Mancanza di fiducia, sensi di colpa e forse tradimento?

stany

Utente di lunga data
Aggiungi ancora qualche anno... tipo 8.
Paura del confronto con chi? Scommetto che nessuno ha mai dato a lei quello che le ho dato io. Posso scommetterci anche tanto, perfino tutto quello che ho.
Hai ragione, anch'io direi a lei di lasciarmi e credimi, non ci sto bene dalla parte dell'inquisitore, non mi è mai piaciuto giudicare tanto una persona, specie se si tratta di una persona a cui tengo molto. Io scrivo qui per un motivo: lei non sembra affatto arrabbiata, sembra avere ancora un ruolo da "colpevole" in questa storia, ha ancora paura di qualcosa e per questo io temo il peggio, non tanto per via delle cose che mi ha nascosto e che adesso sono venute fuori. Cioè io m'incazzerei se la mia ragazza continuasse a giudicarmi e a nutrire dubbi su di me, eccome se lo farei. Perchè lei non lo fa? Sarebbe una reazione normalissima, non credi?
Perché in fondo ti capisce e tiene a te.
Secondo me però, se continui ad insistere , prima o dopo si romperà!
Cosa ti disturba in prospettiva: il fatto che un domani "la gente" possa bisbigliare su di voi? Non te la senti di andare fiero di lei per quello che rappresenta per te?
Hai bisogno di confrontarti con altre storie ? (Ma ti sei già risposto).
Le menzogne sul lavoro: forse tu,mi pare di capire,sei economicamente più indipendente di lei; e allora, accetta che svolga un lavoro duro mal retribuito, con orari incerti ed imposti,in un settore che purtroppo funziona così; magari lei accetta tali condizioni per non perderlo (ci hai mai pensato?).Ma se il dubbio che ti attanaglia è relativo a le possibili occasioni che lei potrebbe avere, vista la peculiarità del lavoro, allora vivresti male comunque.
Rifletti e cerca di capire dentro di te se questa ragazza rappresenta qualcosa di imprescindibile....Se non è così,avrai la risposta .
P.s. hai trovato una brava ragazza: un'altra si incazzerebbe eccome,e ti avrebbe già mandato a stendere.
La tua insicurezza condiziona la visuale.....

Se vi tieni, tienila per come è,per quello che ti smuove e non assillarla. Se lei ti avesse raccontato della sua vita "dissoluta" l'avresti accettata? Sarebbe passato da questo
Il tuo innamoramento? Se tu "l'avessi accettata comunque" capisci che oggi,di fronte alle tue paturnie ti manderebbe a cagare? Lei si sente in colpa per non averti raccontato tutto; e se vivete in un piccolo centro,posso anche capire il tuo stato d'animo,ma il rimuginare serve a nulla.Viviti la storia fino a che dura che,forse non hai pensato,ma lei magari si troverà un altro meno palloso,!
 
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Bruja

Utente di lunga data
Ilnessuno

Alle corte, scusa ma preferisco evitare giri di parole...
Non hai più voglia di fare sul serio con lei ...
Ti senti con una persona con la quale non costruisci altro che due chiacchiere e non si capisce che altro...
Nel frattempo la vita, la sola vita che hai, scorre in un limbo decisionale.
Non voglio indicarti cosa fare ma non ti pare che sia abbastanza palese?
Siete tornati a casa dei genitori, la vostra progettualità é languente e tu cerchi di distrarti (tra l'altro con toni poco lusinghieri verso chi sarebbe coinvolta) ...
Non volermene ma iniziare ad usare per benino gli attributi e decidere una volta per tutte? Non ha l'obbligo di capire o di perdonare, men che meno di progettare con chi non ti convince, ma oltre a te anche gli altri hanno il diritto di vivere la propria vita costruttivamente ed un tiramolla del genere non offre altro che perdita di tempo e di occasioni di vita.
O vai o stai ma in entrambi i casi sia con la consapevolezza di accettarne il peso morale ed esistenziale.
Fa parte della crescita personale individuare quando si perde tempo, magari reciprocamente ...
 

