Per i traditori ...

Skorpio

Utente di lunga data
Per coerenza, allora, quando un amico ti confida che gli piace una ragazza, rispondigli allo stesso modo:
"Sono cazzi tuoi, smazzatela da solo".
Ma te vai avanti a pane e coerenza

Io gli dico quello che mi pare :rotfl:

Se mi confida che le piace una, non lo fa di sicuro perché vuole un ombrello per potersi appropriare dell'osso, senza altri cani in giro

E se mi accorgo che il fine è quello, stai certo che lo stoppo.

Anche se di quella donna non mi fregasse nulla

Un mio amico deve essere "degno" di accettare il fatto che una "donna" non è un oggetto da prenotare
 

Foglia

utente viva e vegeta
tra adolescenti queste cose capitano di frequente. E alla fine si guastano leamicizie
Tra adolescenti può anche capitare la "cazzata".
Direi che in un mondo di adulti eviti, e se non hai evitato almeno eviti di dare saggio ad altri amici di quanto l'amicizia valga meno di "farsi uno", una volta.
 

danny

Utente di lunga data
Ma te vai avanti a pane e coerenza

Io gli dico quello che mi pare :rotfl:

Se mi confida che le piace una, non lo fa di sicuro perché vuole un ombrello per potersi appropriare dell'osso, senza altri cani in giro

E se mi accorgo che il fine è quello, stai certo che lo stoppo.

Anche se di quella donna non mi fregasse nulla

Un mio amico deve essere "degno" di accettare il fatto che una "donna" non è un oggetto da prenotare
E' un concetto un po' particolare dell'amicizia, ma anche del rapporto con le donne.
Avete anche dei sentimenti?
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Per coerenza, allora, quando un amico ti confida che gli piace una ragazza, rispondigli allo stesso modo:
"Sono cazzi tuoi, smazzatela da solo, non siamo al mercato delle vacche".
Se sei così, tanto di cappello, non sei simpatico ma almeno sei coerente.
Sai che non ho capito :confused:
Strano, mi spiego sempre così bene :D [MENTION=5392]danny[/MENTION] vorrebbe la stessa risposta per la stessa confidenza, sia che si tratta di un amico che del tuo compagno
Per me sono due rapporti diversi ed è normale che le risposte siano diverse.
 

danny

Utente di lunga data
Strano, mi spiego sempre così bene :D @danny vorrebbe la stessa risposta per la stessa confidenza, sia che si tratta di un amico che del tuo compagno
Per me sono due rapporti diversi ed è normale che le risposte siano diverse.
Più che altro io vorrei che un amico fosse sincero, non che andasse contro i miei interessi senza avere il coraggio di dirmelo o mostrando il contrario. Questo era il concetto espresso.
 

Lostris

Utente Ludica
Strano, mi spiego sempre così bene :D @danny vorrebbe la stessa risposta per la stessa confidenza, sia che si tratta di un amico che del tuo compagno
Per me sono due rapporti diversi ed è normale che le risposte siano diverse.
Ah ok :D

Allora sei tu che non hai capito.

Skorpio stava parlando proprio della reazione all'amico, non verso il compagno.
Danny ha detto che se la pensava in quel modo, allora avrebbe dovuto comunicarglielo dinanzi ad una confidenza.

il compagno c'entra nulla.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Ah ok :D

Allora sei tu che non hai capito.

Skorpio stava parlando proprio della reazione all'amico, non verso il compagno.
Danny ha detto che se la pensava in quel modo, allora avrebbe dovuto comunicarglielo dinanzi ad una confidenza.

il compagno c'entra nulla.
Dato che io e @Skorpio abbiamo usato spesso il verbo "smazzare" in questo 3d, ho frainteso :D
Scusate
 

Marjanna

Utente di lunga data
una confidenza molto intima, che si fa ad una sola e vera amica. Le amiche si accettano sia quando sono nel giusto che nell'errore
Hai ragione. Ma non è che la cosa fosse stata esposta con pentimento o senso di errore. Ad ogni modo è vero, sono io a non essere stata amica in quel frangente.
[MENTION=5392]danny[/MENTION] lei piaceva a tutti, era corteggiata, e molto più coinvolgente dell'amica timida. Non aveva alcun bisogno di dimostrarsi niente. E non era scema, è questo il punto. Non era una cretina.
In tempi in cui neppure si pensava a famiglia lei era una che ne usciva con frasi come "noi scegliamo i ragazzi vedendo in loro il padre dei nostri futuri figli".
Credo piuttosto che lei seguisse un modus cattolico dove era cresciuta, ma dentro di lei viveva anche un'altra persona, solo che voleva eliminarla.
 

