Le donne, sempre innocenti

Foglia

utente viva e vegeta
Anche all'inizio o solo quando eravate in crisi?
Quando non ci si sopporto più basta poco.
Si è vero quello che dici.
Non ti so dire un momento preciso "crisi / non crisi". Più che altro ben presto si allargarono gli argomenti di cui non si poteva parlare. Ma roba normalissima. Io alla fine per evitare discussioni credo di avere inventato centinaia di mal di testa. Oppure lo lasciavo parlare, non rispondevo, dicendogli che ci avrei pensato sopra. Era l'unico modo per svicolare. Ricordo ancora una volta, prima di stare male. Rientro da un fine settimana passato dove voleva lui. Ero stufa, e non lo nascondevo. Comunque non facevo nulla, se non che ero imbronciata. Arrivata a casa la domenica sera, finalmente doccia e a letto con una rivista. Era il mio relax. Arrivò, mi strattonò, mi fece a pezzi la rivista, e mi disse solo "questo per ricambiare il tuo stato d'animo di questi giorni. Prossima volta pensaci".
Non è che gli avessi fatto chissà che cosa. E' solo che mi pretendeva col sorriso anche dove sarebbe bastato non pretendere la mia compartecipazione.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Guarda.. ci sono donne che durante certe partite sono volate dal decimo piano.. e questa è cronaca, purtroppo

Per dire.. :cool:
Addio di Baresi 28 ottobre 1997. Incinta di 8 mesi. Mio marito mi ha impedito di andare a San siro
Non è volato dal decimo piano giusto perché aspettavo nostro figlio ma sono uscita e sono andata da amici a vederlo in tv e non gli ho parlato per una settimana.
Non ho più chiesto posso da quel giorno
 

danny

Utente di lunga data
Si è vero quello che dici.
Non ti so dire un momento preciso "crisi / non crisi". Più che altro ben presto si allargarono gli argomenti di cui non si poteva parlare. Ma roba normalissima. Io alla fine per evitare discussioni credo di avere inventato centinaia di mal di testa. Oppure lo lasciavo parlare, non rispondevo, dicendogli che ci avrei pensato sopra. Era l'unico modo per svicolare. Ricordo ancora una volta, prima di stare male. Rientro da un fine settimana passato dove voleva lui. Ero stufa, e non lo nascondevo. Comunque non facevo nulla, se non che ero imbronciata. Arrivata a casa la domenica sera, finalmente doccia e a letto con una rivista. Era il mio relax. Arrivò, mi strattonò, mi fece a pezzi la rivista, e mi disse solo "questo per ricambiare il tuo stato d'animo di questi giorni. Prossima volta pensaci".
Non è che gli avessi fatto chissà che cosa. E' solo che mi pretendeva col sorriso anche dove sarebbe bastato non pretendere la mia compartecipazione.
Aveva dentro di sé accumulato parecchia frustrazione da sfogare. Temibile.
 

Foglia

utente viva e vegeta
Aveva dentro di sé accumulato parecchia frustrazione da sfogare. Temibile.
Si ma se tu lo vedi non lo dici.
Non è il matto che va in giro con gli occhi sbarrati. O il tossico che vedi non in biella.
Tra noi due, per dire, senza dubbio quello che passava per il più equilibrato non ero certamente io.
 

danny

Utente di lunga data
Addio di Baresi 28 ottobre 1997. Incinta di 8 mesi. Mio marito mi ha impedito di andare a San siro
Non è volato dal decimo piano giusto perché aspettavo nostro figlio ma sono uscita e sono andata da amici a vederlo in tv e non gli ho parlato per una settimana.
Non ho più chiesto posso da quel giorno

Noi ci comportiamo così da poco, ma sostanzialmente perché siamo distanti rispetto a un tempo e ognuno si è creato i suoi spazi.
Prima ognuno rispettivamente teneva conto del parere dell'altro e si cercava di fare le cose insieme.
Io avrei accompagnato mia moglie allo stadio.
 