Brunetta

Utente di lunga data
Aggiungi ancora qualche anno... tipo 8.
Paura del confronto con chi? Scommetto che nessuno ha mai dato a lei quello che le ho dato io. Posso scommetterci anche tanto, perfino tutto quello che ho.
Hai ragione, anch'io direi a lei di lasciarmi e credimi, non ci sto bene dalla parte dell'inquisitore, non mi è mai piaciuto giudicare tanto una persona, specie se si tratta di una persona a cui tengo molto. Io scrivo qui per un motivo: lei non sembra affatto arrabbiata, sembra avere ancora un ruolo da "colpevole" in questa storia, ha ancora paura di qualcosa e per questo io temo il peggio, non tanto per via delle cose che mi ha nascosto e che adesso sono venute fuori. Cioè io m'incazzerei se la mia ragazza continuasse a giudicarmi e a nutrire dubbi su di me, eccome se lo farei. Perchè lei non lo fa? Sarebbe una reazione normalissima, non credi?
Perché magari anche lei si giudica da sola. Questo spiegherebbe perché non ti ha parlato delle sue esperienze.
Può capitare nella vita di fare cose di cui ci si pente perché CI si è fatti del male da soli. Di questo si fa fatica a perdonarsi.
La ami? Accoglila per quello che è adesso con te.
 

arula

Utente di lunga data
Aggiungi ancora qualche anno... tipo 8.
Paura del confronto con chi? Scommetto che nessuno ha mai dato a lei quello che le ho dato io. Posso scommetterci anche tanto, perfino tutto quello che ho.
Hai ragione, anch'io direi a lei di lasciarmi e credimi, non ci sto bene dalla parte dell'inquisitore, non mi è mai piaciuto giudicare tanto una persona, specie se si tratta di una persona a cui tengo molto. Io scrivo qui per un motivo: lei non sembra affatto arrabbiata, sembra avere ancora un ruolo da "colpevole" in questa storia, ha ancora paura di qualcosa e per questo io temo il peggio, non tanto per via delle cose che mi ha nascosto e che adesso sono venute fuori. Cioè io m'incazzerei se la mia ragazza continuasse a giudicarmi e a nutrire dubbi su di me, eccome se lo farei. Perchè lei non lo fa? Sarebbe una reazione normalissima, non credi?
Ciao,
sinceramente vedo solo grande confusione in te.

stai misurando lei con quello che faresti tu ma siete persone diverse con reazioni diverse. Non aspettarti emozioni come le tue... io immedesimandomi in quel che dici non capisco perchè dovrei essere arrabbiata, le fai scenate? interrogatori? non credo dici che sei freddo, perchè dovrebbe essere arrabbiata?
Si sente in colpa , certo se hai scoperto bugie per forza, ma da qui a dire che c'è altro perchè lo dici?

che cos'è che hai paura che ti dica?

soprattutto perchè la ami? gli aspetti che ami in lei bastano per andare avanti?
e quest'altra? com'è che siete arrivati così intimi da chiederti di uscire con dopocena?
quando ciò è successo? dici che sarebbe rabbia il farlo?
qualche litigio nella coppia a volte è necessario, ma la rabbia non tanto, cos'è che ti fa stare così arrabbiato?
 

Foglia

utente viva e vegeta
Si è probabile che mi senta inadeguato e per questo anche arrabbiato con me stesso, ma questa è l'altra faccia della medaglia. Io sono stato male a prescindere per il fatto che anche per lei non era stata la prima volta, ma era un pensiero che ogni tanto si presentava e andava via molto facilmente. Si è fatto più vivo che mai, quanto anche insistente, quando ho cominciato a nutrire forti dubbi su di lei; ho scoperto poi le bugie sul PRESENTE, sul lavoro che aveva preso. Mi raccontava caz***e sul fatto che era regolarizzata quando invece non era vero, sul fatto che avrebbero sistemato gli orari di lavoro (improponibili) quando invece non se ne parlava nemmeno.

Io penso che il passato di una persona può riguardarci come anche no. Essendo per me la prima volta ed avendoglielo detto da subito, io mi sono sentito un coglione dopo aver scoperto che era stata col tizio, col caio e via dicendo, quando lei mi ha fatto credere di essere la tipa da relazioni lunghe.
Forse forse che non ha voglia di sentirsi ulteriormente sminuita da te per il suo lavoro, che tu definisci "penoso"?

Scusa eh. Ma forse capirai anche tu che stare con uno che crede che io svolga un lavoro "penoso", che mi pressa perché faccio orari che non gli garbano (.... e che devo fare? Stare a casa per fare contento te?) e per giunta (dopo due anni) mi considera maluccio a causa del mio passato (e gioca pure a investigarci sopra...)... Beh.... Non è il massimo.

Scusa ancora eh. Ti consideri tanto buono che pare che tu abbia salvato un cane dalla strada. Ma fossi in lei cambierei aria al più presto.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Forse forse che non ha voglia di sentirsi ulteriormente sminuita da te per il suo lavoro, che tu definisci "penoso"?

