Ho sbagliato

suz

Utente
Capito il tuo discorso. E' che a volte deformiamo l'altro guardandolo con le nostre lenti. A volte è difficile vedere se nel NOSTRO bisogno rientra anche quello che crediamo essere il bisogno dell'altro. Senza renderci neanche conto che quello non è un bisogno dell'altro. Resta poi da capire se è la proiezione di un nostro bisogno, o se è l'altro che ti ha rimandato una immagine parzialmente deformata. Su cui eventualmente scegliere di passare sopra, guardando al proprio bisogno.
Non sono sicura che sia chiaro, non lo saprei credo però dire meglio. :)
Oddio non credo di aver afferrato
 

Skorpio

Utente di lunga data
Capito il tuo discorso. E' che a volte deformiamo l'altro guardandolo con le nostre lenti. A volte è difficile vedere se nel NOSTRO bisogno rientra anche quello che crediamo essere il bisogno dell'altro. Senza renderci neanche conto che quello non è un bisogno dell'altro. Resta poi da capire se è la proiezione di un nostro bisogno, o se è l'altro che ti ha rimandato una immagine parzialmente deformata. Su cui eventualmente scegliere di passare sopra, guardando al proprio bisogno.
Non sono sicura che sia chiaro, non lo saprei credo però dire meglio. :)
Già inquadrare (e fare i conti seriamente con) i propri di bisogni è difficilissimo

Il titolo di questo 3d è "ho sbagliato"

Il focus va in una direzione totalmente diversa dal proprio bisogno

Eppure la nostra amica, forse senza rendersene conto, ne ha elencati diversi.

Però il focus è: "ho sbagliato"

Pensa te... :)
 

suz

Utente
Già inquadrare (e fare i conti seriamente con) i propri di bisogni è difficilissimo

Il titolo di questo 3d è "ho sbagliato"

Il focus va in una direzione totalmente diversa dal proprio bisogno

Eppure la nostra amica, forse senza rendersene conto, ne ha elencati diversi.

Però il focus è: "ho sbagliato"

Pensa te... :)
Tu hai ragione, io ho sbagliato nei confronti della relazione, del rispetto dell’altro ma io quel mese sono stata bene, mi ha aiutato a riprendermi e ora sto meglio con me stessa, ho ripreso a studiare e a inseguire un po’ le mie passioni e affronto i problemi familiari con più serenità. Forse era banalmente bisogno di attenzioni, non so
Però ho sbagliato nei confronti della mia storia, del mio ragazzo ecc e questo mi ferisce
Anche perché io non pensavo che avrei mai oltrepassato quella linea li,
 

Skorpio

Utente di lunga data
Tu hai ragione, io ho sbagliato nei confronti della relazione, del rispetto dell’altro ma io quel mese sono stata bene, mi ha aiutato a riprendermi e ora sto meglio con me stessa, ho ripreso a studiare e a inseguire un po’ le mie passioni e affronto i problemi familiari con più serenità. Forse era banalmente bisogno di attenzioni, non so
Però ho sbagliato nei confronti della mia storia, del mio ragazzo ecc e questo mi ferisce
Anche perché io non pensavo che avrei mai oltrepassato quella linea li,
Ma ormai hai oltrepassato

E tanto vale chiederti dei bisogni che ti hanno spinto a oltrepassare, anziché piangere sul confine oltrepassato

Se puoi pensa ai tuoi bisogni senza liquidarli in fretta, coprendoli con lo "sbaglio"

Tanto ormai è fatta.

Conviene prendere il buono che serve a conoscerti meglio, e portare in discarica quel che serve solo a affliggerti

Ripeto, tanto ormai è fatta

E tu sei stata bene.. cosa non trascurabile
 

suz

Utente
Ma ormai hai oltrepassato

E tanto vale chiederti dei bisogni che ti hanno spinto a oltrepassare, anziché piangere sul confine oltrepassato

Se puoi pensa ai tuoi bisogni senza liquidarli in fretta, coprendoli con lo "sbaglio"

Tanto ormai è fatta.

