Smottamenti

stany

Utente di lunga data
Io dentro di me ho già deciso, quando ho accettato il corteggiamento di un altro uomo senza dirgli no grazie.
Le mie ansie sono più di non reggere emotivamente un'altra storia, i giochini "mi cerchi non ti cerco", farmi sentire importante poi sparire per giorni, accettare di vedermi per poi trattarmi in modo correttissimo, da colleghi, quando avrei voluto saltargli addosso. Ecco, io sono una persona pesante, vorrei viverla con leggerezza, se c'è bene, se no mi faccio la mia vita solitaria come prima. Invece mi sa che non ce la faccio
Appunto....ci vuole il fisico per reggere emotivamente.
Non prendi un gigolò a pagamento....potrebbe essere devastante per tutte le persone coinvolte ,anche indirettamente....
 

perplesso

Administrator
Staff Forum
Ha sonno perché è nottambulo. Fa un riposino dalle 21 alle 23 sul divano, poi si riscuote e si mette a guardare la TV, navigare su internet, fare la doccia ecc.
Io nel frattempo sono già a letto. Mi addormento col letto vuoto, mi sveglio da sola.
A richiesta di andare a dormire contemporaneamente mi dice che lo farà, per poi riprendere le vecchie abitudini entro una settimana. Preciso che in quella settimana, "casualmente" si riesce anche a far sesso (cosa che, senza condividere il letto, trovo più difficile)
ed è sempre stato così?
 

JON

Utente di lunga data
Io dentro di me ho già deciso, quando ho accettato il corteggiamento di un altro uomo senza dirgli no grazie.
Le mie ansie sono più di non reggere emotivamente un'altra storia, i giochini "mi cerchi non ti cerco", farmi sentire importante poi sparire per giorni, accettare di vedermi per poi trattarmi in modo correttissimo, da colleghi, quando avrei voluto saltargli addosso. Ecco, io sono una persona pesante, vorrei viverla con leggerezza, se c'è bene, se no mi faccio la mia vita solitaria come prima. Invece mi sa che non ce la faccio
Benissimo.
Basta che metti in chiaro con questo qui quali sono le aspettative e i confini delle emozioni che intendi mettere in campo.

Tieni presente però che tu stessa stai ponendo dei limiti, mi riferisco al fatto che hai scientemente deciso quale siano la valenza e la collocazione di questa "storia". Voglio dire, dato che sarà una storia parallela di sesso ed egoismo intellettuale, proprio quei giochini che ti rendono la vita difficile saranno in realtà il vostro pane quotidiano.

Potresti trovartene uno più pragmatico, ma non so se poi il tuo compiacimento nel sentirti importante potrà trovare realizzazione. È una coperta corta. Alla fine ha ragione Blaise, è meglio se non scomodi troppi aspetti.
 