Scusa eh. Ma forse capirai anche tu che stare con uno che crede che io svolga un lavoro "penoso", che mi pressa perché faccio orari che non gli garbano (.... e che devo fare? Stare a casa per fare contento te?) e per giunta (dopo due anni) mi considera maluccio a causa del mio passato (e gioca pure a investigarci sopra...)... Beh.... Non è il massimo.

Scusa ancora eh. Ti consideri tanto buono che pare che tu abbia salvato un cane dalla strada. Ma fossi in lei cambierei aria al più presto.
Rendiamoci conto che ha detto “credevo che fosse una ragazza seria in grado di farsi rispettare”
 

Foglia

utente viva e vegeta
Rendiamoci conto che ha detto “credevo che fosse una ragazza seria in grado di farsi rispettare”

Embè. Immagino pure lo sguardo di lui quando lei ha osato confessargli di essere cambiata. :rolleyes:

Poi uno si domanda PERCHÉ lei eviti di raccontargli altro.
 

patroclo

Utente di lunga data
Ammetto di non aver capito il problema.....tutti abbiamo un passato e ne abbiamo diritto, come abbiamo il diritto all'oblio su alcuni aspetti di cui magari non siamo pienamente fieri.

Sembra che tu abbia trovato un unicorno rosa.......magari però gli unicorni rosa non esistono

Quello che devi capire è se la vera lei è quella di adesso o quella di prima. Se è quella di adesso vivrete felici e contenti, se è quella di prima ti troverai a vivere con una persona repressa e frustrata che si è creata una maschera e tu ti metterai nella posizione di castrarla in continuazione................vedi te
 

patroclo

Utente di lunga data
.....................................................Se è quella di adesso vivrete felici e contenti, .......................................
Dimenticavo: forse e soprattutto se smetti di comportarti in questo modo
 

ilnessuno

Utente
Il punto è che non posso sapere chi è la vera lei.
Il punto non è tanto il fatto di aver omesso di dirmi di quelle storie, nè le storie stesse in sè: il punto è che mi ha mentito su queste cose, fino a quando non ho avuto forti dubbi su di lei.
La questione lavoro: definisco penoso il lavoro che svolgeva per rabbia, in quanto più volte le avevo fatto notare le sue mancanze, ormai era diventato tutto per lei e più volte ho espresso la mia sofferenza a riguardo; le risposte che ricevevo erano vaghe, l'ho sentita distante più che mai a causa del suo atteggiamento nei miei confronti e la cosa è andata avanti per mesi. Credetemi se vi dico che prima di allora a me non fregava niente di niente di cosa facesse prima, non le chiedevo niente di niente perchè semplicemente non mi interessava chi fosse prima. Sono straincazzato per l'immagine che ha voluto conservare di lei: pur sapendo che in realtà il suo carattere è improntato all'indipendenza personale, ha voluto continuare a farmi credere che fosse tutto okay, quando invece in quel periodo è uscita la sua vera personalità, che aveva represso.
Ora, ditemi pure di essere uno scassapalle, ditemi anche di non aver diritto di giudicare il suo passato, ma non ditemi, alla luce di questo, che non posso nutrire forti dubbi su di lei. Ragazzi, avevamo anche pianificato una data approssimata per sposarci.
 

stany

Utente di lunga data
Non puoi controllare il passato ,nè condizionarla nelle sue scelte personali ,come il lavoro; se è uno spirito libero a maggior ragione.
Se già ora sei pieno di dubbi lascia perdere.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Il punto è che non posso sapere chi è la vera lei.
Il punto non è tanto il fatto di aver omesso di dirmi di quelle storie, nè le storie stesse in sè: il punto è che mi ha mentito su queste cose, fino a quando non ho avuto forti dubbi su di lei.
La questione lavoro: definisco penoso il lavoro che svolgeva per rabbia, in quanto più volte le avevo fatto notare le sue mancanze, ormai era diventato tutto per lei e più volte ho espresso la mia sofferenza a riguardo; le risposte che ricevevo erano vaghe, l'ho sentita distante più che mai a causa del suo atteggiamento nei miei confronti e la cosa è andata avanti per mesi. Credetemi se vi dico che prima di allora a me non fregava niente di niente di cosa facesse prima, non le chiedevo niente di niente perchè semplicemente non mi interessava chi fosse prima. Sono straincazzato per l'immagine che ha voluto conservare di lei: pur sapendo che in realtà il suo carattere è improntato all'indipendenza personale, ha voluto continuare a farmi credere che fosse tutto okay, quando invece in quel periodo è uscita la sua vera personalità, che aveva represso.
Ora, ditemi pure di essere uno scassapalle, ditemi anche di non aver diritto di giudicare il suo passato, ma non ditemi, alla luce di questo, che non posso nutrire forti dubbi su di lei. Ragazzi, avevamo anche pianificato una data approssimata per sposarci.
A me sembra che tu sia un tipo controllante. Niente di che, lo sono tanti. Così come sono tanti quelli che soffrono per le esperienze sessuali pregresse. E sono pure tanti che non vogliono un passato squilibrato.
Però non è che lei sia sbagliata. Non siete compatibili, anche se vi piacete.
 

