Tradito ... Perchè mi sento così?

Brunetta

Utente di lunga data
Quindi: lei fare aperitivo con le amiche vs lui pub partita con birra è sintomatico di coppia che scoppia? A me fan venire l'orticaria quelli che condividono tutto, compreso il profilo fb, io resto individuo in una coppia, non sono solo coppia.
Dipende dalla frequenza.
Io penso che si debba decidere di vivere insieme quando si desidera farlo, quando vedersi qualche volta alla settimana non basta, quando tornare a casa a dormire è una sofferenza. Quando si realizza diventa una prigione da cui fuggire per fare quello che piace veramente?
Allora diciamo che essere in due è una buona soluzione economica per dividere le spese, aver qualcuno con cui far sesso (se non si trova di meglio) e qualcuno che cucina e cambia le lampadine.
 

bettypage

Utente acrobata
Dipende dalla frequenza.
Io penso che si debba decidere di vivere insieme quando si desidera farlo, quando vedersi qualche volta alla settimana non basta, quando tornare a casa a dormire è una sofferenza. Quando si realizza diventa una prigione da cui fuggire per fare quello che piace veramente?
Allora diciamo che essere in due è una buona soluzione economica per dividere le spese, aver qualcuno con cui far sesso (se non si trova di meglio) e qualcuno che cucina e cambia le lampadine.
No, mi vedi d'accordo allora. Se dipende dalla frequenza. Io non concepisco una visione di coppia di coinquilini occasionali (penso a coppie, meglio dire famiglie, che si riuniscono il fine settimana) ma ribadisco che il vivere cheek to cheek mi inquieta allo stesso modo.
 

danny

Utente di lunga data
No, mi vedi d'accordo allora. Se dipende dalla frequenza. Io non concepisco una visione di coppia di coinquilini occasionali (penso a coppie, meglio dire famiglie, che si riuniscono il fine settimana) ma ribadisco che il vivere cheek to cheek mi inquieta allo stesso modo.
Ma un aperitivo ogni tanto non è certo il problema.
Tutti noi abbiamo spazi random di questo tipo.
La festa in discoteca per una determinata occasione, o il pranzo con la collega ogni tanto.
Il problema è quando l'aperitivo è la norma, la discoteca pure e ci si vede negli spazi che restano liberi dai propri personali impegni.
E poi: ma la discoteca con le amiche una volta la settimana... perché?
Perché non con le amiche e col marito ogni tanto, per dire?
 
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bettypage

Utente acrobata
Ma un aperitivo ogni tanto non è certo il problema.
Tutti noi abbiamo spazi random di questo tipo.
La festa in discoteca per una determinata occasione, o il pranzo con la collega ogni tanto.
Il problema è quando l'aperitivo è la norma, la discoteca pure e ci si vede negli spazi che restano liberi dai propri personali impegni.
Ta bom :D avevo inteso fosse disdicevole anche di tanto in tanto
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Sì.
Ed è anche molto diverso dire "Voglio andare in discoteca a ballare. Vieni anche tu?" da "Vado in discoteca con le mie amiche. Stai tu con i bambini a casa?".
Oppure "Una sera esco a cena con un mio cliente che mi ha invitato".
L'esclusione è un sintomo.
Che faccio ribadisco che non sono d’accordo?
A parte l’esempio del cliente che ovviamente ,a meno che non si avvia un lavoro che lo preveda, non avrebbe senso
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Quindi: lei fare aperitivo con le amiche vs lui pub partita con birra è sintomatico di coppia che scoppia? A me fan venire l'orticaria quelli che condividono tutto, compreso il profilo fb, io resto individuo in una coppia, non sono solo coppia.
Quoto
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Dipende dalla frequenza.
Io penso che si debba decidere di vivere insieme quando si desidera farlo, quando vedersi qualche volta alla settimana non basta, quando tornare a casa a dormire è una sofferenza. Quando si realizza diventa una prigione da cui fuggire per fare quello che piace veramente?
Allora diciamo che essere in due è una buona soluzione economica per dividere le spese, aver qualcuno con cui far sesso (se non si trova di meglio) e qualcuno che cucina e cambia le lampadine.
Perché se esco una sera con le amiche alla settimana vuol dire che non mi piace stare con te?
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
No, mi vedi d'accordo allora. Se dipende dalla frequenza. Io non concepisco una visione di coppia di coinquilini occasionali (penso a coppie, meglio dire famiglie, che si riuniscono il fine settimana) ma ribadisco che il vivere cheek to cheek mi inquieta allo stesso modo.
Riquoto
 

