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Marjanna

Utente di lunga data
Certo che si ma se avessi avuto dei dubbi sul fatto che il suo matrimonio era alla frutta e che , con le difficoltà del caso, non volessimo le stesse cose avrei girato i tacchi
Non volevo vincere una gara volevo un futuro per me, per lui, per noi
A prescindere da tutto c'è una carta fondamentale per pensare al futuro con un'altra persona: la salute.
Fosse pure il matrimonio peggiore del mondo (che non mi pare sia) certo non chiedi a qualcuno di camminare con te se temi possa esserci un burrone davanti. Non c'è neppure da discutere su questo.
 

Mariben

Utente di lunga data
A prescindere da tutto c'è una carta fondamentale per pensare al futuro con un'altra persona: la salute.
Fosse pure il matrimonio peggiore del mondo (che non mi pare sia) certo non chiedi a qualcuno di camminare con te se temi possa esserci un burrone davanti. Non c'è neppure da discutere su questo.
Temo di non aver capito se ti riferisci alla tua storia o in generale.
Se sapessi di essere allo stadio terminale non " insisterei" certo che l altro stravolga la sua vita per stare al mio capezzale . se ho capito bene...
 

Foglia

utente viva e vegeta
Qui si parla solo di moglie come non vi fosse altro tra due persone, ci sono scontri di carattere molto forti e tante altre questioni. La moglie, o le menzogne che derivano dal rapportarsi verso una persona sposata, che tu sai vengono dette a lei, e poi sai altre ne arrivano a te, è un tassello pesante. Ma non la moglie, le menzogne. E non fa stare bene.
Comunque il nostro "sentirci" di ora non sono altro che affermazioni molto pesanti sue verso di me, gli ho persino chiesto se volesse distruggermi perchè proprio sembra incazzato come non mai, mi fa anche paura a tratti.
Non mi hai risposto, però.

Volevi che lasciasse la moglie per te, si o no? :)
 

Marjanna

Utente di lunga data
Temo di non aver capito se ti riferisci alla tua storia o in generale.
Se sapessi di essere allo stadio terminale non " insisterei" certo che l altro stravolga la sua vita per stare al mio capezzale . se ho capito bene...
Io non sono allo stadio terminale ma al momento non la vedo facile.

Non mi hai risposto, però.

Volevi che lasciasse la moglie per te, si o no? :smile:
Cielo non usarmi per sollevare l'ennesima polemica della serie partitona amanti/moglie.
Quando mi sentirò magari scriverò un topic mio, le due righe e poi patapan di 9 pagine anche no grazie.
 

Foglia

utente viva e vegeta
Cielo non usarmi per sollevare l'ennesima polemica della serie partitona amanti/moglie.
Quando mi sentirò magari scriverò un topic mio, le due righe e poi patapan di 9 pagine anche no grazie.
Ti ho solo fatto una domanda.
Se non ti va di rispondere, basta non farlo. No problem :)
 