Conviene prendere il buono che serve a conoscerti meglio, e portare in discarica quel che serve solo a affliggerti

Ripeto, tanto ormai è fatta

E tu sei stata bene.. cosa non trascurabile
Forse hai ragione tu. Invece di vedermi com’è una merd.. e basta dovrei vedermi 50 merd 50 umana difettosa e vulnerabile :-D
 

Foglia

utente viva e vegeta
Forse hai ragione tu. Invece di vedermi com’è una merd.. e basta dovrei vedermi 50 merd 50 umana difettosa e vulnerabile :-D
Io non ti vedo una merda.
Ne' totale ne' al 50%.
Vedo una persona che dovrebbe a questo punto "muoversi". Pensare a cosa fare di sé.
 

suz

Utente
Io non ti vedo una merda.
Ne' totale ne' al 50%.
Vedo una persona che dovrebbe a questo punto "muoversi". Pensare a cosa fare di sé.
Grazie, mi sembra un buon consiglio. Penso che per ora continuerò così, senza prendere decisioni affrettate o dettate dall’impulso. Devo metabolizzare e tornare calma.
Avevo bisogno di sentire pareri il più obiettivo possibile, grazie mille :)
 

Foglia

utente viva e vegeta
Grazie, mi sembra un buon consiglio. Penso che per ora continuerò così, senza prendere decisioni affrettate o dettate dall’impulso. Devo metabolizzare e tornare calma.
Avevo bisogno di sentire pareri il più obiettivo possibile, grazie mille :)
Senza dubbio se hai bisogno di calmarti, prima fallo :)
Però quello che volevo dire e' che dopo 12 anni forse è il caso di prendere una direzione. E possibilmente non fra altri 12 :)
 

suz

Utente
Senza dubbio se hai bisogno di calmarti, prima fallo :)
Però quello che volevo dire e' che dopo 12 anni forse è il caso di prendere una direzione. E possibilmente non fra altri 12 :)
Hai ragione, fino ad ora siamo stati anche sfortunati tra studio e lavoro.
Speriamo di ingranare, perché io neanche altri tre anni vado avanti così 😄
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Buonasera,<br>avrei bisogno di un po' di pareri di gente adulta ed ''esperta''.<br>Per la prima volta ho tradito il mio ragazzo, quest'anno. Le doverose premesse:<br>io ho 28 anni, lui 30, stiamo insieme da 12 anni. E' stato il mio primo vero ragazzo, prima volta, primo amore, primo tutto, ma è sempre stata una storia a distanza, proveniamo da posti diversi e abbiamo studiato in posti diversi e lavoriamo in posti diversi. Quest'anno ho vissuto una situazione familiare molto pesante, ho scoperto per la seconda volta un tradimento di mio padre con un'amica di famiglia e ho confessato a mia mamma, l'ho supportata durante il divorzio e non ho più rapporti con mio padre. A causa di ciò ho dovuto abbandonare le mie ambizioni e i miei studi e iniziare a fare un lavoro che mi fa schifo (ma rispettabile e con una paga che mi permette di aiutare lei e me) in un'altra città, e siccome all'inizio non avevo soldi mi hanno offerto ospitalità una famiglia amica dei miei. E qua inizia il guaio. Si è subito creata alchimia tra me e il loro figlio, di 8 anni più grande di me,sebbene lui non mi sia mai piaciuto fisicamente, però c'era chimica. Lui è molto diverso dal mio ragazzo, premurosissimo, dolcissimo, quasi un maniaco del controllo, mi ha sempre aiutata, sempre scritto, sempre considerata ogni minuto della giornata fino a quando dopo tre mesi ho ceduto ed è iniziata una breve relazione: io avevo bisogno di amore e affetto e intimità, con lui ci ho fatto sesso quattro volte pur vedendolo tutti i giorni per mesi, però ci mandavamo messaggi dolci, lui mi prendeva piccoli pensieri e io non ho capito più niente, mi sentivo solo molto amata mentre dal mio ragazzo percepivo solo noia e distaccamento, preso giustamente anche lui dai suoi problemi. Abbiamo una crisi, io mi dico dubbiosa un paio di volte ma poi chiudo con l'altro e decido di focalizzarmi sul mio rapporto e su me stessa e soprattutto sul mio ragazzo, iniziando a cercare lavoro nella sua stessa città.<br>Io ve lo giuro, non riesco a capire, è come svegliarsi da una trance, mi domando ogni giorno cosa caz** ho fatto, ci sto male, me ne vergogno, e al mio ragazzo che aveva annusato qualcosa ho detto che c'è stato solo un bacio. Eravamo in vacanza e non ho avuto le palle di dirgli la verità. Questa del bacio poi è la stessa cosa che mi confessò il mio ragazzo anni addietro quando scoprii un tradimento, cioè che era uscito con una tizia (una da quanto ne so) mentre si sentiva con tante altre. <br>A livello personale posso dire che avendo avuto solo un ragazzo questa esperienza mi ha aiutata a conoscere me stessa, oltre ad aver soddisfatto una sempilce curiosità sessuale visto che in quasi trent'anni sono stata solo con un uomo, mentre lui prima di me aveva avuto altre relazioni.<br>Io sto male sia per la relazione che ho inevitabilmente macchiato, sia per me perché questa cosa è andata contro tutti quelli che credevo fossero i miei principi, e poi proprio quest'anno che la mia famiglia si è distrutta per lo stesso medesimo motivo? Non me ne capacito.<br>In tutto ciò io non so se dirlo al mio ragazzo, ora le cose tra noi vanno bene e io ce la sto mettendo tutta, dandogli attenzioni, chiedendole quando mi sento trascurata, organizzo weekend romantici al limite delle mie possibilità economiche e sento di essere tornata me stessa. <br>Confessare? Non confessare? Confessare una mezza verità? Io tendenzialmente vorrei confessare, ma al pensiero di vederlo star male penso che tanto valga lasciarlo senza infiggergli questa ferita. Però io lo amo e credo nella nostra storia, anche lui mi ama, e lo so, e penso che gli darei un ulteriore dolore. Ma si può vivere con questo segreto? Se dovessi riuscire a trovare lavoro da lui come posso iniziare una convivenza, la prima!, con una bugia?<br>Mi sento in trappola. <br>Grazie e scusate il pippone...
Bella mia, Se non hai imparato dalla cazzata che hai fatto sfasciando il matrimonio dei tuoi, con tutte le conseguenze e l'amaro che stai masticando adesso, Non imparerai mai più. Mi raccomando, confessa E rovina anche il tuo rapporto di coppia oltre a quello dei tuoi genitori.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Sai forse più che in questo forum dovresti veramente chiamare tuo padre e parlare con lui.
Supplicandolo di perdonarti. e chiedendogli come fare a recuperare il debito immenso che ha nei suoi confronti.
 

