Ricominciare

Foglia

utente viva e vegeta
Esattamente.
Io ho fatto di tutto negli anni passati e tutt'ora. Non credo di non essere socievole, anche se sono un po' timido, riesco a conversare di tutto e di più anche con sconosciuti, in genere, o in fila al supermercato o quando porto mia figlia ai vari corsi o feste o altro.
E' la fase successiva che viene a mancare.
Ho fatto serate da solo, rimanendo solo. Le conoscenze non vanno mai oltre.
Scusa, però.

La "fase successiva" e', per l'appunto, successiva.
Dipende anche dalla voglia che si ha di entrarci. Al di là della piacevolezza della conversazione, che non ti manca, sei sicuro di voler mettere in gioco quella apertura che occorre per un rapporto come dici tu? Lo dico perché, al di là di tutto, essere socievoli e' un conto. Essere presi nel rapporto con l'altro significa proprio aprire. Con ogni annesso e connesso.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Allora ...due volte alla settimana dal parrucchiere è troppo,anche se vai dal cinese....Uscire costa ,se stai a casa non spendi. Questa competizione a chi esce di più serve solo (o ha come riflesso) a prosciugare il conto corrente..... Com'è che tua moglie ha mantenuto le frequentazioni e tu invece le hai perse?
Non vorrei dare l'idea dello spilorcio, ma essendoci passato molti anni fa, questa competizione ad affermare se stessi,ha portato a spendere più di quanto si guadagnasse (con la prima moglie) . E le donne sono indubbiamente più brave di noi in questo sport. E quando sono in crisi ed insoddisfatte la spesa compulsiva per parrucchiere,vestiti e scarpe può essere molto pericolosa; non sempre è sintomo di una relazione clandestina però.
Non mi ricordo di che zona sei.
Mi hai fatto pensare a un mio amico... :eek:
 

danny

Utente di lunga data
Scusa, però.

La "fase successiva" e', per l'appunto, successiva.
Dipende anche dalla voglia che si ha di entrarci. Al di là della piacevolezza della conversazione, che non ti manca, sei sicuro di voler mettere in gioco quella apertura che occorre per un rapporto come dici tu? Lo dico perché, al di là di tutto, essere socievoli e' un conto. Essere presi nel rapporto con l'altro significa proprio aprire. Con ogni annesso e connesso.
Ti sembro una persona chiusa?
:)
Mediamente sono anche disponibile dal punto di vista temporale, rispondo ai messaggi whatsapp abbastanza velocemente (tranne a quelli che richiedono più meditazione), non mi nego di fronte a un invito e spesso sono io a proporne. Se ritengo la persona interessante, si intende e se la vedo disponibile.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Credo che in fondo sia un poco come me: solitario. E la cosa non guasta,nella prospettiva di star bene con se stessi e conservare un equilibrio ed una equidistanza dalle situazioni che si vedono e prendono in modo molto razionale e non conflittuale (la pazienza di Giobbe).
Anche io,complice il fatto dei vari spostamenti nella mia vita mi ritrovo a non avere uno "zoccolo duro" di amicizie logisticamente frequentabile. Ma poi,come dice la bruni, ciascuno ,ad un certo punto della vita ha impegni e situazioni che NON gli consentano il canonico venerdì in birreria coi compagni storici .Io faccio fatica ad accontentare quei pochi parenti che mi invitano , proprio perché vedersi ogni morte di papa non ha senso ed è imbarazzante. Molto spesso decliniamo (come famiglia) riunioni e rimpatriate in trattoria anche per una questione di budget (ricordo che ho recentemente acquistato e ristrutturato un appartamento che ho intestato a mia moglie,come garanzia per mio figlio, dove vivo anch'io. La casa col grande giardino ce l'ho ancora , lì non avevo problemi col cane come dice @ologramma ,in quanto stava fuori).
Che dire: ciascuno struttura
la propria vita anche col condizionamento di un karma e di eventi che ben poca scelta lasciano ,questo si,ad una gestione prevalentemente razionale ed utilitaristica. Ricercare comunque di applicare nonostante tutto una visione pragmatica ed un comportamento conseguente in linea,per chi sia dotato di tale capacità resta pertanto l'unica scelta possibile e la più naturale. E Danny sta dando prova di grande raziocinio, equilibrio ,intelligenza e sensibilità, a costo di passare per ignavo e incapace di prendere soluzioni che evidentemente gratificherebbero il proprio io, con ricadute materiali ed
esistenziali che sarebbero devastanti ; e come dici tu,gode anche di tutta la mia stima e considerazione per questo stoicismo che dimostra oramai da cinque anni. Seppure ,dando credito al beneficio d'inventario,come più volte sollecitato da @perplesso nel tredi di 272 pagine che citavo sopra , si dovrebbe incamerare anche la versione della moglie di Danny....La questione,ora , dando per consolidato che queste "libertà" personali sono godute solo da uno dei due , e nell'altro provocano frustrazione (per il fatto stesso di non sapere/poterne godere) e non apportano alcun beneficio alla coppia, la questione dicevo è relativa alla durata della sopportazione del nostro, ma anche e soprattutto,alla possibilità che una che va due volte la settimana dal parrucchiere non trovi una soluzione radicale che metta fine unilateralmente al rapporto .

