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Vera

Supermod disturbante
Staff Forum
Guarda che il radar per quelli impegnati lo abbiamo tutte.
Sai la fila degli impegnati che ho sempre avuto?!
Sappiamo dai 12 anni che è così.
Anche quello per i coglioni😜
 

Rose1994

Utente di lunga data
Notavo anch'io come alcune cose siano abbastanza delineate. Parlare della compagna (fidanzata o moglie) subito all'inizio descrivendo crisi, fine di un amore. In questo caso viene usata la scusa del Natale ma la sostanza espressa è "non può lasciarla adesso" (che ragazzo dolce, non la lascia per le feste di Natale, per non fare soffrire le famiglie in mezzo, nonostante sia minacciato da lei).
Parlare di crisi fine di un amore, è qualcosa che Rose ha vissuto con il suo ex, quindi potrebbe essere comprensiva verso questo stato (che è normale, tutti hanno avuto un amore finito). Descrivere la ragazza in modo negativo potrebbe portare Rose a focalizzarsi nuovamente sulla lei. Intanto partono i messaggini del buongiorno.
Il fatto è che se accetti questo una volta per lui ti va bene. E invece tu aspetti.
Se Rose si facesse prendere da sto tipo aspetterebbe il dopo Natale (dopo Natale la lascerà? No!).
La lei diventa un finto muro. Vedi @flower7700 che si è trovata ad aspettare anche dopo la separazione.
Vivi continui up e down che si fissano nelle emozioni in modo insano.
Nelle storie che ho letto qui l'amante ad un certo punto cerca di allontanarsi ma poi ricade. Continua ad accettare un compromesso che non porterà a niente se non ad una dipendenza affettiva. E tutto questo non è chiaro, perchè è confuso in mezzo ad episodi che possono rientrare in in normale rapporto di coppia (ci sono difetti e note caratteriali in tutti).
Ho letto in un altro topic che da traditi si sente l'autostima andare sotto ai piedi, non è poi tanto diverso dall'altra parte, Rose parlando di se ha scritto che si sente Inutile, come una cosa presa e posata perché non ha funzionato e leggendo da fuori mi verrebbe da dirle che non è lei non ha funzionato, ma è proprio il tipo di relazione che è disfunzionale, però se penso a quanto vissuto da me direi che mi sento un rutto. Alla fine non è poi tanto diverso.
SANTE PAROLE!!!!!!!
Ormai le stesse dinamiche del fidanzamento sono anche presenti nel matrimonio!

Sì l'autostima ce l'ho sotto ai piedi!
E sì, ci sono sempre nuovi compromessi ed episodi che ti fanno pensare di essere con la persona giusta, alternati a momenti di lucidità in cui capisci di stare rovinando la tua vita... È un tunnel, un circolo, non saprei.

Sono partiti i messaggi del buongiorno a cui non ho risposto... Francesco non ha nessuna foto con la sua fidanzata, sui social appare solo, dice di non averla mai tradita (lui dice).

Si torna di nuovo nel limbo del "aspettami, dammi tempo". Per P. aspettami dammi tempo per pensare a chi voglio, per Francesco aspettami dammi il tempo di lasciarla (cosa meno pesante o forse bugia più condita bene, perché intimamente non la vuole più contrariamente a P. che invece non sapeva proprio nulla?).

Questo limbo più condito diciamo è più attraente.. Più facile ancora ricaderci. Ma io sto ancora raccogliendo i pezzi di me stessa che ho perso dall'avere avuto una storia con P. di 8 mesi.
Soffro ancora, soffro che non avete idea.

Soffro per lui di più di quanto soffrivo per il mio ex!!!! Conosco la fine di un amore, mi viene da pensare che i miei genitori mi hanno più mostrato come è la fine di un amore che l'inizio... Perché sono sempre stati in crisi e io ho capito da sempre come si capisce che non ci si ama più.
Ma capire invece quando si ama? Per me è difficile. Ho amato tantissimo in modi diversi... Ho amato il mio primo amore di un amore un po' immaturo, fatto di scenate e liti e rincorrerci sotto casa. Pianti e robe varie... E tanta passione. Mi sono accorta infatti che era finito quando non reagivo più quando mi faceva stare male, non urlavo più, ero fredda... Non ero più io. Il sesso si era ridotto a una volta al mese, ricordo che lultima volta c'era imbarazzo quasi ci veniva da ridere. Però l'ho fatto soffrire e mi ha fatto soffrire tantissimo. Non ha mai saputo che lo avevo tradito, mai...non era questo il motivo per cui dovevo lasciarlo, sarebbe stato un motivo facile ma sarei stata davvero vigliacca.

