Ciao a tutti

Brunetta

Utente di lunga data
grazie a tutti per le risposte!:p
ieri sera vista l'ora ero un po' fusa e non ho scritto che in realtà non volevo un vero e proprio consiglio, anche perché solo io dovrei sentire cos'è giusto fare...
volevo solo parlarne con voi, insomma, scambiare pareri

che dire, sul mio fidanzato ci sono tante cose da sistemare...ho i dubbi anche io su una sua doppia vita, ma ho visto con i miei occhi quanto stava male nella situazione di triangolo agli albori della ns storia.. mi telefona sempre dal fisso di casa quindi non credo proprio che ci sia un'altra convivente..
Diciamo che su questo sono sicura...se poi ha altri intrallazzi (tipo io con il francese) questo non lo posso sapere con certezza.. diciamo che il fatto che si sia deciso a convivere con me potrebbe però significare della buona fede ...

sul francese concordo con voi nel dire che si tratta di una cotta, di certo nessuno dei 2 si definisce innamorato, però non sul fatto del pacchetto (di che??)... non ha il figlio tutti i giorni, ma solo a weekend alternati, il piccolo vive con la madre quindi non vedo come possa sbolognarlo...l'ho visto con i miei occhi, lo adora, anche su fb ha un sacco di foto con lui, fin da quando è nato...
Lui credo sia conscio del fatto che è un casino...mi ha già detto lui anche piu di una volta che non mi vuole perdere...che questo rapporto è strano ma spera possa durare...
ragazzi io capisco che all'inizio è tutta una visione con fette di salame sugli occhi...ma non voglio avere dubbi sulle sue intenzioni, ne sulla sua sincerità...
e ieri per es ci siamo visti in video chat e il piccolo era lì.. lui stava guardando su internet quanti km ci separavano e come poteva fare x raggiungermi... e nel frattempo spiegava al bimbo che io vivo in italia, e gli indicava sulla cartina dove...
sarei andata volentieri a fare capodanno con lui.. il problema è che con i treni è davvero troppo lunga, così avevo pensato ai pullman.. beh, in pratica sono 7 ore e mezza (soste e fermate comprese) e sarei arrivata ad avignone per le 23.15...mi sarebbe venuto a prendere x fare altri 15 min o poco più di auto e poi sarei dovuta ripartire da avignone la mattina dopo alle 7 per farmi altre 7 ore e mezza di viaggio... ore passate insieme: 2-3. ore di viaggio: 15. ore di sonno: non quantificate.
questo perchè il 2 lui riprende a lavorare...
onestamente non ce l'avrei fatta fisicamente ... e comunque ...cosa raccontavo a mia madre??
mi direte "ca...o hai 32 anni e ti fai sti problemi?" "non hai 15 anni" e lo so, avete perfettamente ragione, sennò perchè me ne vorrei fuggire di qua....ma purtroppo lei è così...pensate che lo farò a casa di un'amica che vive col fidanzato e la figlia a pochi km da casa mia, tipo 10 min di macchina... mi ha gia detto di non fare tardi...
Giusto per farvi capire con chi ho a che fare...figurarsi se le dicevo che andavo fuori città x giorni a festeggiare il capodanno, anche che mi inventassi una scusa, lei sicuro si sarebbe attivata x accertarsi della veridicità...non dico questo x paranoia, lo dico perchè si è già comportata così in passato...
Quello è il mestiere della madre; se non lo fa si sente in colpa, salvo poi a essere tranquillissima se la figlia fa il giro del mondo in barca a vela se è con il fidanzato. Insomma è corrispondere al proprio ruolo fino all’abbandono del nido.
Il mestiere della figlia è dire “Ho una certa età, mi hai educato bene. So badare a me stessa. Stai tranquilla “ e poi fare quello che le pare.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Se il tuo fidanzato non ha una doppia vita forse è pure peggio perché vorrebbe dire che è un bamboccione che verrebbe a stare con te per trovare un’altra mamma che gli fa la tempestina.
 

