Aggiornamento Annina123 seconda parte - confusa

Lostris

Utente Ludica
in sintesi lui soffre nel non poter star vicino a te, liberamente, come meriteresti ma non si separa.

tu ti stai separando.

io credo se andrai avanti con la tua separazione, poi dovrai necessariamente capire se ti andra' bene una relazione part-time.

Lui credo sia inutile si crucci, se non vuole separarsi piangersi addosso non ha molto senso.

se non appesantire la vostra relazione.
Soprattutto non ha molto senso che pianga addosso a lei.

E sinceramente non capisco proprio il perché continui a fare il vagino piangino... a me viene il dubbio che possa pensare che lei ne sia in qualche modo lusingata.

Sta di fatto che portandoci dentro i suoi psicodrammi non salvaguarda la relazione... Non dico che un momento di sfogo, se c'è un certo tipo di rapporto, non possa capitare, ma qui siamo al di là.
 

Annina123

Utente di lunga data
Soprattutto non ha molto senso che pianga addosso a lei.

E sinceramente non capisco proprio il perché continui a fare il vagino piangino... a me viene il dubbio che possa pensare che lei ne sia in qualche modo lusingata.

Sta di fatto che portandoci dentro i suoi psicodrammi non salvaguarda la relazione... Non dico che un momento di sfogo, se c'è un certo tipo di rapporto, non possa capitare, ma qui siamo al di là.
Non credo che il suo intento sia "salvaguardare la relazione". Non sa bene nemmeno lui cosa farne...

Diciamo che forse abbiamo fatto un passo avanti rispetto alla prima e ultima volta in cui era entrato in crisi e si era solo chiuso in se stesso senza parlarne o raccontando cazzate per allontanarmi, cosa che aveva portato alla rottura del nostro rapporto. Almeno adesso so cosa gli passa per la testa.

Bho. Cerco il lato positivo.

Ps: cmq la cosa non mi lusinga e sono certa che non lo faccia per questo.
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
Soprattutto non ha molto senso che pianga addosso a lei.

E sinceramente non capisco proprio il perché continui a fare il vagino piangino... a me viene il dubbio che possa pensare che lei ne sia in qualche modo lusingata.

Sta di fatto che portandoci dentro i suoi psicodrammi non salvaguarda la relazione... Non dico che un momento di sfogo, se c'è un certo tipo di rapporto, non possa capitare, ma qui siamo al di là.
non so se e' un piangino di natura oppure solo in questo frangente

questo puo' chiarircelo annina
 

Jacaranda

Utente di lunga data
Ciao!
Per chi si ricorda di me, un aggiornamento.

Dall’ultima volta in cui ho scritto di noi è tutto andato “a gonfie vele” per quanto possa andare una relazione extraconiugale come la nostra… cmq tutto bene, lui presentissimo, dolcissimo, presissimo.. Io abbastanza serena, alti e bassi che gestisco abbastanza, finchè non è successo un fatto che lo ha fatto crollare…..

In pratica sono finita all’ospedale, fortunatamente tutto sotto controllo alla fine, ma ho iniziato a stare male mentre eravamo insieme e lui poi è dovuto rientrare dalla sua famiglia lasciandomi da sola, ovviamente nessuno dei due pensava fosse qualcosa di grave.
Dopo un paio di giorni in cui stavo sempre peggio ma mi dicevo che sarebbe passato da solo, sono finita in ps e mi hanno ricoverata per 3 gg in cui ci siamo sentiti solo via wa e telefono.
Io ero piuttosto tranquilla dato che, consapevole della nostra situazione e senza più troppe illusioni, non mi aspettavo nulla di più.
Tra l’altro la solitudine e il riposo me li sono anche vagamente goduti… il che fa capire quanto relax abbia normalmente! ;)

Lui invece ha preso malissimo il fatto di non essermi stato vicino come avrebbe voluto.
Ho iniziato a sentirlo “pensieroso”, l’ho incontrato qualche giorno fa e è proprio entrato in crisi…

