(Milano) - La Maison dell'Amour

patroclo

Utente di lunga data
come dicevo a Nocciola, non è semplice, con alcune persone far passare dei messaggi
Mi stai confondendo le idee, avanzo alcune ipotesi:
1- ti rifiutavi per fargli capire che le cose non andavano ma lui, incazzato, non chiedeva chiarimenti e tu non ti spiegavi
2- non avevi più desiderio ma ti concedevi per sfinimento
3- il desiderio c'era ma tenevi le cosce strette a mo di "sciopero"
4- .......
Non so, qualcuno dirà che predico bene e razzolo male, ma non riesco a capire dove vuoi andare se non riesci a esprimere un messaggio in modo chiaro e univoco
 

Lostris

Utente Ludica
E ancora una voltz ti preoccupi di come lo riceve lui il messaggio. Tu sii chiara poi lui lo recepisca come crede e chi se frega.
Tu lo desideri? Allora fai bene a farci sesso.
Non lo desideri? Non ho idea di come si possa fare sesso senza desiderio per far contenti
Poi ripeto ancora una volta che ognuno ha i suoi limiti e non siamo tutti uguali.
Io non ci farei sesso e non per ripicca ma perché non stimo ne desidero chi vuole limitare e dirigere la mia vita e se si incazza si scazza
Io l'idea ce l'ho.
Chiaro che in una situazione ideale non lo farebbe nessuno.

Il sesso è un terreno di prova per molti, non sempre si è mossi dal puro desiderio.
 

Ginevra65

Moderatrice del cazzo
Staff Forum
Mi stai confondendo le idee, avanzo alcune ipotesi:
1- ti rifiutavi per fargli capire che le cose non andavano ma lui, incazzato, non chiedeva chiarimenti e tu non ti spiegavi
2- non avevi più desiderio ma ti concedevi per sfinimento
3- il desiderio c'era ma tenevi le cosce strette a mo di "sciopero"
4- .......
Non so, qualcuno dirà che predico bene e razzolo male, ma non riesco a capire dove vuoi andare se non riesci a esprimere un messaggio in modo chiaro e univoco
spiego, se a seguito di uno screzio dove io vanto una necessità e tu la prendi male. Poi io sono contrariata/arrabbiata per come hai reagito. E tu mi cerchi, io rifiuto perché me la sono presa . Tu consideri il mio rifiuto come un dispetto perché io non ho ottenuto quel che volevo.
Non prendi in considerazione che mi sento ferita.

Comprendi ora?
 

Foglia

utente viva e vegeta
Allora, come si dice, deve decidere... insomma si tratta di scegliere cosa privilegiare, e questo ha sempre un costo. Scegliere significa sempre eliminare qualcosa ... bisogna decidere l'ordine di importanza di quello che ci interessa.
Ma ha scelto.

E' che ci sono scelte nella vita che, per il "peso" che hanno, purtroppo si sente l'esigenza in qualche misura di dovere confermare. Non tutte mettono un punto. Non "elimini" il senso dello stare in gabbia. Al massimo te lo spieghi.
 

patroclo

Utente di lunga data
esatto. Avendo già provato, se devo parlare devo essere chiara ma soprattutto non fare azioni che peggiorano la situazione. Se no diventa invivibile.
Se mi impongo il banco salta
per me il neretto è già la base per sfanculizzare il mondo, una vita sotto ricatto. Comprendo il tuo punto di vista riguardo il "progetto"....ma non riesco a capire se tuo marito è un "debole" o un "furbo" che gioca con le vostre debolezze e sensi di colpa (magari entrambe le cose).

Da come ne parli il banco è già saltato....bisogna solo vedere chi se ne accorge prima
 

patroclo

Utente di lunga data
spiego, se a seguito di uno screzio dove io vanto una necessità e tu la prendi male. Poi io sono contrariata/arrabbiata per come hai reagito. E tu mi cerchi, io rifiuto perché me la sono presa . Tu consideri il mio rifiuto come un dispetto perché io non ho ottenuto quel che volevo.
Non prendi in considerazione che mi sento ferita.

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Ni.....
ma sono contento di essermi separato e di essere uscito da una relazione in cui il sesso ( seppur scarso in tutti i sensi) era considerato merce di scambio per la pace famigliare
 

Ginevra65

Moderatrice del cazzo
Staff Forum
per me il neretto è già la base per sfanculizzare il mondo, una vita sotto ricatto. Comprendo il tuo punto di vista riguardo il "progetto"....ma non riesco a capire se tuo marito è un "debole" o un "furbo" che gioca con le vostre debolezze e sensi di colpa (magari entrambe le cose).

Da come ne parli il banco è già saltato....bisogna solo vedere chi se ne accorge prima
un debole che tenta di fare il furbo.
Chi ha il coraggio di ammetterlo e chiudere.
Come dicevo gli affetti non sono cosa di poco conto.
 

Lostris

Utente Ludica
spiego, se a seguito di uno screzio dove io vanto una necessità e tu la prendi male. Poi io sono contrariata/arrabbiata per come hai reagito. E tu mi cerchi, io rifiuto perché me la sono presa . Tu consideri il mio rifiuto come un dispetto perché io non ho ottenuto quel che volevo.
Non prendi in considerazione che mi sento ferita.

