Rose...ti vuoi fermare e soffrire?
Non succede niente. Te lo potrei firmare
Si sta solo male.
Ma poi passa.
E di solito, se non si va in fuga, se ne esce meglio di come ci si era entrati.
Non è reale non dipendere da nessuno.
Siamo in interdipendenza in ogni momento.
Siamo appartenenti ad un corpo sociale costruito e fondato sulle interazioni.
Essere indipendenti significa semplicemente scegliersi liberamente le proprie interazioni e collocarcisi dentro. Decidendo di volta in volta se ne vale davvero la pena.
E non perchè l'ego (quanto so' bella, quanto so' figa) dice che va bene.
Ma perchè, stando bene con se stessi (la solitudine) si ha lo spazio di manovra per prendersi il tempo per guardare, osservare, valutare e scegliere quel che in quel momento si ritiene essere il meglio per sè.
Sbagliando, ovviamente.
Ci sta sbagliare.
Non è quello il punto. Il punto è non raccontarsi storie.
E tu, perdonami se sono diretta, te ne stai raccontando parecchie.
E penso davvero che sia una buona opportunità questa che lui ti ha regalato.
Ti ricordi del lutto per il tuo ex?
Ecco...non l'hai attraversato per il semplice fatto che hai deciso che c'era già l'IMMAGINE di P. a farti compagnia. Fra l'altro paragonando situazioni imparagonabili.
Attraversa il lutto. Vien dopo la decisione.
Arriva quando, decisione presa, si fa i conti con i propri errori, con le proprie responsabilità, con le proprie gioie. E anche con i propri dolori.
La presenza di P. è perfetta per evitare tutto questo.
Un amante appartiene alla sfera dell'immaginario. Fondamentalmente.
Perchè quotidianità e ordinario non esistono fra amanti.
Se no, non sono amanti.
Il tempo degli amanti è il tempo del desiderio.
Che è un tempo che scorre a sè.
Ed è uno dei motivi per cui, a mio parere e per mia esperienza, serve essere liberi per scorrerci dentro.
Se no poi si finisce ad innamorarsi delle immagini autoprodotte dell'altro. (e non dell'altro. E' importante questo).
tu non sai chi è P.
Tu sai chi è quel pezzetto che hai sfiorato.
MA ti manca tutto il resto.
La confidenza, la vicinanza anche quando non se ne ha propriamente voglia, la complicità che viene solo dal tempo ordinario trascorso insieme. (bello o brutto che sia). E l'abitudine. Anche quella.
A te manca chi hai visto tu in P.
E mi vien da chiederti, chi hai visto in P.?
Che aveva tutte le caratteristiche - quasi - che mancavano al tuo ex

...ci hai mai pensato?