Aggiornamento Annina123

isabel

Utente di lunga data
Parliamo di lei o di me? :)
Dato che nei primi post tu scrivevi di capire lui etc etc...mi chiedevo se le tue profferte verso di lei e la tua lettura della sua storia fossero in qualche modo connesse.
Mi sembrava volessi parlare di te nei primi post.
Se invece ora hai perso questo interesse a specchiarti in lui, lo capisco; puoi certamente non rispondere, smettendo, di fatto, di "parlare di te" . :)
 

bettypage

Utente acrobata
Raramente il rompimento di coglioni è unidirezionale. Questo mi pare scontato.

E raramente il rompimento di coglioni non è "personalizzato".
Nel senso che, più o meno consapevolmente (spesso più meno che più) è costruito ad hoc per soddisfare le esigenze dell'altro e tenerselo stretto.

Quando la prospettiva non è passare buon tempo insieme che la vita è una e sputtanarla in questioni che non portano e nemmeno tolgono, ma tengono tutto come è, ci si compensa alla grande. Magistralmente, oserei dire. :)

Io non credo alle attrazioni incontrollate e condite dall'amour.

Le situazioni complicate servono a qualcosa.
Si tratta di capire a cosa possano servire invece che perdere tempo a girare intorno all'ammore e affini.

E ripropongo la domanda: cazzo serve uno che va in crisi isterica???

Io sono piuttosto convinta che i portatori di crisi isteriche, scopino anche piuttosto male.
Solo che lo si impara dopo aver toccato con mano la differenza.

A dirlo prima, è inutile.

Ed è tutto paradisiaco, in confronto al poco o nulla.
Fan brodo anche le crisi isteriche mascherate da buoni sentimenti.

E' una questione di parametri.

Quanto al tutte...ci tenevo a sottolineare l'iperbole.
Quel tutte...sono molte meno della maggioranza, a mio parere.

E fra l'altro non capisco tutti questi discorsi su uno che evidentemente usa annina come cestino emozionale.
Salvo piaccia la pratica.

MA se piace, allora tanto vale godersela, senza costruirsi sovrastrutture.
Ma secondo me ci si usa a vicenda, soprattutto in rapporti extra. Il punto è esser onesti dall'inizio. I casini nascono quando si mente sistematicamente su ciò che si vuole e ciò che si è disposti ad offrire.
Ciao Ipa :)
 

Orbis Tertius

Utente di lunga data
Dato che nei primi post tu scrivevi di capire lui etc etc...mi chiedevo se le tue profferte verso di lei e la tua lettura della sua storia fossero in qualche modo connesse.
Mi sembrava volessi parlare di te nei primi post.
Se invece ora hai perso questo interesse a specchiarti in lui, lo capisco; puoi certamente non rispondere, smettendo, di fatto, di "parlare di te" . :)
Scusami, non critico: ma quando si comincia a passare alle "masturbazioni mentali" io mi fermo.
 

Brunetta

Utente di lunga data

Skorpio

Utente di lunga data
Che s'adda fa pe campà! :sonar:
Ma .. curiosità..

era una tattica precisa studiata a tavolino, quella del dire di lasciare la moglie?

O 'na stronzata come un'altra che ti è passata per la testa in quel momento li?? :rotfl:
 

Brunetta

Utente di lunga data
Io lo so di essere una gran rompicazzo.

Ma non ce la faccio proprio a leggere "mestruato" come sinonimo di paraculismo.

Usando una componente, secondo me magnifica dell'essere femmina, per disprezzare un maschio.

Essere mestruati mica significa usare il vittimismo per farsi qualche trombata. Gratis.
Standing ovation (anche per la sintesi) è l’equivalente di femminuccia detto ai bambini.
A me lui sembra proprio un uomo manipolatore e squilibrato. Oppure squilibrato e manipolatore.
 

Annina123

Utente di lunga data
Ma scusate...

io non so da dove escano certe convinzioni....
Io ho scritto certe cose...

La realtà è che nemmeno io so cosa provo e cosa vorrei da lui. Non è lui il mio problema.

