Concordo con te sul discorso logistico e temporale. E' la maggior differenza per la quale, riflettendoci, ho concluso che una relazione con una persona sposata non farebbe per me. Perché onestamente pure io ho poco tempo, ma non mi piacerebbe che quel poco tempo fosse clandestino e "ai margini". Che significa tante cose e tanti limiti al di là del vedersi una volta al mese, o anche fossero due volte a settimana come nella esperienza di @
Nocciola, ad esempio. Cito lei perché tutto sommato (e a differenza di altri che ho letto) mi pare forse quella che è riuscita davvero a convogliare al meglio. (per sé) questo tipo di relazione. Però...

La sua relazione ha contemplato un rapporto tra due entrambi sposati. E non è un particolare da poco, il fatto che la clandestinità sia la forma conveniente per ENTRAMBI.
Invece non concordo sulla parte delle "ombre". Un tradimento non "sposta" nessuna ombra. Caso mai ne aggiunge una, ma al rapporto ufficiale.
Sostanzialmente e' una "giostra". Punto. SE e FINCHÉ ti dà sollazzo, ci sali. Se per qualsivoglia ragione non te ne procura, o non te ne procura più, DEVI scendere. Sto facendo queste considerazioni, adesso, dal punto di vista della single, che è pure il tuo, @
Marjanna. Non esiste che un rapporto di questo tipo comprenda il farsi carico di problemi (e grossi) altrui. O penso anche al caso di @
francisca. Cioè.... I vostri non sono amanti. Sono fenomeni da baraccone

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Eh

Che quando l'amante serve, allora son lesti a cambiarle ruolo. A coinvolgerla nei loro casini. E lì diventan tutti i poveretti in difficoltà

L'ombra che tu vedi, dopo la loro vita, o dentro la loro vita, in questo senso è assai inquietante. Guardatene bene dal caricartela in groppa. Che al massimo di un amante ci si carica cio' che è bello per sé. E se il bello non c'è....
Non sto dicendo poi di fare come Orbis eh

Dico solo che vedo cose che vanno davvero da un estremo all'altro. Dal consumismo dell'altro più spinto, fino a chi ammanta di amore un rapporto clandestino di quattro scopate. Passando appunto da chi ritiene che l'amante, all'occorrenza, possa fungere da pattume di sé.
I casi in cui ho letto equilibrio sono solo una parte. E parlo prescindendo da ogni considerazione di altro ordine. Ironia della sorte: spesso ci si lamenta che si ricorre all'amante perché il matrimonio "non va". Salvo scoprire che. "non va" pure la relazione clandestina. Si parla anche spesso di sesso che non va. Comunicazione che non va. Entrambi, o solo una. Forse talvolta i problemi andrebbero considerati disgiunti dalla coppia. Ognuno a guardare prima i propri, di scarrafoni. Per carità: al di fuori di un progetto che ci lega, quando quelli altrui diventan tanti, meglio volare altrove.