Mariben

Utente di lunga data
Qui si parla solo di moglie come non vi fosse altro tra due persone, ci sono scontri di carattere molto forti e tante altre questioni. La moglie, o le menzogne che derivano dal rapportarsi verso una persona sposata, che tu sai vengono dette a lei, e poi sai altre ne arrivano a te, è un tassello pesante. Ma non la moglie, le menzogne. E non fa stare bene.
Comunque il nostro "sentirci" di ora non sono altro che affermazioni molto pesanti sue verso di me, gli ho persino chiesto se volesse distruggermi perchè proprio sembra incazzato come non mai, mi fa anche paura a tratti.
Capisco non sia il tread giusto ma questa tua mi ha incuriosito ( inquietato direi ) molto.
Forse è il caso di chiudere le comunicazioni ; nessuno può arrogarsi il diritto di " distruggere" l'altro. in qualsiasi modo sia andata o finita.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Ho 24 anni, so quello che voglio fare, lo faccio già, mi sento soddisfatta della mia vita perché sto avendo la fortuna di poter fare il lavoro dei miei sogni a questa età.
Rispetto ai miei coetanei mi reputo abbastanza fortunata.
Ma cosa c'è di male ad ammettere una verità oggettiva, seppur superficiale sicuramente come il fattore estetico? È normale che penso che se lui sta con lei debba piacere a lui, ci penso è ovvio... E a dispetto di tutto, io la sua ragazza me la porto ovunque quando si tratta di farci belle, andiamo alla spa insieme, in palestra insieme, la incoraggio un sacco a seguirmi quando si tratta di curarci esteticamente perché non riesco a pensare a una persona diversa quando faccio qualcosa che mi piace, che non sia lei. Se fossi presuntuosa o avessi competizione mi vanterei come un'asina dalla mattina alla sera, e chi mi conosce sa benissimo che sono una ragazza alla mano, senza grilli per la testa, e che mi porto le mie amiche ovunque per il piacere di stare insieme.
Non so stare sola, che ci posso fare.
Io non voglio entrare in nessuno spazio, mi ci inserisce Lui. È lui che mi fa spazio tra me e lei volendomi quando escono insieme, chiamandomi se sono in spiaggia, il tempo che passo con lui è un gesto che parte appunto da un suo desiderio.
Che poi lei venga presa in giro da lui mi dispiace, ma mi dispiace davvero, però se la sta tradendo penso che abbiano i loro problemi, io non ho la presunzione di vedere il marcio per forza tra loro due, è lui che mi parla e io traggo le mie conclusioni.
L'intimità ce lhanno, come l'avevo io quando ero fidanzata, ma cosa posso farci se non mi turba? Glielho anche detto che è normale che d penso che vadano a letto insieme, ci andranno ovviamente, ma io sono io... Sta scegliendo lui di cercare altro nella sua coppia, non ci sono entrata io con presunzione. È stato sempre lui anni fa a chiedere di vederci da soli, a prendersi tutti i no che gli rifilato, sono anni che cerca un contatto. A discapito anche della gelosia di lei, perché sa perfettamente che il rapporto che ho da sempre avuto con P è sempre stato leggermente strano, perché se lei sa che lui si sentiva con me anche se a lei dava fastidio e quando gli chiedeva il perché lui rispondeva che "lei è lei, lo sai com'è con lei", cosa avrebbe dovuto fare un'altra ragazza? Mandarlo a cagare.
E io, non ho MAI avuto nessun tipo di richiesta, non mi sono mai intromessa, non chiedo nemmeno un passaggio a lui direttamente quando è con lei per non fare casini.
Sono stata e penso sono più che discreta quando di mezzo c'è lei.
Quando esco con lei e lei era già impegnata con lui, io mi faccio da parte senza usare nessuna scusa x far sì che non si vedano.
P invece negli ultimi mesi si presentava quasi sempre con lei quando io volevo uscire da sola con il mio ex, ricordo che una volta sapeva benissimo che dovevo andare in pizzeria da sola con il mio ragazzo, mi ha detto scherzosamente "ah, quindi stasera cena con l'uomo della tua vita, a me non va di venire" e invece poi si presenta con tutta la compagnia.
Gli dava fastidio, inutile girarci intorno.
Fa battute allusive su me e lui quando c'è lei, e io ci metto il doppio della pazienza a fare finta di niente, ma spesso penso che sotto sotto si voglia fare sgamare... A sto punto.