ilnessuno

Utente
A me sembra che tu sia un tipo controllante. Niente di che, lo sono tanti. Così come sono tanti quelli che soffrono per le esperienze sessuali pregresse. E sono pure tanti che non vogliono un passato squilibrato.
Però non è che lei sia sbagliata. Non siete compatibili, anche se vi piacete.
Che cosa consiglieresti di fare ad uno che è stufo ed arrivato al limite come me?

Le soluzioni sarebbero due:
- lasciarla ed iniziare, per forza di cose senza di lei, una nuova vita, conoscendo e provando a stare con altre ragazze (di certo non subito)
- restare con lei ed iniziare un processo di accettazione che potrebbe allegramente fallire fra qualche anno, quando le cose si saranno fatte sicuramente serie ed io allora non avrò più il coraggio (già mi manca adesso) di optare per la prima soluzione.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Quel grassetto vuol dire che per me era la prima volta, mentre lei aveva avuto parecchie storielle senza coinvolgimenti emotivi alle spalle. Mi diceva sempre, all'inizio, cose del tipo "Io non ero così prima di conoscerti", solo che, essendo accecato dall'amore che provavo, non ho dato molto peso a questo genere di affermazioni.

La mancanza di fiducia è venuta a mancare dopo i miei dubbi, quando pregandole di dirmi la verità su di lei, mi ha mentito per due volte. A parte questo, sono praticamente quasi sicuro ci sia altro, perchè continua a sentirsi in difetto ed in colpa, come se non mi potesse raccontare quell'ultima cosa che mi farebbe desistere dal volerla ancora accanto. Quindi sì, la mancanza di fiducia deriva da quell'immagine che mi ha dato di lei e che risultava essere errata.

Io penso che lei non ha fatto sul serio con me, almeno all'inizio ha fatto come con tutti gli altri, essendo stata lei a proporre di farlo già dalle primissime uscite. Poi ha capito che genere di persona ero e per lei tutto è cambiato. Ha visto di me una bontà che lei ha solo potuto sognare fino a quel momento. Questo mi fa rabbia, un'enorme rabbia. Mi sono sentito preso in giro dal fatto che mi ha lasciato credere per tutto quel tempo di essere una ragazza seria in grado di farsi rispettare, tra l'altro. Invece ho scoperto lati oscuri di lei che non mi sono piaciuti affatto.

Comunque io scopo benissimo, su quel piano non mi manca davvero nulla, me la cavo bene a letto. Sul piano dell'insicurezza, almeno su questo punto, io sono tranquillo.

Ora non so proprio che fare. Dimostra sì di volermi bene, ma ho capito che è in grado di raccontare tante bugie solo per evitare i conflitti. Ho scoperto che mi ha mentito anche sul suo lavoro (scusate la genericità), quindi non sono solo bugie sul suo passato, ma anche sul suo presente. Infatti non litighiamo mai e questa è una cosa brutta, perchè anche i litigi sono parte sana di una coppia, permettono di aprirsi e di trovare dei punti d'incontro!

Ripeto a mio avviso ha ancora delle cosette nascoste nel suo diario mentale, solo che non so come sgamarle.
Quindi lei, che aveva più esperienza di te, ha deciso di non dirti nulla per non metterti in imbarazzo o in difficoltà?

Perchè, ti ripeto, non si capisce quello che dici. Non è chiaro cosa c'entra il fatto che tu non avessi mai scopato con il fatto che lei abbia omesso che invece avesse esperienza.

Anche se, vedi il sottolineato, lei ha cercato di dirsi...ma se tu, accecato dall'amore vedevi la vergine casta e pura che si donava a te illibata e senza aver mai vissuto senza di te...

Che poi mi chiedo, a che amore ti riferisci parlando di quei tempi?
L'amore, dicono i saggi, vien con la conoscenza.

Adesso che la conosci, e si fa per modo di dire, perchè ci si conosce reciprocamente e lasciando fuori il giudizio uno sull'altro, cosa che tu no nstai facendo, non la ami.