Ginevra65

Moderatrice del cazzo
Staff Forum
Per semplificare potrei essere definita anch’io mammona o i miei figli. Ci sono sempre state “feste comandate” sacre da trascorrere con la mamma: compleanni e Natale. Ma poi nelle feste si sono integrati i new entry armoniosamente e con il giusto rispetto per le feste comandate altrui. Io ho cercato di fare anche vacanze con mia madre e altrettanto i miei figli, ma sempre talmente pochi giorni da non impedire di vivere le vacanze dei “giovani con i giovani”.
Questo anche le vacanze non fa con lei, ma con gli amici, non con la mamma vecchia e stanca dalla treccia bianca.
ci sono mamme, e questo lo sai anche tu, che non permettono a estranei di entrare nella famiglia.
Ostruzionismo.
Poi è da vedere se realmente è mammà o lui che vuol tenere le distanze. Qualche piccola prova non guasterebbe per appurare
 

Ginevra65

Moderatrice del cazzo
Staff Forum
QUoterei.

Ma messa come è messa rischia di finire dalla padella nella brace.

E tenendo conto che da come si descrive sembra una che sa mettersi nelle attese e nelle attese del futuro ci costruisce il futuro...mah.

Il francese rischierebbe di diventare un altro da attendere.

Ci sarebbe da capire perchè si sceglie uomini da attendere...E non da avere.
vista la lontananza col francese, è evidente che non ci sarebbe seguito. Nessuna attesa. O no?
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Hai ragione, ma intanto, nelle more, dovrebbe allenarsi a prendere con leggerezza quello che passa la vita... fosse anche per un giorno...
Sono d'accordo

Ma se non sei dentro la prospettiva, rischia di diventare un boomerang.

E a me sembra che lei cerchi cose precise, e sia anche intenzionata a trovarle. Come è giusto, se le desidera.

A volte però il desiderio è un gran casino!
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
vista la lontananza col francese, è evidente che non ci sarebbe seguito. Nessuna attesa. O no?
Sì.

Ma la lontananza è anche un contenitore perfetto per rannicchiarsi e, appunto, attendere facendosi coccolare dall'attesa dei desideri.

Le attese poi sanno essere davvero subdole. Se non le si riconosce.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Piacere di conoscervi! :)
Vi scrivo perchè davvero non so più come fare...sono una ragazza di 32 anni, vivo a casa con mia madre che mi ha cresciuta da sola dopo la morte di mio padre (quando avevo circa 13 anni)...per lei sono diventata il centro della sua vita e ancora adesso mi controlla, mi limita nelle mie libertà, ecc... nonostante io lavori e da circa 4 anni sia fidanzata.
Conosco lui 6 anni fa x lavoro, all'inizio niente di che, solo simpatia, all'epoca stavo con un altro ragazzo da tanti anni, ma non ero più felice (e infatti ho vissuto un periodo "turbolento"). poi nel 2012 tra di noi si accende la miccia...io sempre fidanzata con lo stesso, lui fidanzato con un'altra... In seguito ad un fatto spiacevole che mi è capitato sul lavoro in cui suo malgrado è stato coinvolto pure lui, lui dopo un po' di riflessione ha deciso di aiutarmi e starmi vicino anziché voltarmi le spalle (non sto a raccontarvi tutto sennò divento troppo lunga!)..piano piano ci innamoriamo, lasciamo i ns rispettivi fidanzati e iniziamo una storia seria...
Con lui tutto era bellissimo, com'è giusto che sia all'inizio soprattutto..ci ha messo molto prima di "aprirsi", o comunque rituffarsi in un'altra storia (a differenza mia che ero già pronta), quindi ho penato molto...ma alla fine tutto è andato per il verso giusto.
In questi anni però ci sono state delle cose che non gli ho mai perdonato... le elenco così come mi vengono, non in ordine di importanza... niente vacanze insieme i primi anni, mai un capodanno insieme, tutto veniva prima di me a volte (famiglia, squadra di pallavolo,..), spesso mi sono sentita non dico il tappabuchi, ma come un dolce intermezzo tra un impegno e l'altro... mai stata presentata agli amici con cui ogni anno va in vacanza (anche se poi non frequenta mai in realtà), in famiglia manco per idea (vive anche lui con la madre dopo la morte del padre ed è legatissimo a lei, benché non le parli mai della sua sfera privata perché non vuole intrusioni), continua ad aggiungere tr..e su facebook (profili fake o robe del genere, ma comunque mi irrita non poco!)... a nulla sono serviti i miei piagnistei, le mie richieste...
A capodanno sarò di nuovo sola perché lui lo deve festeggiare con i parenti fuori città...possibile che a sua madre on venga in mente che un ragazzo della sua età possa avere altro da fare?? nessuno parla di trascurare parenti e /o amici, ma credo che bisognerebbe rivalutare le priorità..
Insomma, questi sono tutti i "bassi" del ns rapporto...ovviamente ci sono anche gli alti, altrimenti non ci starei...
Ho puntato tutto sulla convivenza...per "avanzare i miei diritti" (passatemi la frase, non so come spiegarmi) e per ottenere da lui qualcosa di più, oltre che per realizzarmi in una famiglia...gli ho proposto di prenderci una casa tutta nostra.. e finalmente sta capendo quanto sia importante per me...(chiaramente per lui non c'era tutta sta urgenza).