Mi ha detto che questo avvenimento lo ha distrutto, che si sentiva l’essere più infimo sulla faccia della terra, perchè mi aveva lasciata sola quando stavo male, che non si sarebbe mai perdonato se mi fosse successo qualcosa, che non può nemmeno pensarci. Che l’idea di me da sola in ospedale lo ha fatto riflettere, che merito un uomo che mi stia accanto e metta me al primo posto e lui non è nemmeno libero di vedermi o chiamarmi quando vuole, che gli pesa tantissimo il fatto di non poter condividere la sua vita con me… che fino a quell’episodio riusciva a prendere il bello godendosi i nostri momenti insieme ma ora sente che non gli bastano più e che a volte va via di testa a sapermi lontana e impazzisce al pensiero di non essere libero di stare con me. Che si è reso conto che lui per me agli occhi del mondo non è nessuno, che sono una donna cui vuole un bene infinito, che adora e che stima tantissimo e che non merito uno come lui che non è in grado di darmi tutto quello che merito, e cose simili. E mentre parlava piangeva…

Tutto ciò è amplificato dal fatto che negli ultimi mesi ci sono stati cambiamenti lavorativi nella sua vita che gli consentono meno flessibilità di orari e quindi ci vediamo meno. Questi cambiamenti lavorativi hanno inciso anche sulla nostra routine giornaliera… sono finite le nostre lunghe telefonate quotidiane dalle 17 alle 19 e cerchiamo di ritagliarci tutto il tempo possibile che cmq è molto meno…

Non mancano i sensi di colpa nei confronti di sua moglie, che definisce una brava donna che non merita questo, e dei suoi figli. Infine gli pesa tantissimo anche vivere nella menzogna.

Io nel frattempo sto parlando seriamente di separazione con mio marito e sembra che stiamo riuscendo ad affrontare le cose in maniera piuttosto serena, anche se il conto economico è davvero buio… ma sono abbastanza soddisfatta di come stiamo agendo insieme, volendoci sempre bene.

Non parliamo molto della mia separazione perchè non credo che sia l’interlocutore giusto, è più lui a chiedermi notizie a riguardo e a volte dice di invidiarmi perchè io in fondo ho intrapreso una strada mentre lui è sempre fermo nello stesso punto, bloccato, altre volte si sente di ribadire che lui in cuor suo crede che non si separerà mai perchè non vuole che la sua famiglia soffra per causa sua e che sente di dover mantenere fede all’impegno preso. Io gli rispondo solo che è un percorso molto molto difficile.

Un altro episodio che mi ha colpito è che mi ha fatto un esempio della domenica precedente, era stato in gita in montagna con famiglia ed amici e ha definito la giornata come “perfetta” aggiungendo che in fondo non serve molto di più e che insomma… in famiglia non sta poi così male.… poi però ha aggiunto, piangendo, che mentre era con loro continuava a pensare anche a me, pensava che avrebbe voluto che fossi con lui, che avrebbe voluto vedere insieme a me il tramonto di cui mi ha mandato una foto. Che quando sta con la sua famiglia cerca di allontanare il pensiero di me, e io me ne accorgo e ci soffro, ma accetto come conseguenza fisiologica della nostra storia, ma non ci riesce e che deve esserci qualcosa che non va in lui….

Io lo ascoltavo e non sapevo bene cosa dire o fare, tutto quello che dice ha senso… dice che si arrovella per trovare delle soluzioni ma non ne trova… che le due notti passate insieme nell’ultimo anno non gli bastano, che mi sta dedicando dei ritagli di tempo ma vorrebbe molto di più…

Io ad un certo punto gli ho chiesto cosa vuole che faccia… io sono anche disposta a farmi da parte piuttosto che vederlo stare così… ma lui mi ha detto che non ce la fa, che quando lo avevo lasciato tempo fa ha resistito solo due settimane e poi continuava a pensare a me ogni giorno, ogni momento, che stava impazzendo e che è tornato perchè non era più vita. Io d’altronde non so nemmeno se ce la farei perchè quando avevo troncato l’ultima volta ero molto arrabbiata e motivata, sono stata malissimo ma poi me ne ero fatta una ragione vedendolo come un mostro ma ora non so se riuscirei ad essere così “altruista”.

