A voi verrebbe in mente di farla?

Foglia

utente viva e vegeta
Ma se c’è la necessità di crearsi un mondo confacente a sé, si dice di tutto.
Ma non ne faccio una questione di creare mondi confacenti. Piuttosto e' un incontro di mondi compatibili. Ma in tutto questo non è che io "seguo un copione" se preferisco che una prima conoscenza sia mediata da cose diverse dal sesso. E certo: tra uno che a cena segue un copione, e uno che mi dichiara senza girarci intorno che preferisce andare direttamente a letto, o in un contesto a contatto diretto con la possibilità di finirci, preferisco pure io il secondo. A prescindere dal fatto che non ne ho interesse. E' immaginabile, anche, che le persone impegnate abbiano poco tempo (ma soprattutto poco interesse a rischiare lo sgamo) e preferiscano normalmente chiudersi in stanza di albergo. Concentrare. Lo capisco. Ma nessuno sceglie per questo modalità "anticonvenzionali" (originali), al posto di copioni. I "copioni" o le modalità anticonvenzionali li fanno le persone, mica un letto vs un tavolo.
 

Foglia

utente viva e vegeta
È un copione non "per me" o "per te" ma è un copione, un "modus" che è riconosciuto convenzionalmente a livello sociale

Per cui se dici che tizio ti invita a cena, questo modus verrà immediatamente riconosciuto da tutti

Se dici che ti invita in camera di hotel, qualcuno farà fatica a riconoscere qualcosa di diverso dall'omo nero :rotfl:
Ma non è assolutamente così.
Se dico che esco a cena con uno che mi interessa, sto dicendo esattamente che esco A CENA con uno che mi interessa. Al più mi chiederanno SE c'è stato un dopocena.

Se dico che esco a cena con uno PERCHÉ mi interessa, già probabilmente rientrerò nel copione che dici tu.

Non so... La più parte delle persone intende una cena come una forma di "investimento" ?
Boh... A quel punto mi rimarrebbe tutto sullo stomaco, credo. Pagherei io, sia mai che avesse aspettative.

Mi spiace di non essere riuscita a rendere l'idea di quella "autonomia" di cui parlavo...
 

isabel

Utente di lunga data
Buongiorno, vedo che la discussione è andata molto avanti in mia assenza e questo è molto bello!

Vi aggiorno.
La sua risposta è stata molto simile a questa:

Cambiano le parole, ma il senso è questo.
E mi ha spiegato che era rimasto interdetto dalla mia mancanza di richiesta di spiegazioni, perché aveva lanciato il sasso per vedere che effetto avrebbe fatto, per poi confrontarsi insieme sull'idea... e visto che non chiedevo, se non avessi inventato io una scusa l'avrebbe inventata lui, perché non gli andava di incontrare una che non si interessava al significato di quell'incontro.
Per un primissimo istante, se devo esser sincera, mi sono sentita un po' sotto esame, ma ripensando onestamente a come si erano svolte le conversazioni... non era così. In effetti, rileggendo, si capisce che era una frase lanciata per avviare ben più profonda discussione, mentre io mi ero focalizzata sulla parola "incontro", fermandomi lì e non riuscendo a comprendere.
Ora, dopo che finalmente c'è stato un confronto molto interessante e costruttivo, non ho più dubbi e ci incontreremo in questo modo.

Per quanto riguarda l'argomento rischio io non lo percepisco minimamente, ma so di non poter far nulla per far cambiare idea a chi la pensa diversamente, quindi taccio.