Oppure si culla che lei è ingenua.
Io non riesco a smettere di vederlo perché non è solo sesso, ho una intesa mentale importante, mi conosce meglio di qualsiasi altra persona, c'è stima ecc.
Parliamo di tutto, è sempre il migliore amico prima ancora di essere il mio amante...
Se penso di perderlo mi sento davvero male, non scherzo, mi manca l'aria.
Glielho detto che non voglio perderlo, che è troppo importante.
Per adesso mi sta bene così, oggi sono un po' giù per una sera che dovevamo trascorrere insieme e invece non è mai sicuro nulla. Non è che posso organizzarmi di vederlo in base ai suoi minuti liberi, capisco che manco ha respiro dal lavoro perché davvero non si capisce quante cavolo di ore lavora, è assurdo, ma io ho bisogno di una organizzazione mentale. Per cui Amen, si attacca al tram.
È per il mio tempo "da amante" che mi sono infastidita oggi.
Mi reputo monogama, non posso pensare di frequentare più persone allo stesso tempo e di andarci a letto. È lontano anni luce da me questo ragionamento.
Quando inziai a tradire non andavo più a letto con il mio ragazzo, già che le cose andavano male, poi si sono complicate e il sesso era diventato una rarità.

Morale della favola: per lasciare P devo trovare un ragazzo che abbia quei requisiti che cerco, nel momento in cui sento che ci possono essere le basi x qualcosa, perché dovrei andare a letto con P? E iniziare una storia d'amore nuova basata sulla menzogna? Io non ce la faccio. Per me è inconcepibile...
Ciao :)

io se fossi in te, inizierei a ragionare intorno al grassetto.

In tutta questa storia che racconti a me sembra un perno non indifferente.
Esci da una storia piuttosto lunga, e non sei ancora rimasta sola ad ascoltare cosa ti ha lasciato.

No, non sei sola se la tua testa si arrovella h24 per questo P.

Cosa ti fa paura nel rimanere sola con te?

Non ti piace stare in tua compagnia?
Godere di te. Del tuo essere e poi del tuo fare.

Sederti e ascoltarti respirare.
Non è bello?

Quanto al colorato...ragionaci. Tempo e spazio sono correlati.
E le tue affermazioni sono in contraddizione.

...non lo so...alla tua età facevo anche io come te esattamente quello che volevo. Ero single e vivevo sola da un po'. In casa mia di maschi ne entravano e ne uscivano. Tendenzialmente dopo cena e prima di colazione. :D

Ero presa da me.
Dai miei progetti e dalle mie utopie.

Solo l'idea di una relazione in quel periodo...ero io a non avere il tempo per una relazione.
Troppe cose da fare.
E la sola idea che uno di quelli che giravano si "stabilisse" nella mia vita mi faceva venire l'orticaria.

Tendenzialmente li scaricavo quando facevano il discorsetto del "giorno normale".
Mi fa sorridere che non sia ancora passato di moda. Certe cose non muoiono mai.

Però...io amavo la solitudine.
E se quel tempo e quello spazio di me veniva toccato da altre presenza, ecco.
Era allora che mi mancava l'aria.
E tendenzialmente facevo il vuoto pneumatico intorno a me.

Non è che stai usando questa storia per bypassare te nella tua la fine della tua precedente relazione?
Prova a pensarci.

Non è una buona idea. I sospesi tornano a bussare alla porta.
In una forma o nell'altra.

Fra l'altro rischi di ingigantire questa situazione, facendola divenire un perno..un legaccio.

Da amante...se mi permetti, ti stai tirando la zappa sui piedi :)
Sii attenta e abbi cura di te.
Passa tempo in solitudine.
 

Rose1994

Utente di lunga data
Ciao :)

io se fossi in te, inizierei a ragionare intorno al grassetto.

In tutta questa storia che racconti a me sembra un perno non indifferente.
Esci da una storia piuttosto lunga, e non sei ancora rimasta sola ad ascoltare cosa ti ha lasciato.

No, non sei sola se la tua testa si arrovella h24 per questo P.

Cosa ti fa paura nel rimanere sola con te?

Non ti piace stare in tua compagnia?
Godere di te. Del tuo essere e poi del tuo fare.

Sederti e ascoltarti respirare.
Non è bello?

