non so, a vedere le storie qua i figli sono stati quasi sempre una variabile importante nella decisione. Mentre nel caso di rapporto senza figli solitamente si lancia l'ex partner e ci si rifa' una vita (eta' a parte? non saprei). Questo almeno secondo le mie limitate esperienze dove ho visto tradimenti in terza persona.
Rimane il fatto che i figli fanno da involontario collante nella maggior parte dei casi, e un traditore particolarmente bastardo potrebbe approfittarne
Concordo con te e credo sia perfettamente comprensibile che sia così.
Quando ho scoperto il tradimento sarei voluto andar via perché quella è la reazione immediata del 99 % di chi è stato tradito.
Perchè la delusione è forte e se non c'è altro (figli, mutuo) a sostenere la coppia non è poi così difficile andarsene sbattendo la porta (poi magari si torna indietro ma il primo passo in assenza di certi altri 'legami' è quello).
Non credo, però, che il traditore faccia VOLUTAMENTE uso strumentale dei figli, dando per scontato (o altamente probabile) che in caso di scoperta tutto rimarrebbe come prima perché ci sono loro da crescere ed accudire.
Credo viceversa che l'unico 'calcolo' che qualche traditore possa fare sia quello relativo ad una posizione di dominio economico all'interno della coppia o, più in generale, al fatto che grazie ad una certa stabilità economica sarà comunque in grado, di fronte all'eventuale dissoluzione dell'unione conseguente al tradimento, di mantenere lo stesso status economico senza correre il rischio di vederlo considerevolmente diminuito.
In altre parole, uno che sa che, se scopa fuori, non finirà per dormire in macchina.
(viceversa, uno economicamente fragile deve necessariamente pensare che potrà trovarsi a cenare alla mensa dei poveri).