La diversità dei sessi

danny

Utente di lunga data
Ciao a tutti.
Mi sono appena iscritto al sito e vi scrivo da Perugia.
Da maschio vorrei sollevare una discussione (costruttiva) sul perchè un tradimento debba essere considerato in modo diverso a seconda del sesso che lo fa.
Purtroppo la società moderna fa ancora grosse distinzioni tra uomo e donna.
Se il tradimento lo fa un uomo è sbagliato ma non giudicato in modo dispregiativo.
Molto spesso una donna che tradisce viene additata come una tr..a
Io penso che il tradimento (giusto o sbagliato) sia una forma di libertà personale
Uomo e donna indistintamente
Un tema così di solito sui social provoca un flusso inarrestabile di flame, è un tema da clickbait usato da chi ha interesse a vedere accrescere gli accessi al proprio gruppo.
Qui si è ammosciato dopo poche pagine (direi... giustamente, ma facciamo finta di niente).
Mi sa che ci vuole un innesco, così da far durare questo thread fino a quando le coltri di nebbia odierne saranno solo un ricordo...
Ma quale innesco?
Uhm, vediamo un po'. che cosa potrei scrivere...:sorriso:
 
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Lucbri

Utente di lunga data
Un tema così di solito sui social provoca un flusso inarrestabile di flame, è un tema da clickbait usato da chi ha interesse a vedere accrescere gli accessi al proprio gruppo.
Qui si è ammosciato dopo poche pagine (direi... giustamente, ma facciamo finta di niente).
Mi sa che ci vuole un innesco, così da far durare questo thread fino a quando le coltri di nebbia odierne saranno solo un ricordo...
Ma quale innesco?
Uhm, vediamo un po'. che cosa potrei scrivere...:sorriso:
ciao, scrivi quello che pensi.
Non siamo qui apposta?
 

danny

Utente di lunga data
Ciao a tutti.
Mi sono appena iscritto al sito e vi scrivo da Perugia.
Da maschio vorrei sollevare una discussione (costruttiva) sul perchè un tradimento debba essere considerato in modo diverso a seconda del sesso che lo fa.
Purtroppo la società moderna fa ancora grosse distinzioni tra uomo e donna.
Se il tradimento lo fa un uomo è sbagliato ma non giudicato in modo dispregiativo.
Molto spesso una donna che tradisce viene additata come una tr..a
Io penso che il tradimento (giusto o sbagliato) sia una forma di libertà personale
Uomo e donna indistintamente
L'impatto del tradimento sul singolo individuo subisce grandemente l'influsso culturale.
Al sud ancora per l'uomo è un punto d'onore avere tante donne e piacere ad esse e le donne che sono tutte casalinghe non possono dire niente, al nord invece sono le donne a essere promiscue, che tanto poi se scoperte in caso di separazione si beccano casa, alimenti e figli lasciando l'uomo senza un tetto sulla testa, così al nord ci sono tante donne che tradiscono e a volte fanno gang bang e bondage nei privè ma il patriarcato è stato sconfitto e le donne lavorano tutte ma non hanno così tanti posti dirigenziali e beccano meno stipendio però sono più libere sessualmente e spesso multiorgasmiche tranne quelle che non lo sono.
I musulmani ci provano con tutte le donne, anche italiane, ma se è un uomo italiano a farlo bisogna stare attenti perché da loro non si può e si rischia di finire male e poi i nigeriani fanno riti in cui sacrificano le donne, ma non sono razzisti.
A fare la differenza poi sono le grandi città, dove la gente è più libera e si tradisce di più avendo tante occasioni e non conoscendo neppure il vicino di casa, mentre nelle provincia la gente mormora e non si fa i fatti suoi e quindi tutti stanno più attenti per non perdere l'immagine sociale conquistata ma poi ci danno dentro di più soprattutto a Bologna e nel Veneto, ma anche i toscani si difendono bene, mentre i milanesi sono più freddi ma tanto oggi c'è internet e ci si conosce così, e con i treni veloci è più facile tradirsi che tanto a 500 km di distanza non ti conosce nessuno, anche se a mio cugino è capitato di essere beccato fuori dal motel in un paese straniero dal vicino di casa che non incontra mai neppure sul pianerottolo, è il karma che torna indietro.
L'Italia poi è un paese bigotto, dove conta l'apparire e quindi in piazza sono tutte belle famiglie, nella realtà fanno di tutto e di più e al sud ci sono più rapporti anali che al nord secondo una statistica fatta a casaccio da non mi ricordo chi.
La donna che tradisce al sud pertanto è una troia mentre l'uomo maschilista è un figo, mentre al nord le cose vanno diversamente e bisogna stare attenti a prendersi la donna giusta perché poi gli uomini veri non esistono più mentre le donne sono psicopatiche e poi dopo una certa età invecchiano e non le vuole nessuno mentre l'uomo cerca sempre quella più giovane e anche se decrepito ha sempre il suo fascino e comunque se ha soldi qualcuna la trova sempre ma in questo caso lei non è una troia ma una ragazza che cerca il padre anche in Briatore e si illude di cambiare l'uomo che in realtà non cambia come dice la canzone, quella famosa.
(Penso di avere condensato più o meno tutto quello che si dice sui social sul tema, sono stato abbastanza esaustivo?:sonar::sonar::carneval::carneval::carneval:. Via alla flame (per chi ha voglia)!)
 
