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Rose1994

Utente di lunga data
Uhmmmm
Perché mammone? Perché attaccato alla gonnellina della mamma o perché, come sospetto, dava più peso ai consigli di genitori tra i 40 e i 60 anni rispetto ai consigli di una 24enne?
A 24 anni si è iperconvinti di avere la verità tra le mani. A 50 sai di non averla ma sai benissimo che a 25 anni davi per legge, per bibbia, delle stronzate megagalattiche.
Magari non è mammone, è semplicemente più maturo di te.

E poi, solita storia: quando si trova altro, si svaluta quello che si aveva al fianco e che fino ad un attimo prima andava benissimo. All'improvviso emergono difetti gravissimi, da condanna in tribunale. Difetti così gravi da essere tranquillamente sopportati fino ad un attimo prima, fino all'apparizione della nuova fiamma.
Perché si stava sempre in casa. Non era una questione di consigli, semplicemente tutta la nostra vita girava attorno ai bisogni dei suoi genitori. Che stanno benissimo tra l'altro, ma purtroppo non lo hanno fatto crescere nella indipendenza, ma nella insicurezza, svalutandolo e rendendolo succube.
No no i consigli non c'entrano nulla.
Non li ho mai sopportati in realtà, ne parlavamo ma andavo avanti con la speranza che lui cambiasse... Inutilmente
 

Rose1994

Utente di lunga data
la questione è che tu rifiuti di confrontarti con te stessa. che la questione non è solo che fosse un bimbominkia lui, la questione è che tu in piedi da sola non ci vuoi stare.
Ma se sto in coppia, perché dovrei sentirmi senza alcun sostegno? Se ero sola ed è la verità perché lui mi lasciava continuamente sola, doveva sbrigare tutto il suo giro di cose prima, assicurarsi che in casa sua c'erano le condizioni adatte ad uscire di casa e venire a trovarmi... È ovvio che non mi stava più bene.
 

Orbis Tertius

Utente di lunga data
Perché si stava sempre in casa. Non era una questione di consigli, semplicemente tutta la nostra vita girava attorno ai bisogni dei suoi genitori. Che stanno benissimo tra l'altro, ma purtroppo non lo hanno fatto crescere nella indipendenza, ma nella insicurezza, svalutandolo e rendendolo succube.
No no i consigli non c'entrano nulla.
Non li ho mai sopportati in realtà, ne parlavamo ma andavo avanti con la speranza che lui cambiasse... Inutilmente
Non mi convince, mi sembra tanto una visione alterata dalla tua gelosia per il suo attaccamento alla famiglia.
Bisogna solo capire se si tratta di un attaccamento sano o morboso. Ma noi abbiamo solo le tue parole per giudicare.
Parole di parte.
Che rapporto hai con i tuoi genitori? Sincera...
 

Maestrale1

Utente di lunga data
Guarda , leggendo questo 3D mi rendo conto che l affare ad essere lasciato l abbia fatto lui. Sei presuntuosa un po' saccente e , leggendo gli altri post, anche un po' mignotta..oltre che frescona per i film che ti sei fatta con il fidanzato della tua amica. Penso che il tuo ex troverà senza fatica di meglio.
 

Rose1994

Utente di lunga data
Ma non si tratta di idealizzare: è semplicemente normale che, in una qualunque relazione umana, all'inizio si vedano solo i pregi, alla fine solo i difetti.
Quando si è innamorati, si "idealizza", come dite voi. Se la relazione è seria, se la persona è affidabile, se c'è tensione verso un futuro insieme, sono momenti bellissimi!
Da conservare.
Non era affidabile perché non sapeva cosa fare nella sua vita. Un giorno voleva provare un lavoro, poi cambiava idea, fatto sta che non lavora. Io lavoro, e volevo un futuro con lui, ma mi rendeva tutto una montagna di cose. Questa sua incertezza mi ha spento.
Che poi lho tradito dopo tutti i miei tentativi, tutte le sue promesse MAI mantenute, è un altro discorso.
Quando sono andata a letto con P mi sono sentita a mille, mi ha reso i problemi più sopportabili, più leggeri, forse perché lui è così... Mi faceva ridere sempre, mi rendeva spensierata.