E...sulla questione mmf, ripeto che non è stata per nulla centrale nei nostri scambi, l'ho citata perché, essendo fuori pista, mi era venuto il dubbio fosse gay. Comunque, visto che vi interessa, per completezza di informazioni vi dico che... sì, gli avevo confessato questa cosa, perché a me un po' pesa che il mio compagno (è non è esatto definirlo tale, ma questo è tutt'altro argomento) ogni tanto salti fuori con questa idea. E allora lui, tra il serio e il faceto si era proposto come terzo, come per "sacrificarsi" per me... ma ovviamente non potrei mai accettare un sacrificio simile!
Ciao :)
Che strano modo di sollecitare il dialogo e di proporsi.
Sembra un tipo incerto di se', che "la butta lì", non dichiara la sua incertezza, aspettando sia tu ad esternare.
Nel dubbio...questa sua dichiarazione mi avrebbe sollecitata ad invitarlo ad essere più chiaro, meno dipendente dalla mia posizione.

Sulla questione del sacrificio (seria o faceta che sia) penserei qualcosa di simile.
 

Martes

Utente di lunga data
Pagherei io, sia mai che avesse aspettative.
Perché? Altrimenti lasceresti che pagasse lui? ...so che non c'entra particolarmente col tema in questione, ma è una cosa che a me non piacerebbe in nessun caso

Ciao :)
Che strano modo di sollecitare il dialogo e di proporsi.
Sembra un tipo incerto di se', che "la butta lì", non dichiara la sua incertezza, aspettando sia tu ad esternare.
Nel dubbio...questa sua dichiarazione mi avrebbe sollecitata ad invitarlo ad essere più chiaro, meno dipendente dalla mia posizione.

Sulla questione del sacrificio (seria o faceta che sia) penserei qualcosa di simile.
Sì, hai ragione, sono 2 modi di manifestare lo stesso modo di essere...
Insicurezza?
Delicatezza?
Voglia di sollecitare senza "invadere" troppo?
...potrei continuare all'infinito probabilmente, motivo per cui sarà argomento di confronto con lui, prossimamente...
Così come la mia fatica a chiedere esplicitamente
 

Brunetta

Utente di lunga data
Sono contenta che la mia percezione sia riconosciuta anche da te. :)
A me piace poco chi, credendo di "conoscere personalmente", attribuisce caratteristiche ad un altro o chi attribuisce all'altro ciò che spererebbe di trovarci.

Il conosciuto e lo sconosciuto sono temi che non si esauriscono, per me, nel primo incontro visivo e ancor meno sono legati al luogo.
Le persone, anche nella realtà non virtuale, espongono parti che parzialmente sono recepite e interpretate.
Altre parti restano silenti e inconosciute a se stessi e agli altri.
Quindi, mi chiedo, chi è lo sconosciuto?

Riguardo ad un incontro con le modalità di quello del 3d, la mia principale preoccupazione sarebbero le mie ombre, molto più che le supposizioni sull'altro.
Io non credo che ci si debba porre molte domande sul perché.
A parte il rischio, ma io non andrei mai in camera con uno che non mi piace.
 

Foglia

utente viva e vegeta
Perché? Altrimenti lasceresti che pagasse lui? ...so che non c'entra particolarmente col tema in questione, ma è una cosa che a me non piacerebbe in nessun caso
Per me (se ovviamente non parliamo di un contesto "tra amici") paga chi invita.
Se ricevessi un invito a cena da un uomo che mi vuole conoscere, e che poi facesse "alla romana" non mi vedrebbe una seconda volta.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Io non credo che ci si debba porre molte domande sul perché.
A parte il rischio, ma io non andrei mai in camera con uno che non mi piace.
Ma che a lei piace mi sembra evidente
 

Brunetta

Utente di lunga data

isabel

Utente di lunga data
Perché? Altrimenti lasceresti che pagasse lui? ...so che non c'entra particolarmente col tema in questione, ma è una cosa che a me non piacerebbe in nessun caso


Sì, hai ragione, sono 2 modi di manifestare lo stesso modo di essere...
Insicurezza?
Delicatezza?
Voglia di sollecitare senza "invadere" troppo?
...potrei continuare all'infinito probabilmente, motivo per cui sarà argomento di confronto con lui, prossimamente...
Così come la mia fatica a chiedere esplicitamente
Non saprei.
Leggo che avrebbe disdetto lui visto che tu non chiedevi esplicitamente...quindi questo modo mi pare strumentale a "verificarti" lasciandosi aperte vie di fuga. Oppure la verifica su di te, sull'adeguatezza del tuo reagire, è parte del vostro rapporto?