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danny

Utente di lunga data
Ciao a tutti.
Mi sono appena iscritto al sito e vi scrivo da Perugia.
Da maschio vorrei sollevare una discussione (costruttiva) sul perchè un tradimento debba essere considerato in modo diverso a seconda del sesso che lo fa.
Purtroppo la società moderna fa ancora grosse distinzioni tra uomo e donna.
Se il tradimento lo fa un uomo è sbagliato ma non giudicato in modo dispregiativo.
Molto spesso una donna che tradisce viene additata come una tr..a
Io penso che il tradimento (giusto o sbagliato) sia una forma di libertà personale
Uomo e donna indistintamente
Devo essere serio?
Sono stato tradito, non ho mai pensato che mia moglie fosse una troia e neppure lo penso di chi tradisce, ma una stronza sì, perché mi ha messo seriamente in difficoltà, senza neppure rendersene conto.
Perché se ti trovi in una situazione del genere e sei padre devi fare una scelta che se abbandoni tutto ti costa tantissimo (a te e ai figli), ovvero devi rinunciare ad avere una presenza costante e una famiglia, per trasformarti in un single in una casa quasi sempre di merda visto i costi che hanno nelle grandi città, a cercare di andare d'accordo con qualcuna che ti ha cambiato vita e prospettiva e che se non equilibrata ti farà la guerra per anni, rovinando al contempo l'equilibrio e le prospettive dei figli che si trovano a subire tutto questo loro malgrado. E come figlio di un divorzio ne so qualcosa.
E allora, che fai?
Abbozzi, cerchi di ricostruire, ti impegni, metti da parte l'orgoglio, ma anche i sentimenti, perché capita anche di amare chi ti tradisce, e di amare la famiglia che hai contribuito a costruire, e lo fai con la lealtà che ti appartiene, cerchi una dimensione di vita che non sia così penalizzante, continui a costruire per chi in tutto questo non c'entra niente - i figli! - magari cerchi a tua volta di avere una vita fuori dalla famiglia, quando le cose comprendi che non si ristabiliranno più.
Ma non ti viene mai da pensare che lei, tua moglie, sia una troia.
Magari glielo dici quando hai voglia di farle male perché quello che ricevi sta diventando insostenibile, e le parole sono quelle sberle che tu non puoi e non vuoi dare, ma non lo pensi.
Non lo pensi perché sei moderno, attuale, perché sei un uomo e sai che tutti possono sbagliare.
Ma sai anche che è meglio capire prima che si ha a che fare con una stronza che con una troia.
 

