L'onore

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Old Asudem

Guest
Il termine onore è usato ad indicare un sentimento che comprende la reputazione, l'autopercezione o l'identità morale di un individuo o di un gruppo.

Parlando di "onore" mi chiedo se per ogni singolo individuo abbia la stessa valenza o no.
Per me l'onore va a braccetto con la dignità.
O quanto meno, sono uno la conseguenza dell'altro.
Per me onore e dignità sono la capacità di una persona di essere coerente coi propri ideali, la propria moralità, la propria coscienza , le proprie convinzioni, da difendere sempre e con forza.
Per voi invece?
 

Nobody

Utente di lunga data
Il termine onore è usato ad indicare un sentimento che comprende la reputazione, l'autopercezione o l'identità morale di un individuo o di un gruppo.

Parlando di "onore" mi chiedo se per ogni singolo individuo abbia la stessa valenza o no.
Per me l'onore va a braccetto con la dignità.
O quanto meno, sono uno la conseguenza dell'altro.
Per me onore e dignità sono la capacità di una persona di essere coerente coi propri ideali, la propria moralità, la propria coscienza , le proprie convinzioni, da difendere sempre e con forza.
Per voi invece?
Si..ma come tutto, ha un rovescio della medaglia. Rischia di bloccare qualunque evoluzione di pensiero, e più in generale, di vita.
Gli ideali, la morale, la coscienza, le convinzioni non sono degli assoluti...l'onore rischia di farteli passare per tali.
 
concordo con te.
onore come dignità della persona e statura morale.un dialogo costante con la propria coscienza obiettivo e senza facili vie di fuga
 
O

Old Asudem

Guest
Si..ma come tutto, ha un rovescio della medaglia. Rischia di bloccare qualunque evoluzione di pensiero, e più in generale, di vita.
Gli ideali, la morale, la coscienza, le convinzioni non sono degli assoluti...l'onore rischia di farteli passare per tali.
Eh?, la morale e la coscienza sono degli assoluti!
Gli ideali possono trasformarsi, evolversi, addirittura cambiare ma morale e coscienza , una volta delineati, sono decisamente assoluti.
 

brugola

Utente di lunga data
Il termine onore è usato ad indicare un sentimento che comprende la reputazione, l'autopercezione o l'identità morale di un individuo o di un gruppo.

Parlando di "onore" mi chiedo se per ogni singolo individuo abbia la stessa valenza o no.
dipende molto dalla tua cultura personale
io comunque son d'accordo con te che vada di pari passo con la dignità
 

Nobody

Utente di lunga data
Eh?, la morale e la coscienza sono degli assoluti!
Gli ideali possono trasformarsi, evolversi, addirittura cambiare ma morale e coscienza , una volta delineati, sono decisamente assoluti.
La morale un assoluto? No dai, non puoi pensarlo davvero!
Non c'è davvero nulla di assoluto nel mondo, figuriamoci una cosa così bizzarra e volatile come la morale...
 

MK

Utente di lunga data
Eh?, la morale e la coscienza sono degli assoluti!
Gli ideali possono trasformarsi, evolversi, addirittura cambiare ma morale e coscienza , una volta delineati, sono decisamente assoluti.
Non sono d'accordo. Dovrebbe essere così. Ma non lo è.
 

Nobody

Utente di lunga data
Mi sono spiegata male. Morale personale, individuale non comune.
Ah ok!

Si, possiamo individualemnte considerarci degli assoluti, con tutto ciò che ne consegue. A mio modo di vedere, non lo siamo affatto...ma può dare sicurezza pensarlo.
 
La morale un assoluto? No dai, non puoi pensarlo davvero!
Non c'è davvero nulla di assoluto nel mondo, figuriamoci una cosa così bizzarra e volatile come la morale...
una cosa è la morale comune , un'altra quella che regola la propria coscienza .
mentre di una me ne può importare fino ad un certo punto ,alla seconda faccio assoluto riferimento
rimanendo fedele a me stessa su posizioni di base sulle quali non transigo. lealtà , rispetto.....
 
O

Old Asudem

Guest
Non sono d'accordo. Dovrebbe essere così. Ma non lo è.
no, non sempre lo è per taluni.
In realtà io credo sia il senso della vita.
ma non vorrei sbilanciarmi.

Si possono momentaneamente tradire (ma ne paghi sempre le conseguenze) ma, credimi, sono assoluti
 

MK

Utente di lunga data
no, non sempre lo è per taluni.
In realtà io credo sia il senso della vita.
ma non vorrei sbilanciarmi.

Si possono momentaneamente tradire (ma ne paghi sempre le conseguenze) ma, credimi, sono assoluti
Magari la morale individuale dei 20 anni poi la tradisci a 40... Non so, credo sia molto difficile generalizzare...
 

Nobody

Utente di lunga data
una cosa è la morale comune , un'altra quella che regola la propria coscienza .
mentre di una me ne può importare fino ad un certo punto ,alla seconda faccio assoluto riferimento
rimanendo fedele a me stessa su posizioni di base sulle quali non transigo. lealtà , rispetto.....
Ti capisco, ma non ne farei una questione di valore...infatti per un altro potrebbe voler dire non retrocedere da menzogna o violenza.
Io, mi ripeto, non vedo affatto un individuo come immutabile. Nè su valori ("buoni" o "cattivi" non mi interessa), nè su altro. Questo non vuol dire buttare alle ortiche le proprie convinzioni o il proprio sentire...ma non precludersi mai le possibilità di cambiamento.
 
Magari la morale individuale dei 20 anni poi la tradisci a 40... Non so, credo sia molto difficile generalizzare...
intanto qui parliamo soprattutto di noi, per il resto credo che sia più facile e auspicabile il contrario di quello che dici:
la morale dei ventanni dovrebbe acquistare spessore con gli anni togliendo ideali puramente teorici per aggiungere valori consolidati.
 

MK

Utente di lunga data
Ti capisco, ma non ne farei una questione di valore...infatti per un altro potrebbe voler dire non retrocedere da menzogna o violenza.
Io, mi ripeto, non vedo affatto un individuo come immutabile. Nè su valori ("buoni" o "cattivi" non mi interessa), nè su altro. Questo non vuol dire buttare alle ortiche le proprie convinzioni o il proprio sentire...ma non precludersi mai le possibilità di cambiamento.



certo, concordo. Magari cercando di capire che non si è soli su un'isola deserta...
 
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Old Asudem

Guest
Magari la morale individuale dei 20 anni poi la tradisci a 40... Non so, credo sia molto difficile generalizzare...
forse stiamo dando al termine morale un diverso significato.
la morale personale non cambia né col tempo né con le vicessitudini.
Per me la morale è un insieme di regole e codici imprescindibili a cui fare riferimento per vivere.
Una volta delineati non cambiano.
Personally, ovviamente
 
Ti capisco, ma non ne farei una questione di valore...infatti per un altro potrebbe voler dire non retrocedere da menzogna o violenza.
Io, mi ripeto, non vedo affatto un individuo come immutabile. Nè su valori ("buoni" o "cattivi" non mi interessa), nè su altro. Questo non vuol dire buttare alle ortiche le proprie convinzioni o il proprio sentire...ma non precludersi mai le possibilità di cambiamento.
certo che non siamo immutabili ;
la speranza è nell'evoluzione e nella crescita dell'individuo e ci sono un paio di punti fermi della dignità personale che sono oggettivamente importanti.
 
Stato
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