Quanto al colorato...ragionaci. Tempo e spazio sono correlati.
E le tue affermazioni sono in contraddizione.

...non lo so...alla tua età facevo anche io come te esattamente quello che volevo. Ero single e vivevo sola da un po'. In casa mia di maschi ne entravano e ne uscivano. Tendenzialmente dopo cena e prima di colazione. :D

Ero presa da me.
Dai miei progetti e dalle mie utopie.

Solo l'idea di una relazione in quel periodo...ero io a non avere il tempo per una relazione.
Troppe cose da fare.
E la sola idea che uno di quelli che giravano si "stabilisse" nella mia vita mi faceva venire l'orticaria.

Tendenzialmente li scaricavo quando facevano il discorsetto del "giorno normale".
Mi fa sorridere che non sia ancora passato di moda. Certe cose non muoiono mai.

Però...io amavo la solitudine.
E se quel tempo e quello spazio di me veniva toccato da altre presenza, ecco.
Era allora che mi mancava l'aria.
E tendenzialmente facevo il vuoto pneumatico intorno a me.

Non è che stai usando questa storia per bypassare te nella tua la fine della tua precedente relazione?
Prova a pensarci.

Non è una buona idea. I sospesi tornano a bussare alla porta.
In una forma o nell'altra.

Fra l'altro rischi di ingigantire questa situazione, facendola divenire un perno..un legaccio.

Da amante...se mi permetti, ti stai tirando la zappa sui piedi :)
Sii attenta e abbi cura di te.
Passa tempo in solitudine.
Ciao ipazia,
Per bypassare me nella fine della mia relazione? Mmh prima di lasciare il mio ragazzo ho sofferto per mesi interi, non è stata una situazione di getto e se ci penso davvero soffrivo da un anno, aspettavo che cambiasse... Eravamo molto diversi, dall'inizio è sempre stato così ma sai io lo amavo davvero e ho cercato di colmare il colmabile. Ma appunto io, soltanto io andavo dietro le sue esigenze mentre lui restava fermo e immobile e non mi capiva, non mi soddisfava più, mi lasciava sola spesso. Sono esplosa. È stato un amore bello di 6 anni, ma talmente sofferto che ho deciso un giorno di non soffrire più e di darci un taglio. Lui lha presa malissimo, penso che quando lo avvisavo e lui lo faceva anche eh, poi si cullava e pensava che non lo avrei lasciato davvero e invece... La corda si spezza.
Quando mi sono vista con P, ma anche ora quando ci vediamo, mi sento me stessa.. Lui è come me, pensa come me, ha il mio stesso carattere.. Mi sento me stessa per questo. Non è un chiodo schiaccia chiodo, c'era già prima lui e c'è adesso... Non lho cercata io soltanto questa intimità, è successa.

