Eccomi qua

LipScarlett

Utente di lunga data
Di certo non hanno incidenza .

Io mio pensiero, ripeto , era rivolto al non separarsi per soldi per via di stupendi bassi...
Secondo me danny è un comodoso al di là dell'amore che sicuramente nutre per la sua compagna
Da qui tutte le giustificazioni che porta come esempio sul lavoro o nel accettare determinate situazioni

Personalmente parlando, non conosco Denny , ne la maggior parte delle persone qui.
anche se sono iscritta da più di un anno partecipo pochissimo e solo di recente ho iniziato ad interagire.
E anche se lo conoscessi non mi permetterei mai di dare a lui o a chicchessia del comodoso.
Ognuno sa il proprio.
ho compreso benissimo il tuo punto di vista...anche se non del tutto condivisibile, non sempre a maggiore impegno corrisponde maggiore guadagno...e non sempre chi sta qui o su altri forum lo fa a discapito del proprio lavoro.
ci possono essere diversi motivi dati da ruoli o tempistiche.
certo...può anche essere
così come in orario di lavoro fa altro.
Ma il discorso da lui o da altri affrontato delle difficoltà economiche sempre più evidenti della maggioranza delle famiglie italiane è innegabile.
E chi ha forse ripreso il tuo intervento , direttamente o no , lo ha fatto perché nel contesto del dibattito era fuori luogo.
Mio parere ovviamente.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Io non capisco una cosa ad es tutti voi che nelle ore di lavoro frequentate così assiduamente questo forum tipo danny non pensate che potreste evolvere fare un minimo di carriera impegnandovi in contesti più remunerativi ?
Perché sicuramente c'è la crisi in Italia e gli stipendi sono bassi ma c'è pure una buona quantità di gran fancazzisti eh

Poi certo i divorzi si registrano con maggior incidenza dove c'è un tenore di vita molto alto

Ora questo post farà sicuramente incazzare ma io non mi capacito della frequentazione notte e giorno qui e come consiglio mi sentirei di dire ad alcuni di farsi una vita fuori anche se è una gran compagnia .. Segno che si è tutti molto soli perché chi ha realizzazioni nel reale qui non c'è o c'è poco ahime

Beh dai...almeno di notte non si ha da lavorare. :D

Ma il succo di questo post è tipo

"andate a lavorare minchia!! che vedrete che avrete più soldi per divorziare!! E se proprio non avrete più soldi, almeno sarete realizzati e sarete in buona compagnia con tutta la bella gente che c'è nel mondo reale" ?

(ghghgghgh....scusa...sul reale nel mondo non riesco a trattenermi :rotfl::D)

Non ho mica capito cosa volessi dire, altrimenti. :confused:


Chiedo anticipatamente venia se non sarò celere nella risposta...ma devo andare a lavorare :p
Nel mio giardino però (va bene lo stesso?) Oggi c'è un sole m.a.g.n.i.f.i.c.o. !!! :carneval::carneval:
(una prece per tutti quelli in ufficio, con dedica)



IL TEMPO PERSO


Sulla porta dell'officina
d'improvviso si ferma l'operaio
la bella giornata l'ha tirato per la giacca
e non appena volta lo sguardo
per osservare il sole
tutto rosso tutto tondo
sorridente nel suo cielo di piombo
fa l'occhiolino
familiarmente
Dimmi dunque compagno Sole
davvero non ti sembra
che sia un po’ da coglione
regalare una giornata come questa
ad un padrone?

(J. Prevert)
 