Foglia

utente viva e vegeta
Ma un aperitivo ogni tanto non è certo il problema.
Tutti noi abbiamo spazi random di questo tipo.
La festa in discoteca per una determinata occasione, o il pranzo con la collega ogni tanto.
Il problema è quando l'aperitivo è la norma, la discoteca pure e ci si vede negli spazi che restano liberi dai propri personali impegni.
E poi: ma la discoteca con le amiche una volta la settimana... perché?
Perché non con le amiche e col marito ogni tanto, per dire?

Abbiamo già avuto modo di parlarne. Io credo che tra uscire per i fatti propri 4 sere a settimana (dando per scontato che il resto del tempo lo si passi al lavoro) e non poter avere i propri spazi con amiche e amici, e/o per coltivare i propri hobby (magari all'altro non frega niente della discoteca, anzi si rompe) c'è un universo di vie di mezzo che ai più sembrerebbe ragionevole. :)
 

danny

Utente di lunga data
Ta bom :D avevo inteso fosse disdicevole anche di tanto in tanto
Conosco anche coppie che fanno vacanze separate.
C'è sempre in ogni scelta dello stare in coppia un modo di rapportarsi che fa comprendere quanto si vuole includere l'altro.
La coppia può anche essere funzionale a una miglior gestione della propria vita personale, perché no?
E' sufficiente che sia una visione condivisa da parte di entrambi.
Nell'esempio che ho citato prima lei esce tutte le settimane per andare in discoteca.
Lui è funzionale a tenere i bambini a casa.
Lei tromba fuori (perché andando a ballare trova anche da trombare), lui fa il papà a casa ignaro di quello che accade.
Non ci sarebbe nulla di male se lui in accordo con lei facesse la stessa identica cosa in altre serate.
Però questo non capita perché rispetto a lei, casalinga, lui torna a casa alle 20/20.30 dal lavoro e non ha voglia di fare le 3/4 di notte durante la settimana. Per cui si concede al limite il calcetto ogni tanto. E nel calcetto tra uomini si parla tanto di sesso al limite ma non si tromba.
Vista dal di fuori mi sembra una situazione di disequilibrio.
Poi, per carità, per tenersi una donna oggi si è disposti a tutto, però...
La voglia di stare insieme e di fare cose insieme tutto sommato la trovo positiva per la coppia, anche e soprattutto in una dimensione sociale.
Nel mio caso, io sono molto più propenso a uscire mentre mia moglie ama stare in casa.
Questo ha fatto sì che io abbia progressivamente rinunciato negli anni alle frequenti uscite a cui ero abituato per non lasciare sola lei a casa. Non ho mai rinunciato a invitarla, però, quando facevo qualcosa.
Negli anni abbiamo sviluppato altre amicizie e spazi sociali comuni, ma mi è sempre pesato il suo carattere troppo rigido e poco aperto alle novità.
Mi sarebbe piaciuto, ed è un rimpianto, avere una casa sempre piena di amici, suoi e miei.
Quando quella sera di 4 anni fa mi chiese se poteva uscire a cena con un cliente di cui non mi aveva mai parlato, la richiesta fu assolutamente inusuale.
Una delle cose che mi fecero incazzare di più fu proprio questa: emerse la frustrazione di tutte le rinunce che avevo fatto per stare con lei, che ora mi tradiva con un altro facendosi i cazzi suoi.
Più di qualsiasi scopata fu questo che trovai inaccettabile.
 