Con P. mi sono sentita in un modo in cui non mi ero sentita prima e cioè a mio agio... Era un posto sereno, con tanto dialogo, niente scenate, niente liti, tantissima pace. A letto ero me stessa, nulla di meccanico come col mio ex , un desiderio puro... Il sesso più bello fatto fino ad ora. Se lo avessi incontrato come un ragazzo single, senza il tradimento di mezzo ecc, avrei sicuramente pensato di stare facendo fortuna.. E invece.

Quando scrivete che sono giovane ne incontrerò... Un po' rido. Sarà che sono scottata ecc però c'è un mondo giovanile schifoso.... Voi non avete idea.. Ho scritto dei miei amici, avete letto che storie hanno? Nessuno si pensa più da solo quando è in coppia... Questo è il danno. Che ti percepisci sempre in 2,sempre in 2, ci si fa fidanzati a 18 anni ed è la fine... Ti ritrovi a 25 anni in piena crisi.

Io non sto capendo più i pro e i contro di stare da sola.. Mi manca il sesso ma non voglio farlo col primo che viene affamato.


Ci si sente sempre soli è questa la verità. Si trascorrono le giornate scandite sempre dalle stese cose, prendere la fidanzata, bere qualcosa, tornare a casa a scopare, lasciarla a casa. Almeno questo è quello che vedo io. Arrivati a casa chat ecc, chat su telegram, chat su tinder, chat su roulette come cazz si chiama.
Io questo non lo voglio...
Ma questo vedo.
 

alberto15

Utente di lunga data
SANTE PAROLE!!!!!!!
Mi manca il sesso ma non voglio farlo col primo che viene affamato.
Non ci fai sesso col primo che capita si, vero. Peraltro ti innamori perdutamente dello stesso. Ma che meriti ha questo coglione scusa? Chi e'? Un premio nobel con la faccia da Raoul Bova? Ci sono miliardi di uomini la fuori.
 

Rose1994

Utente di lunga data
Non ci fai sesso col primo che capita si, vero. Peraltro ti innamori perdutamente dello stesso. Ma che meriti ha questo coglione scusa? Chi e'? Un premio nobel con la faccia da Raoul Bova? Ci sono miliardi di uomini la fuori.
E meno male [MENTION=4997]albert[/MENTION]o che non sono tutti uguali a lui 😥😥👍

Ci sono miliardi di uomini, ma fino ad ora non ho capito in che mondo vivo 😂
 

Marjanna

Utente di lunga data
Si torna di nuovo nel limbo del "aspettami, dammi tempo". Per P. aspettami dammi tempo per pensare a chi voglio, per Francesco aspettami dammi il tempo di lasciarla (cosa meno pesante o forse bugia più condita bene, perché intimamente non la vuole più contrariamente a P. che invece non sapeva proprio nulla?).

Questo limbo più condito diciamo è più attraente.. Più facile ancora ricaderci. Ma io sto ancora raccogliendo i pezzi di me stessa che ho perso dall'avere avuto una storia con P. di 8 mesi.
E' identico. E inizia a levare "intimamente non la vuole". Intimamente si sarebbe fatto te, ti ha detto di non avere rapporti con lei perchè altrimenti tu gli avresti detto "embè e che ci fai quindi qui stasera con me?" e lui avrebbe dovuto risponderti "che ci fai tu bella mia, io ci sono perchè ci sei tu".

Ci si sente sempre soli è questa la verità. Si trascorrono le giornate scandite sempre dalle stese cose, prendere la fidanzata, bere qualcosa, tornare a casa a scopare, lasciarla a casa. Almeno questo è quello che vedo io. Arrivati a casa chat ecc, chat su telegram, chat su tinder, chat su roulette come cazz si chiama.
Io questo non lo voglio...
Ma questo vedo.
Leggi quello ha scritto [MENTION=5159]ipazia[/MENTION] qui: http://www.tradimento.net/48-confessionale/25910-mi-presento-e-vi-racconto/page78
 

patroclo

Utente di lunga data
".......continuerai a farti scegliere o finalmente sceglierai."