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alcinoo

Utente di lunga data
Personalmente parlando, non conosco Denny , ne la maggior parte delle persone qui.
anche se sono iscritta da più di un anno partecipo pochissimo e solo di recente ho iniziato ad interagire.
E anche se lo conoscessi non mi permetterei mai di dare a lui o a chicchessia del comodoso.
Ognuno sa il proprio.
ho compreso benissimo il tuo punto di vista...anche se non del tutto condivisibile, non sempre a maggiore impegno corrisponde maggiore guadagno...e non sempre chi sta qui o su altri forum lo fa a discapito del proprio lavoro.
ci possono essere diversi motivi dati da ruoli o tempistiche.
certo...può anche essere
così come in orario di lavoro fa altro.
Ma il discorso da lui o da altri affrontato delle difficoltà economiche sempre più evidenti della maggioranza delle famiglie italiane è innegabile.
E chi ha forse ripreso il tuo intervento , direttamente o no , lo ha fatto perché nel contesto del dibattito era fuori luogo.
Mio parere ovviamente.
Inevitabilmente con un divorzio ci rimettono i figli, anche da punto di vista economico. Essendoci più spese (alcune doppie), risorse sprecate in altre questioni che si sarebbero evitate con il matrimonio, i figli inevitabilmente subiranno una diminuzione di prospettive e possibilità (anche sei i giudici cercheranno di far tenere lo stesso tenore di vita ai figli, i genitori si impoveriscono e i soldi vengono sempre da loro due e dai loro risparmi). Con un divorzio potrebbero scivolare sotto la soglia della povertà. Quindi anche questo è da considerare.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Veramente mi riferivo agli stipendi bassi di cui parlava danny e mi viene da dire ci credo se tutti lavorassero come te
Non cambio idea se i miei collaboratori avessero tutto il tempo che ha lui di dedicare momenti a disquisire così su ogni bah mi porrei più di una domanda

Poi certo per tradinet è una grande risorsa per carità .
Ma tu come fai a sapere che lavoro fa Danny o io o chiunque qui dentro? Magari Danny alle 21 è ancora in ufficio..
Non capisco una critica simile verso qualcuno di cui non sai nulla
 

LipScarlett

Utente di lunga data
Inevitabilmente con un divorzio ci rimettono i figli, anche da punto di vista economico. Essendoci più spese (alcune doppie), risorse sprecate in altre questioni che si sarebbero evitate con il matrimonio, i figli inevitabilmente subiranno una diminuzione di prospettive e possibilità (anche sei i giudici cercheranno di far tenere lo stesso tenore di vita ai figli, i genitori si impoveriscono e i soldi vengono sempre da loro due e dai loro risparmi). Con un divorzio potrebbero scivolare sotto la soglia della povertà. Quindi anche questo è da considerare.

Ne sono più che consapevole.
:):).
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Inevitabilmente con un divorzio ci rimettono i figli, anche da punto di vista economico. Essendoci più spese (alcune doppie), risorse sprecate in altre questioni che si sarebbero evitate con il matrimonio, i figli inevitabilmente subiranno una diminuzione di prospettive e possibilità (anche sei i giudici cercheranno di far tenere lo stesso tenore di vita ai figli, i genitori si impoveriscono e i soldi vengono sempre da loro due e dai loro risparmi). Con un divorzio potrebbero scivolare sotto la soglia della povertà. Quindi anche questo è da considerare.
Con un divorzio ci si rimette tutti.
Considerando solamente il lato economico.

Considerando anche altri aspetti...direi di no.

Sulla bilancia è da mettere secondo me non soltanto la parte economica. Che ha un peso, ovviamente.
Ma c'è anche tutto il resto.

C'è chi resta nella relazione perchè la sua qualità della vita emotiva in un modo o nell'altro ha trovato un equilibrio anche lì. E non sente di perdere troppo restando.

C'è chi restando avrebbe perso l'unica cosa che davvero conta. Il rispetto di sè.
Anche se magari col culo economicamente parato.

Dipende. Non si può generalizzare o trovare una regola.
Ogni situazione deve essere valutata a sè.

La mia amica si è trovata per esempio con il culo letteralmente per terra.
Ma se fosse rimasta, a culo parato, avrebbe perso ben altro che i soldi.

Ha fatto la sua scelta. :)
 

Cuore2018

Utente di lunga data
Inevitabilmente con un divorzio ci rimettono i figli, anche da punto di vista economico. Essendoci più spese (alcune doppie), risorse sprecate in altre questioni che si sarebbero evitate con il matrimonio, i figli inevitabilmente subiranno una diminuzione di prospettive e possibilità (anche sei i giudici cercheranno di far tenere lo stesso tenore di vita ai figli, i genitori si impoveriscono e i soldi vengono sempre da loro due e dai loro risparmi). Con un divorzio potrebbero scivolare sotto la soglia della povertà. Quindi anche questo è da considerare.
Ti dirò, con tutti questi ragazzi abituati fin dalla più tenera età ad avere tutto, che abbiano un po' il senso del valore delle cose e l'abitudine a non darle per scontate, non è una cattiva cosa.