GiPi

Utente
Anche io ero così (prima i nostri ritmi erano più regolari), ma sono anni che dormiamo in camere separate; e questo evidentemente non aiuta.
Ti consiglio assolutamente di cercare per quanto tu possa, di chiarire con lui il motivo di questa esclusione.Immagino che nella giornata non vi vediate molto; quindi dovrebbe essere considerato normale ed importante condividere le poche ore serali disponibili. Se ciò non avviene devi capirne la causa. Sii diretta e chiara nel farlo. Se lui non collabora insisti; chiedigli se ha una storia fuori (può essere ma non credo). Potrebbe essere solo preso da una storia virtuale che coltiva nel web ,dopo che tu ti sei addormentata.
Comunque tenta di tutto, almeno ti dovesse capitare di cedere alla tentazione, avresti una attenuante che ti alleggerirà la coscienza.....Dopo , soprattutto se venissi scoperta ,non saprai quali potranno essere gli sviluppi e, sicuramente, ancorché foste intenzionati al recupero , sarà ancora più difficile di ora.....
Forse non sono stata chiara.
È una situazione che si trascina inalterata da anni, nonostante periodicamente abbia chiesto che almeno - se non parlarsi, progettare, fare qualcosa insieme - almeno si dorma insieme. L'ultima volta gli ho detto che non avrei più insistito. Sono passati mesi. Io non ne ho più voglia.
A questo aggiungici una gestione di casa&figli completamente a mio carico e una serie di promesse non mantenute (tra le altre, mi sono iscritta all'università con il suo appoggio completo e la promessa, ripetuta negli anni, che sarebbe stato con i figli; salvo poi sistematicamente non farlo) e la mancanza di ogni slancio. Un mio parente ci ha chiesto di raggiungerlo in vacanza all'estero in un bellissimo posto e lui ha detto che non ne ha voglia. Tra un mese farò la mia prima vacanza da sola.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Ciao, sono nuova.
Convivo da più di 10 anni con due figli.
Col mio compagno va sempre peggio, io sono molto delusa e non ho più aspettative nei suoi confronti.
In questo panorama, scusate la banalità, mi accorgo che un tizio che incontro per lavoro forse sta flirtando. Non ne sono nemmeno sicura e non so quanto lui mi piaccia, come uomo, ma inizio a cercarlo. Nel giro di alcuni mesi iniziamo a messaggiarci pesantemente. Anche lui sposato con figli. Nessun messaggio compromettente, ma fino a notte fonda.
Periodicamente sparisce, smette di rispondere e io ci sto di merda. Ecco, la cosa che più mi sorprende è la mia reazione. Sbalzi d'umore, insofferenza verso i miei familiari, addirittura sul lavoro. Ascolto in loop le stesse canzoni d'amore che sentivo a 16 anni, mi sento ridicola, vorrei avere la leggerezza di vivere le sue attenzioni, non mi riconosco. Il mio compagno non si accorge di nulla.
Io faccio molta fatica a capire come sono fatte le persone. Lui è un bravo professionista, sempre molto corretto e garbato; durante una chat notturna mi rivela che è stato un traditore (io mai), che mi desidera, che non vorrebbe compromettere il nostro rapporto. Gli dico che vorrei invece continuare a sentirlo, che non voglio interrompere tutto. Silenzio per giorni, stavolta gradito, abbiamo passato davvero troppe ore a scriverci. E io sto meglio: perché ora so che c'è, che in effetti gli piaccio, che non è tutta una mia fantasia.
Ora sono alle prese con l'albero di natale e mi sento ingabbiata in famiglia, lo rivedrò tra qualche giorno, non so cosa mi dirà.
Io lo so che lui non è una soluzione, ma un sintomo; non so nemmeno se sarei capace di tradite il mio compagno, se lui mi attrae così tanto, se è più una mia fantasia.
Benvenuta nel mio mondo. Il grassetto è la fase acuta, ci sono passato anni fa. Tranquilla, è una fase: passa sia se scopi fuori casa che se non scopi fuori casa. Il resto è una questione di coraggio.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Appunto....ci vuole il fisico per reggere emotivamente.
Non prendi un gigolò a pagamento....potrebbe essere devastante per tutte le persone coinvolte ,anche indirettamente....
questo è il tipico esempio di commento da NON ascoltare. PENSA A TE E A STAR BENE TE. Solo così riuscirai a far star bene chi dipende da te.
 

stany

Utente di lunga data
Forse non sono stata chiara.
È una situazione che si trascina inalterata da anni, nonostante periodicamente abbia chiesto che almeno - se non parlarsi, progettare, fare qualcosa insieme - almeno si dorma insieme. L'ultima volta gli ho detto che non avrei più insistito. Sono passati mesi. Io non ne ho più voglia.
A questo aggiungici una gestione di casa&figli completamente a mio carico e una serie di promesse non mantenute (tra le altre, mi sono iscritta all'università con il suo appoggio completo e la promessa, ripetuta negli anni, che sarebbe stato con i figli; salvo poi sistematicamente non farlo) e la mancanza di ogni slancio. Un mio parente ci ha chiesto di raggiungerlo in vacanza all'estero in un bellissimo posto e lui ha detto che non ne ha voglia. Tra un mese farò la mia prima vacanza da sola.
Beh... allora ,se è come dici, quasi lo merita ,il tradimento.
Ci sono figli piccoli....credo che tu abbia in mente le complicazioni. Col collega difficilmente sarà solo sesso; questo è il pericolo.
 

Lostris

Utente Ludica
Beh... allora ,se è come dici, quasi lo merita ,il tradimento.
Ci sono figli piccoli....credo che tu abbia in mente le complicazioni. Col collega difficilmente sarà solo sesso; questo è il pericolo.
Lo ritengo un modo di vedere sbagliato per legittimare un’azione in sé sbagliata.

Ci sono persone che lasciano senza prima ingannare. Per dire.

Se si prende atto che la storia è finita e non si vuole più far nulla per n ragioni, di scelte possibili ce ne sono.
Il tradimento è comodo, l’importante è riconoscerlo.