Darietto

Utente di lunga data
L'impatto del tradimento sul singolo individuo subisce grandemente l'influsso culturale.
Al sud ancora per l'uomo è un punto d'onore avere tante donne e piacere ad esse e le donne che sono tutte casalinghe non possono dire niente, al nord invece sono le donne a essere promiscue, che tanto poi se scoperte in caso di separazione si beccano casa, alimenti e figli lasciando l'uomo senza un tetto sulla testa, così al nord ci sono tante donne che tradiscono e a volte fanno gang bang e bondage nei privè ma il patriarcato è stato sconfitto e le donne lavorano tutte ma non hanno così tanti posti dirigenziali e beccano meno stipendio però sono più libere sessualmente e spesso multiorgasmiche tranne quelle che non lo sono.
I musulmani ci provano con tutte le donne, anche italiane, ma se è un uomo italiano a farlo bisogna stare attenti perché da loro non si può e si rischia di finire male e poi i nigeriani fanno riti in cui sacrificano le donne, ma non sono razzisti.
A fare la differenza poi sono le grandi città, dove la gente è più libera e si tradisce di più avendo tante occasioni e non conoscendo neppure il vicino di casa, mentre nelle provincia la gente mormora e non si fa i fatti suoi e quindi tutti stanno più attenti per non perdere l'immagine sociale conquistata ma poi ci danno dentro di più soprattutto a Bologna e nel Veneto, ma anche i toscani si difendono bene, mentre i milanesi sono più freddi ma tanto oggi c'è internet e ci si conosce così, e con i treni veloci è più facile tradirsi che tanto a 500 km di distanza non ti conosce nessuno, anche se a mio cugino è capitato di essere beccato fuori dal motel in un paese straniero dal vicino di casa che non incontra mai neppure sul pianerottolo, è il karma che torna indietro.
L'Italia poi è un paese bigotto, dove conta l'apparire e quindi in piazza sono tutte belle famiglie, nella realtà fanno di tutto e di più e al sud ci sono più rapporti anali che al nord secondo una statistica fatta a casaccio da non mi ricordo chi.
La donna che tradisce al sud pertanto è una troia mentre l'uomo maschilista è un figo, mentre al nord le cose vanno diversamente e bisogna stare attenti a prendersi la donna giusta perché poi gli uomini veri non esistono più mentre le donne sono psicopatiche e poi dopo una certa età invecchiano e non le vuole nessuno mentre l'uomo cerca sempre quella più giovane e anche se decrepito ha sempre il suo fascino e comunque se ha soldi qualcuna la trova sempre ma in questo caso lei non è una troia ma una ragazza che cerca il padre anche in Briatore e si illude di cambiare l'uomo che in realtà non cambia come dice la canzone, quella famosa.
(Penso di avere condensato più o meno tutto quello che si dice sui social sul tema, sono stato abbastanza esaustivo?:sonar::sonar::carneval::carneval::carneval:. Via alla flame!)

non ho capito se stai facendo sarcasmo o pensi davvero a quello che hai scritto. Io, e premetto che sono lombardo d.o.c, ho trovato più trasgressione e libertà sessuale in Sicilia che non in Lombardia. Ho trovato più provincialismo a Milano e Torino che non nel paesino dove vivo.
 

danny

Utente di lunga data
non ho capito se stai facendo sarcasmo o pensi davvero a quello che hai scritto. Io, e premetto che sono lombardo d.o.c, ho trovato più trasgressione e libertà sessuale in Sicilia che non in Lombardia. Ho trovato più provincialismo a Milano e Torino che non nel paesino dove vivo.
Ovviamente. Siamo nel 2019, non nel 1967.
 
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Lucbri

Utente di lunga data
non ho capito se stai facendo sarcasmo o pensi davvero a quello che hai scritto. Io, e premetto che sono lombardo d.o.c, ho trovato più trasgressione e libertà sessuale in Sicilia che non in Lombardia. Ho trovato più provincialismo a Milano e Torino che non nel paesino dove vivo.
concordo pienamente!
Il divario di libertà culturale tra nord e sud non è così come descritto.
Forse 30 anni fa era così
 

