Smottamenti

MariLea

Utente di lunga data
Io ne conosco . Sono accomunati da alcune caratteristiche :sono belle persone, sono positive, spesso sorridenti e di solito amano i valori semplici. Soprattutto, ognuno di loro considera a tutti gli effetti l’altro come membro della famiglia (e non un accessorio che si può cambiare alla bisogna). Come un padre e una madre...che non penseresti mai di poter cambiare ...o tradire...o lasciare ....
Anche io ne conosco, ma non credo a nessun percorso di coppia che non abbia avuto difficoltà in itinere da superare con impegno e volontà di restare insieme... senza sbandierare ai quattro venti i loro problemi, per cui dal di fuori vediamo solo il risultato positivo.
Forse molti pensano così della vostra coppia, ci hai mai pensato? Senza vedere i tuoi occhi tristi e l'affanno nel tenere unita la tua famiglia...
Non credo che ci siano privilegiati a cui la vita offre tutto su di un vassoio d'argento.
 

danny

Utente di lunga data
Anche io ne conosco, ma non credo a nessun percorso di coppia che non abbia avuto difficoltà in itinere da superare con impegno e volontà di restare insieme... senza sbandierare ai quattro venti i loro problemi, per cui dal di fuori vediamo solo il risultato positivo.
Forse molti pensano così della vostra coppia, ci hai mai pensato? Senza vedere i tuoi occhi tristi e l'affanno nel tenere unita la tua famiglia...
Non credo che ci siano privilegiati a cui la vita offre tutto su di un vassoio d'argento.
Un atteggiamento positivo aiuta anche a superare le difficoltà di una vita e a dare l'esatto valore a quel che si ha.
Non è difficile andare in crisi se si è perennemente insoddisfatti.
Molte persone lo sono di natura.
Accoppiarsi con loro comporta la matematica certezza di vivere una crisi di coppia.
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
Idem.
Il difficile è accorgersene, in alcuni casi.
L'abitudine trionfa finché non arriva qualcosa (ma soprattutto qualcuno) che rimette in discussione tutto.
io direi qualcuno che il "qualcosa" preoccupa meno
 

Jacaranda

Utente di lunga data
Anche io ne conosco, ma non credo a nessun percorso di coppia che non abbia avuto difficoltà in itinere da superare con impegno e volontà di restare insieme... senza sbandierare ai quattro venti i loro problemi, per cui dal di fuori vediamo solo il risultato positivo.
Forse molti pensano così della vostra coppia, ci hai mai pensato? Senza vedere i tuoi occhi tristi e l'affanno nel tenere unita la tua famiglia...
Non credo che ci siano privilegiati a cui la vita offre tutto su di un vassoio d'argento.
Difficoltà si... ma crisi di coppia come le intendo io no. " condizione prettamente negativa che riguarda un “deterioramento”, un “turbamento”, una “incrinatura”, uno “sconvolgimento” di un certo status quo".
Nulla é offerto sul vassoio d'argento, sono d'accordo, ci vuole impegno...ma bisogna essere dotati comunque di una certa empatia.. senza quella si continuerà a pensare solo a se stessi e a come soddisfare il proprio ego superficiale, per poi scoprire di non essere arrivati da nessuna parte.

Riguardo alla mia coppia, difficile che chi ci sta vicino non abbia percepito il mio malessere.. Non riesco a fingere neanche in quello..
 

MariLea

Utente di lunga data
Un atteggiamento positivo aiuta anche a superare le difficoltà di una vita e a dare l'esatto valore a quel che si ha.Non è difficile andare in crisi se si è perennemente insoddisfatti.Molte persone lo sono di natura. Accoppiarsi con loro comporta la matematica certezza di vivere una crisi di coppia.
Esattamente
 

GiPi

Utente
Lo ritengo un modo di vedere sbagliato per legittimare un’azione in sé sbagliata.

Ci sono persone che lasciano senza prima ingannare. Per dire.

Se si prende atto che la storia è finita e non si vuole più far nulla per n ragioni, di scelte possibili ce ne sono.
Il tradimento è comodo, l’importante è riconoscerlo.

