Questa non è integrazione

danny

Utente di lunga data
Giusto per dire, solo quattro avvenimenti di cronaca recenti nella stessa zona
http://milano.repubblica.it/cronaca...ie_fermato_nel_milanese-182722711/?refresh_ce

http://www.ilgiorno.it/milano/cronaca/rissa-san-giuliano-1.3409790

https://www.ilcittadino.it/cronaca/...a-il-figlio/eqwPKrCRGH4QacLnZ6olx3/index.html

http://sangiuliano.milanotoday.it/spaccio-strada-arresti.html


Le conseguenze sono che gli italiani e gli altri stranieri se ne vanno e la zona sta diventando pian piano un ghetto.
Risorse comunali non ce ne sono per prevenire i problemi che si sono ora, figuriamoci quelli che verranno.
https://www.ilcittadino.it/cronaca/...-fallimento/ofgbwWpuPM3p5wqD1kEhx3/index.html

Vogliamo già scrivere il finale?

Ma con due genitori così, che figlio potrà crescere?
http://www.ilpiacenza.it/cronaca/ma...ocaina-con-il-figlio-in-auto-due-arresti.html

Ed è sempre cronaca recente della stessa zona, non sono avvenimenti diluiti su un territorio ampio.

Che risorse che non ci sono devi mettere in atto per contrastare i problemi e investire su un futuro decente?

Non dimenticando poi
https://www.ilcittadino.it/cronaca/...-un-operaio/ABZwd5DXxMtxGHsZepimx3/index.html
(e per fortuna che l'infortunato era stato appena assunto, dopo anni di lavoro in quella ditta)
 
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perplesso

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non ho ancora avuto il tempo per approfondire la notizia sulla retata fatta a Prato per i cinesi.....
 

Orbis Tertius

Utente di lunga data
Io ormai guardo con molto sospetto le notizie riportate dai media mainstream. Lo scollamento di questi media con la realtà e correlato allo scollamento della classe politica con la realtà.
Grazie ad internet, però, c'è anche un'altra informazione: che poi è quella che vogliono soffocare con la bufala delle "fake news.
Io ormai mi informo prevalentemente con VoxNews: stanno provando a diffamarli in tutti i modi, ma il loro "fact checking" non lascia scampo ai detrattori.
E' anche interessante l'approccio dell'anonimo giornalista dilettante: molto rapido, tagliente, ironico e completamente a-ideologico. Un pragmatismo di stampo anglosassone che, con il politically correct, hanno perso anche nei Paesi anglosassoni.
 

danny

Utente di lunga data
Io ormai guardo con molto sospetto le notizie riportate dai media mainstream. Lo scollamento di questi media con la realtà e correlato allo scollamento della classe politica con la realtà.
Grazie ad internet, però, c'è anche un'altra informazione: che poi è quella che vogliono soffocare con la bufala delle "fake news.
Io ormai mi informo prevalentemente con VoxNews: stanno provando a diffamarli in tutti i modi, ma il loro "fact checking" non lascia scampo ai detrattori.
E' anche interessante l'approccio dell'anonimo giornalista dilettante: molto rapido, tagliente, ironico e completamente a-ideologico. Un pragmatismo di stampo anglosassone che, con il politically correct, hanno perso anche nei Paesi anglosassoni.

Vuoi un esempio divertente di cosa comporta l'applicazione del politically correct ideologico sul giornalismo nel tempo?

Questo è del 2005
http://ricerca.repubblica.it/repubb...azza-gli-scienziati-negano-che-esista-ma.html

Questo di oggi
http://www.repubblica.it/scienze/20...anca_non_esiste_secondo_la_scienza-186782903/

Molto differenti i toni, le motivazioni e le conclusioni. Il primo oggi non sarebbe pubblicabile sulla stessa testata.
 
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Orbis Tertius

Utente di lunga data
Vuoi un esempio divertente di cosa comporta l'applicazione del politically correct ideologico sul giornalismo nel tempo?