Riguardo la tua "fatica a chiedere", io mi confronterei con me sola.
Con lui parlerei da una posizione già chiara.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ah capito
Scusa sai che per me non avrebbe importanza
Quindi non capivo il tuo intervento
Perché chi hai incontrato ti piaceva. Se avessi provato repulsione sarebbe stato diverso.
 

isabel

Utente di lunga data
Io non credo che ci si debba porre molte domande sul perché.
A parte il rischio, ma io non andrei mai in camera con uno che non mi piace.
Io credo invece che le domande sul "perché" siano molto significative.
E che alcune iniziative, che vi si aderisca o meno, possano essere comunque fonte di arricchimento e conoscenza di se' (e successivamente degli altri).

Se parlano da tempo, in modo intimo e confidenziale, credo si piacciano. No? :)
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Perché chi hai incontrato ti piaceva. Se avessi provato repulsione sarebbe stato diverso.
Perché chi ho incontrato mi piaceva a un livello che l’aspetto fisico contava meno di zero
Ma ci siamo già confrontate su questo
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Io credo invece che le domande sul "perché" siano molto significative.
E che alcune iniziative, che vi si aderisca o meno, possano essere comunque fonte di arricchimento e conoscenza di se' (e successivamente degli altri).

Se parlano da tempo, in modo intimo e confidenziale, credo si piacciano. No? :)
Quoto
 

Brunetta

Utente di lunga data
Io credo invece che le domande sul "perché" siano molto significative.
E che alcune iniziative, che vi si aderisca o meno, possano essere comunque fonte di arricchimento e conoscenza di se' (e successivamente degli altri).

Se parlano da tempo, in modo intimo e confidenziale, credo si piacciano. No? :)
Perché chi ho incontrato mi piaceva a un livello che l’aspetto fisico contava meno di zero
Ma ci siamo già confrontate su questo
Fosse un diciottenne?
Un novantenne?
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Fosse un diciottenne?
Un novantenne?
Parti dal presupposto che non ci sia stata onestà nei dialoghi precedenti
La delusione sarebbe più per quello che per l’età
 

Marjanna

Utente di lunga data
Ciao :)
Che strano modo di sollecitare il dialogo e di proporsi.
Sembra un tipo incerto di se', che "la butta lì", non dichiara la sua incertezza, aspettando sia tu ad esternare.
Nel dubbio...questa sua dichiarazione mi avrebbe sollecitata ad invitarlo ad essere più chiaro, meno dipendente dalla mia posizione.

Sulla questione del sacrificio (seria o faceta che sia) penserei qualcosa di simile.
Si dice lanciare il sasso e nascondere la mano.
E l'ha pure dichiarato. Se non avesse letto apertura in lei nella possibilità di avere anche eventuali rapporti di sesso si sarebbe defilato e tanti saluti. Niente a che vedere con la voglia di conoscere una persona su base di confidenze, un sentore di una qualche sintonia o bla bla bla... E' sposato e non può rischiare di uscire con una che potrebbe creargli problemi, quindi deve tastare prima il terreno, capire un attimino che personaggio sia lei, indagare le sfumature della sua persona. Che poi indagare le sfumature di un altro possa mettere le basi per una situazione intrigante eccitante è altra cosa.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Buongiorno, vedo che la discussione è andata molto avanti in mia assenza e questo è molto bello!