Ma pensare ai demeriti del partner è solo un bel modo per allegerirsi la coscienza, in una situazione in cui, per me, il peso te lo dovresti comunque tenere.
Nei mio bel mondo di MiniPony, mai avrei pensato di trepidare per un messaggio di un uomo, mentre di fianco a me ronfa il padre dei miei figli. O c'è amore o non c'è.

Col cazzo che è così semplice, io lo imparo adesso, voi lo sapete benissimo. Mi trovo in un limbo in cui non sono così sicura di voler troncare con il mio compagno, sono ancora in tempo a evitare di tradire (anche ammesso che l'altro alla fine ci stia, cosa che ancora non so), ma lo desidero molto, e mi preoccupo solo di non soffrire troppo (perché alla fine soffrirò, garantito; forse questo pensiero mi fa sentire meno in colpa).
Però posso dire di essere stata chiara col mio compagno. Di aver detto "mi stai perdendo" e "io così non sono contenta". Chissà, forse ha una storia anche lui e aspetta solo che me ne vada
 

Brunetta

Utente di lunga data
Difficoltà si... ma crisi di coppia come le intendo io no. " condizione prettamente negativa che riguarda un “deterioramento”, un “turbamento”, una “incrinatura”, uno “sconvolgimento” di un certo status quo".
Nulla é offerto sul vassoio d'argento, sono d'accordo, ci vuole impegno...ma bisogna essere dotati comunque di una certa empatia.. senza quella si continuerà a pensare solo a se stessi e a come soddisfare il proprio ego superficiale, per poi scoprire di non essere arrivati da nessuna parte.

Riguardo alla mia coppia, difficile che chi ci sta vicino non abbia percepito il mio malessere.. Non riesco a fingere neanche in quello..
Bisognerebbe prima di investire su una coppia vedere l’atteggiamento che ha una persona nei confronti di altri aspetti.
Intendo il contrario di quello che fanno in America per i politici che vogliono che abbiano dimostrato in famiglia fedeltà, impegno ecc.
Ecco io credo che una persona sempre insoddisfatta del lavoro, dei compiti che le vengono affidati, dei colleghi ecc... esprima un carattere che non sa apprezzare il bello della vita. Ci sono ventenni che aspettano la pensione. Non credo che diano l’idea di saper apprezzare il lavoro.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Un atteggiamento positivo aiuta anche a superare le difficoltà di una vita e a dare l'esatto valore a quel che si ha.
Non è difficile andare in crisi se si è perennemente insoddisfatti.
Molte persone lo sono di natura.
Accoppiarsi con loro comporta la matematica certezza di vivere una crisi di coppia.
Ecco in sintesi.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Nei mio bel mondo di MiniPony, mai avrei pensato di trepidare per un messaggio di un uomo, mentre di fianco a me ronfa il padre dei miei figli. O c'è amore o non c'è.

Col cazzo che è così semplice, io lo imparo adesso, voi lo sapete benissimo. Mi trovo in un limbo in cui non sono così sicura di voler troncare con il mio compagno, sono ancora in tempo a evitare di tradire (anche ammesso che l'altro alla fine ci stia, cosa che ancora non so), ma lo desidero molto, e mi preoccupo solo di non soffrire troppo (perché alla fine soffrirò, garantito; forse questo pensiero mi fa sentire meno in colpa).
Però posso dire di essere stata chiara col mio compagno. Di aver detto "mi stai perdendo" e "io così non sono contenta". Chissà, forse ha una storia anche lui e aspetta solo che me ne vada
Hai fatto un minimo di indagine?
 

Lostris

Utente Ludica
Nei mio bel mondo di MiniPony, mai avrei pensato di trepidare per un messaggio di un uomo, mentre di fianco a me ronfa il padre dei miei figli. O c'è amore o non c'è.