Il concetto di solitudine penso sia un po' un concetto personale, io non sono impegnata con nessuno, ho mille cose da fare anche io tra lo studio e il lavoro che mi impegna tanto... E lo sport con il quale penso di gareggiare a breve mi impegna eccome 😂
Però appunto io mi sento "intera" non mi sento bisognosa per forza di un'altra persona. P c'è fino ad oggi, mica posso mettere la mano sul fuoco che ci sarà anche il giorno dopo, mi godo il momento... Però mi fa stare bene quel momento, mi ricarico da tutto. È come se P fosse il mio momento di serenità, di quiete, un'oasi. Non ho voglia di una storia, fatta di impegni, in cui devo decidere tra la pizza con le amiche e vedermi con il mio ragazzo... Prima vengo io, poi tutto il resto...
Non sono nemmeno una ragazza che flirta con più ragazzi, o che li frequenta contemporaneamente, non ci riesco 😂
Se sto bene con una persona tendo a escludere il resto, fosse P o Marco o Andrea ecc.., 😂
Se ho la testa a pensare a uno rendo automaticamente a evitare il resto, purtroppo è così 😂
Però questo periodo della mia vita mi piace un sacco: mi prendo mooolta più cura di me perché ho tantissimo tempo x me, ho dei nuovi obiettivi per i mesi prossimi, mi sento entusiasta per quello che dovrò fare.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Ciao ipazia,
Per bypassare me nella fine della mia relazione? Mmh prima di lasciare il mio ragazzo ho sofferto per mesi interi, non è stata una situazione di getto e se ci penso davvero soffrivo da un anno, aspettavo che cambiasse... Eravamo molto diversi, dall'inizio è sempre stato così ma sai io lo amavo davvero e ho cercato di colmare il colmabile. Ma appunto io, soltanto io andavo dietro le sue esigenze mentre lui restava fermo e immobile e non mi capiva, non mi soddisfava più, mi lasciava sola spesso. Sono esplosa. È stato un amore bello di 6 anni, ma talmente sofferto che ho deciso un giorno di non soffrire più e di darci un taglio. Lui lha presa malissimo, penso che quando lo avvisavo e lui lo faceva anche eh, poi si cullava e pensava che non lo avrei lasciato davvero e invece... La corda si spezza.
Quando mi sono vista con P, ma anche ora quando ci vediamo, mi sento me stessa.. Lui è come me, pensa come me, ha il mio stesso carattere.. Mi sento me stessa per questo. Non è un chiodo schiaccia chiodo, c'era già prima lui e c'è adesso... Non lho cercata io soltanto questa intimità, è successa.

Il concetto di solitudine penso sia un po' un concetto personale, io non sono impegnata con nessuno, ho mille cose da fare anche io tra lo studio e il lavoro che mi impegna tanto... E lo sport con il quale penso di gareggiare a breve mi impegna eccome 😂
Però appunto io mi sento "intera" non mi sento bisognosa per forza di un'altra persona. P c'è fino ad oggi, mica posso mettere la mano sul fuoco che ci sarà anche il giorno dopo, mi godo il momento... Però mi fa stare bene quel momento, mi ricarico da tutto. È come se P fosse il mio momento di serenità, di quiete, un'oasi. Non ho voglia di una storia, fatta di impegni, in cui devo decidere tra la pizza con le amiche e vedermi con il mio ragazzo... Prima vengo io, poi tutto il resto...
Non sono nemmeno una ragazza che flirta con più ragazzi, o che li frequenta contemporaneamente, non ci riesco 😂
Se sto bene con una persona tendo a escludere il resto, fosse P o Marco o Andrea ecc.., 😂
Se ho la testa a pensare a uno rendo automaticamente a evitare il resto, purtroppo è così 😂
Però questo periodo della mia vita mi piace un sacco: mi prendo mooolta più cura di me perché ho tantissimo tempo x me, ho dei nuovi obiettivi per i mesi prossimi, mi sento entusiasta per quello che dovrò fare.
Ciao :)

il cambiamento è sempre un processo impegnativo. Costituito da diverse fasi.
Ne hai descritte alcune raccontando di come ti sei avvicinata all'azione finale, lasciare il tuo ex.

Ma un cambiamento non si conclude nel cambiamento.
Un cambiamento si conclude nella stabilizzazione di un cambiamento. e più che altro nell'andare oltre.

Lasciare dietro quel che non serve e portarsi appresso quel che serve per continuare un proprio percorso.

Chiudere una relazione non si conclude nell'aver chiuso una relazione.

Chiudere una relazione (che non necessariamente significa interromperla, come per esempio descrive disincantata, che ha chiuso una relazione con suo marito per aprirne un'altra più adatta al suo nuovo stato col marito) significa collocare stabilmente dentro di sè i PROPRI cambiamenti, consolidare una nuova "identità" relazionale e da lì proseguire.

Per bypassare te nella fine della tua vecchia relazione mi riferivo a questo.
Basandomi ovviamente su quello che scrivi.