Sono dilaniata dalla scelta che devo fare per la mia famiglia….

Detto questo non mi sento minimamente in grado di giudicare l’altro che dice di non riuscire ad affrontare la sua realtà perchè nemmeno io so che cosa fare e, in realtà, non so nemmeno bene cosa vorrei da lui, forse niente di più di quello che mi dà.

Di sicuro non vorrei mai che lui o altri lasciassero la moglie per me!!! Come io non lascerei mai mio marito per un altro... Ma proprio perchè il presupposto è sbagliato e cmq sarebbe una responsabilità troppo grande da sostenere!
E capisco perfettamente ogni suo dubbio e tentennamento sull'affrontare le cose a casa perchè sono gli stessi miei!
Per questo credo che non mi stia prendendo in giro.

La differenza tra noi se mai è che io penso e ripenso e non so cosa devo fare ma sento di dover cambiare le cose... lui dice che "ha paura e non riesce ad affrontare la realtà" però non vuole rinunciare a me, la donna per cui ha provato i sentimenti più forti della sua vita e senza la quale la sua vita non ha senso. (Parole sue). Fine del palo.

In pratica quando avevo chiuso con lui lui viveva male la situazione di dualismo.
Ora è tornato dicendo che è certo di volere me nella sua vita e che farà il massimo per farmi capire quanto tiene a me e in effetti lo sta facendo... però, nel tempo passato distanti, io ho pensato tanto e ora ho 2 immagini diverse di lui... una di un uomo egoista e tutto quanto accennato nel primo post e una di un uomo innamorato che cerca di salvare capre e cavoli.
Anche nella immagine migliore, il fatto che salvare capre e cavoli sia un'opzione per lui soddisfacente, non lo rende un eroe ai miei occhi. Sebbene mi stia interrogando anche io su cosa debba fare con mio marito.... ma l'opzione di tenere in piedi la baracca, magari anche per nobili motivi, e poi continuare una doppia vita per sempre, non mi sembra troppo onorevole e soprattutto non credo che la reggerei... E cmq il rischio di far del male alle persone cui teniamo sono alti... Però è anche vero che una separazione è un dolore enorme...

Non è una questione secondo me che si può risolvere con slogan da stadio...

Di sicuro io ho avuto un momento in cui gli ho vomitato addosso di tutto e lui ha incassato... al posto di scappare o di farsi chiudere la porta in faccia sta cercando di far sì che torni a fidarmi di lui... ora sembra che abbiamo trovato un equilibrio... non so come andrà ma lui mi fa stare bene. Non ho scritto per parlarne male o bene, solo per parlare della situazione.
Magari qualcuno prima di me si è posto le stesse identiche domande...
 

Orbis Tertius

Utente di lunga data
Invece secondo me c'entra eccome. La tua impazienza, il tuo astio verso il suo "scarso coraggio" rivelano che lui, per te, è un'occasione unica.
 

Cuore2018

Utente di lunga data
Io lo so di essere una gran rompicazzo.

Ma non ce la faccio proprio a leggere "mestruato" come sinonimo di paraculismo.

Usando una componente, secondo me magnifica dell'essere femmina, per disprezzare un maschio.

Essere mestruati mica significa usare il vittimismo per farsi qualche trombata. Gratis.
Tempo fa esisteva una pagina FB, indicatami da un'utente del forum molto in gamba che oggi non leggo qui, intitolata 'Uomini mestruati'.
La pagina aveva un chiaro intento ironico.
Da lí prendo spunto.

A me piace usare l'ironia e la leggerezza colloquiale, ogni tanto. Se c'è una che fa spesso questioni di principio sono io, ma se c'è da ironizzare (soprattutto autoironizzare, visto che la prima a trovarsi infantile e insopportabile durante il ciclo sono io) le questioni di principio le metto da parte. Anche per dare un po' di colore al linguaggio.

Prendo atto del vostro dispiacere, ma credo che continuerò ad usare questo termine perché rende l'idea e mi diverte al tempo stesso.
 
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