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spleen

utente ?
Senza un motivo, perché non c'è stato nulla di rischioso o altro. Oggi abbiamo parlato come sempre, e poi dopo un paio di ore mi scrive che io gli piaccio, e con me sta bene, ma si sente in colpa, in sintesi. E mi ha lasciato. Cioè mi ha lasciato perché si sente in colpa, che il problema non sono io ma lui. Sono stupida, e sto male. Mi manca l'aria, mi sento davvero male e non posso dirlo a nessuno non posso parlarne con nessuno. Dopo 5 mesi si sente in colpa, mi ha detto che voleva esserne sicuro prima di dirmelo. Io sono bella e gli piaccio ma si sente in colpa perché ha paura di essere scoperto. A questo finale non avevo mai pensato. Al suo senso di colpa. Giuro, mi viene da vomitare.
Eppure era anche logico, o quantomeno probabile.
 

Rose1994

Utente di lunga data
Eppure era anche logico, o quantomeno probabile.
No, non lo era perché è stato lui a contattarmi di nuovo dopo che mi ero allontanata un po' io un mese e mezzo fa.
Perché lo ha fatto allora? Restavano le cose com'erano.
Io non capisco più il genere maschile
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
No, non lo era perché è stato lui a contattarmi di nuovo dopo che mi ero allontanata un po' io un mese e mezzo fa.
Perché lo ha fatto allora? Restavano le cose com'erano.
Io non capisco più il genere maschile
Perchè probabilmente non è facile nemmeno per lui resistere alla tentazione
Ma se nel suo progetto c'è un futuro con la sua ragazza era ovvio che non potesse andare avanti a lungo soprattutto visto il legame tra te e lei
 

spleen

utente ?
No, non lo era perché è stato lui a contattarmi di nuovo dopo che mi ero allontanata un po' io un mese e mezzo fa. Perché lo ha fatto allora? Restavano le cose com'erano. Io non capisco più il genere maschile
Sei ferma ad una visione strategica dei rapporti umani, senza capire che invece gli uomini spesso adottano delle soluzioni tattiche. In questo senso non c'è differenza tra amore e guerra, se lo capisci impari, se non lo capisci purtroppo sei condannata ad avvitarti all'infinito. E' altamente probabile che torni, facendo ulteriormente strame di te in futuro quando la faccenda se non si evolve sarà ugualmente insostenibile. Mi dispiace.
 

Rose1994

Utente di lunga data
Perchè probabilmente non è facile nemmeno per lui resistere alla tentazione
Ma se nel suo progetto c'è un futuro con la sua ragazza era ovvio che non potesse andare avanti a lungo soprattutto visto il legame tra te e lei
Non lo so, io sto un po' male adesso.
Mi sento sola.
 

Rose1994

Utente di lunga data
Sei ferma ad una visione strategica dei rapporti umani, senza capire che invece gli uomini spesso adottano delle soluzioni tattiche. In questo senso non c'è differenza tra amore e guerra, se lo capisci impari, se non lo capisci purtroppo sei condannata ad avvitarti all'infinito. E' altamente probabile che torni, facendo ulteriormente strame di te in futuro quando la faccenda se non si evolve sarà ugualmente insostenibile. Mi dispiace.
Il problema è che proprio ieri mi parlava di quanto tempo avrebbe avuto quando lei andava a studiare fuori... Cambia idea così dal nulla. Lui che mi aveva rimproverato lo stesso gesto che avevo fatto io ben prima, lo avevo liquidato così. Mi ha detto che se c'erano dei problemi ne potevamo parlare, e poi lui fa esattamente la stessa cosa. Incoerente.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Senza un motivo, perché non c'è stato nulla di rischioso o altro. Oggi abbiamo parlato come sempre, e poi dopo un paio di ore mi scrive che io gli piaccio, e con me sta bene, ma si sente in colpa, in sintesi. E mi ha lasciato. Cioè mi ha lasciato perché si sente in colpa, che il problema non sono io ma lui.
Sono stupida, e sto male. Mi manca l'aria, mi sento davvero male e non posso dirlo a nessuno non posso parlarne con nessuno.
Dopo 5 mesi si sente in colpa, mi ha detto che voleva esserne sicuro prima di dirmelo. Io sono bella e gli piaccio ma si sente in colpa perché ha paura di essere scoperto.
A questo finale non avevo mai pensato.
Al suo senso di colpa.
Giuro, mi viene da vomitare.
Guarda che l'essenza di quello che ti scrivevo, ossia che tu sei l'altra, è in quel grassetto. E nel comportamento che hai descritto.