Ma pensare ai demeriti del partner è solo un bel modo per allegerirsi la coscienza, in una situazione in cui, per me, il peso te lo dovresti comunque tenere.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Anche io ero così (prima i nostri ritmi erano più regolari), ma sono anni che dormiamo in camere separate; e questo evidentemente non aiuta.
Ti consiglio assolutamente di cercare per quanto tu possa, di chiarire con lui il motivo di questa esclusione.Immagino che nella giornata non vi vediate molto; quindi dovrebbe essere considerato normale ed importante condividere le poche ore serali disponibili. Se ciò non avviene devi capirne la causa. Sii diretta e chiara nel farlo. Se lui non collabora insisti; chiedigli se ha una storia fuori (può essere ma non credo). Potrebbe essere solo preso da una storia virtuale che coltiva nel web ,dopo che tu ti sei addormentata.
Comunque tenta di tutto, almeno ti dovesse capitare di cedere alla tentazione, avresti una attenuante che ti alleggerirà la coscienza.....Dopo , soprattutto se venissi scoperta ,non saprai quali potranno essere gli sviluppi e, sicuramente, ancorché foste intenzionati al recupero , sarà ancora più difficile di ora.....
Straquoto tutta l’ultima parte.
Pensare alle cose importanti poi tutto il resto
 

Divì

Utente senza meta
Lo ritengo un modo di vedere sbagliato per legittimare un’azione in sé sbagliata.

Ci sono persone che lasciano senza prima ingannare. Per dire.

Se si prende atto che la storia è finita e non si vuole più far nulla per n ragioni, di scelte possibili ce ne sono.
Il tradimento è comodo, l’importante è riconoscerlo.

Ma pensare ai demeriti del partner è solo un bel modo per allegerirsi la coscienza, in una situazione in cui, per me, il peso te lo dovresti comunque tenere.
Quoto. Se la storia è finita e se ne ha la consapevolezza anche alla luce del caos emotivo che sta vivendo e indipendentemente dalle responsabilità e dallo scopare fuori o meno io opterei (e l'ho fatto) per una chiusura pacifica della relazione e poi via! Verso l'infinito e oltre. Quale che sia.
 

stany

Utente di lunga data
Lo ritengo un modo di vedere sbagliato per legittimare un’azione in sé sbagliata.

Ci sono p seersone che lasciano senza prima ingannare. Per dire.

Se si prende atto che la storia è finita e non si vuole più far nulla per n ragioni, di scelte possibili ce ne sono.
Il tradimento è comodo, l’importante è riconoscerlo.

Ma pensare ai demeriti del partner è solo un bel modo per allegerirsi la coscienza, in una situazione in cui, per me, il peso te lo dovresti comunque tenere.
Ho scritto quasi....Non giustifico certo il tradimento....cerco solo di capirne le cause.
 

stany

Utente di lunga data
Quoto. Se la storia è finita e se ne ha la consapevolezza anche alla luce del caos emotivo che sta vivendo e indipendentemente dalle responsabilità e dallo scopare fuori o meno io opterei (e l'ho fatto) per una chiusura pacifica della relazione e poi via! Verso l'infinito e oltre. Quale che sia.
Sempre il solito discorso: senza figli piccoli,con l'indipendenza economica,tutto è più facile.
 

disincantata

Utente di lunga data
Forse non sono stata chiara.
È una situazione che si trascina inalterata da anni, nonostante periodicamente abbia chiesto che almeno - se non parlarsi, progettare, fare qualcosa insieme - almeno si dorma insieme. L'ultima volta gli ho detto che non avrei più insistito. Sono passati mesi. Io non ne ho più voglia.
A questo aggiungici una gestione di casa&figli completamente a mio carico e una serie di promesse non mantenute (tra le altre, mi sono iscritta all'università con il suo appoggio completo e la promessa, ripetuta negli anni, che sarebbe stato con i figli; salvo poi sistematicamente non farlo) e la mancanza di ogni slancio. Un mio parente ci ha chiesto di raggiungerlo in vacanza all'estero in un bellissimo posto e lui ha detto che non ne ha voglia. Tra un mese farò la mia prima vacanza da sola.

Te lo chiedo solo per passata esperienza, sicura non abbia un'altra?

Noi eravamo sposati da 30 anni, ma quando mio marito ha iniziato a dormire spesso sul divano, a mia insaputa, aveva l'amante.

Ed anche lui non dimostrava entusiasmo per una lunga vacanza, ovvio che questo l'ho ricolegato dopo al vero motivo.
Lei, ogni volta che partivamo, dava i numeri e lo tempestava di messaggi. Lui non l'avvisava che partiva e lei faceva addirittura telefonate anonime a casa, sperando lui rispondesse, invece rispondeva una figlia, che giustamente si agitava, non succedendo prima ma solo da quando era sola. Anche questo ricostrutto dopo la scoperta. Infatti quando mia figlia mi racconto' delle telefonate anonime, e lui mi vede preoccuata (pensavo a dei ladri) sicuramente la chiamo' e le Tel cessarono.
 