spleen

utente ?
Devo essere serio? Sono stato tradito, non ho mai pensato che mia moglie fosse una troia e neppure lo penso di chi tradisce, ma una stronza sì, perché mi ha messo seriamente in difficoltà, senza neppure rendersene conto. Perché se ti trovi in una situazione del genere e sei padre devi fare una scelta che se abbandoni tutto ti costa tantissimo (a te e ai figli), ovvero devi rinunciare ad avere una presenza costante e una famiglia, per trasformarti in un single in una casa quasi sempre di merda visto i costi che hanno nelle grandi città, a cercare di andare d'accordo con qualcuna che ti ha cambiato vita e prospettiva e che se non equilibrata ti farà la guerra per anni, rovinando al contempo l'equilibrio e le prospettive dei figli che si trovano a subire tutto questo loro malgrado. E come figlio di un divorzio ne so qualcosa. E allora, che fai? Abbozzi, cerchi di ricostruire, ti impegni, metti da parte l'orgoglio, ma anche i sentimenti, perché capita anche di amare chi ti tradisce, e di amare la famiglia che hai contribuito a costruire, e lo fai con la lealtà che ti appartiene, cerchi una dimensione di vita che non sia così penalizzante, continui a costruire per chi in tutto questo non c'entra niente - i figli! - magari cerchi a tua volta di avere una vita fuori dalla famiglia, quando le cose comprendi che non si ristabiliranno più. Ma non ti viene mai da pensare che lei, tua moglie, sia una troia. Magari glielo dici quando hai voglia di farle male perché quello che ricevi sta diventando insostenibile, e le parole sono quelle sberle che tu non puoi e non vuoi dare, ma non lo pensi. Non lo pensi perché sei moderno, attuale, perché sei un uomo e sai che tutti possono sbagliare. Ma sai anche che è meglio capire prima che si ha a che fare con una stronza che con una troia.
Siccome usi le parole stronza (e spieghi benissimo cosa significa per te) e troia, cosa intendi con il secondo? Cosa deve fare una donna per essere definita tale? Mi sembra che ci sia stato in passato una discussione in proposito. Troia è una che prova piacere nell' andare con tanti uomini? Allora perchè viene stigmatizzata ed invece un uomo che fa altrettanto con le donne, viene ammirato? Troia è una che prova piacere nel "provocare"? Ma allora gli uomini che molestano perchè sono visti con indulgenza? Troia è una donna "leggera"? Ma allora perchè la leggerezza e la faciloneria di tanti uomini viene vista come una virtù anche e soprattutto dalle donne? Persino [MENTION=4739]Brunetta[/MENTION] una volta ha usato l' espressione "Troione da sbarco" :D Dunque perchè persiste nella cultura contemporanea questa differenza? Posto che la visione contemporanea accetta almeno formalmente la libertà sessuale anche della donna, perchè persiste questa definizione di valore?
 

danny

Utente di lunga data
Siccome usi le parole stronza (e spieghi benissimo cosa significa per te) e troia, cosa intendi con il secondo? Cosa deve fare una donna per essere definita tale? Mi sembra che ci sia stato in passato una discussione in proposito. Troia è una che prova piacere nell' andare con tanti uomini? Allora perchè viene stigmatizzata ed invece un uomo che fa altrettanto con le donne, viene ammirato? Troia è una che prova piacere nel "provocare"? Ma allora gli uomini che molestano perchè sono visti con indulgenza? Troia è una donna "leggera"? Ma allora perchè la leggerezza e la faciloneria di tanti uomini viene vista come una virtù anche e soprattutto dalle donne? Persino @Brunetta una volta ha usato l' espressione "Troione da sbarco" :D Dunque perchè persiste nella cultura contemporanea questa differenza? Posto che la visione contemporanea accetta almeno formalmente la libertà sessuale anche della donna, perchè persiste questa definizione di valore?
Stronza o stronzo si riferisce a una persona che si è comportata in maniera spregevole in una data circostanza, è un epiteto che definisce quella persona.
Troia è più banalmente un insulto.
Non ha alcuna attinenza col significato originario della parola, ovvero della donna che fa mercimonio di sé.
Usare il termine troia nei confronti di una donna significa disprezzarla, difatti lo si usa per i casi più disparati, per la donna che non si rende disponibile, per quella che tradisce, per quella che si comporta in maniera spregevole o che agisce contro di noi. Troia può anche essere la vigilessa che fa la multa o la donna che ha un'autorità ma si comporta in maniera iniqua.
Il corrispondente maschile non esiste, perché non è così diffuso il puttano, un insulto di questo tipo sarebbe pertanto ridicolo.
Per insultare un uomo si usano altri termini: testa di cazzo, cazzone, minchione, pirla, culo, bastardo, figlio di puttana, cercando altri schemi di offesa.
Il "troione da sbarco" è una definizione, meno offensiva nel linguaggio comune di troia, perché condita con una discreta ironia. Sono quelle donne che inequivocabilmente sono percepibili come libertine, anche nel modo di vestire e atteggiarsi particolarmente volgare.
Difficile pensare che l'uomo possa essere un troione da sbarco, io, almeno, non ne ho mai visto uno.
 
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danny

Utente di lunga data
Siccome usi le parole stronza (e spieghi benissimo cosa significa per te) e troia, cosa intendi con il secondo? Cosa deve f Troia è una che prova piacere nell' andare con tanti uomini? Allora perchè viene stigmatizzata ed invece un uomo che fa altrettanto con le donne, viene ammirato?
Trovi che Moana Pozzi abbia meno ammiratori di Rocco Siffredi?
A giudicare da quanti uomini la rimpiangono, direi che culturalmente quello che dici è superato, almeno per noi maschietti.
Bisognerebbe poi chiedere alle donne se veramente stimano l'uomo che ha tante donne e che considerazione hanno di Moana Pozzi.
Un Rocco Siffredi è così desiderabile?
 