Essere l'altra ha parecchi risvolti. Fra cui il fatto che è la relazione principale ad avere la prevalenza.
E non semplicemente per lo spazio ed il tempo da dedicare a te o all'altra.
Non per lo scopare la sua donna e te.

Ma perchè la relazione principale è da essere preservata.

E questo intendevo quando ti dicevo che non eri nella posizione dell'amante.

Essere l'amante non è "ma quanto sono bella, ma quanto sono figa".

Essere l'amante è sapere togliersi via.
E essersi posizionate in quella relazione in modo che il togliersi via non sia una perdita ma una guadagno.

E in questa posizione tu non ci sei. E non c'eri.

Mi dispiace molto. Che tu stia male.

Ma ascoltati. E' una buona opportunità questa per capire te.

Compreso il fatto che ti sei ficcata in una situazione in cui in caso di dolore, non hai considerato il fatto che saresti stata sola per davvero.

Essere soli non è una questione di percezione.
Essere soli è un fatto. E esserlo con un segreto costruito come il tuo, richiede saperlo il cosa significa e amarla la propria solitudine.

Ascoltati.

Prima di ritrovarti schiava (non libera) della situazione.

E anche la questione della libertà trova collocazione.
Hai capito adesso cosa intendevo per essere libera da lui?

Ti definiresti essere libera adesso?

Non è che se lui c'è, e tu giochi a fare quella che si fa i cazzi suoi, allora sei libera.
Sei quella che gioca a farsi i cazzi suoi sapendo che lui c'è.

Ma farsi i cazzi propri è un altro discorso.

Non perdere i tuoi obiettivi rose.
Adesso, più di prima ti servono. E ti serve centrarti su quelli.

Salvo tu decida di centrarti su un uomo...e discendere dalle sue decisioni. :)
 

spleen

utente ?
Il problema è che proprio ieri mi parlava di quanto tempo avrebbe avuto quando lei andava a studiare fuori... Cambia idea così dal nulla. Lui che mi aveva rimproverato lo stesso gesto che avevo fatto io ben prima, lo avevo liquidato così. Mi ha detto che se c'erano dei problemi ne potevamo parlare, e poi lui fa esattamente la stessa cosa. Incoerente.
Ti andava bene fare l'amante a vita? No perchè se ci stai così male non la raccontavi giusta a noi, dicendo che il vostro era un rapporto senza impegno, e nemmeno a te stessa se a quello che scrivevi qui ci credevi per davvero. Stai reagendo come se fossi tu la sua donna, spero tu lo capisca questo. L'incoerenza è primariamente tua che lo vuoi anche se sapevi chiaramente che prima o poi vi sareste lasciati.
 

mavi1982

Utente di lunga data
Ti andava bene fare l'amante a vita? No perchè se ci stai così male non la raccontavi giusta a noi, dicendo che il vostro era un rapporto senza impegno, e nemmeno a te stessa se a quello che scrivevi qui ci credevi per davvero. Stai reagendo come se fossi tu la sua donna, spero tu lo capisca questo. L'incoerenza è primariamente tua che lo vuoi anche se sapevi chiaramente che prima o poi vi sareste lasciati.
quoto
sapevi e sai che non ci poteva essere un altro finale
non volevi ammetterlo ma
Ti sei innamorata
Capita

Sicuramente lui tornerà all'attacco.
 