In tutto questo arriva lui...l'altro... Questo altro ragazzo è francese e, salvo qualche parola, non parla la nostra lingua...l'ho conosciuto per lavoro (io ho imparato la sua lingua e la parlo discretamente) ma solo per via telematica per cose di lavoro. Un giorno è venuto in ufficio da noi con il suo capo per una questione lavorativa....e da lì ... è iniziato tutto..Lui è un po' più giovane di me (29 anni), ma ha già un figlio dalla sua ex moglie (o compagna) ed è single. Siamo stati a pranzo io,lui, il suo capo e la mia collega...poi sono saliti in ufficio... in queste 2 ore e mezza circa notavo che mi guardava, poi abbassava lo sguardo timidamente e diventava un po' rosso..pensavo fosse solo timidezza...ma poi vedevo che lui cercava solo me per parlare (benché anche la mia collega parli francese e anche meglio di me) e non so è nata una complicità, un'armonia tale che quando è andato via ho sentito un vuoto enorme...non mi era mai capitato con nessuno tutto questo, specie dopo solo 2 ore! lui mi piace, inutile negarlo... mi piace il suo modo di comportarsi, di lavorare... mi piace come scherza..insomma, siamo molto simili...
fisicamente è un ragazzo carino oggettivamente nella norma... quindi non è la bellezza fisica che mi ha attratto...è un insieme di cose..
cosicché per avere un contatto con lui gli ho chiesto l'amicizia su fb dopo qualche gg di tormento interiore..e lui l'ha accettata.. poi dopo un paio di giorni mi manda dal nulla una foto in privato relativa ad un aperitivo che stava facendo con i suoi colleghi.. da lì abbiamo iniziato a scriverci praticamente tutti i giorni...e la cosa si è evoluta...
Lui mi ha confessato che è stato "fulminato" da me appena mi ha vista e da quel momento non mi ha piu dimenticata...che non pensa che a me, che mi vuole rivedere...mi ha addirittura invitata x capodanno, ma non posso andare x vari motivi, tra cui il viaggio in pullman infinito..
Ha detto che vorrebbe farmi conoscere suo figlio ed il suo cane (l'ha buttata lì vagamente)e soprattutto sono venuta a sapere che ha parlato di me e del ns rapporto ad un suo collega che poi è pure il suo migliore amico...
Io continuo a pensare a lui...a quanto vorrei essere con lui...a come sarebbe essere la sua donna..
so già che sarebbe un gran casino perché alla lunga uno dei 2 si dovrebbe trasferire ...però al momento non riusciamo ad allontanarci..
quando è venuto da noi , parlando avevo accennato al fatto di avere un fidanzato..l'anello di fidanzamento ce l'avevo e non l'ho nascosto..su fb ho scritto che sono impegnata(anche se non ho mai messo foto con lui e non ho scritto con chi sono impegnata)...solo che credo non lo ricordi :-D
io non voglio ricordarglielo x non farlo desistere dal progetto di rivederci, vorrei almeno 1 volta rivederlo e "toccarlo" e magari essere appunto dal vivo per spiegargli cosa provo, anche se credo abbia capito dai miei discorsi che sono sincera su ciò che provo x lui, che non lo voglio prendere in giro...
come gli ho già detto più volte, è capitato come un fulmine a ciel sereno...per giunta ciò che mi colpisce è che lui mi"conosce" da 3 mesi e già mi vuole nella sua vita....il mio fidanzato in 4 anni, manco x idea...
Il suo amico lavora con noi quando lui non c'è e parla anche un po' di italiano e so che sa di noi da quello che mi scrive (tipo che ho telefonato a lui e lui è diventato tutto rosso, ieri poi mi ha contattato su messenger x mandarmi una foto di lui che gli ha scattato a sorpresa mentre erano insieme)...
tutto ciò mi rende felice, ma al tempo stesso una m...a nei confronti di entrambi...
Anche perché quando sono con il mio fidanzato non penso all'altro...non ancora almeno....x es sono andata a vederlo giocare e lì ho sentito un enorme piacere, bisogno e dovere di stargli vicino visto che era una partita importante (normalmente non ha mai avuto piacere che qualcuno andasse a vederlo appositamente, ma con qualche mia insistenza si è un po' ricreduto e alla fine era felicissimo).
Eh si è un gran casino....
scusami, attese ?attendere? a cosa ti riferisci ? :)
Ciao :)

