Fase di riflessione

Mat78

Utente di lunga data
Pensa che io la vedo. :)

Ma non penso sia un problema.
voglio dire, io vedo cose e tu ne vedi altre.

Non è che io ho ragione e tu torto o viceversa.
Non è una gara a chi ha ragione.

Sono prospettive.

A volte si incontrano, a volte no.

Io osservo la tua prospettiva, provo a penetrarla. Non mi appartiene. e' molto lontana dalla mia.
Ma alcune cose le ritrovo.

Tanto basta.
Non mi interessa aver ragione.

Mi interessa imparare quel che si può quando si può.

Serenamente. :)

A volte ti leggo e mi sembri molto incazzato. forse è per il modo in cui ti esprimi. Non lo so.
Ma in fondo è una cosa che non mi riguarda.

Se tu ti ci trovi a tuo agio, va bene così.

Dal mio punto di vista basta non imporre la propria prospettiva, tirando righe del giusto e dello sbagliato e creando quindi schieramenti.

Non è che si vince qualcosa alla fine.
Questo intendo :)
Ipazia va bene così, in fondo a me non frega nulla se hai compreso il mio discorso o no. Io non impongono mai nulla, discuto e dico la mia. Il mio modo di scrivere se a te sta bene o no, non mi tange ed ovviamente non voglio vincere nulla. Per fortuna qualcuno ha compreso cosa ho scritto.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
La mia ha fatto addirittura un doppio salto, comunque :D
E' balzata sul secondo "il", e ha letto poi "nella prima frase". Ah. E ho trovato il "nella prima frase" un nonsenso.
Son matta :D
Io compenso immediatamente.
Anche in quei giochetti dove le parole sono scritte spezzettate e mescolate con consonanti e vocali senza senza, leggo immediatamente il significato.

Quasi non mi accorgo che sia tutto mescolato.

E' una cosa a cui ho imparato a fare parecchia attenzione.
La riporto anche nelle relazioni.

Probabilmente perchè ho un modo del guardare che va nel quadro generale e lascia lì i particolari.
Quelli li guardo sempre dopo.

E' una cosa a cui ho imparato a prestare parecchia attenzione. :)
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Ipazia va bene così, in fondo a me non frega nulla se hai compreso il mio discorso o no. Io non impongono mai nulla, discuto e dico la mia. Il mio modo di scrivere se a te sta bene o no, non mi tange ed ovviamente non voglio vincere nulla. Per fortuna qualcuno ha compreso cosa ho scritto.

Mat, io ho compreso quel che sostieni.

Semplicemente non lo condivido. :)

Lo accetto. E penso che sia il tuo pensiero. E non lo giudico.
Ma non è il mio.

A rovescio, non penso che siccome non condividi quel che scrivo, non mi capisci.
Semplicemente hai un altro pensiero.

E il tuo modo di scrivere è tuo. Mica lo devi giustificare.

A me ripetono che sono prolissa.
E vabbè.
Non è che mi sento messa in discussione per questo.

G. mi dice che sono una rogna.
Ma non per questo penso che non mi capisca o non mi accetti per quella che sono. Rogna compresa. :)
 
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ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Vero...ma non si è soli a questo mondo e porca miseria magari a volte vorresti che gli altri di trattassero come tu tratti loro .... spesso invece nemmeno hai la fortuna di sapere come ti trattano davvero e non hai gli strumenti per disporre della tua vita ... il non sapere di essere tradito, per esempio... non è meno grave perché comunque ricevi....
...a volte vorresti avere una madre o un padre ..(in senso metaforico )....
L’essenza di se stessi è solitudine
E ricorre spesso nei tuoi scritti
Io non voglio essere sola ...
Per la miseria...mi fai venir voglia di abbracciarti.
Spero non ti offenda :eek:
Non è pena o compassione, è tenerezza.

Pensi davvero che possa esistere qualcuno, all'infuori di te, che ti tratti secondo la tua forma del trattare?