Purtroppo i miei figli hanno vissuto questa fase, e incredibilmente si sono mostrati molto maturi e consapevoli. Oggi che sono grandini vedo in tutti e due un atteggiamento molto equilibrato e responsabile, sia nelle richieste che fanno a noi genitori (frutto di decisioni meditate e non frettolose e superficiali), sia nella gestione del (poco) denaro che hanno a disposizione.

Ti dirò che in più di un'occasione sono rimasta anche stupita nel vedere mia figlia così presente e attiva nei momenti di difficoltà familiare.

Forse in questa società si dá un valore eccessivo a ció che si ha. Sembra un discorso retorico, lo so, ma credimi che è frutto di cose vissute e sentite.
 

alcinoo

Utente di lunga data
x Sole11

Ti dirò, con tutti questi ragazzi abituati fin dalla più tenera età ad avere tutto, che abbiano un po' il senso del valore delle cose e l'abitudine a non darle per scontate, non è una cattiva cosa.

Purtroppo i miei figli hanno vissuto questa fase, e incredibilmente si sono mostrati molto maturi e consapevoli. Oggi che sono grandini vedo in tutti e due un atteggiamento molto equilibrato e responsabile, sia nelle richieste che fanno a noi genitori (frutto di decisioni meditate e non frettolose e superficiali), sia nella gestione del (poco) denaro che hanno a disposizione.

Ti dirò che in più di un'occasione sono rimasta anche stupita nel vedere mia figlia così presente e attiva nei momenti di difficoltà familiare.

Forse in questa società si dá un valore eccessivo a ció che si ha. Sembra un discorso retorico, lo so, ma credimi che è frutto di cose vissute e sentite.

Buon per te che sei riuscita a ricostruirti una vita. Spero anche io un giorno. Quanti anni avevi quando hai divorziato? Dopo quanto ti sei sentita nuovamente in una nuova vita che ti facesse dimenticare la vecchia.

Avrei tanto bisogno di consigli per superare questa fase.

So che con mia moglie è finita, ma non riesco a farmene una ragione. Non riesco a capire come sia successo. Ho provato a perdonarla ma lei, forse per togliersi la colpa di dosso, ha iniziato a rileggere tutta la nostra storia in modo spietato. Manca completamente di oggettività e sembra aver voluto rimuovere tutte le cose positive. Questo atteggiamento mi preoccupa perché non è sano.

Io ho cercato di addossarmi tutte le mie colpe, ma sembra che questo l'abbia spinta nella direzione opposta.

Non riesco a vedere una mia nuova vita oltre questo specchio rotto. E' tutto assurdo.
 
Ultima modifica:

Brunetta

Utente di lunga data
Io non capisco una cosa ad es tutti voi che nelle ore di lavoro frequentate così assiduamente questo forum tipo danny non pensate che potreste evolvere fare un minimo di carriera impegnandovi in contesti più remunerativi ?
Perché sicuramente c'è la crisi in Italia e gli stipendi sono bassi ma c'è pure una buona quantità di gran fancazzisti eh

Poi certo i divorzi si registrano con maggior incidenza dove c'è un tenore di vita molto alto

Ora questo post farà sicuramente incazzare ma io non mi capacito della frequentazione notte e giorno qui e come consiglio mi sentirei di dire ad alcuni di farsi una vita fuori anche se è una gran compagnia .. Segno che si è tutti molto soli perché chi ha realizzazioni nel reale qui non c'è o c'è poco ahime
Che osservazione fuori luogo, ridicola e superficiale.
 

Blaise53

Utente di lunga data
Buon per te che sei riuscita a ricostruirti una vita. Spero anche io un giorno. Quanti anni avevi quando hai divorziato? Dopo quanto ti sei sentita nuovamente in una nuova vita che ti facesse dimenticare la vecchia.

