Umiliazione

danny

Utente di lunga data
Se tua moglie avesse persmesso al suo amico di fare come Carolina, saresti riuscito ad accettare il suo tradimento? (Chiaro che il contesto è diverso ed entrano in gioco altri fattori di tipo personale, intendo al netto di questi fattori ovviamente).
Non credo sia questione di accettare o meno il tradimento, ma di accettare quello che la tua donna pensa di te veramente.
In alcune mail lui mi ha appellato come Sherlock (vabbè, lo ero... :sonar:), in altre ha usato un epiteto riferito alla mia magrezza (in effetti all'epoca ero 5 chili meno di adesso, decisamente sottopeso) ma tutto sommato non ho trovato altro.
Quello che mi infastidì notevolmente di lui invece fu l'atteggiamento che ebbe quando ritornò con mia moglie dal motel.
Io ero nel parcheggio ad attenderli, loro lo sapevano.
Lui parcheggiò l'auto in maniera che fosse il primo a scendere, ne uscì tendendomi la mano in maniera amicale e lasciando che mia moglie arrivasse dopo.
Un atteggiamento protettivo che mi diede fastidio e che continuò anche quando fu davanti a me nel tentativo di dare spiegazioni. Atteggiamento al quale io opposi il mio disprezzo, urlandogli che in quel momento doveva stare zitto poiché la questione riguardava solo tra me e mia moglie, essendo lui "nessuno" per me. Le parole non furono proprio queste, a dire il vero, e mai avrebbero potuto essere così compassate, ma il senso sì.
Ne conseguì una accesa litigata, come è comprensibile.
Sì, Spleen, amante e marito possono entrare in competizione. Lui in una fase successiva le fece una proposta di matrimonio, lo venni a sapere. Proposta credibile, in quanto l'intenzione di sposarsi l'aveva. Infatti si sposò con un'altra.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Non credo sia questione di accettare o meno il tradimento, ma di accettare quello che la tua donna pensa di te veramente.
In alcune mail lui mi ha appellato come Sherlock (vabbè, lo ero... :sonar:), in altre ha usato un epiteto riferito alla mia magrezza (in effetti all'epoca ero 5 chili meno di adesso, decisamente sottopeso) ma tutto sommato non ho trovato altro.
Quello che mi infastidì notevolmente di lui invece fu l'atteggiamento che ebbe quando ritornò con mia moglie dal motel.
Io ero nel parcheggio ad attenderli, loro lo sapevano.
Lui parcheggiò l'auto in maniera che fosse il primo a scendere, ne uscì tendendomi la mano in maniera amicale e lasciando che mia moglie arrivasse dopo.
Un atteggiamento protettivo che mi diede fastidio e che continuò anche quando fu davanti a me nel tentativo di dare spiegazioni. Atteggiamento al quale io opposi il mio disprezzo, urlandogli che in quel momento doveva stare zitto poiché la questione riguardava solo tra me e mia moglie, essendo lui "nessuno" per me. Le parole non furono proprio queste, a dire il vero, e mai avrebbero potuto essere così compassate, ma il senso sì.
Ne conseguì una accesa litigata, come è comprensibile.
Sì, Spleen, amante e marito possono entrare in competizione. Lui in una fase successiva le fece una proposta di matrimonio, lo venni a sapere. Proposta credibile, in quanto l'intenzione di sposarsi l'aveva. Infatti si sposò con un'altra.
Non ricordo se ti ho già detto che quella che si è comportata peggio in quella situazione è stata tua moglie :cool::mad:
 

danny

Utente di lunga data
Non ricordo se ti ho già detto che quella che si è comportata peggio in quella situazione è stata tua moglie :cool::mad:
'n' volte, ma non hai torto.
Lei non doveva lasciare che lui scendesse dall'auto.
Si è giustificato dicendo che ha fatto tutto lui, ma... mettersi d'accordo prima?
Cosa aveva paura? Che la picchiavo?
Io?
 

