Tanta. Tantissima strada. E per farla occorrono buone scarpe e tanto fiato. Così non si parte di corsa.
Due persone che si sono amate e che hanno passato tanto tempo insieme non si possono dimenticare. Così quest'uomo, distratto, pieno di stanchezza e certo anche di risentimento, può certo avercela con te.
La cosa forse più assurda di tutta questa faccenda è che lui non ce l'ha con me!
Non ce l'ha mai avuta! Neanche nei momenti peggiori, neanche nel momento in cui ha scoperto il tradimento! MAI!!!
Da quel che leggo anche qui è il primo sentimento che viene fuori! Io stessa, al suo posto, lo avrei coperto di insulti, sarei stata avvelenata, lo avrei mandato al diavolo seduta stante, non lo avrei più voluto vedere (almeno a botta calda!)
Lui no! La rabbia non gli è mai venuta fuori. Il dolore quello si! La disperazione, la delusione, ma la rabbia no!
Tanto che non non abbiamo mai smesso di vederci e di parlare per ore, di interrogarci, di cercare di capire...
Ma è normale????
ma non ti può aver dimenticato. Può non farcela a rivederti: troppo dolore gli provoca il pensare a te. Ma non può non pensarti. Persino se vede altre. Come tu non lo hai cancellato dalla tua vita, pur avendolo abbandonato più di una volta, allo stesso modo lui non può cancellarti dalla sua.
Avete dei figli: questi dovrebbero essere ora la priorità.
Sono sempre stati la nostra priorità!
Abbiamo cercato di fare del nostro meglio, con tutti i limiti della situazione, anche se......io di colpe ne ho mille, me le prendo tutte, ma lui..... ha pensato bene di informarli che la loro madre era una traditrice!
Ancora non capisco perchè lo abbia fatto!? Ti assicuro che è un padre meraviglioso, davvero. Vive per loro e per loro darebbe la vita! Questa cosa non me l'aspettavo da lui: non ha capito che faceva del male a loro e non solo a me???
Non dici come vivono la cosa ma c'è da immaginare che non stiano benissimo.
Io e lui viviamo da tre anni in città diverse, lontane 700 km.
I figli, per loro scelta e in parte anche per necessità, vivono con lui dall'estate scorsa.
Hanno vissuto ovviamente la situazione iniziale soffrendo, perchè vedevano soffrire noi e, soprattutto il più piccolo, si è naturalmente schierato dalla parte del padre perchè io ero la sfasciafamiglia.
Ci vorrà tempo anche per recuperare questo.
Non hanno vissuto invece la separazione, sia perchè eravamo già separati da 700 km sia perchè in effetti non c'è mai stata! Toccherà vedere d'ora in poi come si mette.
Hai la responsabilità di aiutarli, di pensare a loro. Questa è una constatazione non un suggerimento: immagino che tu ti stia già impegnando in tal senso. Bene questi figli dovranno, sempre, sapere da te che il loro padre è il migliore del mondo. Che tutto quello che è accaduto è una questione di cui non portano responsabilità e che sei dispiaciutissima per questo.
Questa dichiarazione la farai a loro ma anche a tuo marito. Non è questione se lui abbia o meno responsabilità: qui parliamo di te e non di lui. Quindi prendi il coraggio e lo dici chiaramente: scusami. Senza litigare, senza recriminare, senza spiegare, senza chiedere. Lui, nella sua mente, sta già chiarendo tutte le sue di responsabilità. Le liti ormai, se pure ci sono state, non servono più. Sei dispiaciuta di quello che è accaduto, del dolore che hai provocato. Avere te che ti scusi lo aiuterà tanto, tantissimo. E magari lo farà anche disperare. Perché anche lui avrà il compito di lavorare con i figli e di aiutarli a pensare che la loro madre è la migliore del mondo.
Forse, spera che lo faccia, avrà da dirti qualcosa, da recriminare da accusarti... ti prendi tutto. Non importa se giusto o sbagliato (non importa se è ingiusto: qui stiamo parlando di te e non di lui): ti prendi tutto perché è l'unica cosa che puoi fare se gli vuoi ancora bene.
Ti manca. Ma a lui manchi tu.
Forse non ce la farete a tornare insieme. Ma avete dei figli da crescere e per loro dovete avere il migliore dei rapporti possibili.
Sei una persona onesta: il tuo primo post era illuminante.
Forse non ce la farete a tornare insieme ... ma perché rinunciare a sperare?