Avrei tanto bisogno di consigli per superare questa fase.

So che con mia moglie è finita, ma non riesco a farmene una ragione. Non riesco a capire come sia successo. Ho provato a perdonarla ma lei, forse per togliersi la colpa di dosso, ha iniziato a rileggere tutta la nostra storia in modo spietato. Manca completamente di oggettività e sembra aver voluto rimuovere tutte le cose positive. Questo atteggiamento mi preoccupa perché non è sano.

Io ho cercato di addossarmi tutte le mie colpe, ma sembra che questo l'abbia spinta nella direzione opposta.

Non riesco a vedere una mia nuova vita oltre questo specchio rotto. E' tutto assurdo.
È semplicemente ammore.
 

alcinoo

Utente di lunga data
Azz’ ha colto anche te. Sfaticata 😂
Ma soprattutto non credo sia rilevante in questo forum :cool:. Denny alle 21 fa ciò che vuole e sicuramente scrivere su un forum di tradimenti non credo sia imputabile di tradimento virtuale (visto la sentenza di ieri che è tradimento anche frequentare siti per incintri virtuali).

Anche io passo le giornate a leggere questo forum trascurando in parte il lavoro (ebbene avete beccato anche me :condom:) , ma è perché cerco risposte e conforto da chi può capire queste situazioni.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Con un divorzio ci si rimette tutti.
Considerando solamente il lato economico.

Considerando anche altri aspetti...direi di no.

Sulla bilancia è da mettere secondo me non soltanto la parte economica. Che ha un peso, ovviamente.
Ma c'è anche tutto il resto.

C'è chi resta nella relazione perchè la sua qualità della vita emotiva in un modo o nell'altro ha trovato un equilibrio anche lì. E non sente di perdere troppo restando.

C'è chi restando avrebbe perso l'unica cosa che davvero conta. Il rispetto di sè.
Anche se magari col culo economicamente parato.

Dipende. Non si può generalizzare o trovare una regola.
Ogni situazione deve essere valutata a sè.

La mia amica si è trovata per esempio con il culo letteralmente per terra.
Ma se fosse rimasta, a culo parato, avrebbe perso ben altro che i soldi.

Ha fatto la sua scelta. :)
Concordo.

Danny straccia un pochino con le motivazioni basate sulla crisi economica.
Ci sono separazioni anche tra i poveracci.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Buon per te che sei riuscita a ricostruirti una vita. Spero anche io un giorno. Quanti anni avevi quando hai divorziato? Dopo quanto ti sei sentita nuovamente in una nuova vita che ti facesse dimenticare la vecchia.

Avrei tanto bisogno di consigli per superare questa fase.

So che con mia moglie è finita, ma non riesco a farmene una ragione. Non riesco a capire come sia successo. Ho provato a perdonarla ma lei, forse per togliersi la colpa di dosso, ha iniziato a rileggere tutta la nostra storia in modo spietato. Manca completamente di oggettività e sembra aver voluto rimuovere tutte le cose positive. Questo atteggiamento mi preoccupa perché non è sano.

Io ho cercato di addossarmi tutte le mie colpe, ma sembra che questo l'abbia spinta nella direzione opposta.

Non riesco a vedere una mia nuova vita oltre questo specchio rotto. E' tutto assurdo.
È la fase delle battaglie e dell’ottovolante emotivo.
Poi torna il sereno.
 

danny

Utente di lunga data
Ti dirò, con tutti questi ragazzi abituati fin dalla più tenera età ad avere tutto, che abbiano un po' il senso del valore delle cose e l'abitudine a non darle per scontate, non è una cattiva cosa.

Purtroppo i miei figli hanno vissuto questa fase, e incredibilmente si sono mostrati molto maturi e consapevoli. Oggi che sono grandini vedo in tutti e due un atteggiamento molto equilibrato e responsabile, sia nelle richieste che fanno a noi genitori (frutto di decisioni meditate e non frettolose e superficiali), sia nella gestione del (poco) denaro che hanno a disposizione.

Ti dirò che in più di un'occasione sono rimasta anche stupita nel vedere mia figlia così presente e attiva nei momenti di difficoltà familiare.