Questo è del 2005
http://ricerca.repubblica.it/repubb...azza-gli-scienziati-negano-che-esista-ma.html

Questo di oggi
http://www.repubblica.it/scienze/20...anca_non_esiste_secondo_la_scienza-186782903/

Molto differenti i toni, le motivazioni e le conclusioni. Il primo oggi non sarebbe pubblicabile sulla stessa testata.
Incredibile.
Negare l'esistenza delle razze umane è come negare che il sole scalda e illumina la terra.
 

perplesso

Administrator
Staff Forum
Vuoi un esempio divertente di cosa comporta l'applicazione del politically correct ideologico sul giornalismo nel tempo?

Questo è del 2005
http://ricerca.repubblica.it/repubb...azza-gli-scienziati-negano-che-esista-ma.html

Questo di oggi
http://www.repubblica.it/scienze/20...anca_non_esiste_secondo_la_scienza-186782903/

Molto differenti i toni, le motivazioni e le conclusioni. Il primo oggi non sarebbe pubblicabile sulla stessa testata.
le conclusioni sono che un senegalese che va a vivere in Norvegia deve seguire un'alimentazione specifica, perchè la pigmentazione della sua pelle non è adatta alla possibilità di assorbimento della luce solare in quel luogo e quindi è più esposto a problemi di sintetizzazione della vitamina D e a tutte le malattie legate alla carenza di detta vitamina.

idem il norvegese che va a stare in Senegal, è a maggior rischio di malattie degenerative dermatologiche sempre per via della pigmentazione della sua pelle.


Purtroppo l'esperienza del nazismo ha drogato la questione, per cui oggi se parli a qualcuno di razze umane, gli viene subito in mente Auschwitz ed inorridisce. impedendo una discussione serena su dati di scienza.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Vuoi un esempio divertente di cosa comporta l'applicazione del politically correct ideologico sul giornalismo nel tempo?

Questo è del 2005
http://ricerca.repubblica.it/repubb...azza-gli-scienziati-negano-che-esista-ma.html

Questo di oggi
http://www.repubblica.it/scienze/20...anca_non_esiste_secondo_la_scienza-186782903/

Molto differenti i toni, le motivazioni e le conclusioni. Il primo oggi non sarebbe pubblicabile sulla stessa testata.
Certo perché il primo è una cazzata.
Ci sono gruppi umani che sviluppano determinate caratteristiche che possono essere positive (es. pigmentazione che evita scottature) o negative (es. predisposizione a certe malattie) così come è evidente in zone limitate o come è accaduto per le case reali con i matrimoni tra consanguinei. Questa evidenza, suffragata da studi, non può che auspicare il maggior rimescolamento possibile dei geni e non certo l’isolamento.
 
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danny

Utente di lunga data
Certo perché il primo è una cazzata.
Ci sono gruppi umani che sviluppano determinate caratteristiche che possono essere positive (es. pigmentazione che evita scottature) o negative (es. predisposizione a certe malattie) così come è evidente in zone limitate o come è accaduto per le case reali con i matrimoni tra consanguinei. Questa evidenza, suffragata da studi, non può che auspicare il maggior rimescolamento possibile dei geni e non certo l’isolamento.
Perché il primo è una cazzata e il secondo no?
Stesso argomento, stesso giornale.
Una volta pubblica una cazzata, un'altra una cosa giusta.
A me viene il sospetto che non abbia mai fatto informazione ma manipolizazione e propaganda adeguandola ai tempi e alle necessità. Oggi va di moda propagandare le virtu' del rimescolamento e negare le diversità (che io trovo invece arricchenti)
E quindi prendo le distanze anche dal secondo oltre che dal primo.
 
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danny

Utente di lunga data
In effetti bastava semplicemente dire che il termine razza per la specie umana non ha più alcun senso in quanto nella storia umana ci sono stati vari rimescolamenti genetici, ma è piu' corretto usare quello di gruppo etnico o etnia, che individua differenze culturali, linguistiche, religiose oltreché spesso nell'uso comune anche morfologiche, che il dibattito su questo argomento è acceso da anni e risente anche di influenze ideologiche che rendono complesso dare una definizione univoca.
 