Skorpio

Utente di lunga data
Dio mio, Skorpio, se portasse alle botte sarei un violento o un criminale. Ci siamo capiti?
Dove vuoi arrivare? A dire che ci sono uomini violenti?
Stiamo scoprendo l'ovvio?
Come lo giudichi il tipo che ha tirato fuori il coltellaccio perché mi ha visto nudo su una spiaggia deserta?
Un musulmano normale, come tanti?
O un delinquente?
Io volevo arrivare a dire quel che ho già detto 6 volte

E cioè che le "guerre" non le ordina il dottore
 

danny

Utente di lunga data
Si ma se tu lo vedi non lo dici.
Non è il matto che va in giro con gli occhi sbarrati. O il tossico che vedi non in biella.
Tra noi due, per dire, senza dubbio quello che passava per il più equilibrato non ero certamente io.
Le persone non le conosci subito.
 

danny

Utente di lunga data
È tutto qui.. basta applicarlo senza sentirsi in obbligo di dover "fare" perché c'è il "DIo coniuge" che chiede..
Anche perché il comandamento "Non avrai altro Dio all'infuori di me" non è poi così rispettato...:rotfl::rotfl::rotfl:
C'è tanto politeismo in giro...
 
Ultima modifica:

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Noi ci comportiamo così da poco, ma sostanzialmente perché siamo distanti rispetto a un tempo e ognuno si è creato i suoi spazi.
Prima ognuno rispettivamente teneva conto del parere dell'altro e si cercava di fare le cose insieme.
Io avrei accompagnato mia moglie allo stadio.
Posso lo si chiede a un genitore. Il mio posso di allora era per me un modo carino di renderlo partecipe. Non mi aspettavo un no. Ero incinta e solo per questo non sono andata.
Allo stadio sarei andata con mio padre
 

danny

Utente di lunga data
Posso lo si chiede a un genitore. Il mio posso di allora era per me un modo carino di renderlo partecipe. Non mi aspettavo un no. Ero incinta e solo per questo non sono andata.
Allo stadio sarei andata con mio padre
E' un modo per coinvolgere chi si ha accanto, che dovrebbe sentirsi partecipe.
Anche mia moglie non amava i raduni ciclistici. Io ci andavo da solo.
Non la costringevo a venire, ma neppure ci rinunciavo.
 

Marjanna

Utente di lunga data
È tutto qui.. basta applicarlo senza sentirsi in obbligo di dover "fare" perché c'è il "DIo coniuge" che chiede..
Tra quello che ha scritto Danny e quello che hai scritto tu io vedo una sostanziale differenza. Danny sta a casa sua a farsi le sue sessioni di canto tranquillo e sereno (han dialogato discusso una volta e fine). Te per vedere la partita devi scappare di casa, e se l'hai fatto mi viene da pensare che evidentemente se ti fossi fermato lì in casa tua moglie non ti avrebbe consentito di guardarla, rimandando ad un secondo momento le cose che aveva da dirti. Dici che al contrario tu lasci perdere, lei pare di no, ti tocca scappare -non so se sia qualcosa che le fa pensare che se si comporta così te ne vai, quindi agite in una sorta di "manipolazione" molto virgolettato in cui il ritaglio del proprio spazio viene forzato.
Tu dici se rientravo e mi parlava uscivo di nuovo. Quindi per averti lì lei deve stare zitta.
Non è proprio una situazione equilibrata, per quanto non sia nulla a che vedere con quanto porta come testimone @Foglie, di una relazione veramente al limite, perchè non arriva ad una modalità serena nel momento che te devi uscire da casa per avere un poco di relax.
 

Marjanna

Utente di lunga data
Addio di Baresi 28 ottobre 1997. Incinta di 8 mesi. Mio marito mi ha impedito di andare a San siro
Non è volato dal decimo piano giusto perché aspettavo nostro figlio ma sono uscita e sono andata da amici a vederlo in tv e non gli ho parlato per una settimana.
Non ho più chiesto posso da quel giorno
Ma te l'ha impedito perchè preoccupato che qualcuno ti dasse uno spintone perchè eri incinta?