Insomma… questo sfogo mi ha stupito. Io in pratica l’ho ascoltato, l’ho capito e consolato, e sono disposta a stargli vicino nel modo migliore, anche lasciandolo andare.Sto male anche io, ma al momento non credo abbia senso parlarne perchè non vedo soluzioni.
Tutto qui.
Ora che ho scritto il più mi chiedo come mai lo abbia fatto, forse solo per avere pareri su qualcosa che forse mi ha confuso.
Ma...le relazioni extraconiugali non dovrebbero aiutare a vivere con leggerezza? Ammappa....
 

danny

Utente di lunga data
, lui presentissimo, dolcissimo, presissimo.. Io abbastanza serena, alti e bassi che gestisco abbastanza, finchè non è successo un fatto che lo ha fatto crollare…..

In pratica sono finita all’ospedale, fortunatamente tutto sotto controllo alla fine, ma ho iniziato a stare male mentre eravamo insieme e lui poi è dovuto rientrare dalla sua famiglia lasciandomi da sola, ovviamente nessuno dei due pensava fosse qualcosa di grave.
Dopo un paio di giorni in cui stavo sempre peggio ma mi dicevo che sarebbe passato da solo, sono finita in ps e mi hanno ricoverata per 3 gg in cui ci siamo sentiti solo via wa e telefono.
Io ero piuttosto tranquilla dato che, consapevole della nostra situazione e senza più troppe illusioni, non mi aspettavo nulla di più.
Tra l’altro la solitudine e il riposo me li sono anche vagamente goduti… il che fa capire quanto relax abbia normalmente! ;)

Lui invece ha preso malissimo il fatto di non essermi stato vicino come avrebbe voluto.
Ho iniziato a sentirlo “pensieroso”, l’ho incontrato qualche giorno fa e è proprio entrato in crisi…

Mi ha detto che questo avvenimento lo ha distrutto, che si sentiva l’essere più infimo sulla faccia della terra, perchè mi aveva lasciata sola quando stavo male, che non si sarebbe mai perdonato se mi fosse successo qualcosa, che non può nemmeno pensarci. Che l’idea di me da sola in ospedale lo ha fatto riflettere, che merito un uomo che mi stia accanto e metta me al primo posto e lui non è nemmeno libero di vedermi o chiamarmi quando vuole, che gli pesa tantissimo il fatto di non poter condividere la sua vita con me… che fino a quell’episodio riusciva a prendere il bello godendosi i nostri momenti insieme ma ora sente che non gli bastano più e che a volte va via di testa a sapermi lontana e impazzisce al pensiero di non essere libero di stare con me. Che si è reso conto che lui per me agli occhi del mondo non è nessuno, che sono una donna cui vuole un bene infinito, che adora e che stima tantissimo e che non merito uno come lui che non è in grado di darmi tutto quello che merito, e cose simili. E mentre parlava piangeva…

Tutto ciò è amplificato dal fatto che negli ultimi mesi ci sono stati cambiamenti lavorativi nella sua vita che gli consentono meno flessibilità di orari e quindi ci vediamo meno. Questi cambiamenti lavorativi hanno inciso anche sulla nostra routine giornaliera… sono finite le nostre lunghe telefonate quotidiane dalle 17 alle 19 e cerchiamo di ritagliarci tutto il tempo possibile che cmq è molto meno…

Non mancano i sensi di colpa nei confronti di sua moglie, che definisce una brava donna che non merita questo, e dei suoi figli. Infine gli pesa tantissimo anche vivere nella menzogna.