De Andre finiva in questo modo uno dei suoi pezzi più belli, mi sei venuta in mente tu
 

Mariben

Utente di lunga data

Con P. mi sono sentita in un modo in cui non mi ero sentita prima e cioè a mio agio... Era un posto sereno, con tanto dialogo, niente scenate, niente liti, tantissima pace. A letto ero me stessa, nulla di meccanico come col mio ex , un desiderio puro... Il sesso più bello fatto fino ad ora. Se lo avessi incontrato come un ragazzo single, senza il tradimento di mezzo ecc, avrei sicuramente pensato di stare facendo fortuna.. E invece.

Quando scrivete che sono giovane ne incontrerò... Un po' rido. Sarà che sono scottata ecc però c'è un mondo giovanile schifoso.... Voi non avete idea.. Ho scritto dei miei amici, avete letto che storie hanno? Nessuno si pensa più da solo quando è in coppia... Questo è il danno. Che ti percepisci sempre in 2,sempre in 2, ci si fa fidanzati a 18 anni ed è la fine... Ti ritrovi a 25 anni in piena crisi.

Sai cosa significa essere in crisi , piena crisi ?
Cosa significa essere soli, veramente soli ? Temo proprio di no.
Io non sto capendo più i pro e i contro di stare da sola.. Mi manca il sesso ma non voglio farlo col primo che viene affamato.

Per te stare da sola , nel senso di non accompagnarti per forza ad un 'uomo, può avere solo PRO.
Ti manca il sesso ? o lo sleghi dalle tue manìe di conquista e te lo godi con il primo "affamato"che ti ispira
o lo fai da sola.



Ci si sente sempre soli è questa la verità. Si trascorrono le giornate scandite sempre dalle stese cose, prendere la fidanzata, bere qualcosa, tornare a casa a scopare, lasciarla a casa. Almeno questo è quello che vedo io. Arrivati a casa chat ecc, chat su telegram, chat su tinder, chat su roulette come cazz si chiama.
Io questo non lo voglio...
Ma questo vedo
.[/QUOTE]

Se non lo vuoi perchè lo cerchi, ma sopratutto COSA vuoi ?
 

Jacaranda

Utente di lunga data
Notavo anch'io come alcune cose siano abbastanza delineate. Parlare della compagna (fidanzata o moglie) subito all'inizio descrivendo crisi, fine di un amore. In questo caso viene usata la scusa del Natale ma la sostanza espressa è "non può lasciarla adesso" (che ragazzo dolce, non la lascia per le feste di Natale, per non fare soffrire le famiglie in mezzo, nonostante sia minacciato da lei).
Parlare di crisi fine di un amore, è qualcosa che Rose ha vissuto con il suo ex, quindi potrebbe essere comprensiva verso questo stato (che è normale, tutti hanno avuto un amore finito). Descrivere la ragazza in modo negativo potrebbe portare Rose a focalizzarsi nuovamente sulla lei. Intanto partono i messaggini del buongiorno.
Il fatto è che se accetti questo una volta per lui ti va bene. E invece tu aspetti.
Se Rose si facesse prendere da sto tipo aspetterebbe il dopo Natale (dopo Natale la lascerà? No!).
La lei diventa un finto muro. Vedi @flower7700 che si è trovata ad aspettare anche dopo la separazione.
Vivi continui up e down che si fissano nelle emozioni in modo insano.
Nelle storie che ho letto qui l'amante ad un certo punto cerca di allontanarsi ma poi ricade. Continua ad accettare un compromesso che non porterà a niente se non ad una dipendenza affettiva. E tutto questo non è chiaro, perchè è confuso in mezzo ad episodi che possono rientrare in in normale rapporto di coppia (ci sono difetti e note caratteriali in tutti).
Ho letto in un altro topic che da traditi si sente l'autostima andare sotto ai piedi, non è poi tanto diverso dall'altra parte, Rose parlando di se ha scritto che si sente Inutile, come una cosa presa e posata perché non ha funzionato e leggendo da fuori mi verrebbe da dirle che non è lei non ha funzionato, ma è proprio il tipo di relazione che è disfunzionale, però se penso a quanto vissuto da me direi che mi sento un rutto. Alla fine non è poi tanto diverso.
ho visto casi di amanti dove il lui impegnato di turno non valeva un alluce rispetto all’amante. Poi magari si trattava di una persona benestante o un professionista affermato...ma per il resto ...un divario e una pochezza incredibili.. Nella storia però venivano attribuite all’uomo delle qualità che non esistevano che nella mente dell’amante.
Non si trattava della distorsione dei filtri dell’innamoramento..ma proprio di una percezione errata. Un po come se l’obiettivo alla fine fosse : “io devo piacerti”...non “tu devi
Piacermi “.
E più lui si staccava ..più in lei cresceva la determinazione di dovercela fare ...
Sono situazioni queste che secondo me sottendono un disagio che va affrontato (perché i segnali di stronzaggine di lui, probabilmente si erano comunque palesati in più occasioni...ma buttati sotto il tappeto).
Rimango sempre convinta che, a parte chi si dichiara open mind e dice che sa bene quale sia il ruolo d’amante..il 90% delle amanti (soprattutto donne )..si infili inconsciamente in un ginepraio che ha l’obiettivo di dimostrare a se stesse qualcosa.
Il sentirsi poi uno scarto è una conseguenza proprio del fallimento nel non aver appunto dimostrato di valere a sufficienza per ..
Non so se mi sono spiegata
 
