(Milano) - La Maison dell'Amour

danny

Utente di lunga data
Lo sono eccome.:mad: Mi spiace [MENTION=3082]ginevra[/MENTION] ma si sente, fra le righe, che tuo marito è riuscito a "mettersi in sicurezza" facendo modo che nessuno sfugga al suo controllo e che ; si mai!, si " diverta" visto che lui non ne è capace.
Che la sua serenità ( parola grossa detto tu ) dipenda da come ti comporti tu e che persino i vostri figli ti chiedano di fare o non fare, dire o non dire la dice lunga sul clima che si respira in casa. Un conto è essere infastidita da suo modo di essere , un'altro è che ti ( vi ?) si chieda di essere come lui.
Di cosa hai paura ? Sinceramente .....
Quoto.
Secondo me lei ha paura di far scoppiare la coppia.
Il ricatto a cui si sottopone le sembra necessario perché tutto sia in equilibrio
 

Foglia

utente viva e vegeta
cerco di fargli vedere il mondo, cosa non semplice. Ogni cambiamento per lui è penoso. Persino la pizzeria abituale.
Ma tu non puoi "fargli vedere il mondo". Lui quel mondo al momento non lo vuole guardare ma quello che in assoluto non va bene e' che non vuole che lo guardi tu.

Vi trovate in una situazione in cui non potete riuscire a comunicare. Lui che appunto vuole stare chiuso. Tu che (al posto suo) vorresti far vedere il mondo a lui. Ma che al contempo hai paura di guardarlo davanti a lui. Oh. :)

Io quello che vedo e' che non sei tu a far guardare lui.
E' lui che alla fine ha ottenuto lo scopo che era quello di veicolare a te il fatto che guardare il mondo sia sbagliato. Tanto e' vero che lo fai di nascosto. Non so. Dubito che il tempo da solo migliori qualcosa. Ma dubito anche che parlarne in modo "giocoso", soft, per non farlo arrabbiare, sortisca qualche effetto.
Capisco bene il timore di avere uno che diventa fortemente iracondo davanti ai figli. Ma non risolvi con la finta accondiscendenza.
Mio marito arrivò persino a suggerirmi di usare l'ipocrisia. "Quando dico una cosa, fammi un sorriso, anziché contraddirmi". Inutile dirti che ci provai anche, ma non risolsi. Non c'è soluzione se non quella di parlare e agire. Che dirgli "andiamo all'altra pizzeria", e poi vergognarsi di uscire con una amica, non è dialogo. Certo non avere i figli in casa aiuterebbe. Perché purtroppo c'è anche chi, se deve esplodere, non si crea minimamente scrupolo. Il mio giunse al contrario a farsene scudo. E lì capii che la cosa era giunta alla fine.
 
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Foglia

utente viva e vegeta
Quoto.
Secondo me lei ha paura di far scoppiare la coppia.
Il ricatto a cui si sottopone le sembra necessario perché tutto sia in equilibrio
Secondo me lei ha paura di fare scoppiare lui. Quando c'è un disagio di questo tipo, la prima cosa da fare e' portarlo all'esterno.
Perché è evidente che da sola non ce la fa. I problemi della coppia vanno tenuti nella coppia se, ed in quanto possibile.
Se non è possibile, la prima cosa da fare e' portarli fuori. Che piaccia, o meno.
E non è necessario dire "lui ha un problema".
Va benissimo anche "il problema ce lo ho IO".
 

stany

Utente di lunga data
Puoi tenere il telo... e se rimani al piano terreno non c'è bisogno che ti sbiotti, basta non entrare in vasca, che puoi tenere il tuo telo senza che nessuno ti dica nulla.... Oddio.. in effetti anche se sali al piano di sopra dove c'è lo scannatoio per le galline... anche li in effetti puoi tenere il telo :)
Ma durante la Dp, ci vuole o no, sto telo?
 

stany

Utente di lunga data
ahahahahaahahahahah

La Sala divertimento per le Signore.....