E poi anche prima che lo tradissi, il sesso con il mio ex era talmente raro.. Ho pensato anche che avesse un'altra.. Effettivamente gli avevo sgamato un app di chat, tipo WhatsApp, e presumo si scambiasse foto. Ne sono quasi certa perché negava e mentiva e non mi ha voluto dare il telefono.
Magari avevo già le corna io, chi lo sa
 

perplesso

Administrator
Staff Forum
Ma se sto in coppia, perché dovrei sentirmi senza alcun sostegno? Se ero sola ed è la verità perché lui mi lasciava continuamente sola, doveva sbrigare tutto il suo giro di cose prima, assicurarsi che in casa sua c'erano le condizioni adatte ad uscire di casa e venire a trovarmi... È ovvio che non mi stava più bene.
fatto salvo che eri veramente una ragazzina nei primi tempi, resta il fatto che lui ha seguitato a tenerti in seconda fila perchè tu glielo hai permesso.

a meno di casi di violenza fisica o condizionamento psicologico, in genere si viene trattati nel modo in cui si concede agli altri di trattarci.

facendo una media di come ti hanno trattato gli uomini che hai avuto e facendo tara di quelli che bene ti trattano solo perchè ti si vogliono fare, riesci ad inquadrare adesso un modo in cui vuoi essere trattata dagli uomini?

chè se non sai tu cosa ti sta bene, non è che gli altri se lo possano sognare. tocca imparare a parlare bene per farsi capire bene
 

Rose1994

Utente di lunga data
Guarda , leggendo questo 3D mi rendo conto che l affare ad essere lasciato l abbia fatto lui. Sei presuntuosa un po' saccente e , leggendo gli altri post, anche un po' mignotta..oltre che frescona per i film che ti sei fatta con il fidanzato della tua amica. Penso che il tuo ex troverà senza fatica di meglio.
[MENTION=2854]maestrale[/MENTION] ma sparì a zero bo...
Ma poi mignotta chi?
Senza parole.
 

Rose1994

Utente di lunga data
fatto salvo che eri veramente una ragazzina nei primi tempi, resta il fatto che lui ha seguitato a tenerti in seconda fila perchè tu glielo hai permesso.

a meno di casi di violenza fisica o condizionamento psicologico, in genere si viene trattati nel modo in cui si concede agli altri di trattarci.

facendo una media di come ti hanno trattato gli uomini che hai avuto e facendo tara di quelli che bene ti trattano solo perchè ti si vogliono fare, riesci ad inquadrare adesso un modo in cui vuoi essere trattata dagli uomini?

chè se non sai tu cosa ti sta bene, non è che gli altri se lo possano sognare. tocca imparare a parlare bene per farsi capire bene
Bravissimo, infatti penso di aver dato modo anche io.
Mi assumo un po' di colpa.

Non ce lho chiaro però, cioè penso sempre che quello che voglio vari in base alla persona... In base a quello che vuole lui anche. Una sorta di compromesso. Solo che finché non tocco il fondo non capisco mai cosa mi fa bene, e cosa mi fa male.
 