perplesso

Administrator
Staff Forum
Il problema è che proprio ieri mi parlava di quanto tempo avrebbe avuto quando lei andava a studiare fuori... Cambia idea così dal nulla. Lui che mi aveva rimproverato lo stesso gesto che avevo fatto io ben prima, lo avevo liquidato così. Mi ha detto che se c'erano dei problemi ne potevamo parlare, e poi lui fa esattamente la stessa cosa. Incoerente.
magari è successo qualcosa all'improvviso per cui s'è preso paura e ha alzato il muro.

almeno ora sai perchè ti si diceva di goderti il momento, perchè una situazione come la tua poteva finire così in ogni istante
 

Rose1994

Utente di lunga data
Guarda che l'essenza di quello che ti scrivevo, ossia che tu sei l'altra, è in quel grassetto. E nel comportamento che hai descritto.

Essere l'altra ha parecchi risvolti. Fra cui il fatto che è la relazione principale ad avere la prevalenza.
E non semplicemente per lo spazio ed il tempo da dedicare a te o all'altra.
Non per lo scopare la sua donna e te.

Ma perchè la relazione principale è da essere preservata.

E questo intendevo quando ti dicevo che non eri nella posizione dell'amante.

Essere l'amante non è "ma quanto sono bella, ma quanto sono figa".

Essere l'amante è sapere togliersi via.
E essersi posizionate in quella relazione in modo che il togliersi via non sia una perdita ma una guadagno.

E in questa posizione tu non ci sei. E non c'eri.

Mi dispiace molto. Che tu stia male.

Ma ascoltati. E' una buona opportunità questa per capire te.

Compreso il fatto che ti sei ficcata in una situazione in cui in caso di dolore, non hai considerato il fatto che saresti stata sola per davvero.

Essere soli non è una questione di percezione.
Essere soli è un fatto. E esserlo con un segreto costruito come il tuo, richiede saperlo il cosa significa e amarla la propria solitudine.

Ascoltati.

Prima di ritrovarti schiava (non libera) della situazione.

E anche la questione della libertà trova collocazione.
Hai capito adesso cosa intendevo per essere libera da lui?

Ti definiresti essere libera adesso?

Non è che se lui c'è, e tu giochi a fare quella che si fa i cazzi suoi, allora sei libera.
Sei quella che gioca a farsi i cazzi suoi sapendo che lui c'è.

Ma farsi i cazzi propri è un altro discorso.

Non perdere i tuoi obiettivi rose.
Adesso, più di prima ti servono. E ti serve centrarti su quelli.

Salvo tu decida di centrarti su un uomo...e discendere dalle sue decisioni. :)
Ho davvero dei seri problemi a stare da sola, confondo la libertà con la solitudine... Se sei libera vuol dire che non dipendi da nessuno, e se non dipendi da nessuno sei sola.
Penso che inconsciamente io penso questo.
Forse è un periodo davvero di merda, perché dopo la chiusura della mia storia, e la storia con P che bo è finita così, penso di avere assorbito troppi colpi.
Però in tutto questo casino, quelle ore passate con lui mi ricaricavano.
Ma forse questa sensazione apparteneva soltanto a me, anzi sicuramente a lui no.
Penso di essermi innamorata di lui, e lui nemmeno lo sa.
Ma me lo sono detta oggi perché per la prima volta ho provato una sensazione che non ho provato quando ho lasciato il mio ex fidanzato: mi danno fastidio tutti gli altri ragazzi, mi sembrano così inutili da non suscitarmi interesse.
Non mi interessa nessuno, nemmeno quelli che mi scrivono.
Prima invece mi guardavo sempre intorno.
Anche dirglielo non avrebbe senso.

È assurdo davvero stare male per uno che non stava nemmeno con me, è davvero assurdo.

La prima cosa che ho provato è stata la sensazione di non avere nessuno, mi sono sentita sola dentro...
Insomma, io mi sono comportata bene, e lui mi ha lasciata.
Anche col mio ex, io ero paziente e premurosa e lui mi trattava male, e mi sentivo sola quando stavo con lui.
Mentre paradossalmente non mi sono mai sentita sola con P. e non stavamo insieme.

Non so come comportarmi quando ci vedremo.
 
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