Mi riferisco ai grassetti.

Ed in particolare all'ultimo. Quello che riguarda la convivenza.

Spazi di voi, spostati nel tempo. E in mezzo attesa.
Avere come obiettivo la convivenza, è un bell'obiettivo. Se condiviso e co-costruito.

Ma se diventa un contenitore di "tue pretese" non mi pare il massimo.
Diventa una specie di punto nel tempo da aspettare e per cui aspettare cose, e nel frattempo trovare sollievo a quelle che non ti soddisfano guardando l'obiettivo e non vivendo il presente per come è.

Riesco a spiegarmi?

Mi fa davvero strano che non vi diate la libertà di stare semplicemente insieme. Passo a passo.
Capisco la cautela. Credimi.

Ma la vostra, più che cautela, mi sembra un modo per spostare in là nel tempo l'ingresso del vostro "NOI" nel mondo.
E il mondo sono gli amici, le rispettive famiglie e poi tutti gli altri.

Manca un pezzo di realtà alla relazione, se non è anche agli occhi del mondo.

Non a caso la tua descrizione della vostra relazione ha fatto venire in mente una relazione clandestina.

Manca il vostro stare insieme sotto gli sguardi del mondo.

E se devo essere sincera, mi sembra che per quanto ti frustri, anche tu poi sposti il farlo in là nel tempo, con l'obiettivo della convivenza.

Ovviamente mi fermo solo a quello che hai scritto.

Il francese sarebbe un altro a distanza (stavolta fisica) da aspettare. Con cui aspettare un ingresso nel mondo quando le condizioni saranno quelle che servono.

Ma non lo so, se in questo modo le condizioni si creano...serve crearle le condizioni. E in collaborazione.

Secondo me.

La distanza, culla e nutre i sogni, i desideri...e quando è fisica, se la si tollera, e tu mi sembri tollerare bene le attese, funziona ancora meglio come argine.