Divì

Utente senza meta
Ho capito! Evidentemente era almeno soddisfatta l'altra condizione: eri indipendentemente economicamente.
Sei sicuro che il fondamento, il primo movente dei tradimenti sia la dipendenza economica? Non pensi che un po' ce la si racconta per autogiustificarsi e per sfuggire a scelte più difficili, al netto di quelli che hanno le idee chiare e non vogliono chiudere la precedente relazione?

Inoltre, appartengo ad una generazione, ad un ceto sociale e ad un'area geografica in cui è statisticamente improbabile che le donne non abbiano un minimo di indipendenza economica.

Insomma. Credo siano scelte consapevoli, possibili e da fare.
 

danny

Utente di lunga data
Io ne conosco . Sono accomunati da alcune caratteristiche :sono belle persone, sono positive, spesso sorridenti e di solito amano i valori semplici. Soprattutto, ognuno di loro considera a tutti gli effetti l’altro come membro della famiglia (e non un accessorio che si può cambiare alla bisogna). Come un padre e una madre...che non penseresti mai di poter cambiare ...o tradire...o lasciare ....
Non sono molte le persone così, però è vero quel che dici. O almeno, anch'io lo ritengo tale.
E' difficile non andare in crisi quando si hanno solo esigenze per cui si resta spesso insoddisfatti.
 

danny

Utente di lunga data
Sei sicuro che il fondamento, il primo movente dei tradimenti sia la dipendenza economica? Non pensi che un po' ce la si racconta per autogiustificarsi e per sfuggire a scelte più difficili, al netto di quelli che hanno le idee chiare e non vogliono chiudere la precedente relazione?

Inoltre, appartengo ad una generazione, ad un ceto sociale e ad un'area geografica in cui è statisticamente improbabile che le donne non abbiano un minimo di indipendenza economica.

Insomma. Credo siano scelte consapevoli, possibili e da fare.
Cambiando quartiere, direi che il 50% almeno delle mamme che conosco non hanno indipendenza economica.
Non tale, anche quando occupate, da consentire una separazione.
Lo stesso direi vale anche per me.
Che sia per scelta, per incapacità, per cultura, per tutte le ragioni del mondo, ci sono tante situazioni diverse per cui una regola non si può definire.
Non è una ragione comunque che giustifica il tradimento.
Anzi, dovrebbe essere vero il contrario, ovvero se si è economicamente dipendenti da un altro non lo si dovrebbe tradire.
 
Ultima modifica:

OcchiVerdi

Utente di lunga data
Ciao, sono nuova.
Convivo da più di 10 anni con due figli.
Col mio compagno va sempre peggio, io sono molto delusa e non ho più aspettative nei suoi confronti.
In questo panorama, scusate la banalità, mi accorgo che un tizio che incontro per lavoro forse sta flirtando. Non ne sono nemmeno sicura e non so quanto lui mi piaccia, come uomo, ma inizio a cercarlo. Nel giro di alcuni mesi iniziamo a messaggiarci pesantemente. Anche lui sposato con figli. Nessun messaggio compromettente, ma fino a notte fonda.
Periodicamente sparisce, smette di rispondere e io ci sto di merda. Ecco, la cosa che più mi sorprende è la mia reazione. Sbalzi d'umore, insofferenza verso i miei familiari, addirittura sul lavoro. Ascolto in loop le stesse canzoni d'amore che sentivo a 16 anni, mi sento ridicola, vorrei avere la leggerezza di vivere le sue attenzioni, non mi riconosco. Il mio compagno non si accorge di nulla.
Io faccio molta fatica a capire come sono fatte le persone. Lui è un bravo professionista, sempre molto corretto e garbato; durante una chat notturna mi rivela che è stato un traditore (io mai), che mi desidera, che non vorrebbe compromettere il nostro rapporto. Gli dico che vorrei invece continuare a sentirlo, che non voglio interrompere tutto. Silenzio per giorni, stavolta gradito, abbiamo passato davvero troppe ore a scriverci. E io sto meglio: perché ora so che c'è, che in effetti gli piaccio, che non è tutta una mia fantasia.
Ora sono alle prese con l'albero di natale e mi sento ingabbiata in famiglia, lo rivedrò tra qualche giorno, non so cosa mi dirà.
Io lo so che lui non è una soluzione, ma un sintomo; non so nemmeno se sarei capace di tradite il mio compagno, se lui mi attrae così tanto, se è più una mia fantasia.
che belli gli inizi di una nuova relazione. ;) Emozione e desiderio si alternano al gusto del proibito. Buon divertimento. :cool:
 
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