Situazione complicatissima

danny

Utente di lunga data
Purtroppo sì ..è un dato agghiacciante ....
E il 60% delle under 25 che assume la pillola non usa il contraccettivo in occasione di rapporti occasionali ...(fonte : società italiana di ginecologia e ostetricia)
Se proprio vogliamo dirla tutta, il preservativo è entrato nell'uso comune in seguito alla diffusione dell'AIDS, e nell'immaginario comune viene visto più come uno (scomodo) metodo di protezione dalle malattie (questo in tutto il mondo, Africa compresa, dove l'AIDS ha raggiunto livelli atroci) che un anticoncezionale qual è.
Questo modo di promuoverlo ha sicuramente aumentato la diffusione dello strumento, ma lo ha relegato nell'immaginario collettivo a una funzione accessoria nel momento in cui una coppia di persone che si ritengono sane e si fidano l'una dell'altra hanno una storia continuativa, affidandosi ad altri metodi anticoncezionali più "comodi".
 

Jacaranda

Utente di lunga data
Qui (forse fuori luogo perché il contingente preme) si potrebbe fare anche un ragionamento sul completo distacco mentale del sesso dalla riproduzione.
Il sesso è funzionale alla riproduzione, l’eccitazione e il piacere sono ciò che porta a farlo, noi come i conigli.
Ma noi abbiamo la consapevolezza che lo scopo dello scopo è quello.
Mi sono sempre domandata come possano gli uomini pensare che sia unica responsabilità femminile.
Non siamo in epoca in cui la donna che fa sesso lo fa a suo rischio e pericolo perché se rimane incinta non solo avrà un figlio da crescere, ma anche la riprovazione della società.
Ora la scienza 🧬 consente di individuare con sicurezza il padre che deve legalmente assumersi le proprie responsabilità.
Come è possibile che un uomo che non desidera figli non si assuma in proprio la responsabilità di evitarlo?
Come donna non mi sono mai affidata all’uomo, perché l’uomo dovrebbe farlo?
Siete tra l’altro grandini tutti per non sapere che non esiste il metodo sicuro al 100%.
Cara brunetta , potrei elencarti numerosi casi di uomini intelligenti (anche in famiglia ) che ora hanno una vita anche logisticamente d’inferno per non averci pensato .
La sessualità per l’uomo è un tema complicato...
ci metti a volte pure l’alcool e il gioco e’ fatto...
Molti di questi col preservativo hanno proprio un blocco ... quindi o non se ne fa nulla o ci si fida della “bontà” della partner ....
 

danny

Utente di lunga data
Qui (forse fuori luogo perché il contingente preme) si potrebbe fare anche un ragionamento sul completo distacco mentale del sesso dalla riproduzione.
Il sesso è funzionale alla riproduzione, l’eccitazione e il piacere sono ciò che porta a farlo, noi come i conigli.
Ma noi abbiamo la consapevolezza che lo scopo dello scopo è quello.
Mi sono sempre domandata come possano gli uomini pensare che sia unica responsabilità femminile.
Non siamo in epoca in cui la donna che fa sesso lo fa a suo rischio e pericolo perché se rimane incinta non solo avrà un figlio da crescere, ma anche la riprovazione della società.
Ora la scienza 🧬 consente di individuare con sicurezza il padre che deve legalmente assumersi le proprie responsabilità.
Come è possibile che un uomo che non desidera figli non si assuma in proprio la responsabilità di evitarlo?
Come donna non mi sono mai affidata all’uomo, perché l’uomo dovrebbe farlo?
Siete tra l’altro grandini tutti per non sapere che non esiste il metodo sicuro al 100%.
... la solita fiducia.
Se lei ti dice che prende la pillola ti fidi.
Sulla questione per cui una donna può rimanere incinta anche se l'uomo non eiacula dentro non mi addentrerei, altrimenti ricorriamo a statistiche e percentuali etc.
Lui si fidava di lei. Emerge questo. Mi sembra già molto importante.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Cara brunetta , potrei elencarti numerosi casi di uomini intelligenti (anche in famiglia ) che ora hanno una vita anche logisticamente d’inferno per non averci pensato .
La sessualità per l’uomo è un tema complicato...
ci metti a volte pure l’alcool e il gioco e’ fatto...
Molti di questi col preservativo hanno proprio un blocco ... quindi o non se ne fa nulla o ci si fida della “bontà” della partner ....
Io voto per “non se ne fa nulla” e l’accendiamo.
Ma trovo immaturo e superficiale l’uomo che si sente incastrato.
Prima ancora di iniziare è una cosa da chiarire. Non so come si possa perdere la consapevolezza di come si concepiscono i figli e proprio rimuoverlo dal sesso.
 