Io nel frattempo sto parlando seriamente di separazione con mio marito e sembra che stiamo riuscendo ad affrontare le cose in maniera piuttosto serena, anche se il conto economico è davvero buio… ma sono abbastanza soddisfatta di come stiamo agendo insieme, volendoci sempre bene.

Non parliamo molto della mia separazione perchè non credo che sia l’interlocutore giusto, è più lui a chiedermi notizie a riguardo e a volte dice di invidiarmi perchè io in fondo ho intrapreso una strada mentre lui è sempre fermo nello stesso punto, bloccato, altre volte si sente di ribadire che lui in cuor suo crede che non si separerà mai perchè non vuole che la sua famiglia soffra per causa sua e che sente di dover mantenere fede all’impegno preso. Io gli rispondo solo che è un percorso molto molto difficile.

Se non fosse per i pianti e le lagne annesse, il tuo racconto mi rammenterebbe il conte Mascetti quando tenta di lasciare la Titti, che lo saluta alla fine con un "ciao grullo, ci vediamo domani" lasciando tutto inevitabilmente come prima.
https://www.youtube.com/watch?v=PfVOpnhzhv4
Mi sembra da quello che hai scritto uno che stia definendo il suo ruolo, forse più spaventato da eventuali cambiamenti dovuti alla tua separazione, che da sensi di colpa.
 
Ultima modifica:

Annina123

Utente di lunga data
non so se e' un piangino di natura oppure solo in questo frangente

questo puo' chiarircelo annina
Io odio i "piangina", anche perché sono l'opposto, e nemmeno lui lo e normalmente... per questo sono rimasta spiazzata... probabilmente non riesce più a vivere con leggerezza la nostra storia come mostrava invece prima.... bho
 

Annina123

Utente di lunga data
Se non fosse per i pianti e le lagne annesse, il tuo racconto mi rammenterebbe il conte Mascetti quando tenta di lasciare la Titti, che lo saluta alla fine con un "ciao grullo, ci vediamo domani" lasciando tutto inevitabilmente come prima.
https://www.youtube.com/watch?v=PfVOpnhzhv4
Mi sembra da quello che hai scritto uno che stia definendo il suo ruolo, forse più spaventato da eventuali cambiamenti dovuti alla tua separazione, che da sensi di colpa.
Bello il video! Sì... mentre parlava mi stavo chiedendo anche io dove volesse andare a parare... ci sono delle similitudini! ;)

Ma non capisco perché avrebbe dovuto aver bisogno di definire il suo ruolo che ormai era chiaro e non messo in discussione, almeno non da me... cosa lo spaventa? Non è che se mi separo andrò a pretendere qlsa da lui...
 

Orbis Tertius

Utente di lunga data
Ma...le relazioni extraconiugali non dovrebbero aiutare a vivere con leggerezza? Ammappa....
La cosa bella della mia attuale amante, quella bella e scarsa sessualmente per intenderci, è che le energie si usano solo per organizzare quando vederci. :)
Se non fosse per i pianti e le lagne annesse, il tuo racconto mi rammenterebbe il conte Mascetti quando tenta di lasciare la Titti, che lo saluta alla fine con un "ciao grullo, ci vediamo domani" lasciando tutto inevitabilmente come prima.
https://www.youtube.com/watch?v=PfVOpnhzhv4
vero :rotfl:
 

Annina123

Utente di lunga data
Cmq quello che penso è che ha scelto lui di rimanere con sua moglie, io ci ho sofferto e ci soffro ancora sebbene capisca le motivazioni... ma almeno non farmi pesare ulteriormente la tua scelta... mi fa piacere che si sfoghi con me, per carità, ma se hai deciso di intraprendere quella strada, a discapito anche del nostro rapporto, che la porti avanti senza "frignare"....
Cioè... decidi di rimanere con tua moglie e io ti devo consolare... qualcosa mi stride in questo....
Cmq se avesse voluto lasciarmi lo avrebbe potuto fare senza trovare ostacoli da parte mia... non lo ha fatto... forse era uno sfogo o forse ci sta pensando...