Rose1994

Utente di lunga data
Non mi convince, mi sembra tanto una visione alterata dalla tua gelosia per il suo attaccamento alla famiglia.
Bisogna solo capire se si tratta di un attaccamento sano o morboso. Ma noi abbiamo solo le tue parole per giudicare.
Parole di parte.
Che rapporto hai con i tuoi genitori? Sincera...
Con i miei?
Una favola ti dico la verità.
Fiducia massima, mi hanno sempre lasciato libera di fare le mie scelte, mi hanno fatto sentire al sicuro quando era necessario.
Mia madre,poi, è il mio esempio di vita... Bella, una carriera stupenda, ed è il mio porto sicuro.
Papà... Papà lavora un po' lontano, ci litigo un po' perché siamo simili in quanto entrambi un po' permalosi. Lui e mamma non sono mai andati d'accordo... 25 di matrimonio e mille ma mille liti e tentativi di divorziare...
Lui estremamente dipendente da lei, lei ha fatto la crocerossina purtroppo fino a un toto di tempo, anche mamma ha vissuto sensi di colpa allucinanti quando voleva lasciarlo ma lui reagiva con una depressione totale.
A casa decide tutto mia madre, e non perché le piace farlo, ma perché papà se mamma non è d'accordo non si smuove nemmeno lui. È buono, buonissimo però. Quindi litigano sempre perche mia madre sente di avere tutto il groppone della famiglia addosso, lui aiuta come può, ma non è per lei sufficiente. Il tempo limitato quando è qui che spesso si spreca a litigare tra di loro...
Quindi vivo con mamma più che altro durante la settimana... E quando torna papà se non litighiamo 😂 ci facciamo due chiacchere sempre. Ma so che c'è, che se ho bisogno di qualsiasi cosa lui c'è
 

perplesso

Administrator
Staff Forum
Bravissimo, infatti penso di aver dato modo anche io.
Mi assumo un po' di colpa.

Non ce lho chiaro però, cioè penso sempre che quello che voglio vari in base alla persona... In base a quello che vuole lui anche. Una sorta di compromesso. Solo che finché non tocco il fondo non capisco mai cosa mi fa bene, e cosa mi fa male.
ok ma se trovi qualcuno che sa che cosa vuole per sè e tu no, diventa difficile trovare un accordo, perchè se becchi una carogna, ti si fotte e non in senso buono.

giusto per fare un esempio, se a te sta bene un rapporto "libero" perchè in questa fase della tua vita non te la senti di impegnarti con l'esclusività e tutto il resto, non puoi poi incazzarti se dall'altra parte ci si prende delle libertà.

un bilancino per capire cosa ti faceva sentire bene nei rapporti che hai avuto e cosa ti faceva stare male, ti serve.
 

spleen

utente ?
Ma non si tratta di idealizzare: è semplicemente normale che, in una qualunque relazione umana, all'inizio si vedano solo i pregi, alla fine solo i difetti. Quando si è innamorati, si "idealizza", come dite voi. Se la relazione è seria, se la persona è affidabile, se c'è tensione verso un futuro insieme, sono momenti bellissimi! Da conservare.
Tutti siamo stati innamorati, rincoglioniti da quello che tu chiami amore e che probabilmente confondi con le emozioni per piacere anche no.
 

Mariben

Utente di lunga data
È il gesto di lui a casuccia a grattarsi mentre la sua ragazza è fuori sola.
@Orbis il rapporto tra me e i miei va benissimo, se hanno problemi loro io non c'entro nulla.