Foglia

utente viva e vegeta
Hai ragione, fino ad ora siamo stati anche sfortunati tra studio e lavoro.
Speriamo di ingranare, perché io neanche altri tre anni vado avanti così
Boh. L'importante è che tu decida per te cosa e' meglio fare. Immagino che il tuo fidanzato farà altrettanto. Siete giovani, con la vita davanti. Qualsiasi cosa scegliate. Insieme o no, questo alla fine lo sa ciascuno di voi :)
Alla mala (o buona) parata, avete anche la vita davanti, ripeto.
Scegliete con attenzione piuttosto!
In bocca al lupo :)
 
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Rose1994

Utente di lunga data
Penso sarebbe stato peggio avviare una tresca di mesi e mesi con sesso compreso,come accade con il ragazzo fidanzato con cui mi vedo e sento più volte al giorno.
Questo è peggio, avviare una storia parallela a questo punto..
Sei pure pentita, davvero questo è un OTTIMO segnale. Lui ad esempio non lo è per nulla.

Il punto è che devi riflettere sul perché tu abbia avuto bisogno di cercare altrove la soddisfazione di un tuo desiderio, di un tuo bisogno. Capendo quello, prova a lavorare sul tuo rapporto di coppia, trovando tra te e lui la piena soddisfazione di te stessa. Se non ci riesci, be...
 
Ultima modifica:

suz

Utente
Penso sarebbe stato peggio avviare una tresca di mesi e mesi con sesso compreso,come accade con il ragazzo fidanzato con cui mi vedo e sento più volte al giorno.
Questo è peggio, avviare una storia parallela a questo punto..
Sei pure pentita, davvero questo è un OTTIMO segnale. Lui ad esempio non lo è per nulla.