Si salgono le scale e a sinistra ci sono due stanze con grate... ed una porta a cui la serratura NON funziona
a Destra tutto un piano fatto di lettoni e grate con a volte un cordino per non far entrare la gente...

e li ci si diverte a salire e far il giro in cerca di coppie che giocano e dietro si forma la fila dei Singoli paganti 120/150€ che scalpitano dalla voglia di ... (Ma basta alzare una mano che... si debbono fermare)

Ecco cosa succede nello SCANNATOIO per GALLINE
Ma che è: un casino,bordello a pagamento? Pure pagare per le vecchie galline? Mah!
 

stany

Utente di lunga data
ohhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh grazie VERA...
ti tengo come traduttrice dal Nocciola-Paolo e Paolo-Nocciola ...
:eek:

Gli appellativi si danno prendendo un lato del carattere o della fisicità della persona estremizzandolo...
ad esempio... se uno è basso gli si dice : nano di merda

la Svizzera è fuori di testa ed io la chiamo PSYCO...
l'altra è ciccia bonza sempre a dieta ed io la chiamo BALENA...

ma me le bombo tutte e due perche ognuna delle due ha un pregio.
altrimenti NON me le bomberei ....
;)
A me per te viene in mente: pirletto bavoso; senza offesa eh!
 

Rosarose

Utente di lunga data
alcune volte non mi vuole tra i piedi. Però se dico vado da sola, si aggregga o magari sta a casa a vedere la tv (di solito si aggrega). Se dovessi dire esco un sabato pomeriggio con l'amica non mi parlerebbe per giorni
Ginevra ma è stato sempre così?
Sai che quella che descrivi è una relazione davvero disfunzionale!

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Ginevra65

Moderatrice del cazzo
Staff Forum
Ginevra ma è stato sempre così?
Sai che quella che descrivi è una relazione davvero disfunzionale!

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prima con i figli piccoli non si poteva vedere io sono sempre stata impegnata con loro, non ho mai avuto tempo per me.
 

Ginevra65

Moderatrice del cazzo
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Ma tu non puoi "fargli vedere il mondo". Lui quel mondo al momento non lo vuole guardare ma quello che in assoluto non va bene e' che non vuole che lo guardi tu.

Vi trovate in una situazione in cui non potete riuscire a comunicare. Lui che appunto vuole stare chiuso. Tu che (al posto suo) vorresti far vedere il mondo a lui. Ma che al contempo hai paura di guardarlo davanti a lui. Oh. :)

Io quello che vedo e' che non sei tu a far guardare lui.
E' lui che alla fine ha ottenuto lo scopo che era quello di veicolare a te il fatto che guardare il mondo sia sbagliato. Tanto e' vero che lo fai di nascosto. Non so. Dubito che il tempo da solo migliori qualcosa. Ma dubito anche che parlarne in modo "giocoso", soft, per non farlo arrabbiare, sortisca qualche effetto.
Capisco bene il timore di avere uno che diventa fortemente iracondo davanti ai figli. Ma non risolvi con la finta accondiscendenza.
Mio marito arrivò persino a suggerirmi di usare l'ipocrisia. "Quando dico una cosa, fammi un sorriso, anziché contraddirmi". Inutile dirti che ci provai anche, ma non risolsi. Non c'è soluzione se non quella di parlare e agire. Che dirgli "andiamo all'altra pizzeria", e poi vergognarsi di uscire con una amica, non è dialogo. Certo non avere i figli in casa aiuterebbe. Perché purtroppo c'è anche chi, se deve esplodere, non si crea minimamente scrupolo. Il mio giunse al contrario a farsene scudo. E lì capii che la cosa era giunta alla fine.
credo che per tutto il tempo che i figli sono stati piccoli, ero molto impegnata e non avevo tempo per me. Questo gli ha permesso di abituarmi al suo modo di vivere.
Ora vorrei un Po di spazi miei. Non è vergogna di dite quel che faccio, ma timore di rendere l'atmosfera famigliare pesante.
 

Mariben

Utente di lunga data
prima con i figli piccoli non si poteva vedere io sono sempre stata impegnata con loro, non ho mai avuto tempo per me.

[MENTION=3082]ginevra[/MENTION] :cool: tutti ( o quasi)abbiamo avuto figli piccoli e zero tempo per noi ma sono fasi della vita non si protraggono sopratutto non si estendono al consorte ad etearnum.
Tuo marito sarà pure malato ma perché gli permetti di contagiare te e i vostri figli?
Non so quanti anni hai ma non è mai troppo tardi per respirare e chi vuole stare in apnea si accomodi.
 
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