Foglia

utente viva e vegeta
Hai ragione. Ma non è che la cosa fosse stata esposta con pentimento o senso di errore. Ad ogni modo è vero, sono io a non essere stata amica in quel frangente.
[MENTION=5392]danny[/MENTION] lei piaceva a tutti, era corteggiata, e molto più coinvolgente dell'amica timida. Non aveva alcun bisogno di dimostrarsi niente. E non era scema, è questo il punto. Non era una cretina.
In tempi in cui neppure si pensava a famiglia lei era una che ne usciva con frasi come "noi scegliamo i ragazzi vedendo in loro il padre dei nostri futuri figli".
Credo piuttosto che lei seguisse un modus cattolico dove era cresciuta, ma dentro di lei viveva anche un'altra persona, solo che voleva eliminarla.
Però adesso andare a parlare di schizofrenia o giù di lì per una persona che si è (almeno) comportata da stronza mi pare troppo....
 

danny

Utente di lunga data
Hai ragione. Ma non è che la cosa fosse stata esposta con pentimento o senso di errore. Ad ogni modo è vero, sono io a non essere stata amica in quel frangente.
@danny lei piaceva a tutti, era corteggiata, e molto più coinvolgente dell'amica timida. Non aveva alcun bisogno di dimostrarsi niente. E non era scema, è questo il punto. Non era una cretina.
In tempi in cui neppure si pensava a famiglia lei era una che ne usciva con frasi come "noi scegliamo i ragazzi vedendo in loro il padre dei nostri futuri figli".
Credo piuttosto che lei seguisse un modus cattolico dove era cresciuta, ma dentro di lei viveva anche un'altra persona, solo che voleva eliminarla.
Io avanzo ipotesi, non conoscendola, sulla base del poco che ho letto, quindi posso sbagliarmi.
So che le "stronzette" amiche di mia figlia che ho citato, una soprattutto di cui abbiamo discusso, sono proprio quelle più belline, più sveglie, più alla moda che piacciono di più, che sentono di avere più potere, non le insicure, che mai si metterebbero in competizione con lei. Una di loro la giudico pericolosa. Si mostra amica, presente, confidente, è riuscita anche a incantare mia madre, che la trova dolce e gentile, affettuosa, ma all'atto pratico è competitiva, invidiosa, una piccola serpe. E ha creato qualche problema.
Sì, io la ritengo una capace di comportarsi come la tua amica.
 
Ultima modifica:

Skorpio

Utente di lunga data
E' un concetto un po' particolare dell'amicizia, ma anche del rapporto con le donne.
Avete anche dei sentimenti?
Io penso che sia un concetto semplice, se posto (assieme ad altri) alla base di un rapporto di amicizia:

"Una attrazione per una donna non può autorizzare a "pretendere" nulla .. la donna decide per se"

Ma è facile eh?..

Io mi ricordo a una settimana bianca a Seefeld che col mio amico ci si prendeva a gomitate allo skilift per riuscire a salire con una ragazza che piaceva a entrambi

E nessuno si è mai sognato di chiedere che l'altro si mettesse da parte perché LUI aveva staccato prima il biglietto

Amore.. sentimenti .. sesso .. strazio . Fame nera.

Nessuna pietà. Nessun ordine di precedenza (ma io la amo, tocca prima a me, l'ho vista prima io..)

Sai che sono queste x me? BAMBINATE

E soprattutto: "la donna decide per se e di fare quel che le pare con chi gli pare, e valuta le proposte e le persone"

Non abbiamo mai litigato su questo

Inoltre, in queste situazioni, la scorrettezza è ammessa

La guera è guera.. niente richieste genuflesso

Io mi sono sempre trovato bene e loro pure
 
Ultima modifica:

Marjanna

Utente di lunga data
Però adesso andare a parlare di schizofrenia o giù di lì per una persona che si è (almeno) comportata da stronza mi pare troppo....
Schizofrenia lo dici tu, per me si stava solo scoprendo (con se stessa intendo).

Ad ogni modo il racconto era solo per dire che un tradimento è un tradimento. Poi possiamo pure analizzarlo, comprendere il percorso che ha portato a ciò. Rimane che quando ne vieni a conoscenza qualcosa si potrebbe spezzare. In me si è spezzato verso di lei pur non essendo parte lesa del tradimento.
Non è neppure questione pratica del pensare a cosa poteva aver fatto lei a me, o cosa avrebbe potuto fare. Tanto più quando dietro, in questo caso, c'erano basi solide (fatti) per ritenerla una persona valida. Ma qualcosa si spezza. Si lacera.
 

Foglia

utente viva e vegeta
Schizofrenia lo dici tu, per me si stava solo scoprendo (con se stessa intendo).

Ad ogni modo il racconto era solo per dire che un tradimento è un tradimento. Poi possiamo pure analizzarlo, comprendere il percorso che ha portato a ciò. Rimane che quando ne vieni a conoscenza qualcosa si potrebbe spezzare. In me si è spezzato verso di lei pur non essendo parte lesa del tradimento.
Non è neppure questione pratica del pensare a cosa poteva aver fatto lei a me, o cosa avrebbe potuto fare. Tanto più quando dietro, in questo caso, c'erano basi solide (fatti) per ritenerla una persona valida. Ma qualcosa si spezza. Si lacera.
Quanti anni avevate?

Schizofrenia lo dicevo in quanto avevi parlato di una persona in lotta con un'altra.
Mentre siamo sempre gli stessi, e a volte capita di comportarci da stronzi e di volercelo pure sentire dire :)
 

Marjanna

Utente di lunga data
Da piccola avevo una amica con cui è capitato di condividerne :D

Fampo' te se non capisco le cazzate di una certa età. Si cresce anche così, sperando di non farne troppe. :)
Bè dipende. Pensa che io in certe persone vedevo uscire il loro essere da come giocavano a Monopoli.
 

Marjanna

Utente di lunga data
Quanti anni avevate?

Schizofrenia lo dicevo in quanto avevi parlato di una persona in lotta con un'altra.
Mentre siamo sempre gli stessi, e a volte capita di comportarci da stronzi e di volercelo pure sentire dire :)
L'età precisa non me la ricordo proprio. Ma si era già intorno ai 22, 23 anni.
 
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