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Scusa ma se sono incazzata con te può anche essere (anzi è quasi certo, se si parla di me) che in quel momento non ne abbia voglia eh.

Non ho voglia ma lo faccio perchè se no pensi che sia per ripicca? :confused:
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Il problema è che così facendo rende per lei meno vivibile una situazione che sceglie comunque di vivere.
E' un boomerang. Se non metti in conto l'eventualità di salutarlo, non so fino a che punto convenga. E lei quella eventualità la esclude.
Convenga? Quindi i sforzi di fare sesso oltre a farti trattare così?
Che ti devo dire. Io tra le due cose forse preferisco che mi tratti male ma fare sesso contro voglia per non creare casini non credo proprio di farcela
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
spiego, se a seguito di uno screzio dove io vanto una necessità e tu la prendi male. Poi io sono contrariata/arrabbiata per come hai reagito. E tu mi cerchi, io rifiuto perché me la sono presa . Tu consideri il mio rifiuto come un dispetto perché io non ho ottenuto quel che volevo.
Non prendi in considerazione che mi sento ferita.

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Ma non è che Devi farti un’idea o meglio se te la fai dopo che ti ho spiegato che non vengo a letto con te perché non ti desidero visto che non posso desiderare e stimare chi non mi fa vivere è un problema tuo che non mi riguarda
Dato che per fare sesso con te devo “usare” il mio corpo vorrei essere io a decidere se voglio usarlo.
Per me sarebbe una violenza che mi faccio e ripeto non vedo un solo motrici per farmela
Questo ovviamente vale per me
 
Ultima modifica:

stany

Utente di lunga data
Il problema è che così facendo rende per lei meno vivibile una situazione che sceglie comunque di vivere.
E' un boomerang. Se non metti in conto l'eventualità di salutarlo, non so fino a che punto convenga. E lei quella eventualità la esclude.
E risiamo nell'argomento della prostituzione familiare,già toccato quando si diceva delle mogli che la danno al marito il giovedì per comprare la borsa di Borbonese il sabato; considerando anche il caso inverso,invero molto più raro, per fisiologia,per convenzioni culturali,per contingenze economiche.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Riflettevo con più ampio respiro (e' una riflessione partita dalla mia personale esperienza) sul concetto di limite, utile, comodo, contingentato. Affetto e amore. Passione... Ma vabbè, che quella passa :D.

Beh... So che ci crederete più o meno tutti se dico che a prendere le nostre storie (più o meno tutte o quasi) a modello dell'umano destino dal giorno del fatidico "si" in poi.... L'umanità sarebbe destinata all'estinzione.
Ma di corsa anche eh :D

Invece siamo tutti comunque qui a raccontarcela, guarda un po' :)

Boh....
Direi che oltrepassato un certo punto, qualsiasi decisione sia stata presa, e' la "fortuna dei ciucchi", che ci aiuta.
Purtroppo in certe cose, come la fai la azzecchi e la sbagli :)
:D
 

Brunetta

Utente di lunga data
E risiamo nell'argomento della prostituzione familiare,già toccato quando si diceva delle mogli che la danno al marito il giovedì per comprare la borsa di Borbonese il sabato; considerando anche il caso inverso,invero molto più raro, per fisiologia,per convenzioni culturali,per contingenze economiche.
Ho idea che non hai capito bene.
 

stany

Utente di lunga data
spiego, se a seguito di uno screzio dove io vanto una necessità e tu la prendi male. Poi io sono contrariata/arrabbiata per come hai reagito. E tu mi cerchi, io rifiuto perché me la sono presa . Tu consideri il mio rifiuto come un dispetto perché io non ho ottenuto quel che volevo.
Non prendi in considerazione che mi sento ferita.

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Mi sa che è la situazione tipica di chi crede a torto o a ragione di poter vantare un credito; la mia compresa...
Il fatto è che, attenuare la soglia di rischio finalizzando al quieto vivere anche il sesso richiede una buona dose di ipocrisia, mi pare; soprattutto in relazioni annose in cui la passione fine a se stessa viene estromessa dal calcolo utilitaristico.... Se non vi siano residuali interessi per la persona. Cosa che è stata confermata, invece in questo caso. Come diceva qualcuno , qual'è la relazione che scorre in binari codificati e programmati,ad un certo punto del percorso? La capacità di gestione delle dinamiche di coppia,anche del sesso quindi, non è che l'altra faccia della medaglia che esprime immaturità,ripicche e frustrazioni. Chi può dire cosa sia giusto o sbagliato?
Mi viene in mente la parte finale di "Blade Runner", quando un innamoratissimo Rick Deckard (Harrison Ford) ,si domandava quale fosse la vita residua dell'androide oggetto delle sue attenzioni (Rachael) . La risposta semplice ed ovvia, era che, anche in quel caso : "... quanto potrà durare la vita residua programmata, quanto potremo stare insieme ....Ma ,del resto ,chi lo sa?"
 