Ultima modifica:

Bruja

Utente di lunga data
ho visto casi di amanti dove il lui impegnato di turno non valeva un alluce rispetto all’amante. Poi magari si trattava di una persona benestante o un professionista affermato...ma per il resto ...un divario e una pochezza incredibili.. Nella storia però venivano attribuite all’uomo delle qualità che non esistevano che nella mente dell’amante.
Non si trattava della distorsione dei filtri dell’innamoramento..ma proprio di una percezione errata. Un po come se l’obiettivo alla fine fosse : “io devo piacerti”...non “tu devi
Piacermi “.
E più lui si staccava ..più in lei cresceva la determinazione di dovercela fare ...
Sono situazioni queste che secondo me sottendono un disagio che va affrontato (perché i segnali di stronzaggine di lui, probabilmente si erano comunque palesati in più occasioni...ma buttati sotto il tappeto).
Rimango sempre convinta che, a parte chi si dichiara open mind e dice che sa bene quale sia il ruolo d’amante..il 90% delle amanti (soprattutto donne )..si infili inconsciamente in un ginepraio che ha l’obiettivo di dimostrare a se stesse qualcosa.
Il sentirsi poi uno scarto è una conseguenza proprio del fallimento nel non aver appunto dimostrato di valere a sufficienza per ..
Non di se mi sono spiegata
Talmente bene che condivido in pieno...
 

Marjanna

Utente di lunga data
ho visto casi di amanti dove il lui impegnato di turno non valeva un alluce rispetto all’amante. Poi magari si trattava di una persona benestante o un professionista affermato...ma per il resto ...un divario e una pochezza incredibili.. Nella storia però venivano attribuite all’uomo delle qualità che non esistevano che nella mente dell’amante.
Non si trattava della distorsione dei filtri dell’innamoramento..ma proprio di una percezione errata. Un po come se l’obiettivo alla fine fosse : “io devo piacerti”...non “tu devi
Piacermi “.
E più lui si staccava ..più in lei cresceva la determinazione di dovercela fare ...
Sono situazioni queste che secondo me sottendono un disagio che va affrontato (perché i segnali di stronzaggine di lui, probabilmente si erano comunque palesati in più occasioni...ma buttati sotto il tappeto).
Rimango sempre convinta che, a parte chi si dichiara open mind e dice che sa bene quale sia il ruolo d’amante..il 90% delle amanti (soprattutto donne )..si infili inconsciamente in un ginepraio che ha l’obiettivo di dimostrare a se stesse qualcosa.
Il sentirsi poi uno scarto è una conseguenza proprio del fallimento nel non aver appunto dimostrato di valere a sufficienza per ..
Non so se mi sono spiegata
Dipende. Difetti li abbiamo tutti. Se non hai 14 anni lo sai. L'uomo perfetto e la donna perfetta non esistono.
Se ti piace una persona e se poi ti innamori andrai incontro a quella persona.
Nella vita comune non esistono atteggiamenti come si vedono in certe trasmissioni televisive, come se tu fossi il re o la regina sul trono con la fila da vagliare. E' vero che il mondo è pieno di persone, e magari qualcuno a freddo fa scelte logiche e poi cerca di trovare qualcosa di emotivo nella persona, ma la nostra indole è principalmente contraria, si sceglie emotivamente (anche nella lista di un altro topic, forte attrazione vuole dire scelta emotiva, ed è la percentuale più quotata). Ed è difficile illustrare logicamente, in uno scritto, quello che ti spinge emotivamente verso un altra persona, anche se può essere molto diversa da te.
Personalmente quello che mi ha lasciato il senso di rutto è stato vedere usare confidenze e info personali condivise con il fine di ledere (questo non me lo sarei mai aspettato). In genere avviene l'abbandono e basta.
 