Parto ovviamente da miei parametri.
Io non accetterei l'esclusione di cui racconti, per dire...per me sarebbe troppo.

O sono l'amante, e allora le nostre vite vanno parallele.
O sono la tua donna, e allora nel mondo ci andiamo insieme. Reciprocamente coinvolti.
 
Ultima modifica:

Sailor5

Utente
Ciao :)

Mi riferisco ai grassetti.

Ed in particolare all'ultimo. Quello che riguarda la convivenza.

Spazi di voi, spostati nel tempo. E in mezzo attesa.
Avere come obiettivo la convivenza, è un bell'obiettivo. Se condiviso e co-costruito.

Ma se diventa un contenitore di "tue pretese" non mi pare il massimo.
Diventa una specie di punto nel tempo da aspettare e per cui aspettare cose, e nel frattempo trovare sollievo a quelle che non ti soddisfano guardando l'obiettivo e non vivendo il presente per come è.

Riesco a spiegarmi?

Mi fa davvero strano che non vi diate la libertà di stare semplicemente insieme. Passo a passo.
Capisco la cautela. Credimi.

Ma la vostra, più che cautela, mi sembra un modo per spostare in là nel tempo l'ingresso del vostro "NOI" nel mondo.
E il mondo sono gli amici, le rispettive famiglie e poi tutti gli altri.

Manca un pezzo di realtà alla relazione, se non è anche agli occhi del mondo.

Non a caso la tua descrizione della vostra relazione ha fatto venire in mente una relazione clandestina.

Manca il vostro stare insieme sotto gli sguardi del mondo.

E se devo essere sincera, mi sembra che per quanto ti frustri, anche tu poi sposti il farlo in là nel tempo, con l'obiettivo della convivenza.

Ovviamente mi fermo solo a quello che hai scritto.

Il francese sarebbe un altro a distanza (stavolta fisica) da aspettare. Con cui aspettare un ingresso nel mondo quando le condizioni saranno quelle che servono.

Ma non lo so, se in questo modo le condizioni si creano...serve crearle le condizioni. E in collaborazione.

Secondo me.

La distanza, culla e nutre i sogni, i desideri...e quando è fisica, se la si tollera, e tu mi sembri tollerare bene le attese, funziona ancora meglio come argine.

Parto ovviamente da miei parametri.
Io non accetterei l'esclusione di cui racconti, per dire...per me sarebbe troppo.

O sono l'amante, e allora le nostre vite vanno parallele.
O sono la tua donna, e allora nel mondo ci andiamo insieme. Reciprocamente coinvolti.
Hai perfettamente ragione per quanto riguarda la storia con il mio fidanzato...
sicuramente lui non vuole, ma nemmeno sua madre insiste per conoscermi...
da quello che so con la ex non ha avuto problemi..non so se ha conosciuto la famiglia personalmente, ma di sicuro le vacanze con lei le faceva, a casa (in cui mi sono recata ben poche volte) all'inizio della ns storia c'era ancora una cartolina in cucina con i saluti e i loro nomi scritti dietro..
So di un anno che è andato (nn so se con lei o meno) a far capodanno a parigi..prima di stare con me, questo è certo...
invece a me costringe a stare qua o cmq a passarlo senza di lui..
non so come ho fatto ad andare avanti...si spiegano tante cose

con il francese non so che dire...io non pongo limiti al destino..se è destino che diventi qualcosa di piu questa specie di infatuazione, perché no...
al momento so solo che ho voglia di vederlo..e che mi ci sono affezionata (nel senso che non lo considero una persona da usare x soddisfare i miei pruriti sessuali e poi tanti saluti)
 

Ginevra65

Moderatrice del cazzo
Staff Forum
Sì.

Ma la lontananza è anche un contenitore perfetto per rannicchiarsi e, appunto, attendere facendosi coccolare dall'attesa dei desideri.