Posso lo si chiede a un genitore. Il mio posso di allora era per me un modo carino di renderlo partecipe. Non mi aspettavo un no. Ero incinta e solo per questo non sono andata.
Allo stadio sarei andata con mio padre
Anche usando altre parole, tipo "ho pensato di andare allo stadio con mio padre" ti avrebbe potuto dire di non andarci. Diciamo che da un compagno ti aspetti che se ti chiede di non fare una cosa a cui sa che tu tieni molto accompagni la richiesta da una valida motivazione, nella coscienza del fatto che tu ci tieni. E se tu ci tieni è qualcosa che a te porta del bene. Dovere "lottare" e alzar scudi per conservarlo non è proprio la situazione in cui si immagina una vita coniugale felice.
 

danny

Utente di lunga data
Anche usando altre parole, tipo "ho pensato di andare allo stadio con mio padre" ti avrebbe potuto dire di non andarci. Diciamo che da un compagno ti aspetti che se ti chiede di non fare una cosa a cui sa che tu tieni molto accompagni la richiesta da una valida motivazione, nella coscienza del fatto che tu ci tieni. E se tu ci tieni è qualcosa che a te porta del bene. Dovere "lottare" e alzar scudi per conservarlo non è proprio la situazione in cui si immagina una vita coniugale felice.
Quoto.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Ma te l'ha impedito perchè preoccupato che qualcuno ti dasse uno spintone perchè eri incinta?




Anche usando altre parole, tipo "ho pensato di andare allo stadio con mio padre" ti avrebbe potuto dire di non andarci. Diciamo che da un compagno ti aspetti che se ti chiede di non fare una cosa a cui sa che tu tieni molto accompagni la richiesta da una valida motivazione, nella coscienza del fatto che tu ci tieni. E se tu ci tieni è qualcosa che a te porta del bene. Dovere "lottare" e alzar scudi per conservarlo non è proprio la situazione in cui si immagina una vita coniugale felice.
Si la motivazione era lo stadio strapieno e la paura di una caduta o altro
Ma era una festa. E baresi in assoluto il mio idolo. Sapeva anche quanto per me fosse importante.
Anni dopo ho avuto modo di parlarci es ero con mio figlio che non sapeva chi fosse. Gli ho raccontato l’episodio mentre lui scherzava con il mio bimbo.
Non c’erano i cellulari e mio figlio mi fece una foto con lui con la macchina fotografica. Gli dissi che per colpa sua avevo perso il suo addio, se avesse sbagliato anche la foto lo avrei fatto fuori :D
 

Skorpio

Utente di lunga data
Tra quello che ha scritto Danny e quello che hai scritto tu io vedo una sostanziale differenza. Danny sta a casa sua a farsi le sue sessioni di canto tranquillo e sereno (han dialogato discusso una volta e fine). Te per vedere la partita devi scappare di casa, e se l'hai fatto mi viene da pensare che evidentemente se ti fossi fermato lì in casa tua moglie non ti avrebbe consentito di guardarla, rimandando ad un secondo momento le cose che aveva da dirti. Dici che al contrario tu lasci perdere, lei pare di no, ti tocca scappare -non so se sia qualcosa che le fa pensare che se si comporta così te ne vai, quindi agite in una sorta di "manipolazione" molto virgolettato in cui il ritaglio del proprio spazio viene forzato.
Tu dici se rientravo e mi parlava uscivo di nuovo. Quindi per averti lì lei deve stare zitta.
Non è proprio una situazione equilibrata, per quanto non sia nulla a che vedere con quanto porta come testimone @Foglie, di una relazione veramente al limite, perchè non arriva ad una modalità serena nel momento che te devi uscire da casa per avere un poco di relax.
Allora.. è accaduto una sola volta.. e io sono uscito di casa "per me"

Perché nessuno mi avrebbe impedito di vedere la partita, ma il "clima" non era adeguato

Ricordi la finale di Usa94 Italia Brasile?

Non ero sposato, avevamo visto tutte le partite con i miei amici, per la finale dissero che poteva essere carino andare TUTTI (fidanzate comprese) a guardarle a casa di un mio amico

Io dissi no. Perché non era il clima giusto x me

E la guardai da solo a casa mia

Ricordi il rigore decisivo di Baggio?

Il mio amico mi disse che prima di battere il rigore, una ragazza chiese alla ragazza di un altro se aveva visto il negozio che aveva da poco aperto in centro

Gli cascarono le palle a tutti quanti.. pathos rovinato

Mi disse che avevo fatto bene a non andarci

Questo per dire che nessuno mi avrebbe impedito di vedere la partita, l'ho scelto io
 
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