Bruja

Utente di lunga data
Personalmente quello che mi ha lasciato il senso di rutto è stato vedere usare confidenze e info personali condivise con il fine di ledere (questo non me lo sarei mai aspettato). In genere avviene l'abbandono e basta.
Mica tanto in genere, le ritorsioni vendicative scattano con una certa frequenza da ambo le parti... a volte purtroppo diventa una partita a chi fa più danno...se capita di lasciarsi male in coppia, da amanti aumentano le recriminazioni e questa cosa l'ho sempre trovata incomprensibile dati i presupposti.
 

Brunetta

Utente di lunga data
ho visto casi di amanti dove il lui impegnato di turno non valeva un alluce rispetto all’amante. Poi magari si trattava di una persona benestante o un professionista affermato...ma per il resto ...un divario e una pochezza incredibili.. Nella storia però venivano attribuite all’uomo delle qualità che non esistevano che nella mente dell’amante.
Non si trattava della distorsione dei filtri dell’innamoramento..ma proprio di una percezione errata. Un po come se l’obiettivo alla fine fosse : “io devo piacerti”...non “tu devi
Piacermi “.
E più lui si staccava ..più in lei cresceva la determinazione di dovercela fare ...
Sono situazioni queste che secondo me sottendono un disagio che va affrontato (perché i segnali di stronzaggine di lui, probabilmente si erano comunque palesati in più occasioni...ma buttati sotto il tappeto).
Rimango sempre convinta che, a parte chi si dichiara open mind e dice che sa bene quale sia il ruolo d’amante..il 90% delle amanti (soprattutto donne )..si infili inconsciamente in un ginepraio che ha l’obiettivo di dimostrare a se stesse qualcosa.
Il sentirsi poi uno scarto è una conseguenza proprio del fallimento nel non aver appunto dimostrato di valere a sufficienza per ..
Non so se mi sono spiegata
Benissimo. E sono d’accordo.
Ovviamente è solo UNA tipologia.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Dipende. Difetti li abbiamo tutti. Se non hai 14 anni lo sai. L'uomo perfetto e la donna perfetta non esistono.
Se ti piace una persona e se poi ti innamori andrai incontro a quella persona.
Nella vita comune non esistono atteggiamenti come si vedono in certe trasmissioni televisive, come se tu fossi il re o la regina sul trono con la fila da vagliare. E' vero che il mondo è pieno di persone, e magari qualcuno a freddo fa scelte logiche e poi cerca di trovare qualcosa di emotivo nella persona, ma la nostra indole è principalmente contraria, si sceglie emotivamente (anche nella lista di un altro topic, forte attrazione vuole dire scelta emotiva, ed è la percentuale più quotata). Ed è difficile illustrare logicamente, in uno scritto, quello che ti spinge emotivamente verso un altra persona, anche se può essere molto diversa da te.
Personalmente quello che mi ha lasciato il senso di rutto è stato vedere usare confidenze e info personali condivise con il fine di ledere (questo non me lo sarei mai aspettato). In genere avviene l'abbandono e basta.
La tipologia indicata è quella di chi mette in trono qualcuno che vale davvero come un tronista. :facepalm:
 

stany

Utente di lunga data
In questo momento tutto ciò che dovresti evitare è uscire o sentirti con qualcuno. Capisco che sei giovane e carina e che i ragazzi tuoi coetanei ci provino, ma dire “grazie ma al momento non sono interessata a frequentare nessuno” ti farebbe solo bene. Un po’ di sana solitudine e solo rapporti autentici con gli amici. Ma te lo stiamo dicendo un po’ tutti.
Questa continua competizione nasconde un’insicurezza che va prima riconosciuta e poi ci si può lavorare. Sennò continuerai a incontrare sempre storie sbagliate.
Natale con i tuoi...
 