spleen

utente ?
Non credo sia questione di accettare o meno il tradimento, ma di accettare quello che la tua donna pensa di te veramente. In alcune mail lui mi ha appellato come Sherlock (vabbè, lo ero... :sonar:), in altre ha usato un epiteto riferito alla mia magrezza (in effetti all'epoca ero 5 chili meno di adesso, decisamente sottopeso) ma tutto sommato non ho trovato altro. Quello che mi infastidì notevolmente di lui invece fu l'atteggiamento che ebbe quando ritornò con mia moglie dal motel. Io ero nel parcheggio ad attenderli, loro lo sapevano. Lui parcheggiò l'auto in maniera che fosse il primo a scendere, ne uscì tendendomi la mano in maniera amicale e lasciando che mia moglie arrivasse dopo. Un atteggiamento protettivo che mi diede fastidio e che continuò anche quando fu davanti a me nel tentativo di dare spiegazioni. Atteggiamento al quale io opposi il mio disprezzo, urlandogli che in quel momento doveva stare zitto poiché la questione riguardava solo tra me e mia moglie, essendo lui "nessuno" per me. Le parole non furono proprio queste, a dire il vero, e mai avrebbero potuto essere così compassate, ma il senso sì. Ne conseguì una accesa litigata, come è comprensibile. Sì, Spleen, amante e marito possono entrare in competizione. Lui in una fase successiva le fece una proposta di matrimonio, lo venni a sapere. Proposta credibile, in quanto l'intenzione di sposarsi l'aveva. Infatti si sposò con un'altra.
Capisco. Il mio ragionamento però in effetti non era su di lui e sul fatto che fosse in competizione con te, piuttosto sul fatto se lei avesse permesso che lui in qualche modo ti denigrasse e sulle conseguenze di ciò.
 

danny

Utente di lunga data
Capisco. Il mio ragionamento però in effetti non era su di lui e sul fatto che fosse in competizione con te, piuttosto sul fatto se lei avesse permesso che lui in qualche modo ti denigrasse e sulle conseguenze di ciò.
Questa è la mia esperienza, per dirti che comunque non bisogna mai dare alcuno stimolo allo spirito competitivo dei soggetti che si contendono una persona.
Accettare che l'amante denigri il coniuge è incentivare questo atteggiamento e rendere devastanti le conseguenze sul tradito qualora scoprisse la storia.
E' inaccettabile come marito vedersi denigrare dalla moglie con l'amante.
Una passione, una storia di sesso la comprendi e capisci che è altro da te - e tale deve restare e forse la tolleri. Forse.
Ma i giudizi, quelli ti riguardano profondamente.
 

spleen

utente ?
Non ricordo se ti ho già detto che quella che si è comportata peggio in quella situazione è stata tua moglie :cool::mad:
A me sarebbe bastato molto meno per fare le valigie e lasciargliela, il senso della mia domanda è capire quale sia il "carico di rottura" di Danny. (Non è che io sia giusto e lui sbagliato eh, solo l'ottica cambia).
 

Nocciola

Super Moderatore
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'n' volte, ma non hai torto.
Lei non doveva lasciare che lui scendesse dall'auto.
Si è giustificato dicendo che ha fatto tutto lui, ma... mettersi d'accordo prima?
Cosa aveva paura? Che la picchiavo?
Io?
Ma quando è sceso lei doveva schierarsi con te insultandolo o dicendogli chiaramente che dopo un gesto come quello poteva serenamente sparire.
Lui non aveva paura di niente. voleva dimostrarti che non ti temeva e anzi arrivava prima di te. E lei ha avvallato
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
A me sarebbe bastato molto meno per fare le valigie e lasciargliela, il senso della mia domanda è capire quale sia il "carico di rottura" di Danny. (Non è che io sia giusto e lui sbagliato eh, solo l'ottica cambia).
Se lo scopri fammelo sapere
Io dopo almeno 5 anni che lo conosco e lo vedo di persona (e povero cristo lo massacro ogni volta :D) non l'ho ancora capito. Forse non esiste.
 

danny

Utente di lunga data
Ma quando è sceso lei doveva schierarsi con te insultandolo o dicendogli chiaramente che dopo un gesto come quello poteva serenamente sparire.
Lui non aveva paura di niente. voleva dimostrarti che non ti temeva e anzi arrivava prima di te. E lei ha avvallato
Hai visto Turnè?
 

danny

Utente di lunga data
A me sarebbe bastato molto meno per fare le valigie e lasciargliela, il senso della mia domanda è capire quale sia il "carico di rottura" di Danny. (Non è che io sia giusto e lui sbagliato eh, solo l'ottica cambia).
Tutto quello che sento profondamente diverso da me.
 