Le attese poi sanno essere davvero subdole. Se non le si riconosce.
le attese credo che si riconoscano sempre e le viviamo sempre.
È il condizionamento che imbroglia.

Attendiamo una telefonata, un messaggio, un gesto.
Non arrivano, le nostre scelte subiscono una modifica.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
le attese credo che si riconoscano sempre e le viviamo sempre.
È il condizionamento che imbroglia.

Attendiamo una telefonata, un messaggio, un gesto.
Non arrivano, le nostre scelte subiscono una modifica.
Esatto.

A volte si finisce a cullarsi, come su una altalena su quel che si carica sui gesti dell'altro.

Non che sia necessariamente gioioso. Ma è un bel trip oscillare nella tensione, fra gioia e dolore.
Specialmente se l'ostacolo è concreto. Non vicino, ma possibile.

Ed in particolare quando la base su cui ci si appoggia non è delle più soddisfacenti.

Non so se riesco a spiegare.
 

perplesso

Administrator
Staff Forum
Hai perfettamente ragione per quanto riguarda la storia con il mio fidanzato...
sicuramente lui non vuole, ma nemmeno sua madre insiste per conoscermi...
da quello che so con la ex non ha avuto problemi..non so se ha conosciuto la famiglia personalmente, ma di sicuro le vacanze con lei le faceva, a casa (in cui mi sono recata ben poche volte) all'inizio della ns storia c'era ancora una cartolina in cucina con i saluti e i loro nomi scritti dietro..
So di un anno che è andato (nn so se con lei o meno) a far capodanno a parigi..prima di stare con me, questo è certo...
invece a me costringe a stare qua o cmq a passarlo senza di lui..
non so come ho fatto ad andare avanti...si spiegano tante cose

con il francese non so che dire...io non pongo limiti al destino..se è destino che diventi qualcosa di piu questa specie di infatuazione, perché no...
al momento so solo che ho voglia di vederlo..e che mi ci sono affezionata (nel senso che non lo considero una persona da usare x soddisfare i miei pruriti sessuali e poi tanti saluti)
chiedigli se ha Skype
 

Ginevra65

Moderatrice del cazzo
Staff Forum
Esatto.

A volte si finisce a cullarsi, come su una altalena su quel che si carica sui gesti dell'altro.

Non che sia necessariamente gioioso. Ma è un bel trip oscillare nella tensione, fra gioia e dolore.
Specialmente se l'ostacolo è concreto. Non vicino, ma possibile.

Ed in particolare quando la base su cui ci si appoggia non è delle più soddisfacenti.

Non so se riesco a spiegare.
si ti sei spiegata.
Quella base incerta è la causa. Per me è stato non voler accettare/riconoscere quel limite.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Hai perfettamente ragione per quanto riguarda la storia con il mio fidanzato...
sicuramente lui non vuole, ma nemmeno sua madre insiste per conoscermi...
da quello che so con la ex non ha avuto problemi..non so se ha conosciuto la famiglia personalmente, ma di sicuro le vacanze con lei le faceva, a casa (in cui mi sono recata ben poche volte) all'inizio della ns storia c'era ancora una cartolina in cucina con i saluti e i loro nomi scritti dietro..
So di un anno che è andato (nn so se con lei o meno) a far capodanno a parigi..prima di stare con me, questo è certo...
invece a me costringe a stare qua o cmq a passarlo senza di lui..
non so come ho fatto ad andare avanti...si spiegano tante cose

con il francese non so che dire...io non pongo limiti al destino..se è destino che diventi qualcosa di piu questa specie di infatuazione, perché no...
al momento so solo che ho voglia di vederlo..e che mi ci sono affezionata (nel senso che non lo considero una persona da usare x soddisfare i miei pruriti sessuali e poi tanti saluti)
Ma cosa c'entra sua madre?

La storia è fra te e lui.
E siete voi due insieme, semmai, che potreste avere il desiderio di farvi conoscere al resto del mondo come un NOI e non come due IO separati.

