Secondo te Mistral ha piena fiducia nel marito?
Sarebbe ancora qui dopo anni se ne avesse veramente e tutto fosse rientrato?
Il come si comporta chi ha tradito non è l'ago della bilancia: è chi vi resta accanto che deve capire se è sereno oppure no, se ama, se sta bene, se lo sarà in futuro.
Ci vedi tutto questo?
Io la leggo da anni e vedo solo una maschera e una donna frustrata affettivamente che si nasconde dietro un atteggiamento che evita di palesarlo, ma lo manifesta ugualmente nei modi.
Di me sai tutto invece e non puoi avere dubbi.
Come io non dovrei averne molti su di te.
Poi si possono scegliere tutte le strade che uno preferisce, se crede che siano opportune per varie ragioni.
Basta dirlo. Siamo su un forum dove ci si mostra per quello che si è, in teoria. Anche nelle debolezze, cosa che richiede qualche sforzo in più.
Ti posso garantire che la fiducia è rimasta identica a quella di partenza.
Credo di avere le stesse possibilità di essere tradita e di tradire mesattamante come prima del fatto.
Non sono mai stata talebana della fedeltà e non l’ho mai vista come un fatto che possa accadere solo agli altri,anzi.Il talebano che non voleva nemmeno considerare l’ipotesi era mio marito,forse è per questo che ha avuto la peggio psicologicamente parlando.
Paradossalamte la mia frustrazione iniziale derivava dal non potergli spaccare metaforicamente la faccia perché si stava già auto punendo anche troppo.
Ho infierito senza pietà ,si,ma probabilmente non quanto avrei voluto.
Con il tempo mi ha dimostrato che i suoi propositi ed il suo pentimento non erano solo parole al vento,sono passati 5 anni e riesce ancora a stupirmi.Ho fatto fatica a capacitarmi di quanto si fosse reso conto degli errori che prima fingeva di non vedere.Siamo una famiglia normale ,un po’ pazzerella e allegra ,ma serena .Abbiamo una vita sessuale e di coppia sicuramente migliore di quella degli ultimi anni prima del tradimento ,complice anche il fatto che i figli sono tutti maggiorenni ed abbiamo ampi spazi per noi .
Un tradimento,superato, deve per forza portare a maggior benessere altrimenti non ha senso.A meno che ci sia un patto societario che mette sul piatto il mutuo soccorso e nulla di più.
La frustrazione che avevo per la mia non reazione di suoi confronti che avrei ritenuto consona ,è scemata con il tempo e con i fatti,rimaneva il sasso nella scarpa nei confronti della stronza.
Passi l’aver preso per i fondelli il suo amato (fatti loro e scemo lui a bersi le cazzate) anzi,mi ha provocato anche un sottile godimento vederli tirasi fango addosso.
Ma come ho scritto più volte non mi andava giù che la passasse liscia per ciò che aveva fatto a ME.
Il mio spirito evidentemente non è abbastanza elevato per porgere l’altra guancia ed ero abbastanza sicura che quello fosse l’ultimo scoglio che a fasi alterne mi faceva svoltare l’umore .
Qualche mese fa mi sono tolta i sassolini e ci ho fatto inginocchiare sopra la furbacchiona.
Diciamo che ha capito di averla fatta franca solo grazie a me e non certo per la sua astuzia ,e un bel po’ di “caga” se la porta addosso anche perché le ho dato un saggio di ciò che avevo ed ho a disposizione.Sentire certe intercettazioni ambientali e vedere i suoi scritti,deve averla fatta sobbalzare sulla sedia.
Per il resto ha confermato di essere una quarantenne che non riesce ad uscire dall’adolescenza ,di essere dipendente dai like sui social e di aver bisogno di gente che lascia la scia di bavetta per sentirsi importante.Mio marito è stato un attore che per qualche mese ha interpretato il copione che era stato e sarà di altri.
La tipologia di marito mite che ha ,estraneo ai social ,con i suoi impegni e i suoi hobby,le permette di avere a disposizione il tempo per coltivare il suo hobby di cacciatrice.
Avevo ragione quando avevo individuato in me il punto su cui mi scontravo.
Da mesi sono del tutto neutrale al riguardo e non mi pare di aver nemmeno più scritto granché qui.Se ho scritto non ricordo frustrazione o rabbia particolare.
Mi pento solo di aver voluto per troppo tempo mantenere il ruolo di brava persona quando so di essere una grandissima stronza vendicativa.