Si incontrano persone che sanno arricchire con il loro modo di trattare, che magari è profondamente diverso dal proprio. Ed è una meraviglia quando accade.
Si incontrano persone che non cambiano nulla con il loro modo del trattare, ed è deludente. In particolare quando si desidera qualcosa da loro. Qualunque cosa.

Io ho imparato occhi, che nessuno può abbracciarmi come io so abbracciare me stessa. Perchè io mi percorro in ogni angolo di me. E il mio abbraccio è preciso...oserei dire.

Ma solo quando ho imparato ad abbracciare me stessa sono riuscita a lasciare che qualcuno mi abbracciasse per davvero. E per davvero intendo a modo suo, nel suo modo autentico. Perchè ho imparato la mia forma dell'affidamento.

Ma siamo soli....non ne avresti tanta paura se lo ignorassi :)
 
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Foglia

utente viva e vegeta
Io compenso immediatamente.
Anche in quei giochetti dove le parole sono scritte spezzettate e mescolate con consonanti e vocali senza senza, leggo immediatamente il significato.

Quasi non mi accorgo che sia tutto mescolato.

E' una cosa a cui ho imparato a fare parecchia attenzione.
La riporto anche nelle relazioni.

Probabilmente perchè ho un modo del guardare che va nel quadro generale e lascia lì i particolari.
Quelli li guardo sempre dopo.

E' una cosa a cui ho imparato a prestare parecchia attenzione. :)
Io ho compensato ma appena incocciata nel "secondo il" (della frase) sono balzata letteralmente lì. Per poi tornare sulla "prima frase", che mi e' parsa una specifica inutile.
Con il rorsach ho "lavorato" sulle singole macchie vedendo (con più o meno fatica) le figure. E poi esprimendo da dove mi partiva l'immagine. Però di fronte al loro insieme (tutte le dieci tavole), a domanda su quelle che mi piacessero di più, la prima risposta istintiva e' stata "boh... Sono macchie" :D.
Poi e' subentrato il "queste sono particolarmente carucce". Proprio così :D
Quella che mi piaceva meno, era in quanto però meno in grado di stimolare la mia fantasia.

Non so che voglia dire. A sto giro sono comunque curiosa. Mi affascina, ma non sono scevra del tutto da un po' di scetticismo :)
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Io ho compensato ma appena incocciata nel "secondo il" (della frase) sono balzata letteralmente lì. Per poi tornare sulla "prima frase", che mi e' parsa una specifica inutile.
Con il rorsach ho "lavorato" sulle singole macchie vedendo (con più o meno fatica) le figure. E poi esprimendo da dove mi partiva l'immagine. Però di fronte al loro insieme (tutte le dieci tavole), a domanda su quelle che mi piacessero di più, la prima risposta istintiva e' stata "boh... Sono macchie" :D.
Poi e' subentrato il "queste sono particolarmente carucce". Proprio così :D
Quella che mi piaceva meno, era in quanto però meno in grado di stimolare la mia fantasia.

Non so che voglia dire. A sto giro sono comunque curiosa. Mi affascina, ma non sono scevra del tutto da un po' di scetticismo :)
Un po' di scetticismo fa bene.
Se non ci fosse, sarebbe fede cieca.

Personalmente non amo particolarmente la fede cieca.

siamo esseri complessi, e il divertimento credo stia proprio nel vagare nella propria complessità :)
 

Jacaranda

Utente di lunga data
Per la miseria...mi fai venir voglia di abbracciarti.
Spero non ti offenda :eek:
Non è pena o compassione, è tenerezza.

Pensi davvero che possa esistere qualcuno, all'infuori di te, che ti tratti secondo la tua forma del trattare?

Si incontrano persone che sanno arricchire con il loro modo di trattare, che magari è profondamente diverso dal proprio. Ed è una meraviglia quando accade.
Si incontrano persone che non cambiano nulla con il loro modo del trattare, ed è deludente. In particolare quando si desidera qualcosa da loro. Qualunque cosa.

Io ho imparato occhi, che nessuno può abbracciarmi come io so abbracciare me stessa. Perchè io mi percorro in ogni angolo di me. E il mio abbraccio è preciso...oserei dire.