Vi aggiorno.
La sua risposta è stata molto simile a questa:

Cambiano le parole, ma il senso è questo.
E mi ha spiegato che era rimasto interdetto dalla mia mancanza di richiesta di spiegazioni, perché aveva lanciato il sasso per vedere che effetto avrebbe fatto, per poi confrontarsi insieme sull'idea... e visto che non chiedevo, se non avessi inventato io una scusa l'avrebbe inventata lui, perché non gli andava di incontrare una che non si interessava al significato di quell'incontro.
Per un primissimo istante, se devo esser sincera, mi sono sentita un po' sotto esame, ma ripensando onestamente a come si erano svolte le conversazioni... non era così. In effetti, rileggendo, si capisce che era una frase lanciata per avviare ben più profonda discussione, mentre io mi ero focalizzata sulla parola "incontro", fermandomi lì e non riuscendo a comprendere.
Ora, dopo che finalmente c'è stato un confronto molto interessante e costruttivo, non ho più dubbi e ci incontreremo in questo modo.

Per quanto riguarda l'argomento rischio io non lo percepisco minimamente, ma so di non poter far nulla per far cambiare idea a chi la pensa diversamente, quindi taccio.

E...sulla questione mmf, ripeto che non è stata per nulla centrale nei nostri scambi, l'ho citata perché, essendo fuori pista, mi era venuto il dubbio fosse gay. Comunque, visto che vi interessa, per completezza di informazioni vi dico che... sì, gli avevo confessato questa cosa, perché a me un po' pesa che il mio compagno (è non è esatto definirlo tale, ma questo è tutt'altro argomento) ogni tanto salti fuori con questa idea. E allora lui, tra il serio e il faceto si era proposto come terzo, come per "sacrificarsi" per me... ma ovviamente non potrei mai accettare un sacrificio simile!


mmhhh....non so il contesto delle vostre comunicazioni. Messa così come la metti (e quindi necessariamente incompleta) io sentirei puzza di compiacenza. (nel sottolineato)
Un rispecchiare il tuo comportamento appropriandosene in teoria ma senza averlo fatto in realtà.
Che è un buon modo per rassicurare l'interlocutore con un giochetto in cui l'interlocutore che pone il dubbio non solo smette di essere colui che pone il dubbio ma diviene colui che è stato messo in dubbio.

Leggo solo, eh. Quindi sono sensazioni mie che potrebbero essere benissimo completamente fuori direzione.

Al netto di lui, però non mi torna molto il tuo atteggiamento dove metti in discussione fondamentalmente te stessa e lui resta intoccato. Almeno a quanto scrivi.
Tu non hai compreso.

Ma se le cose non vengono spiegate è dura comprendere senza telepatia, non pensi? :D
(per come sono fatta io, se tu non mi spieghi bene le cose e poi mi dici pure che non ho compreso...non ne esci indenne eh, mi innervosirei parecchio, altro che non comprendo perchè...)

Nella mia esperienza ho imparato che è il primissimo istante a prenderci.
Il resto è lavorio della mia mente che ha già deciso cose senza avermelo detto apertamente :carneval:

Non trovo di secondaria importanza la questione del sacrificio (serio o faceto che sia).
Mi direbbe alcune cosette su ciò che ho comunicato di me all'altro.

Se nelle mie comunicazioni hai ravvisato anche solo un pizzico di sacrificio da dedicarmi, significa che mi sono presentata a te in modo ambiguo. In particolare se dentro di me non esiste alcun tipo di richiesta di alcun tipo di sacrificio.

A te sembra che ci sia stata chiarezza per te e in te in tutte queste comunicazioni con lui?
Ti senti aderente a te stessa?

Lui...boh, sono i tuoi racconti di lui, quindi mediati da te.
E fra l'altro sono racconti mediati di comunicazioni mediate. Quindi lo scarto tra l'informazione effettiva e l'informazione che giunge è piuttosto alto.
 
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Brunetta

Utente di lunga data
Parti dal presupposto che non ci sia stata onestà nei dialoghi precedenti
La delusione sarebbe più per quello che per l’età
Era un esempio estremo di un aspetto fisico respingente.
Ed è reciproco.
 
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