Il punto è che devi riflettere sul perché tu abbia avuto bisogno di cercare altrove la soddisfazione di un tuo desiderio, di un tuo bisogno. Capendo quello, prova a lavorare sul tuo rapporto di coppia, trovando tra te e lui la piena soddisfazione di te stessa. Se non ci riesci, be...
Ciao!
Io me lo sono domandato. La colpa è mia ovviamente, ma in quel periodo il mio ragazzo aveva anche i suoi affari a cui pensare e l'ho sentito distante... e forse nè io nè lui (ma soprattutto io) avevamo capito. Quasi sicuramente e senza rendermene conto mi sono chiusa a riccio. Avevo bisogno di avere proprio fisicamente vicino qualcuno, e non mi era mai successo, sono sempre stata una molto indipendente, viaggio sola e ho vissuto sola, e le smancerie non mi sono mai piaciute, eppure in quel periodo erano proprio quelle a piacermi dell'altro, mille piccole attenzioni, stupide e di pochissimo conto, eppure... ho capito che in realtà non sono così indipendente come pensavo nè così integerrima. E' stato un po' come essere una persona diversa, forse è dovuto al fatto che di esperienza in ambito sentimentale ne ho praticamente prossima allo zero, avendo il fidanzato storico, e forse per crescere bisogna entrare in contatto con più persone, non lo so...
Ti ringrazio per il consiglio, è quello che ho intenzione di fare :) spero di riuscire a catalogare questa mia cappellata e vedere se catalogarla in ''immaturità'' o se è una campana a morto per la mia storia. Qualcosa dovrà pur significare... e se è vero che sbagliando si impara spero di aver imparato molto! :sonar:
 

francoff

Utente di lunga data
Sarà ma a questi amori adolescenziali ci credo poco . Avete 30 anni ma questa storia si trascina da 12 anni , eravate bimbi . Una storia che si trascina da così tanto tempo e iniziata da così giovani e' destinata ad esaurirsi . Il vostro stare distanti L ha aiutata ad alimentarsi nutrendola di fantasia e mitizzazione. Osserva il suo comportamento e vedrai che non è quello di un uomo innamorato e' quello del ragazzino di 12 anni fa ma tu sei donna . Che tu L abbia tradito o no e' secondario , guarda la vostra relazione nel suo contesto .
 

suz

Utente
Sarà ma a questi amori adolescenziali ci credo poco . Avete 30 anni ma questa storia si trascina da 12 anni , eravate bimbi . Una storia che si trascina da così tanto tempo e iniziata da così giovani e' destinata ad esaurirsi . Il vostro stare distanti L ha aiutata ad alimentarsi nutrendola di fantasia e mitizzazione. Osserva il suo comportamento e vedrai che non è quello di un uomo innamorato e' quello del ragazzino di 12 anni fa ma tu sei donna . Che tu L abbia tradito o no e' secondario , guarda la vostra relazione nel suo contesto .
Ciao!
In quello che dici può esserci del vero, non lo so. Io e lui ci siamo sempre trovati bene, abbiamo avuto alti e bassi, però io mio obiettivo è sempre stato quello di riuscire a stare insieme e quando potevamo farlo avvicinandoci l’abbiamo fatto. Però io dopo il mio tradimento mi sono cagata addosso e ho iniziato a chiedergli di progetti seri, come un matrimonio e un figlio. Non sono mai stati l mia ambizione, anzi, però sentivo il bisogno di vedere una via di uscita, per cui ho iniziato ad assillarlo con domande sulle nozze, spiegandogli che non vedo la direzione in cui stiamo andando, che voglio sentirmi “sicura” (ovviamente non in senso economico) ma semplicemente darci una scadenza come ad es “tra due anni ci sposiamo, iniziamo ad organizzarci”. Io sono una persona che ha bisogno di visualizzare, non intendo l’organizzazione del matrimonio (nè tantomeno voglio un figlio) in se come festa o cerimonia ma proprio come progetto di vita. Non so se sono stata chiara... comunque lui rifiuta sempre e vuole prima convivere, che è giusto e sensato, ma secondo me senza un po’ di prescia in cul* continueremo a vivere questo limbo. È un ragionamento da pazza?
 