Nocciola

Super Moderatore
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Non è che la tua coppia, esattamente come la mia, in cui mia moglie mi faceva sentire in colpa se non le stavo appiccicato ogni momento, siano esempi di coppie perfette.
:D:D:D
Forse i parametri andrebbero riveduti.
Ma cosa x’entra?
Non ho mica tradito perché avevo i miei spazi o lui i suoi.
Sei tu quello che rivede le cose per accettare o darsi una spiegazione su quello che é accaduto
Io continuo s pensarla nello stesso modo nonostante a me sia andata male
Non consiglierei nulla di diverso ai miei figli
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Ma una volta la settimana escono tutti.
Se a questo poi aggiungi i figli da accompagnare la palestra e gli hobby... è la vita di ogni persona.
Sei tu che non trovi “normale” che uno si prenda una sera alla settimana per se mica io eh
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
io ho conquistato un'ora la settimana e non è stata ancora digerita, pensa te.
A me già l'idea che devo conquistarla e non che sia assolutamente "normale" mi darebbe da pensare
Io mi sono iscritta a un corso in palestra di un'ora una volta la settimana e poi l'ho informato
Non metto nemmeno in conto che possa non essere d'accordo. Vale ovviamente anche per lui.
Le uscite settimanali, che variano da nessuna a 2 le comunico quando mi sono accordata con chi devo vedere. Idem lui.
Fino a che i bambini erano piccoli erano molte meno, più programmate e con la certezza che l'altro fosse presente.
 
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Bruja

Utente di lunga data
spazi ...

Trovo assolutamente normale e legittimo ritagliarsi degli spazi personali. La vita di coppia é uno stare insieme ed un dedicarsi reciproco, non una condizione di reciprocità soffocante ... Quando non ci si ritagliano spazi personali e non si mantengono la proprie inclinazioni inizia un danno relazionale che prima o poi presenterà il conto. Ovvio che sta alle sensibilità di entrambi fare sì che queste liberalità siano scontate...
 

Ginevra65

Moderatrice del cazzo
Staff Forum
A me già l'idea che devo conquistarla e non che sia assolutamente "normale" mi darebbe da pensare
Io mi sono iscritta a un corso in palestra di un'ora una volta la settimana e poi l'ho informato
Non metto nemmeno in conto che possa non essere d'accordo. Vale ovviamente anche per lui.
Le uscite settimanali, che variano da nessuna a 2 le comunico quando mi sono accordata con chi devo vedere. Idem lui.
Fino a che i bambini erano piccoli erano molte meno, più programmate e con la certezza che l'altro fosse presente.
probabilmente l'errore è sempre stato mio.
Anche perché a lungo andare limitare i rapporti al solo lavoro e famiglia logora.
Anche se ritengo siano necessità che non tutti sentano.
No io comunque non potrei mai rientrare a casa dicendo mi sono iscritta ad un corso senza avvisarlo prima.
Liti assicurate
 

twinpeaks

Utente di lunga data
Anche a me aveva molto colpito quando la spiegò @twinpeaks.
Io non sarei in grado di fare altrettanto con la stessa puntualità, per cui evito di cimentarmi :) , ma se riesci cerca i suoi interventi.
On line ho trovato qualche riferimento a Girard qui:
http://lafrusta.homestead.com/rec_girard.html
Per chi fosse interessato ad approfondire il tema della triangolazione del desiderio, c'è anche la ricerca, molto interessante, di S. Karpman, allievo del fondatore dell'analisi transazionale Eric Berne: https://www.karpmandramatriangle.com/
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
probabilmente l'errore è sempre stato mio.
Anche perché a lungo andare limitare i rapporti al solo lavoro e famiglia logora.
Anche se ritengo siano necessità che non tutti sentano.
No io comunque non potrei mai rientrare a casa dicendo mi sono iscritta ad un corso senza avvisarlo prima.
Liti assicurate
E quando hai finito di litigare non cambia che ti sei iscritta
Il non potrei mai mi fa pensare a una soggezione che posso comprendere verso un padre non verso un marito
 
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