Ma solo quando ho imparato ad abbracciare me stessa sono riuscita a lasciare che qualcuno mi abbracciasse per davvero. Perchè ho imparato la mia forma dell'affidamento.

Ma siamo soli....non ne avresti tanta paura se lo ignorassi :)
Non preoccuparti, non mi offendo... se poi non è per compassione ancora meglio ...
Ti abbraccio anch’io se vuoi ...mi piace abbracciare...
Mi sento sola da sempre (nel senso piu intimo del termine...perché sono sempre stata circondata da tante persone )...e per questo la solitudine non mi piace .... anzi, mi fa proprio schifo....ma non mi fa paura , solo non mi piace ....
La cosa meravigliosa di questo periodo, e che sembra un controsenso , e che più mando a cagare la gente e faccio l’egoista e meno mi sento sola ...
hahahah
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Non preoccuparti, non mi offendo... se poi non è per compassione ancora meglio ...
Ti abbraccio anch’io se vuoi ...mi piace abbracciare...
Mi sento sola da sempre (nel senso piu intimo del termine...perché sono sempre stata circondata da tante persone )...e per questo la solitudine non mi piace .... anzi, mi fa proprio schifo....ma non mi fa paura , solo non mi piace ....
La cosa meravigliosa di questo periodo, e che sembra un controsenso , e che più mando a cagare la gente e faccio l’egoista e meno mi sento sola ...
hahahah
Io con gli abbracci ho un rapporto...come dire...alterno :D
Ma accetto il tuo :)

Non pensi che forse essere soli in mezzo a tanto gente non è esattamente solitudine ma isolamento?

E l'isolamento, sì , è tanto doloroso. Fa perdere la speranza.

E non pensi che più affermi te stessa (ossia mandi a cagare, come dici, e sei egoista) più sei in buona compagnia di te stessa?
Ossia fedele a te. E' questa la buona compagnia.
Essersi fedeli e riconoscere il proprio essere innanzitutto a se stessi. (giusto per non tornare lì ;):D).

Solo che vedi come negativo e cattivo affermare te. Essere te come sei.
Ma questa è una questione aperta con te. Non col mondo.

Il mondo, fondamentalmente, tira dritto. E non è indifferenza.
E' proprio uno stato di cose. Se si fermasse ad ogni briciola...non saremmo in questo qui e ora.
Ci hai mai pensato?

Tu hai diritto ad un tuo spazio nel mondo, e hai diritto a stabilirlo per diritto naturale.
Per il semplice motivo che calpesti la terra su cui vivi e respiri l'aria che ti circonda.

Sono poi i come si afferma se stessi a fare la differenza.
Con se stessi e di conseguenza con gli altri.

Ps: non c'è bisogno di mandare a cagare per affermarsi. Basta essere ;)

EDIT: la compassione mi sta antipatica. :D
 
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ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Ma è questo il problema (nascosto) di quella prospettiva

Che invece qualcosa, sotto sotto.. "si vince"
Mi eri sfuggito :)

Sì, vero.
Ma è nell'affermazione di sè che si colloca il "sotto sotto si vince".
 

Skorpio

Utente di lunga data
Mi eri sfuggito :)

Sì, vero.
Ma è nell'affermazione di sè che si colloca il "sotto sotto si vince".
Si.

Io ad esempio penso al mio "vincere" .. che so che c'è tranquillamente, e lo conosco e riconosco benissimo

E io nella discussione SO che voglio assolutamente "vincere" .. mica mi nascondo dietro a un dito :D

per me "vincere" è "scambiare" con l'altro cose dell'altro.. portare e prendere, senza ansia di alzare la coppa della "ragione"

In effetti.. se parlassi con uno/a che di rimando mi dicesse solamente "hai ragione" "ma quanto hai ragione" "ma quanto quanto hai ragione"...