Mariben

Utente di lunga data
Ciao!
In quello che dici può esserci del vero, non lo so. Io e lui ci siamo sempre trovati bene, abbiamo avuto alti e bassi, però io mio obiettivo è sempre stato quello di riuscire a stare insieme e quando potevamo farlo avvicinandoci l’abbiamo fatto. Però io dopo il mio tradimento mi sono cagata addosso e ho iniziato a chiedergli di progetti seri, come un matrimonio e un figlio. Non sono mai stati l mia ambizione, anzi, però sentivo il bisogno di vedere una via di uscita, per cui ho iniziato ad assillarlo con domande sulle nozze, spiegandogli che non vedo la direzione in cui stiamo andando, che voglio sentirmi “sicura” (ovviamente non in senso economico) ma semplicemente darci una scadenza come ad es “tra due anni ci sposiamo, iniziamo ad organizzarci”. Io sono una persona che ha bisogno di visualizzare, non intendo l’organizzazione del matrimonio (nè tantomeno voglio un figlio) in se come festa o cerimonia ma proprio come progetto di vita. Non so se sono stata chiara... comunque lui rifiuta sempre e vuole prima convivere, che è giusto e sensato, ma secondo me senza un po’ di prescia in cul* continueremo a vivere questo limbo. È un ragionamento da pazza?
No ma nemmeno un ragionamento equilibrato Se desiderassi sposarti e avere figli avrebbe un senso ma se vuoi testare le sue intenzioni e gli proponi un futuro che nemmeno tu vuoi stai tradendo te stessa e manipolando la relazione. Così a naso è quel che passa. .
 

suz

Utente
No ma nemmeno un ragionamento equilibrato Se desiderassi sposarti e avere figli avrebbe un senso ma se vuoi testare le sue intenzioni e gli proponi un futuro che nemmeno tu vuoi stai tradendo te stessa e manipolando la relazione. Così a naso è quel che passa. .
No, sono cose che voglio, certo non in questo momento, volevo vedere un progetto vivo. Lui ha rilanciato dicendomi che se voglio posso lasciare il lavoro e andare a stare da lui finché non ne trovo, ma ho rifiutato
 

Foglia

utente viva e vegeta
Io non penso sia ne la moglie né la zia il problema

Il problema è il "cedere" che non è un cedere ma scoprire che hai dei bisogni, e forti

Li ha anche elencati piuttosto bene nel suo post di entrata

Riconosci come bisogni TUOI quelli che hai soddisfatto nel "cedere"?

È qui che secondo me va spostato il tiro
Sai che ci ho pensato? :) Intendo dire che mi hai proposto una riflessione interessantissima sui miei bisogni.

Beh... All'inizio mi e' uscito un elenco :D
Alcune cose anche a prima vista contrastanti, un po' confuse. Che infatti e' difficile mantenere il focus su ciò che si vuole.

Poi "stringendo" la lista alla fine ne è rimasta la sintesi: cio' che voglio io e' vivere nella normalità. Poi mi sono domandata cosa per me fosse. La prima risposta e' stata l'assenza di problemi. E lì strideva, cacchio se strideva, sta risposta :D
Perché la vita di tutti, non solo la mia, comprende anche i problemi.
Quindi voglio semplicemente vivere su questo mondo, ovviamente cercando di scegliere cio' che mi fa stare bene. E ovviamente finché mi fa stare bene (che può essere tanto tempo, o anche poco tempo). Non la perfezione (che non esiste, e nessuno di noi è perfetto ovviamente). Cio' che mi fa stare bene. E' una consapevolezza che, al di là del presente, è anche una ottima base per il futuro.
Voilà :)
 

francoff

Utente di lunga data
Allora vedilo come un percorso di maturazione e di presa di coscienza . Con il programmare il matrimonio ci andrei piu cauto . Una convivenza ma obiettiva : se non va ci si lascia , non deve andare per forza . Avete trent'anni ma l esperienza di due adolescenti , alla vostra età tanti sono genitori . Non è detto che siete sullo stesso piano dopo 12 anni , allora lo eravate ma adesso ?
 
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