Col cazzo che è così semplice, io lo imparo adesso, voi lo sapete benissimo. Mi trovo in un limbo in cui non sono così sicura di voler troncare con il mio compagno, sono ancora in tempo a evitare di tradire (anche ammesso che l'altro alla fine ci stia, cosa che ancora non so), ma lo desidero molto, e mi preoccupo solo di non soffrire troppo (perché alla fine soffrirò, garantito; forse questo pensiero mi fa sentire meno in colpa).
Però posso dire di essere stata chiara col mio compagno. Di aver detto "mi stai perdendo" e "io così non sono contenta". Chissà, forse ha una storia anche lui e aspetta solo che me ne vada
Chi ha detto che è semplice?

Non io. Per di più ci sono anche passata e so cosa vuol dire.
Anche il dopo. Anche il soffrire.

Ho detto che è una scelta. Di cui sei responsabile al 100%.
Più la fai consapevolmente, meglio è.
 

GiPi

Utente
Chi ha detto che è semplice?

Non io. Per di più ci sono anche passata e so cosa vuol dire.
Anche il dopo. Anche il soffrire.

Ho detto che è una scelta. Di cui sei responsabile al 100%.
Più la fai consapevolmente, meglio è.
Io. Sono una persona intransigente, per di più figlia di genitori separati in malo modo; mi sono sempre detta che non avrei voluto accontentarmi; che se finiva, figli o no, me me sarei andata. Sono invece lì in bilico, ma non so se rimanere insieme sia accanimento terapeutico o ancora si possa salvare qualcosa.
Nel mentre, l'altro mi emoziona, mi fa sentire desiderata, e santo cielo sono passati 13 anni dall'ultima volta che un uomo mi ha corteggiato, mi è difficile rimanere indifferente
 

Brunetta

Utente di lunga data
Mi rendo conto che non mi interessa sapere.
Questo si chiama rimozione.
È meglio che invece una semplice occhiata al suo smartphone quando dorme o, meglio, mentre fa la doccia può chiarirti la situazione.
O davvero poverino è stanco e ha un ritmo disturbato sonno/veglia, oppure può usare le ore notturne come spazio di libertà.
 

Foglia

utente viva e vegeta
Nei mio bel mondo di MiniPony, mai avrei pensato di trepidare per un messaggio di un uomo, mentre di fianco a me ronfa il padre dei miei figli. O c'è amore o non c'è.

Col cazzo che è così semplice, io lo imparo adesso, voi lo sapete benissimo. Mi trovo in un limbo in cui non sono così sicura di voler troncare con il mio compagno, sono ancora in tempo a evitare di tradire (anche ammesso che l'altro alla fine ci stia, cosa che ancora non so), ma lo desidero molto, e mi preoccupo solo di non soffrire troppo (perché alla fine soffrirò, garantito; forse questo pensiero mi fa sentire meno in colpa).
Però posso dire di essere stata chiara col mio compagno. Di aver detto "mi stai perdendo" e "io così non sono contenta". Chissà, forse ha una storia anche lui e aspetta solo che me ne vada
Parli spesso di "andartene". Non so esattamente il perché, ma leggendoti ho come l'impressione che tu stessa lo riferisca a un qualcosa di molto fisico. Tipo allontanarti da casa, non un andare via dalla coppia. Anche perché da quella sembri andata via da tempo.

E' solo una mia percezione, oppure stai più o meno consciamente confondendo i piani? Tante volte per restare si danno le giustificazioni più assurde :)

Come l'altro: e' un pensiero inattuato che però è bello da accarezzare. A volte si ha bisogno di un pensiero per sopportare un reale che non ci appaga.

Capirei se tu parlassi di diversivo. Ma tu stai sognando un'ancora di salvezza.
Mi spiace deluderti, ma non la troverai in quell'uomo.
 

patroclo

Utente di lunga data
Mi rendo conto che non mi interessa sapere.
...se non t'interessa sapere siete proprio andati ben oltre l'ostacolo......
Con alcuni distinguo ero in una situazione simile, a posteriori direi che sicuramente è meglio lasciarsi prima di avventurarsi in nuovi campi....o quantomeno avvertire chiaramente per vedere l'effetto che fa, sempre che tu voglia rischiare una riappacificazione
 