Forse in questa società si dá un valore eccessivo a ció che si ha. Sembra un discorso retorico, lo so, ma credimi che è frutto di cose vissute e sentite.
C'è un'altra cosa importante che si perde nel divorzio dei genitori ma che non ha alcun valore economico.
Lo esprimo da figlio di separati.
Però è meglio non confessarla apertamente.
Ricordo di averla condivisa con altri figli nella mia stessa situazione e di essermici ritrovato, quindi non è una mia particolare condizione soggettiva.
È quella cosa per cui mia figlia quando parla di un suo amico che ha genitori separato lo fa come se gli fosse successa una disgrazia.
È la ragione che mi fa pensare di avere fatto la scelta giusta comunque.
Gli anni con mia figlia sono stata la cosa più preziosa che avrei perso e fatto perdere.
 
Ultima modifica:

danny

Utente di lunga data
Concordo.

Danny straccia un pochino con le motivazioni basate sulla crisi economica.
Ci sono separazioni anche tra i poveracci.
Assolutamente sì.
Ci può essere di tutto, dipende dal livello di dignità a cui uno può scendere.
Io non occuperei mai una casa né smetterei di pagare un affitto per anni, per dire.
Eppure ho visto anche questo.
I miei due vicini single per dire non pagano le spese condominiali da anni.
Non sono soluzioni che fanno per me.
Neppure andare a vivere con i genitori, non vivo con loro da quando ero bambino.
D'altronde le mie non sono opinioni, anche se cito esperienze dirette: anche l'Istat ha registrato un calo di divorzi e di matrimoni in seguito alla crisi economica e sulla materia c'e' una discreta letteratura.
 
Ultima modifica:

Blaise53

Utente di lunga data
Assolutamente sì.
Ci può essere di tutto, dipende dal livello di dignità a cui uno può scendere.
Io non occuperei mai una casa né smetterei di pagare un affitto per anni, per dire.
Eppure ho visto anche questo.
I miei due vicini single per dire non pagano le spese condominiali da anni.
Non sono soluzioni che fanno per me.
Neppure andare a vivere con i genitori, non vivo con loro da quando ero bambino.
D'altronde le mie non sono opinioni, anche se cito esperienze dirette: anche l'Istat ha registrato un calo di divorzi e di matrimoni in seguito alla crisi economica e sulla materia c'e' una discreta letteratura.
Mondo brunettiano. Tu mondo reale.
 

Brunetta

Utente di lunga data
C'è un'altra cosa importante che si perde nel divorzio dei genitori ma che non ha alcun valore economico.
Lo esprimo da figlio di separati.
Però è meglio non confessarla apertamente.
Ricordo di averla condivisa con altri figli nella mia stessa situazione e di essermici ritrovato, quindi non è una mia particolare condizione soggettiva.
È quella cosa per cui mia figlia quando parla di un suo amico che ha genitori separato lo fa come se gli fosse successa una disgrazia.
È la ragione che mi fa pensare di avere fatto la scelta giusta comunque.
Gli anni con mia figlia sono stata la cosa più preziosa che avrei perso e fatto perdere.
Quello che si perde è quello che da adolescenti pesa tanto: la grande famiglia, vedere insieme tutti, genitori, nonni, zii, cugini.
Non si può avere tutto nella vita.
Ognuno fa le sue scelte.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Assolutamente sì.
Ci può essere di tutto, dipende dal livello di dignità a cui uno può scendere.
Io non occuperei mai una casa né smetterei di pagare un affitto per anni, per dire.
Eppure ho visto anche questo.
I miei due vicini single per dire non pagano le spese condominiali da anni.
Non sono soluzioni che fanno per me.
Neppure andare a vivere con i genitori, non vivo con loro da quando ero bambino.
D'altronde le mie non sono opinioni, anche se cito esperienze dirette: anche l'Istat ha registrato un calo di divorzi e di matrimoni in seguito alla crisi economica e sulla materia c'e' una discreta letteratura.
Far passare chi si separa da persona senza dignità o da benestanti che guardano con sufficienza i poveracci è piuttosto offensivo.
 
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