matrimoniale , passando da una non escludibile situazione "ricreativa" non già con le amiche e colleghe (o non solo con queste) ad una situazione radicale che sconvolgerebbe la "resistenza" di Danny,rendendone inutile l'applicazone nel tempo, ed addirittura asservendola ai bisogni ed ai tempi dell'altro (altra).
Ora, la figlia è ancora piccola, aspettare sei/otto anni per stabilizzare ed attendere un momento più opportuno per la separazione richiede una persveranza che accredita alla beatificazione se non proprio alla santità; rischiando peraltro come dicevo, di trovarsi ad un certo punto nella buca delle lettere la raccomandata dell'avvocato di lei che chiedea separazione...
Io non so come mi comporterei al posto Danny, anche se all'epoca feci mandare dal mio avvocato la lettera a mia moglie,che poi revocai, evidentemente. Ma io sulla scacchiera ho disposto i pezzi in modo che comunque vada non sia per me una sconfitta assoluta;anzi.. .
Il fatto che mi preoccupa per Danny,è come poter confidare su una che nel bel mezzo dellammore, come dice lui,da giovani,non si accorse che lui stava molto male e dovette rivolgersi ad altri perché sua moglie non riconobbe (o non volle) tali condizioni,dando la misura dell'interesse che aveva nei confronti del marito
Io, con una così, a sessanta, settant'anni, che affidamento potrò fare ? E questo è un altro aspetto di cui tenere conto. Comunque ho la sensazione che la moglie stia cercando qualcosa e qualcuno che sia di più che una mera evasione ricreativa.Il rischio per lui è di rimanere col cerino acceso in mano .....
È una previsione pessimistica, ma da non sottovalutare.
Se si pensa di aver raggiunto un equilibrio risalgono le spese e poi ci si può ritrovare dopo qualche anno di nuovo con il problema economico per vivere soli e ...più vecchi.
 

Foglia

utente viva e vegeta
Ti sembro una persona chiusa?
:)
Mediamente sono anche disponibile dal punto di vista temporale, rispondo ai messaggi whatsapp abbastanza velocemente (tranne a quelli che richiedono più meditazione), non mi nego di fronte a un invito e spesso sono io a proporne. Se ritengo la persona interessante, si intende e se la vedo disponibile.
Io trovo che aprirsi qui dentro sia per certi versi più facile.
A me hanno detto (quelli bravi. :D) che tendo ad essere chiusissima. Non a livello di parlantina, a livello emotivo.
Questo intendevo per apertura. Anche io qui ho condiviso cose che non condivido generalmente "fuori". In parte perché non ho desiderio. In parte perché mi riesce più difficile farmi conoscere tramite altri frangenti. E allora la parte emotiva se ne va a farsi friggere.
Me lo hanno ripeto detto quelli bravi :D
Non che non la abbia.

