Io avrei una domanda. Ma è una mera curiosità: cosa vedi di tanto diverso da te nella sua ufficiale? Hai scritto che caratterialmente siete quasi opposte.
In questi anni con il tuo ex hai frequentato sia lui che lei, e anche con lei hai stabilito un legame, scrivi la famiglia di lei mi vuole bene. Dunque lei è una figura presente nella tua vita, non un fantasma. Verso di lei come ti senti?
Lei è amica mia, nel senso che vuoi o no la frequento regolarmente, ci esco anche separatamente, però non so ma mi distacco da questa cosa che faccio in un modo impressionante. Siccome lei è stata da sempre molto gelosa del rapporto che ho col suo ragazzo, di amicizia anni fa attenzione, penso che io debba calarmi nella parte di quella che non da assolutamente modo di farle dubitare di nulla. Ma lui non esce mai da solo con lei, mi chiama e mi dice di raggiungerli... Io porto il resto della compagnia. Mi vuole sempre intorno, lo capisco. Se lo percepisce lei non lo so, magari è molto ingenua ma non credo...
Mi succede una cosa strana, quando sono con loro mi fido ancora di più di lui, percepisco che finge con lei ma non perché sono presuntuosa attenzione, ma perché si avvicina solo lei a lui, e lui mi guarda e io davvero devo metterci troppa forza per evitarlo, ma appena siamo soli e lascia lei ci vediamo sempre... E lo sento molto più vero di quanto non lo sia quando è con lei. Stasera ero con lui, gli ho raccontato una cosa intima che non avevo mai detto a nessuno e lui lo stesso e mi sono sentita a casa, e il sesso penso sia la cosa più vera che abbia fatto con una persona fino ad ora.
Non so se mi piace fare l'amante, nel senso che non saprei come reagirei tra mesi, penso che quello che lui mi dà sia molto più sentito e vero rispetto al fidanzamento con lei ormai consolidato e blabla. Forse perché lui ci ha sempre provato anni prima, forse perché il sesso è un contorno rispetto a un altro tipo di intimità che non ho mai avuto con nessuno, forse perché davvero non mi hai mai fatto sentire "l'altra", non mi ha mai trattato come una ruota di scorta, non mi ha fino ad ora messo davanti lei se non nel minimo indispensabile, ha sempre fatto ciò che si sentiva pur rischiando enormemente e questa cosa mi fa sentire le cose in modo più vero rispetto a quelle che possono accadere in una normale coppia.
Non ho mai avuto competizione con lei, e contrariamente a quello che potete pensare ho sempre cercato di darle consigli, ho ascoltato i suoi problemi con lui anche.
A volte penso che lui passi più tempo con me che con lei, perché se per tutta la mattina sta al telefono con me e lei non c'è, se la sera ci vediamo e il dopo sera anche... Cosa mi sta mancando?
Solo che stasera avrei voluto che il tempo non si fermasse mai, davvero mi sentivo nella pace dei sensi... Lui è troppo bello, è troppo bello non solo fisicamente ma anche dentro... Me lo sarei voluta mangiare con gli occhi quando mi parlava. Forse lo sta capendo che mi sto facendo coinvolgere troppo, e anche lui è sempre più coccole e mani intrecciate della volta prima.
Vorrei che si innamorasse di me, perdutamente, anche se ufficialmente non saremmo una coppia vorrei che lui fosse con me qualcosa che con lei non è più, non mi interessa la sua routine con lei, è con me che sarebbe vero al 100%.
Forse questo ruolo di amante mi piace, perché non mi accollo la sua famiglia e i problemi, e le cene noiose, e le liti causa appunto parentado...
Vorrei che io fossi il suo momento di serenità vera, reale, desiderata... Vorrei pensasse che tra tutto quello stress il pensiero di me fosse come una boccata di aria fresca x lui.
Il nocciolo della questione è che: io non mi sento assolutamente la "seconda", o l'altra o quella che viene dopo.. Dopo a cosa? Dopo le cene con il parentado? Ma se sono noiose da morire e mi cerca appena ha 10 minuti... Sia prima che dopo, perché dovrei sentirmi in disparte?
Forse sono molto aiutata da un fattore puramente estetico che rispetto a lei è a mio favore, non lo nego che magari il fatto che io sia una persona estremamente curata e di bella presenza possa aiutare il mio ego.
Però appunto, è strano ma io lo sento vicino anche quando non c'è.