mi trovi d'accordo, soprattutto quando in età matura cerchi una nuova compagna, senza più troppi vincoli ( tipo figli piccoli)Una persona vuole un compagno/a, uno con cui fare cose piacevoli. Sesso, certo, ma anche gite enogastronomiche, visite a musei, concerti, passeggiate, gite in bici, o anche solo rilassarsi su una spiaggia chiacchierando, andare al cinema, farsi coccole, quattro massaggi.
Mio padre per esempio voleva una compagna per andare a pescare e l'ha trovata. Ognuno ha le sue esigenze imprescindibili.
Nessuno a un certo punto della vita vuole qualcuno che gli dica che scarpe deve mettere, cosa deve mangiare, che auto comprare e come fare la pipi'.
Superata una certa età non restano molti anni e molto tempo per fare le cose che ci restano da fare.
erano separate le categorie, non ho messo virgoleL'etimologia della zitella è quella di una donna estremamente brutta, talmente poco attraente da non poter trovare una straccio d'uomo. Arrivare alla menopausa zitelle è simbolo di avere "qualcosa che non va", una donna monca insomma, una merce difettosa, una persona non realizzata, una persona priva di alcune facoltà (quella di essere una compagna e una madre). Si uniscono a queste caratteristiche un carattere acido e bisbetico (principalmente legato al fatto di non avere rapporti sessuali).
Storicamente fa eccezione solo la monaca, in quanto andata in sposa a Dio.
Single è una parola coniata solo per dare un mercato alle zitelle (confezioni monoporzioni per single, agenzie per single, ect.).
Le donne separate però non rientrano nell'etimologia di zitelle, specialmente se hanno fatto figli. Infatti la zitella rimane sempre "signorina" (non in tempi moderni ma una volta era così, non diventava signora) e nella carta d'identità sullo stato civile venivano indicati nubile/celibe, coniugato, separato/divorziato, vedovo.
Al maschile zitello indica invece solo un uomo non ammogliato. Non ha un carattere dispregiativo come per la zitella anche se morì zitello ha una valenza negativa (potrebbe indicare anche un omosessuale), essenzialmente legata al fatto di non essersi riprodotto.
se cerchi di parlare con questi tipi di donne ti rendi conto che è una causa persa.Quoto TUTTO.
Quelli rimasti 'liberi' dopo una certa età - diciamo dopo i 35 anni - o sono 'disturbati' (come amava dire una mia amica) ed è meglio lasciarli stare o non vogliono relazioni particolarmente impegnative (le 'rotture di cojotes' di cui sopra).
Poi ci sono i - rarissimi - casi di uomini apprezzabilissimi da parecchi punti di vista che rimangono soli generalmente dopo una separazione.
Ma questi ultimi sono pezzi rari e vanno via nel giro di pochissimo tempo.
Le donne che descrivi, quelle con prole che 'li fanno scappare', sono quelle che non hanno minimamente preso coscienza dei propri limiti nonostante una separazione.
Per gli uomini che dopo i 40 non hanno una relazione stabile, qualche problema c'è pure per loro, forse sarebbe meglio evitarli se si cerca una storia importante
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