Se tu sei altrettanto aperto ovunque ti trovi complimenti a te :)
 

Brunetta

Utente di lunga data
Io trovo che aprirsi qui dentro sia per certi versi più facile.
A me hanno detto (quelli bravi. :D) che tendo ad essere chiusissima. Non a livello di parlantina, a livello emotivo.
Questo intendevo per apertura. Anche io qui ho condiviso cose che non condivido generalmente "fuori". In parte perché non ho desiderio. In parte perché mi riesce più difficile farmi conoscere tramite altri frangenti. E allora la parte emotiva se ne va a farsi friggere.
Me lo hanno ripeto detto quelli bravi :D
Non che non la abbia.

Se tu sei altrettanto aperto ovunque ti trovi complimenti a te :)
L’apertura emotiva è ben altra cosa dalla apertura sul vissuto. Io sono molto aperta. Emotivamente molto guardinga.
 

Brunetta

Utente di lunga data

danny

Utente di lunga data
Io trovo che aprirsi qui dentro sia per certi versi più facile.
A me hanno detto (quelli bravi. :D) che tendo ad essere chiusissima. Non a livello di parlantina, a livello emotivo.
Questo intendevo per apertura. Anche io qui ho condiviso cose che non condivido generalmente "fuori". In parte perché non ho desiderio. In parte perché mi riesce più difficile farmi conoscere tramite altri frangenti. E allora la parte emotiva se ne va a farsi friggere.
Me lo hanno ripeto detto quelli bravi :D
Non che non la abbia.

Se tu sei altrettanto aperto ovunque ti trovi complimenti a te :)
Come sono qui sono anche fuori, ovviamente con le persone con cui posso esserlo.
Al limite mostro, in alcuni casi, un po' della mia timidezza e della mia emotività. Con alcune persone mi emoziono e...
 

Foglia

utente viva e vegeta
L’apertura emotiva è ben altra cosa dalla apertura sul vissuto. Io sono molto aperta. Emotivamente molto guardinga.
Mi sono spiegata male io, chiedo venia.
Certo che e' diverso: parlavo di contesto
Raccontando cose di sé molto intime, mi e' più facile tirare in ballo l'emotività.
Vorrei riuscire a farlo proprio partendo da altro dalla parte del mio vissuto che qui ho esposto. E penso di averne esposto. Non lo vorrei più usare come pass, perché si attivi quella parte. Mi e' molto più difficile. Non so se ora è più chiaro.

Che tu emotivamente sia "guardinga" sai che ho i miei dubbi?

In generale io non "apro" se non vedo un'altra porta aperta. Magari e' una percezione mia (ma non credo), ma noi al telefono facciamo corrente. Mica la faccio con tutti :)
 

Foglia

utente viva e vegeta
Come sono qui sono anche fuori, ovviamente con le persone con cui posso esserlo.
Al limite mostro, in alcuni casi, un po' della mia timidezza e della mia emotività. Con alcune persone mi emoziono e...
Occhio che se continui così ti invito fuori io!!!
Poi sono cazzi tua liberarti di una amica petulante :D
 

Brunetta

Utente di lunga data
Mi sono spiegata male io, chiedo venia.
Certo che e' diverso: parlavo di contesto
Raccontando cose di sé molto intime, mi e' più facile tirare in ballo l'emotività.
Vorrei riuscire a farlo proprio partendo da altro dalla parte del mio vissuto che qui ho esposto. E penso di averne esposto. Non lo vorrei più usare come pass, perché si attivi quella parte. Mi e' molto più difficile. Non so se ora è più chiaro.

Che tu emotivamente sia "guardinga" sai che ho i miei dubbi?

In generale io non "apro" se non vedo un'altra porta aperta. Magari e' una percezione mia (ma non credo), ma noi al telefono facciamo corrente. Mica la faccio con tutti :)
Intendevo con gli uomini :p
 

Brunetta

Utente di lunga data

stany

Utente di lunga data
È una previsione pessimistica, ma da non sottovalutare.
Se si pensa di aver raggiunto un equilibrio risalgono le spese e poi ci si può ritrovare dopo qualche anno di nuovo con il problema economico per vivere soli e ...più vecchi.
Tanto trovare una badante onesta ed empatica è un'impresa 😂
 

Brunetta

Utente di lunga data

stany

Utente di lunga data
Comunque, Danny,volendo, può creare un gruppo del venerdì sera con i suoi concittadini o corregionali, utenti di questo sito....
Magari esiste già: io sono arrivato qui,alcuni anni dopo di voi 😔
 
Top