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danny

Utente di lunga data
I gruppi etnici per dire ci permettono di ascrivere Trump a quello tedesco - la maggioranza negli Usa - e non a quello ispanico.
Coerentemente con la logics popolare anche a guardarlo ce lo vediamo più a un tavolo dell'Oktober Fest che a una festa delle Quinze. I gruppi etnici ci permettono di riconoscere un aborigeno o un nativo americano dai suoi colonizzatori e a ben guardare neppure somaticamente avremmo avuto grandi difficoltà a farlo. E chi è stato a Capoverde sa ben distinguere un nativo dal luogo da un senegalese, gruppo etnico molto attivo sulle isole nella vendita di souvenir senegalesi e spesso scambiato per locale dai turisti più superficiali e frettolosi (cosa che fa incazzare molti Capoverdiani che le differenze le riconoscono e le sottolineano).
Allo stesso modo l'immagine di un Gesù Cristo biondo e con gli occhi azzurri che andava di moda qualche decennio fa oggi viene valutata come grottesca dato che Gesù non era sicuramente con queste caratteristiche fisiche.
Anche i rom hanno caratterische somatiche che li rendono riconoscibili, oltre a quelle culturali etc.
Gli italiani?
No, gli italiani sono un popolo dal punto di vista somatico multietnico da sempre. Non abbiamo caratteristiche somatiche definibili in quanto siamo stati oggetto di numerose dominazioni nei secoli che ci hanno resi molto diversi l'uno dall'altro.
Insomma siamo un bel crogiolo e forse per questo riconoscibilissimi.
Per dire, in un aeroporto un gruppo di italiani lo riconosci subito: uno alto, uno basso, uno magro, uno biondo, uno moro, uno bello, uno brutto...
Se becchi gli olandesi invece avrai persone mediamente tutte alte e un po' più belle della media, il tutto merito però della variazione clinale.
Malgrado questo in Italia siamo ancora in grado di distinguere la presenza di numerosi gruppi etnici, con differenze culturali, linguistiche, religiose o di usi e costumi.
https://it.m.wikipedia.org/wiki/Categoria:Gruppi_etnici_in_Italia
Anche il termine razzismo andrebbe aggiornato, preferendo i più adeguati etnocentrismo e xenofobia.
 
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Ginevra65

Moderatrice del cazzo
Staff Forum
I gruppi etnici per dire ci permettono di ascrivere Trump a quello tedesco - la maggioranza negli Usa - e non a quello ispanico.
Stranamente con la logica attuale ma coerentemente con quella popolare anche a guardarlo ce lo vediamo più a un tavolo dell'Oktober Fest che a una festa delle Quinze. I gruppi etnici ci permettono di riconoscere un aborigeno o un nativo americano dai suoi colonizzatori e a ben guardare neppure somaticamente avremmo avuto grandi difficoltà a farlo E chi è stato a Capoverde sa ben distinguere un nativo dal luogo da un senegalese, gruppo etnico molto attivo sulle isole nella vendita di souvenir senegalesi e spesso scambiato per locale dai turisti più superficiali e frettolosi (cosa che fa incazzare molti Capoverdiani che le differenze le riconoscono e le sottolineano).
Allo stesso modo l'immagine di un Gesù Cristo biondo e con gli occhi azzurri che andava di moda qualche decennio fa oggi viene valutata come grottesca dato che Gesù non era sicuramente con queste caratteristiche fisiche.
il ciuffo ribelle di Donald , la moquette di Berlusconi, a che gruppo etnico li attribuisci
 

danny

Utente di lunga data
il ciuffo ribelle di Donald , la moquette di Berlusconi, a che gruppo etnico li attribuisci
Non sono io a farlo.
Trump è di origini tedesche.
Berlusconi è italiano.
Questi i gruppi etnici presenti negli Usa
https://it.m.wikipedia.org/wiki/Categoria:Gruppi_etnici_negli_Stati_Uniti_d%27America

Alcuni ovviamente sono minoranze.
 