Parla con lui.
Mi sembra davvero strano che parliate di convivenza e abbiate queste cose in sospeso.
Parla con lui senza troppi imbarazzi e senza troppe morbidezze. :)

Chiedi quel che vuoi.

Partendo da questi presupposti, il francese rischia di diventare un modo per evitare la situazione col tuo ragazzo.

Non pensi?
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
si ti sei spiegata.
Quella base incerta è la causa. Per me è stato non voler accettare/riconoscere quel limite.
Poi ci si trova invischiate...

I limiti sono fondamentali secondo me.
E si parte da quelli che ci sono già. Quelli nelle basi da cui si parte, se no secondo me non si riesce a valutare la situazione.
 

Ginevra65

Moderatrice del cazzo
Staff Forum
Poi ci si trova invischiate...

I limiti sono fondamentali secondo me.
E si parte da quelli che ci sono già. Quelli nelle basi da cui si parte, se no secondo me non si riesce a valutare la situazione.
bisognerebbe porseli, quei limiti. Avere la forza di non cedere.
Mettere a fuoco, scattare una fotografia a noi stessi in quel paesaggio. Alcune volte mi son vista sbagliata in quell'immagine.
Cambiare sfondo non era semplice.l
 

tullio

Utente di lunga data
Mamme a parte, mi pare che con il fidanzato, al momento, ci sia davvero poco. Proverei a dare una smossa e gli direi la verità: così non va e hai bisogno di tempo per capire. Capire se vuoi di più ma anche capire se i tuoi sentimenti sono davvero forti.
E darei ascolto al primo suggerimento di Ginevra: alla prima occasione prendi un aereo (pulmann???? treno???), butti dei soldi e vai a vedere cosa accade. Magari è solo una cotta e ti vivi un'emozione. Ma almeno lo sai. E poi: le emozioni riempiono la vita!
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ma dai una fa il capodanno da sola e dice di essere fidanzata?
Ma chi altra?
Solo chi lavora a capodanno.
Tutto il resto è contorno.
 

Sailor5

Utente
ciao

chiedigli se ha Skype
ci sentiamo su messenger, sia con sia senza video..
Ieri sera il suo cel non prendeva bene, tempo nemmeno di tentare di telefonare alla vecchia maniera che mi arriva una tel via messenger dal suo amico che in pratica gli ha prestato il tel :D e dietro gli suggeriva cosa dirmi in italiano.. sentivo anche un'altra persona dietro parlare alcune frasi in italiano, insomma erano un po' tutti coinvolti..
Seppur lontana mi sono sentita lì...davvero, alla faccia dei pregiudizi sui francesi altezzosi e per nulla accoglienti...(che poi normalmente sono così, ma Dio grazie esistono le eccezioni :D).
 

Sailor5

Utente
Ma cosa c'entra sua madre?

La storia è fra te e lui.
E siete voi due insieme, semmai, che potreste avere il desiderio di farvi conoscere al resto del mondo come un NOI e non come due IO separati.

Parla con lui.
Mi sembra davvero strano che parliate di convivenza e abbiate queste cose in sospeso.
Parla con lui senza troppi imbarazzi e senza troppe morbidezze. :)

Chiedi quel che vuoi.

Partendo da questi presupposti, il francese rischia di diventare un modo per evitare la situazione col tuo ragazzo.

Non pensi?
beh la famiglia deve restare un po' in disparte diciamo, quello sì... ma sicuramente non fuori del tutto come è sua madre che nemmeno si azzarda a invitarmi o a fare un mezzo gesto verso di me..
La sua famiglia fa parte della sua vita e del suo mondo e non mi piace l'idea di esserne fuori, soprattutto se non ci sono gravi situazioni...
Ne abbiamo già parlato, forse non a 360 gradi, il problema sono io che non riesco a superare tutto questo, evidentemente..
 
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