Ora è più distaccato... stamattina mi ha chiamato lamentandosi di alcune cose in casa relative alla moglie... io non so che rispondergli, potrei dire quello che penso ma suonerei di parte... insomma.. non credo di essere l'interlocutrice giusta... e mi fa soffrire che quando con la moglie va un po'meglio lui si allontani e poi ritorni quando le cose, il più delle volte, vanno male...
Insomma... vorrei che avesse più cura dei miei sentimenti... anche se non li faccio pesare...
 

Ginevra65

Moderatrice del cazzo
Staff Forum
Cmq quello che penso è che ha scelto lui di rimanere con sua moglie, io ci ho sofferto e ci soffro ancora sebbene capisca le motivazioni... ma almeno non farmi pesare ulteriormente la tua scelta... mi fa piacere che si sfoghi con me, per carità, ma se hai deciso di intraprendere quella strada, a discapito anche del nostro rapporto, che la porti avanti senza "frignare"....
Cioè... decidi di rimanere con tua moglie e io ti devo consolare... qualcosa mi stride in questo....
Cmq se avesse voluto lasciarmi lo avrebbe potuto fare senza trovare ostacoli da parte mia... non lo ha fatto... forse era uno sfogo o forse ci sta pensando...

Ora è più distaccato... stamattina mi ha chiamato lamentandosi di alcune cose in casa relative alla moglie... io non so che rispondergli, potrei dire quello che penso ma suonerei di parte... insomma.. non credo di essere l'interlocutrice giusta... e mi fa soffrire che quando con la moglie va un po'meglio lui si allontani e poi ritorni quando le cose, il più delle volte, vanno male...
Insomma... vorrei che avesse più cura dei miei sentimenti... anche se non li faccio pesare...
Sei stata fortunata , pensaci, uno così pesante , instabile , indeciso, frignone non è un granchè come compagno. Se ti piace fare sesso con lui, ben venga. Ma dal resto prendi le distanze ed evita di dirgli "poverino" se no peggiori le cose. Ha un animo troppo vittimistico, ha bisogno di essere assistito e avere mille attenzioni. Questo cozza con le tue esigenze.
Guardati meglio intorno, se proprio vuoi una relazione nuova e stabile.
 

Orbis Tertius

Utente di lunga data
Cmq quello che penso è che ha scelto lui di rimanere con sua moglie, io ci ho sofferto e ci soffro ancora sebbene capisca le motivazioni... ma almeno non farmi pesare ulteriormente la tua scelta... mi fa piacere che si sfoghi con me, per carità, ma se hai deciso di intraprendere quella strada, a discapito anche del nostro rapporto, che la porti avanti senza "frignare"....
Cioè... decidi di rimanere con tua moglie e io ti devo consolare... qualcosa mi stride in questo....
Cmq se avesse voluto lasciarmi lo avrebbe potuto fare senza trovare ostacoli da parte mia... non lo ha fatto... forse era uno sfogo o forse ci sta pensando...

Ora è più distaccato... stamattina mi ha chiamato lamentandosi di alcune cose in casa relative alla moglie... io non so che rispondergli, potrei dire quello che penso ma suonerei di parte... insomma.. non credo di essere l'interlocutrice giusta... e mi fa soffrire che quando con la moglie va un po'meglio lui si allontani e poi ritorni quando le cose, il più delle volte, vanno male...
Insomma... vorrei che avesse più cura dei miei sentimenti... anche se non li faccio pesare...
Adesso mi sa che cominciamo a litigare :): sei tu che hai impostato la vostra storia sul "lasci o non lasci tua moglie"?
Non la lascia. Per cui, se ti accontenti, bene. Ma se il fatto che lui lasci la moglie è la condicio sine qua non per avere una relazione serena, allora faresti meglio a farti forza (tanta forza) e mollarlo.
 