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danny

Utente di lunga data
Certo perché il primo è una cazzata.
Ci sono gruppi umani che sviluppano determinate caratteristiche che possono essere positive (es. pigmentazione che evita scottature) o negative (es. predisposizione a certe malattie) così come è evidente in zone limitate o come è accaduto per le case reali con i matrimoni tra consanguinei. Questa evidenza, suffragata da studi, non può che auspicare il maggior rimescolamento possibile dei geni e non certo l’isolamento.
Sono le variazioni clinali che intervengono sugli individui appartenenti alla stessa specie su influenza di caratteristiche geografiche.
Ovviamente non si attuano nell'arco di una o due generazioni.
Non è un caso che la popolazione australiana colonizzatrice abbia problemi di tumore della pelle anche a distanza di più generazioni. Gli anglo celtici hanno conservato il loro fenotipo di origine.
Se quindi le razze nella specie umana non possono essere definite, esistono anche differenze percepibili tra popolazioni, che riguardano la prevalenza di determinate caratteristiche somatiche rispetto ad altre ovvero la manifestazione di fenotipi simili.
Vi sono poi gli aplogruppi che fornirebbero altre spiegazioni molto piu' articolate ma è troppo complicato e vi rimando ai libri di Luigi Luca Cavalli Sforza.
Ovviamente nel parlare comune è difficile introdurre correttamente termini della genetica per cui il termine razza è usato sempre in maniera impropria.
In ogni caso le variazioni geniche sono più consistenti tra individuo ed individuo che tra popolazioni.
 
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Brunetta

Utente di lunga data
Perché il primo è una cazzata e il secondo no?
Stesso argomento, stesso giornale.
Una volta pubblica una cazzata, un'altra una cosa giusta.
A me viene il sospetto che non abbia mai fatto informazione ma manipolizazione e propaganda adeguandola ai tempi e alle necessità. Oggi va di moda propagandare le virtu' del rimescolamento e negare le diversità (che io trovo invece arricchenti)
E quindi prendo le distanze anche dal secondo oltre che dal primo.
Non so tu, ma io ero già in grado di leggere nel 2005 e ricordo l’articolo e le polemiche relative e l’immigrazione c’era già. Comunque non è che un articolo debba essere automaticamente considerato valido in base al quotidiano che lo pubblica, anzi direi che un quotidiano dovrebbe proporre diversi punti di vista.
Razza non ha solo una connotazione negativa per le conseguenze discriminatorie, ma perché non è adeguato a definire le differenze tra gli esseri umani. È certamente utile per fare un identikit. Non è utile per riconoscere un colpevole da parte dei testimoni perché le macrodifferenze rendono difficile memorizzare un individuo. È utile per fare studi sulle patologie. Il problema non è comunque usare il vocabolo razza ma stabilire caratteristiche comuni a una o più di esse per fare discriminazioni.
Infatti trovo corretto il termine nella Costituzione e non nei discorsi dei neo-razzisti.
Poi le parole cambiano in base alla bocca (e il cervello) di chi le pronuncia. Io posso tranquillamente dire negro, ad esempio, invece che il più politicamente corretto nero, perché non do una connotazione negativa o discriminante, come posso dire nano ecc. Altri che vorrebbero selezionare le persone in qualunque modo in base a caratteristiche che non sono individuali, no.
 

danny

Utente di lunga data
Non so tu, ma io ero già in grado di leggere nel 2005 e ricordo l’articolo e le polemiche relative e l’immigrazione c’era già. Comunque non è che un articolo debba essere automaticamente considerato valido in base al quotidiano che lo pubblica, anzi direi che un quotidiano dovrebbe proporre diversi punti di vista.
Razza non ha solo una connotazione negativa per le conseguenze discriminatorie, ma perché non è adeguato a definire le differenze tra gli esseri umani. È certamente utile per fare un identikit. Non è utile per riconoscere un colpevole da parte dei testimoni perché le macrodifferenze rendono difficile memorizzare un individuo. È utile per fare studi sulle patologie. Il problema non è comunque usare il vocabolo razza ma stabilire caratteristiche comuni a una o più di esse per fare discriminazioni.
Infatti trovo corretto il termine nella Costituzione e non nei discorsi dei neo-razzisti.
Poi le parole cambiano in base alla bocca (e il cervello) di chi le pronuncia. Io posso tranquillamente dire negro, ad esempio, invece che il più politicamente corretto nero, perché non do una connotazione negativa o discriminante, come posso dire nano ecc. Altri che vorrebbero selezionare le persone in qualunque modo in base a caratteristiche che non sono individuali, no.
Io direi di fare sempre riferimento ai discorsi dei genetisti.
Sono i più corretti.
http://www.meltingpot.org/Luca-Cavalli-Sforza-Il-razzismo-non-ha-fondamento.html#.WmL0x8ncnqA
Razza è un termine valido in campo zootecnico.
Repubblica da sempre non spiega, fa politica.
 