Ultima modifica:

Mariben

Utente di lunga data
spiego, se a seguito di uno screzio dove io vanto una necessità e tu la prendi male. Poi io sono contrariata/arrabbiata per come hai reagito. E tu mi cerchi, io rifiuto perché me la sono presa . Tu consideri il mio rifiuto come un dispetto perché io non ho ottenuto quel che volevo.
Non prendi in considerazione che mi sento ferita.

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Scusa [MENTION=3082]ginevra[/MENTION]
tu comprendi che questa è violenza ?
 

Foglia

utente viva e vegeta
Ho capito benissimo....la posta non è (solo) il proprio benessere, ma il progetto.Rientra comunque a mio modo di vedere in una sorta di esercizio manipolatorio : chi condiziona chi?
Oh! Ma se Ginevra ha detto che, malgrado tutto, per il marito prova affetto (io lo affetterei con la affettatrice, caso mai, ma è perché sono sensibile. :D).... Non è che tutti quando sono incazzati non lo fanno eh? Stiamo confondendo un po' di cose, secondo me. Non è che lo fa per fare contento lui. Lo fa per non fare, alla fine, ancora più scontenta lei.
C'è chi non riuscirebbe. E chi si.
C'è differenza con la prostituzione familiare.
Ma ricordo benissimo pure io, la differenza che passava quando magari da fidanzata (o i primi tempi di matrimonio) litigavo (anche animatamente... Che purtroppo pure io sono infiammabile) e poi magari lo si faceva con più foga del solito, da quando gli ultimi tempi mi prestavo (farlo e' un'altra cosa) per tenerlo calmo.
Che ripeto. E' ben altra cosa.
 

Mariben

Utente di lunga data
Oh! Ma se Ginevra ha detto che, malgrado tutto, per il marito prova affetto (io lo affetterei con la affettatrice, caso mai, ma è perché sono sensibile. :D).... Non è che tutti quando sono incazzati non lo fanno eh? Stiamo confondendo un po' di cose, secondo me. Non è che lo fa per fare contento lui. Lo fa per non fare, alla fine, ancora più scontenta lei.
C'è chi non riuscirebbe. E chi si.
C'è differenza con la prostituzione familiare.
Ma ricordo benissimo pure io, la differenza che passava quando magari da fidanzata (o i primi tempi di matrimonio) litigavo (anche animatamente... Che purtroppo pure io sono infiammabile) e poi magari lo si faceva con più foga del solito, da quando gli ultimi tempi mi prestavo (farlo e' un'altra cosa) per tenerlo calmo.
Che ripeto. E' ben altra cosa.



Vorrei sbagliarmi. :(
A me da l'impressione che non sia come nel primo neretto ma " ben altra cosa "
 

stany

Utente di lunga data
Oh! Ma se Ginevra ha detto che, malgrado tutto, per il marito prova affetto (io lo affetterei con la affettatrice, caso mai, ma è perché sono sensibile. :D).... Non è che tutti quando sono incazzati non lo fanno eh? Stiamo confondendo un po' di cose, secondo me. Non è che lo fa per fare contento lui. Lo fa per non fare, alla fine, ancora più scontenta lei.
C'è chi non riuscirebbe. E chi si.
C'è differenza con la prostituzione familiare.
Ma ricordo benissimo pure io, la differenza che passava quando magari da fidanzata (o i primi tempi di matrimonio) litigavo (anche animatamente... Che purtroppo pure io sono infiammabile) e poi magari lo si faceva con più foga del solito, da quando gli ultimi tempi mi prestavo (farlo e' un'altra cosa) per tenerlo calmo.
Che ripeto. E' ben altra cosa.

Certo... c'è chi da incazzato/ta non riesce a farlo, chi lo ritiene uno stimolo od un pretesto; ma con questo non volevo giudicare e l'ho ben spiegato. È nelle dinamiche della coppia ,in genere , dove ,valori materiali, interessi personali , perseguimento di un progetto utilizzano l'asservimento sessuale come codice comunicativo e, molto spesso metodo di ricatto e di imposizione dei ruoli di forza,all'interno dei quali c'è chi impone e chi subisce.
Per il temine prostituzione che mi cassi (ma che credo di aver già chiarito in quale accezione intendessi collocarlo) ,rimando al Sabatini Coletti: "estens. Svilimento di valori, di attività intellettuali ecc., che vengono subordinati a interessi materiali". Capisco che l'accostamento possa essere apparentemente crudo, sgradevole ed improprio, (soprattutto perché definisce una modalità di rapporti sbilqncoati a sfavore della donna) , ma preciso che la mia era una estensione del ragionamento in risposta ad un utente ,e non diretta all'interessata; alla quale peraltro, ho ribadito più volte la genuinità del comportamento stanti innegabili intetessi e gratificazioni per e dal coniuge ( quest'ultimo evidentemente soddisfa in qualche misura delle esigenze non comprensibili dai più) magari sbilanciati ,ma legittimi (come peraltro lo potrebbro essere anche comportamenti socialmente riprovevoli, ma esternabili in libertà da qualsiasi soggetto , sempre all'interno della legge).
 
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