C'è una fase di lutto, necessaria, al consolidamento.
P., pare arrivato prima della fase di lutto.

E "ti mette in condizione" ( virgolettato è non è lui e nemmeno la situazione, sei tu) di dirti alternativamente "mi odio e sono disorientata"" e "sono perfettamente felice e potente in me".

La cosa che personalmente trovo molto interessante in tutto quello che racconti è il tuo sperimentare una pienezza di te, nella segmentazione di te.
Sei tu che sai tutto di te. (in questo sei sola, senza esserlo veramente però perchè la tua solitudine è costruita sulla menzogna di te).
Verso il mondo hai segreti. E non li hai verso un mondo qualunque.

Lui hai verso il mondo degli affetti: la tua famiglia, la tua amica (ragazza di P.) e la sua famiglia, la famiglia di P., le altre amiche, etc etc.
Da cui ti senti voluta bene.

Ma sai che se sapessero il "tuo segreto" - che tu e P. scopate - le cose cambierebbero drasticamente. Tu non saresti più tu, come ti conosci ora.
E ad essere messa in discussione sarebbe la tua immagine di te. Anche con te, non soltanto con loro.

Il segreto di sè, che è un qualcosa che fa sentire parecchio potere ha anche i suoi risvolti non indifferenti nella costruzione di nuovi capitoli della propria vita.

E corre una grande differenza fra un segreto assunto come tale - e per come tale intendo scelto pienamente assumendosi quindi anche le conseguenze di una eventuale scoperta - e un segreto assunto come "discendente" da condizioni esterne - e in questo caso è un segreto distribuito fra i vari protagonisti della situazione, distribuendo anche responsabilità e necessarietà del mantenimento del segreto stesso - .

In tutto questo, ad essere in gioco non è qualche scopata. O le menzogne e la falsa te che presenti al mondo.
E' la relazione con te. E con l'immagine di te.

Il segreto è un gran bel gioco. Ma lascia segni.
Per la mia esperienza, è bene averne il punto, di quei segni.

La ragazza che conosci - e presenti al mondo -, amata e considerata da chi ti conosce - e quindi confermata dal mondo nel suo valore - potrebbe frantumarsi alla minima scoperta.
Se quell'immagine non è salda in te, anche i conti aperti col passato (il lutto della vecchia te fra le altre cose)...beh. Avrai da lavorare per ricostituirti. Ai tuoi occhi.

Poi...non ti voglio convincere di nulla :)

E non c'è giudizio da parte mia.

A volte serve fare tutto il giro, battere il naso e farsi male per potersi sganciare e attraversare il lutto.

Di mio ho imparato che quel che porta a oltrepassare è il dirsi le cose come stanno.

Scopo questo, perchè mi piace.
Sono una stronza perchè ho scelto di esserlo.
Ho scelto una via e tale via percorro non perchè non ce ne siano altre (l'ammore che mi guida, la "specialità dell'altro", etc etc) ma perchè io desidero questo, esattamente questo con tutto quel che comporta anche in termini di perdite e non solo di vantaggi.

E tu sei una stronza. :)
Stai mentendo a tutti, pur di avere lo stesso affetto e considerazione.
Stai presentando una falsa immagine di te per essere accettata e benvoluta e mantenere una certa immagine di te.
Ti stai scopando il ragazzo della tua amica sotto i suoi occhi e sei una abile mentitrice, a diversi livelli.
Capace di indossare maschere a seconda della convenienza e della situazione.
Per il tuo interesse.

E non ci sono scuse a questo. Non servono giustificazioni.
E' quello che è. Ed è prodotto dalle tue scelte e dalle tue azioni.
A prescindere da quelle degli altri.

Il gioco è dirselo.
O subire le conseguenze delegandole alle circostanze - ma perdendosi l'opportunità di conoscersi e crescere-.

La scelta è solo tua. :)
 
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