[MENTION=7596]Rose1994[/MENTION] forse non hai ancora compreso una cosa fondamentale; se l'altro non corrisponde alle mie aspettative, sopratutto se non condivise perchè a volte non lo sono affatto , mi sposto. vabbè ma che te lo dico a fare , quando sei nata tu io già ero in premenopausa :rolleyes:
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Stasera ho rivisto il mio ex, che ho lasciato 3 mesi fa dopo 6 anni.
Così dato che non ho mai parlato di lui, voglio parlarne stasera.
Da premettere che stasera ho provato un immenso dispiacere, misto al fatto che quando lo vedo lo detesto, e la sua voce mi dà fastidio.
Che mi dispiace, da morire, ma la sua presenza mi dà fastidio... Mi fa pensare alle mie ferite.
Quando l'ho conosciuto avevo 18 anni, il primo amore, la prima volta, il primo tutto.
Eravamo il giorno e la notte, due famiglie opposte.. Due educazione opposte, ma lo amavo... Ero innamorata persa di lui
Ho dei bei ricordi, le mie sere d'estate con lui, le nostre cene, cose semplici... Andare al cinema, restare sul divano a farci le coccole, uscire a fare shopping. Però quando ci penso sento come se avessi voluto di più da questa storia... Più passi avanti. E negli ultimi due anni, più concretezza.
Ma passati i primi anni, il peso delle differenze ha prevalso..
Io dovevo quasi sempre adattarmi a lui e al suo contesto, sono molto libera mentre lui mammone e trattato come un bambino, immaginate le mie difficoltà.
Sentivo di avere i pantaloni io, e non sopportavo più questa cosa.
Aveva un lavoro trovato grazie a dei contatti in comune che non lo soddisfaceva..
Allo stesso tempo non si impegnava a trovarne un altro, si lamentava e basta.
Ha avuto un problema legale legato a un incidente di auto, da li penso sia caduto in una chiusura totale
Ha nel mentre perso il lavoro e lo slancio per questa relazione... Mi trascurava troppo, mi faceva guidare da sola di notte sbattendosene altamente. La sua famiglia ha contribuito alla mia decisione di lasciarlo perché gli impediva troppe cose e lui ha permesso che influenzasse le nostre scelte.

Tanti comportamenti ridicoli e pieni di mancanza di rispetto, che se ci penso vorrei tornare indietro e salvarmi ogni volta che tralasciavo me stessa per salvaguardare lui, vorrei tornare indietro e dirmi di smetterla, che sto sbagliando a trascurarmi, che tanto non cambia, peggiora. Per tutte le volte in cui mi lasciava da sola perché le esigenze dei suoi genitori venivano prima di tutto. Non era cattivo, era fortemente irresponsabile e influenzato, e volubile... E fragile. Quando lho lasciato ricordo che eravamo in macchina e lui mi ha implorato di non scendere, di non uscire, piangeva, mi ripeteva che io ero la sua ancora, il suo unico appiglio
Ci rendiamo conto? La sua ancora?

Mi detesto pure io per come mi sono trattata
Quando lho lasciato ho ricevuto, dal nulla, pesanti parole e minacce da parte del padre di lui, immotivatamente e senza alcuna ragione... E lui non mi ha mai chiesto scusa.

Per questo non voglio più avere alcun saluto civile con lui, perché quando lo guardo mi sale tutto lo schifo che ho passato e vorrei solo prenderlo e spostarlo dalla mia vista.

In questi mesi ha provato a contattarmi, ma non ho mai risposto
E stasera l'ho visto a una cena, e il suono della sua voce mi infastidiva.
Mi tendeva cupa e infelice, mi spegneva.
Mi faceva sentire in colpa, come se si riaccendesse quel meccanismo che mi faceva sentire sempre in colpa con lui se non lo aiutavo. Assurdo.
Così ho pensato... Come si può arrivare a detestare una persona che in passato hai amato forse fin troppo?
Ma mi sale una rabbia, mista a indifferenza che mi sorprende.
Con affetto ❤
Guarda, nel grassetto c'è tutto quel che ti serve.

E anche il bivio.

Cosa guardi?
Quel che ti da fastidio (perchè ti richiama le tue ferite) o le tue ferite (che è l'unico modo per averne cura)?


Serve fare un funerale, per poter mettere il lutto.

Tanto che anche agli scomparsi in guerra, si dedica una tomba.

E' importante. Avere una tomba a cui andare per celebrare quel che è stato.
Ed è l'unico modo per incontrare quel che sarà. Con la valigia leggera.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
È il gesto di lui a casuccia a grattarsi mentre la sua ragazza è fuori sola.
Le donne #moltoindipendenti se le chiami per sapere se sono arrivate sane e salve a casa ti sfanculano perché si sentono controllate. Poi fai te.
Dopo quanti anni che stavate insieme?
 
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