Prima chi amavi?

Perchè non mi torna proprio niente da quello che scrivi.

Prima amavi quella che volevi e volevi credere fosse?

O lei?

PErchè lei è una donna, che ha avuto a sua disposizione il suo corpo e ne ha fatto quel che meglio riteneva. E non deve risponderne a nessuno.

Era il suo corpo. E anche adesso lo è.

Lei te lo concede. Se proprio.

Come tu le concedi il tuo.

Ma per come scrivi....io non credo che i presupposti ci siano per un rapporto basato sul rispetto fra voi.

E non perchè lei ha deciso di scopare.

Ma perchè il rispetto è basato sulla comprensione e sull'ascolto. E non sul giudizio e sulle aspettative.

Quanto al litigare...mah. E poi mah. E poi ancora mah mah mah.

Per quanto riguarda il corsivo, se tu non sai aver cura di lei e del percorso che l'ha portata ad essere quella che è arrivata a te, è saggia a tacere e non dirti niente.

E le auguro di continuare a tenere la bocca chiusa. E magari di trovarsi un uomo che la accetti per quella che è e che non la metta in condizione di doversi vergognare di una cosa bella come scopare e, più che altro, del suo percorso di vita.
 
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stany

Utente di lunga data
Che cosa consiglieresti di fare ad uno che è stufo ed arrivato al limite come me?

Le soluzioni sarebbero due:
- lasciarla ed iniziare, per forza di cose senza di lei, una nuova vita, conoscendo e provando a stare con altre ragazze (di certo non subito)
- restare con lei ed iniziare un processo di accettazione che potrebbe allegramente fallire fra qualche anno, quando le cose si saranno fatte sicuramente serie ed io allora non avrò più il coraggio (già mi manca adesso) di optare per la prima soluzione.
Il tuo interrogativo contiene già la risposta.
Se parti col dubbio del fallimento sei a metà dell'opera: chi mal comincia....
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Rendiamoci conto che ha detto “credevo che fosse una ragazza seria in grado di farsi rispettare”
:blank::blank::facepalm::facepalm:

sei antica! sallo!!!

Questi sono i giovani moderni e liberati....:singleeye:
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Mi chiedo anch'io il perchè continuo a stare con lei, sapendo che la cosa mi fa soffrire. Io scrivo qua perchè in realtà c'è un'altra ragazza con cui mi sento, una con cui non farei mai sul serio ma che mi prega di vederci (le intenzioni sul sesso sono chiare). Solo che so che andare con un'altra mentre sto con lei, non sarebbe come pareggiare i conti, se lo facessi, sarebbe per rabbia nei suoi confronti e questo sicuramente mi allontanerà ancora di più da lei. Avevamo pure preso casa ma adesso siamo tornati a stare rispettivamente nelle case dei genitori. Lei soffre di questa cosa, ma io non ho più alcuna voglia di fare sul serio con lei, anche se la amo non riesco più a fidarmi. Io so solo che ho una voglia matta di reinventarmi in questo periodo, dopo essere stato male a causa sua.
Come si fa a capire se una persona nasconde qualcosa? Come posso scoprirlo?
Non riesci a decidere di aver voglia di farti anche tu qualche sana scopata in libertà senza necessariamente passare sul corpo della tua donna?

Che più che altro sembra che tu stia distruggendo lei, per prenderti permessi che da solo non sai darti.

Un po' di coraggio...osa. E assumiti le tue responsabilità.

Anche di un distacco.
 
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Brunetta

Utente di lunga data
Che cosa consiglieresti di fare ad uno che è stufo ed arrivato al limite come me?

Le soluzioni sarebbero due:
- lasciarla ed iniziare, per forza di cose senza di lei, una nuova vita, conoscendo e provando a stare con altre ragazze (di certo non subito)
- restare con lei ed iniziare un processo di accettazione che potrebbe allegramente fallire fra qualche anno, quando le cose si saranno fatte sicuramente serie ed io allora non avrò più il coraggio (già mi manca adesso) di optare per la prima soluzione.
Hai già deciso.
 

stany

Utente di lunga data
:blank::blank::facepalm::facepalm:

sei antica! sallo!!!

Questi sono i giovani moderni e liberati....:singleeye:
Mica tanto moderno e "liberato",lui....
Lui deve farsi le proprie esperienze; sennò, ne rimpiangerà la mancanza e arriverà ad odiare lei.
Se il destino vorrà,si rincontreranno dopo il periodo sabbatico che sarà meglio si prenda,a prescindere da lei.
 
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