Rose1994

Utente di lunga data
ho visto casi di amanti dove il lui impegnato di turno non valeva un alluce rispetto all’amante. Poi magari si trattava di una persona benestante o un professionista affermato...ma per il resto ...un divario e una pochezza incredibili.. Nella storia però venivano attribuite all’uomo delle qualità che non esistevano che nella mente dell’amante.
Non si trattava della distorsione dei filtri dell’innamoramento..ma proprio di una percezione errata. Un po come se l’obiettivo alla fine fosse : “io devo piacerti”...non “tu devi
Piacermi “.
E più lui si staccava ..più in lei cresceva la determinazione di dovercela fare ...
Sono situazioni queste che secondo me sottendono un disagio che va affrontato (perché i segnali di stronzaggine di lui, probabilmente si erano comunque palesati in più occasioni...ma buttati sotto il tappeto).
Rimango sempre convinta che, a parte chi si dichiara open mind e dice che sa bene quale sia il ruolo d’amante..il 90% delle amanti (soprattutto donne )..si infili inconsciamente in un ginepraio che ha l’obiettivo di dimostrare a se stesse qualcosa.
Il sentirsi poi uno scarto è una conseguenza proprio del fallimento nel non aver appunto dimostrato di valere a sufficienza per ..
Non so se mi sono spiegata
Io almeno sono sempre partita dal presupposto che sono io che lo voglio, farmi volere da una persona non è mai stata la base su cui ho iniziato questa storia diciamo.
Sapevo di piacergli, me lo diceva, e io a lui... È fondamentale la reciprocità secondo me, poi a maggior ragione per me e per come sono fatta io... Non andrei mai a presso ad un uomo per farmi volere, non esiste al mondo. Infatti quando P. ha chiuso con me non l'ho proprio più cercato, se mi cercava erano chiacchere sul più e sul meno e io lo tratto da amico davvero raccontando anche delle persone con cui sono uscita... Succede che me lo chiede. Non l'ho conosciuto come amante quindi quando la cosa si è ridimensionata anche il rapporto ha fatto dei passi indietro.
I rapporti umani sono strani...
Penso che mi piacerà sempre fisicamente e penso anche io a lui ma non ci sono proprio i presupposti, non ci sono basi, non si può...
Tra l'altro sembrerà davvero assurdo ma io gli voglio bene, cioè lo accetto così com'è, anche lui deve crescere come persona.. Abbiamo fatto questo errore ma la sua vita è fatta delle sue scelte ovviamente e una persona non può che augurargli il bene... Che si sposi con lei o no, che sia felice o no, sono scelte sue. Starei ancora più male a perderlo come mio migliore amico, quale è stato fino a mesi fa, che come amante come è già successo... Alla fine lo sa che mi sono vista con altri ragazzi, l'altra volta mi ha tolto da una situazione imbarazzantissima in un locale, mi ha detto che posso contare sempre sul suo aiuto. Ora non so se stiamo mantenendo un rapporto disfunzionale o meno, ma io così mi sento più libera, senza sguardi suoi o situazioni imbarazzanti, posso lasciare finalmente il telefono in vista quando sono con le mie amiche, insomma sto respirando... Basta con la storia con lui su questo sono ormai settimane che sono arrivata a questo punto decisivo.
Intanto sto ancora lavorando sui miei sensi di colpa nei confronti di lei, e già è davvero pesante come situazione... Però il fatto che ognuno è rientrato al suo posto mi fa stare più tranquilla. Vuol dire che attenuando la parte più "passionale" del rapporto ha prevalso un lato più razionale che mi ha permesso di capire che più che vivere stavo annaspando aria!!!!
Ora mi sento davvero libera.
 
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