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Brunetta

Utente di lunga data
In effetti bastava semplicemente dire che il termine razza per la specie umana non ha più alcun senso in quanto nella storia umana ci sono stati vari rimescolamenti genetici, ma è piu' corretto usare quello di gruppo etnico o etnia, che individua differenze culturali, linguistiche, religiose oltreché spesso nell'uso comune anche morfologiche, che il dibattito su questo argomento è acceso da anni e risente anche di influenze ideologiche che rendono complesso dare una definizione univoca.
Appunto i termini in sé sono neutri. È l’uso che se ne fa che cambia.
Se accomuno tutti gli appartenenti a una etnia sono razzista anche se non uso razza, se discrimino i disabili mentali sono stronzo anche se li chiamo così e non deficienti o ritardati o handicappati o mongoloidi. Mentre potrei usare uno dei termini che appaiono ora inaccettabili senza discriminare.
Pensiamo a come disagio ha cambiato significato in poco tempo.
Direi che invece gli stronzi si possono definire sempre benissimo sia che dicano troia, sia che dicano libera sessualmente, sia che dicano ignorante-pezzente, sia che dicano disagiato ecc.
 

Brunetta

Utente di lunga data
I gruppi etnici per dire ci permettono di ascrivere Trump a quello tedesco - la maggioranza negli Usa - e non a quello ispanico.
Coerentemente con la logics popolare anche a guardarlo ce lo vediamo più a un tavolo dell'Oktober Fest che a una festa delle Quinze. I gruppi etnici ci permettono di riconoscere un aborigeno o un nativo americano dai suoi colonizzatori e a ben guardare neppure somaticamente avremmo avuto grandi difficoltà a farlo. E chi è stato a Capoverde sa ben distinguere un nativo dal luogo da un senegalese, gruppo etnico molto attivo sulle isole nella vendita di souvenir senegalesi e spesso scambiato per locale dai turisti più superficiali e frettolosi (cosa che fa incazzare molti Capoverdiani che le differenze le riconoscono e le sottolineano).
Allo stesso modo l'immagine di un Gesù Cristo biondo e con gli occhi azzurri che andava di moda qualche decennio fa oggi viene valutata come grottesca dato che Gesù non era sicuramente con queste caratteristiche fisiche.
Anche i rom hanno caratterische somatiche che li rendono riconoscibili, oltre a quelle culturali etc.
Gli italiani?
No, gli italiani sono un popolo dal punto di vista somatico multietnico da sempre. Non abbiamo caratteristiche somatiche definibili in quanto siamo stati oggetto di numerose dominazioni nei secoli che ci hanno resi molto diversi l'uno dall'altro.
Insomma siamo un bel crogiolo e forse per questo riconoscibilissimi.
Per dire, in un aeroporto un gruppo di italiani lo riconosci subito: uno alto, uno basso, uno magro, uno biondo, uno moro, uno bello, uno brutto...
Se becchi gli olandesi invece avrai persone mediamente tutte alte e un po' più belle della media, il tutto merito però della variazione clinale.
Malgrado questo in Italia siamo ancora in grado di distinguere la presenza di numerosi gruppi etnici, con differenze culturali, linguistiche, religiose o di usi e costumi.
https://it.m.wikipedia.org/wiki/Categoria:Gruppi_etnici_in_Italia
Anche il termine razzismo andrebbe aggiornato, preferendo i più adeguati etnocentrismo e xenofobia.
Vedi che io sono più sintetica... :D
 
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