Orbis Tertius

Utente di lunga data
Sei stata fortunata , pensaci, uno così pesante , instabile , indeciso, frignone non è un granchè come compagno. Se ti piace fare sesso con lui, ben venga. Ma dal resto prendi le distanze ed evita di dirgli "poverino" se no peggiori le cose. Ha un animo troppo vittimistico, ha bisogno di essere assistito e avere mille attenzioni. Questo cozza con le tue esigenze.
Guardati meglio intorno, se proprio vuoi una relazione nuova e stabile.
Secondo me non è frignone, anzi, deve essere uno molto quadrato. E' lei che lo manda in crisi isterica.
Ne so qualcosa di amanti che ti mandano in crisi isterica e poi ti dicono pure che sei pesante.
 

Annina123

Utente di lunga data
Adesso mi sa che cominciamo a litigare :): sei tu che hai impostato la vostra storia sul "lasci o non lasci tua moglie"?
Non la lascia. Per cui, se ti accontenti, bene. Ma se il fatto che lui lasci la moglie è la condicio sine qua non per avere una relazione serena, allora faresti meglio a farti forza (tanta forza) e mollarlo.
Ma va! Io ero serena... lo sentivo presente, innamorato... insomma, il massimo che so di poter avere da lui e me lo facevo andar bene... per questo sono spiazzata! La storia dell'ospedale lo ha mandato in crisi... è come crollato... è come se avesse scoperto all'improvviso quello che a me, in effetti, era chiaro da tempo...
 

perplesso

Administrator
Staff Forum
Gli ho detto tutto... tranne quello del non tornare indietro... perché ho paura... per lui, che sia una pressione eccessiva, quasi un ricatto, e per me... perché ho paura di perderlo per sempre... ma glielo dirò se dovesse decidere di chiudere.
devi dirglielo
 

Annina123

Utente di lunga data
Secondo me non è frignone, anzi, deve essere uno molto quadrato. E' lei che lo manda in crisi isterica.
Ne so qualcosa di amanti che ti mandano in crisi isterica e poi ti dicono pure che sei pesante.
Cmq che palle Orbis! Riconduci tutto alla storia tra te e quella psicopatica della tua ex amante!

Io credo solo che abbia sempre pensato di essere un certo tipo di persona e si sia reso conto che non è così.

Io non ho mandato in crisi isterica proprio nessuno! Anzi... sto cercando di rassicurarlo... vedi tu... ma proprio proprio consolarlo per aver scelto di rimanere a casa... è un po' masochista o no?! E poi sarei sincera? Io agirei e ho agito diversamente. Non posso consolarlo per questo.
 

Orbis Tertius

Utente di lunga data
Ma va! Io ero serena... lo sentivo presente, innamorato... insomma, il massimo che so di poter avere da lui e me lo facevo andar bene... per questo sono spiazzata! La storia dell'ospedale lo ha mandato in crisi... è come crollato... è come se avesse scoperto all'improvviso quello che a me, in effetti, era chiaro da tempo...
Anche la mia ex amante per alcuni periodi "se l'è fatto andar bene". Però in lei c'era sempre un atteggiamento, una dialettica comunque conflittuale sotto quel profilo.
Magari fai pressione e nemmeno te ne rendi conto.
Sta di fatto che questa storia finirà, presto o tardi. Non ci sono i presupposti né oggettivi né di serenità reciproca perché vada avanti.
Si arenerà quando lui perderà l'attuale furore sessuale verso di te.
 

Orbis Tertius

Utente di lunga data
Cmq che palle Orbis! Riconduci tutto alla storia tra te e quella psicopatica della tua ex amante!

Io credo solo che abbia sempre pensato di essere un certo tipo di persona e si sia reso conto che non è così.

Io non ho mandato in crisi isterica proprio nessuno! Anzi... sto cercando di rassicurarlo... vedi tu... ma proprio proprio consolarlo per aver scelto di rimanere a casa... è un po' masochista o no?! E poi sarei sincera? Io agirei e ho agito diversamente. Non posso consolarlo per questo.
La riconduco perché ci vedo dinamiche molto ma molto simili!
 
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