Sarebbe un "perdere" .. una sonora sconfitta :)
 
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Skorpio

Utente di lunga data
Mi sento sola da sempre
Allora ti "senti bene" :)

Nel senso che sei come ti senti: sola

Comincia da qui. Ogni mattina

"Mi sento sola, quindi "mi sento" bene"

È esci fuori a incontrare il "mondo" senza aspettarti ciò che il mondo non può darti ma a prenderti dal mondo quel che ti fa star bene (che non vuol dire affatto "meno sola" .).
 

Jacaranda

Utente di lunga data
Allora ti "senti bene" :)

Nel senso che sei come ti senti: sola

Comincia da qui. Ogni mattina

"Mi sento sola, quindi "mi sento" bene"

È esci fuori a incontrare il "mondo" senza aspettarti ciò che il mondo non può darti ma a prenderti dal mondo quel che ti fa star bene (che non vuol dire affatto "meno sola" .).
È un po’ più complesso di così
 

Orbis Tertius

Utente di lunga data
.

Io non credo in dio.
Ho le mie teorie a riguardo.
Ma le mie teorie sono composte anche delle teorie cristiane a riguardo. E tutta una serie di spunti della religiosità li ho integrati, alcuni scientemente altri semplicemente per nascita.
In tutto questo calderone cerco e colloco me e la mia visione, lasciandomi attraversare da quella diversa.
Prendendo dal diverso ciò che mi è utile e lasciando andare il resto.
Non sei atea, sei neo-pagana. In linea del resto con il tuo segno zodiacale. :)
 

stany

Utente di lunga data
Ma uno che sopporta una situazione del genere da anni.
E in più condivide le ferie con l'amante della moglie. Potrà fare una richiesta stupida e fuori luogo??
Complimenti [emoji41] dimostrate più sangue freddo di lui.
Quanti di voi andrebbero in ferie con l'amante del partner a seguito.
E vi fermate a un misero ricatto ..il problema non è il suo ricatto il suo problema è che non deve cercare scuse per allontanare la moglie.
Giusto. Magari è ancora innamorato, però.
 

Lorella

Utente di lunga data
Ma se tuo marito continuava a rompere le scatole all'amante scoperta perché a casa filava tutto liscio.la.controparte ha fatto bene a creargli un po' di casino ... Mi dispiace per te [emoji41]
Allora vuoi ridere? Mio marito non sapeva di essere stato scoperto dal marito di lei. Lei invece lo sapeva......perchè lui le aveva scoperto sul cellulare tutte le deliziose chat. Naturalmente la minacciava in continuazione di spifferare tutto se la cosa non fosse finita immediatamente. Siccome lei non voleva che finisse, continuava a fare come se niente fosse, portando il marito all'esasperazione.
Dico: posso anche capire il desiderio di vendetta e l'odio nei confronti di mio marito, sentimenti più che naturali.....allora se proprio vuoi fare il giustiziere della notte, tira fuori le palle e vai ad affrontare il nemico. Minaccialo, piazzagli un bel pugno in faccia, fai qualcosa.....ma andare a sconvolgere l'esistenza ad un'altra persona ignara e che non c'entra niente, è proprio una gran bastardata, che non cambia le cose e rischia di distruggere un'altra famiglia. Allora se vendetta dev'esserci, che sia mirata ai colpevoli. Ovviamente io parlo così perchè sono la parte lesa e so che molti invece giustificano questi comportamenti.
 

alberto15

Utente di lunga data
ma andare a sconvolgere l'esistenza ad un'altra persona ignara e che non c'entra niente, è proprio una gran bastardata, che non cambia le cose e rischia di distruggere un'altra famiglia. Allora se vendetta dev'esserci, che sia mirata ai colpevoli. Ovviamente io parlo così perchè sono la parte lesa e so che molti invece giustificano questi comportamenti.
pure io sono parte lesa e concordo con te. Dirlo all'unico coniuge ignaro dei 4 e' una bastardata che il tradito non deve commettere l'errore di fare se non altro per non abbassarsi al livello degli altri 2.

p.s. la vendetta a cosa serve? A causare dell'ulteriore dolore? mah non capisco
 
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