Ginevra65

Moderatrice del cazzo
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'n' volte, ma non hai torto.
Lei non doveva lasciare che lui scendesse dall'auto.
Si è giustificato dicendo che ha fatto tutto lui, ma... mettersi d'accordo prima?
Cosa aveva paura? Che la picchiavo?
Io?
aveva vergogna e paura , non che la picchiassi, paura delle conseguenze.
 

riccardo1973

Utente di lunga data
Mio marito non sa del mio tradimento.
se tu sapessi del suo come reagiresti?
te lo chiedo xchè un mio amico proprio oggi al bar mi ha confessato di tradire la moglie x sesso con una collega...allora io ho chiesto se lo facesse la moglie come reagirebbe...la risposta: spaccherei il culo a lei e all'amante!!
 

danny

Utente di lunga data
Se lo scopri fammelo sapere
Io dopo almeno 5 anni che lo conosco e lo vedo di persona (e povero cristo lo massacro ogni volta :D) non l'ho ancora capito. Forse non esiste.
Ce l'abbiamo tutti.
Di carattere ho la tendenza a cogliere gli aspetti positivi delle vicende e delle persone e tutto sommato considero il rancore e i vari sentimenti negativi come una grande perdita di tempo.
Con mia moglie ho condiviso molte cose piacevoli e preso atto che non potrò ottenere tutto quello che desiderio da lei, non mi ostino a cercare soluzioni ove non esistono.
 

danny

Utente di lunga data
aveva vergogna e paura , non che la picchiassi, paura delle conseguenze.
Sì, credo proprio di sì.
Penso che se fossi stato io al suo posto avrei voluto essere ovunque tranne lì.
Ancora adesso, quando magari mi rabbuio un po' (pensando magari a tutt'altro, anche cose banali del tipo: Accidenti devo comprare un nuovo caricabatterie per il cellulare) lei pensa che io la stia giudicando.
 
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Nocciola

Super Moderatore
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Ce l'abbiamo tutti.
Di carattere ho la tendenza a cogliere gli aspetti positivi delle vicende e delle persone e tutto sommato considero il rancore e i vari sentimenti negativi come una grande perdita di tempo.
Con mia moglie ho condiviso molte cose piacevoli e preso atto che non potrò ottenere tutto quello che desiderio da lei, non mi ostino a cercare soluzioni ove non esistono.
Sicuramente. Il tuo però non capisco dove sia visto quello che hai tollerato.
Va bè cose che ci siamo già detti:)

Edit: quello che mi fa pensare è che tutti nuovi o vecchi ti diciamo le stesse cose.
 
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danny

Utente di lunga data
Sicuramente. Il tuo però non capisco dove sia visto quello che hai tollerato.
Va bè cose che ci siamo già detti:)

Edit: quello che mi fa pensare è che tutti nuovi o vecchi ti diciamo le stesse cose.
Uhm, dovrei preoccuparmi?
Non so. Tutto sommato mi sento abbastanza sereno.
Riesco finalmente (5 anni fa mi era più difficile) a scindere i vari piani.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Uhm, dovrei preoccuparmi?
Non so. Tutto sommato mi sento abbastanza sereno.
Riesco finalmente (5 anni fa mi era più difficile) a scindere i vari piani.
No no preoccuparti sicuramente no.
Rifletterci forse si.
Abbiamo un'idea diversa dell'essere sereno
:bacio:
 
Sicuramente. Il tuo però non capisco dove sia visto quello che hai tollerato.
Va bè cose che ci siamo già detti:)

Edit: quello che mi fa pensare è che tutti nuovi o vecchi ti diciamo le stesse cose.
scusa ma se ha raggiunto un equilibrio personale perchè deve giustificarsi quando ognuno di noi magari accetta cose discutibili per l'altro?
 

Nocciola

Super Moderatore
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scusa ma se ha raggiunto un equilibrio personale perchè deve giustificarsi quando ognuno di noi magari accetta cose discutibili per l'altro?
Giustificarsi?
Mah
In tutti questi anni tra post e cene non mi sembra di avergli mai chiesto di giustificarsi
Fortunatamente credo che mi conosca abbastanza bene da sapere che se gli dico qualcosa non lo faccio certo per il piacere di massacrarlo.... (a volte in effetti un pochino di :D)
 
Ultima modifica:
Giustificarsi?
Mah
In tutti questi anni tra post e cene non mi sembra di avergli mai chiesto di giustificarsi
Fortunatamente credo che mi conosca abbastanza bene da sapere che se gli dico qualcosa non lo faccio certo per il piacere di massacrarlo.... (a volte in effetti un pochino di :D)
per me danny coltiva il vezzo di massacrarsi anche da solo .
comunque le cose hanno sempre varie letture perché , per me , ad esempio, l'amante che scende e tende la mano è semplicemente un uomo che si prende delle responsabilità ed è innamorato.
cosa che rende il tradimento (sempre per mia idea personale) di sua moglie più comprensibile e di uno spessore diverso rispetto ad altri dove magari il tizio scappa e rinnega la donna con la quale poco prima era a letto.
 
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