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spleen

utente ?
Trovi che Moana Pozzi abbia meno ammiratori di Rocco Siffredi? A giudicare da quanti uomini la rimpiangono, direi che culturalmente quello che dici è superato, almeno per noi maschietti. Bisognerebbe poi chiedere alle donne se veramente stimano l'uomo che ha tante donne. Un Rocco Siffredi è così desiderabile?
Nell'immaginario comune credo che sarebbero molti di più gli uomini che desidererebbero essere Rocco piuttosto che le donne che apprezzerebbero essere come Moana. Ma penso dipenda dalla differente visione della sessualità tra i generi che per quanto se ne dica non è uguale, al netto anche della pressione delle norme sociali. Semplificando all'osso un mio amico dice che biologicamente le donne devono trovare qualcuno che si occupi di loro e delle poche uova che riescono a farsi fecondare, gli uomini di trovare collocazione a milioni di spermatozoi. :D
 

Darietto

Utente di lunga data
Per insultare un uomo si usano altri termini: testa di cazzo, cazzone, minchione, pirla, culo, bastardo, figlio di puttana, cercando altri schemi di offesa.
La regina delle offese per un uomo però rimane cornuto! Che significa che hai la moglie troia. Figlio di puttana significa sostanzialmente che hai la madre troia. Bastardo che hai la madre ignota e presumibilmente troia. Sempre li si finisce. Cazzone, testa di cazzo, pirla si dicono il più delle volte in modo scherzoso e leggero. Per offendere davvero si usa tutto quello che riporta alla madre o alla moglie troia.

E si ritorna anche alle definizioni del vocabolario italiano che ho postato poco tempo fa. Ma poi ragazzi, non la gauardate la pubblicità, i film ecc. Un'altra prova? guardate film porno amatoriali italiani, ascoltate i dialoghi e confrontateli con quelli americani.
 

danny

Utente di lunga data
Nell'immaginario comune credo che sarebbero molti di più gli uomini che desidererebbero essere Rocco piuttosto che le donne che apprezzerebbero essere come Moana. Ma penso dipenda dalla differente visione della sessualità tra i generi che per quanto se ne dica non è uguale, al netto anche della pressione delle norme sociali. Semplificando all'osso un mio amico dice che biologicamente le donne devono trovare qualcuno che si occupi di loro e delle poche uova che riescono a farsi fecondare, gli uomini di trovare collocazione a milioni di spermatozoi. :D
OK, però andiamo oltre alle motivazioni biologiche questa volta.
A noi uomini una come Moana, ovvero una che dichiaratamente si presenta come disponibile a far sesso, bene e con tutti, piace. Perché?
Io posso pensare perché si mostra accessibile. Per un uomo avere un incontro sessuale è più difficoltoso che per una donna: Moana sembra finalmente avere appianato le differenze uomo-donna.
E' una donna con le pulsioni e i desideri di un uomo.
E Rocco? Ma perché Rocco ha accesso facile a tante donne come Moana.
Rappresenta finalmente lo sdoganamento del desiderio maschile e il raggiunto equilibrio del potere sessuale.
E per le donne?
Beh, è intuibile. Se semplifichiamo ciò che per l'uomo ha un costo, in termini di tempo e di impegno, a godere di meno benefici potrebbe essere proprio la donna. Una come Moana è in pratica quello che è il low-cost nell'industria della moda nei confronti del manifatturiero classico senza firma. Un concorrente serio, che spiazza il mercato. Nei film, però, perché nella realtà una come Moana non la trovi.
E Rocco? Non lo so: sembra che alle donne piaccia o incuriosisca. E' un uomo che fa bene all'amore e alle donne l'idea di far sesso con uno bravo attrae sempre. D'altronde, anche mia moglie mi ha tradito con uno che metteva le tacche, quindi qualcosa questi uomini per sedurre le donne l'avranno pure, no?
Ciò che a nessuno di noi piace è il tarocco.
Sposarsi una come Moana credendo di avere al fianco Madre Teresa di Calcutta o un Rocco che si finge Don Matteo credo che dia fastidio un po' a tutti.:D
 
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