GiPi

Utente
Bisognerebbe prima di investire su una coppia vedere l’atteggiamento che ha una persona nei confronti di altri aspetti.
Intendo il contrario di quello che fanno in America per i politici che vogliono che abbiano dimostrato in famiglia fedeltà, impegno ecc.
Ecco io credo che una persona sempre insoddisfatta del lavoro, dei compiti che le vengono affidati, dei colleghi ecc... esprima un carattere che non sa apprezzare il bello della vita. Ci sono ventenni che aspettano la pensione. Non credo che diano l’idea di saper apprezzare il lavoro.
Mi fate venire il dubbio di essere io una cagacazzo incontentabile.
Il mio compagno, piuttosto statico, di sicuro lo pensa già.
Ho cambiato lavoro più volte, finché non ho trovato quello che mi piaceva; e ora, dopo 5 anni, sono un po' insofferente, perché faccio sempre le stesse cose (ci sarebbe invece la possibilità di fare altro, ma la mia capa accentra molto).
Usciamo con una coppia, lui passa tre quarti d'ora a chiacchierare con il marito di calcio, io esaurisco gli argomenti con la moglie, tornando a casa mi lamento che ha monopolizzato la conversazione, mi dice che non mi va mai bene niente.
E adesso questa crisi... però dai, 13 anni di fedeltà bastano a certificare che non sono una perenne insoddisfatta?
 

stany

Utente di lunga data
Sei sicuro che il fondamento, il primo movente dei tradimenti sia la dipendenza economica? Non pensi che un po' ce la si racconta per autogiustificarsi e per sfuggire a scelte più difficili, al netto di quelli che hanno le idee chiare e non vogliono chiudere la precedente relazion

Inoltre, appartengo ad una generazione, ad un ceto sociale e ad un'area geografica in cui è statisticamente improbabile che le donne non abbiano un minimo di indipendenza economica.

Insomma. Credo siano scelte consapevoli, possibili e da fare.

[MENTION][/MENTION]

Beh....il movente del tradimento è soggettivo; al primo posto dovrebbe esserci la passione.....
Sempre usando il condizionale,invece, al primo posto delle motivazioni per cui, chi tradisce non lascia, credo che ci sia la questione economica. Tant'è che il pregiudizio familiare che ricade quindi soprattutto sui figli, si è potenzialmente innescato all'inizio della relazione clandestina,a prescindere dall'eventuale scoperta.
 

GiPi

Utente
Parli spesso di "andartene". Non so esattamente il perché, ma leggendoti ho come l'impressione che tu stessa lo riferisca a un qualcosa di molto fisico. Tipo allontanarti da casa, non un andare via dalla coppia. Anche perché da quella sembri andata via da tempo.

E' solo una mia percezione, oppure stai più o meno consciamente confondendo i piani? Tante volte per restare si danno le giustificazioni più assurde :)

Come l'altro: e' un pensiero inattuato che però è bello da accarezzare. A volte si ha bisogno di un pensiero per sopportare un reale che non ci appaga.

Capirei se tu parlassi di diversivo. Ma tu stai sognando un'ancora di salvezza.
Mi spiace deluderti, ma non la troverai in quell'uomo.
La casa è sua. Se ci lasciamo me ne vado, semplice.
Sull'altro hai pienamente ragione. Pensare che lì fuori c'è qualcuno mi fa felice, in una routine piena di frustrazione. Non voglio dipendere da lui/dal pensiero di lui, non può darmi molto (già in fase di corteggiamento sparisce un po' troppo, ha figli ancora più piccoli ecc), però il rischio c'è. Ho sempre fatto fatica a stare bene da sola.
 

Blaise53

Utente di lunga data
...se non t'interessa sapere siete proprio andati ben oltre l'ostacolo......
Con alcuni distinguo ero in una situazione simile, a posteriori direi che sicuramente è meglio lasciarsi prima di avventurarsi in nuovi campi....o quantomeno avvertire chiaramente per vedere l'effetto che fa, sempre che tu voglia rischiare una riappacificazione
Ora la sola cosa che gli interessa è una buona dose di manico. 13 anni di fedeltà, se l’è guadagnato.
un marito assente è il minimo che sia cornuto.
 
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