Brunetta

Utente di lunga data
... la solita fiducia.
Se lei ti dice che prende la pillola ti fidi.
Sulla questione per cui una donna può rimanere incinta anche se l'uomo non eiacula dentro non mi addentrerei, altrimenti ricorriamo a statistiche e percentuali etc.
Lui si fidava di lei. Emerge questo. Mi sembra già molto importante.
Io invece penso che lui se ne fregasse.
Lo sanno tutti che basta un problema digestivo e vomitare perché l’interruzione della assunzione tolga ogni sicurezza.
Ribadisco che nella testa maschile c’è sempre l’idea che sia maggiore l’interesse femminile a non rimanere incinta e che, comunque, in caso di incidente lei potrebbe abortire, tanto è lei a doverlo fare.
 

danny

Utente di lunga data
Cara brunetta , potrei elencarti numerosi casi di uomini intelligenti (anche in famiglia ) che ora hanno una vita anche logisticamente d’inferno per non averci pensato .
La sessualità per l’uomo è un tema complicato...
ci metti a volte pure l’alcool e il gioco e’ fatto...
Molti di questi col preservativo hanno proprio un blocco ... quindi o non se ne fa nulla o ci si fida della “bontà” della partner ....
Con mia moglie abbiamo passato un periodo a usare il preservativo, ma pur cambiando diverse marche etc. entrambi sentivamo molto meno La differenza c'è, e sensibile. E' innegabilmente molto più divertente farlo senza, e, da quanto era emerso dai nostri confronti, il discorso non valeva solo per me. Per me era abbastanza frustrante perché la "resa" era molto diversa e quindi cambiavano proprio i tempi del rapporto. Dovevo in certe posizioni andare molto di testa per cercare le sensazioni tattili che non arrivavano.
Anche con l'amante mia moglie non lo ha usato, escludendo la prima volta (il flop).
 

danny

Utente di lunga data
Io invece penso che lui se ne fregasse.
Lo sanno tutti che basta un problema digestivo e vomitare perché l’interruzione della assunzione tolga ogni sicurezza.
Ribadisco che nella testa maschile c’è sempre l’idea che sia maggiore l’interesse femminile a non rimanere incinta e che, comunque, in caso di incidente lei potrebbe abortire, tanto è lei a doverlo fare.
Davvero pensi che si facciano tutte queste riflessioni?
Non ci pensi proprio, mi sa: sai che lei prende la pillola e che poi tu vieni fuori. Magari hai sempre fatto così e ti è sempre andata bene e ti sembra impossibile che possa andarti di sfiga.
Oh, dopo anni che scopi sei convinto ormai che come è andata bene fino ad allora andrà ancora bene tutte le volte.
Mica stai lì a crearti ansie...
Se una ti piace, se sei innamorato, se ne hai voglia.... nel tuo pensiero c'è solo quello.
 
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Brunetta

Utente di lunga data
Davvero pensi che si facciano tutte queste riflessioni?
Non ci pensi proprio, mi sa: sai che lei prende la pillola e che poi tu vieni fuori. Magari hai sempre fatto così e ti è sempre andata bene e ti sembra impossibile che possa andarti di sfiga.
Oh, dopo anni che scopi sei convinto ormai che come è andata bene fino ad allora andrà ancora bene tutte le volte.
Mica stai lì a metterti ansie...
Il pensiero che chi ha il maggiore interesse a non rimanere incinta è lei e che se quando rimane incinta e non abortisce è una stronza è uscito anche qua.
Io ho sempre chiarito che non avrei mai abortito, ad esempio, questo restituisce il senso di responsabilità.
 

Jacaranda

Utente di lunga data
Io voto per “non se ne fa nulla” e l’accendiamo.
Ma trovo immaturo e superficiale l’uomo che si sente incastrato.
Prima ancora di iniziare è una cosa da chiarire. Non so come si possa perdere la consapevolezza di come si concepiscono i figli e proprio rimuoverlo dal sesso.
Sno d’accordo sui rapporti occasionali ...su quelli stabili però li vedo molto come vittime davvero inconsapevoli
 

danny

Utente di lunga data
Il pensiero che chi ha il maggiore interesse a non rimanere incinta è lei e che se quando rimane incinta e non abortisce è una stronza è uscito anche qua.
Io ho sempre chiarito che non avrei mai abortito, ad esempio, questo restituisce il senso di responsabilità.
Perché questo molto probabilmente non è stato un errore o un caso, ma un calcolo di lei all'insaputa di lui.
Forse, eh.
Poi può essere che lei abbia vomitato la pillola o abbia preso qualche farmaco che l'abbia resa inefficace, ma allora c'è ignoranza, sempre di lei, o superficialità. E mancanza, nel senso che a lui non è stato detto...
Mia moglie mica è rimasta incinta dell'amante... Non è un caso, no?
Ripeto: qui emerge solo che lui si fidava di lei.
 
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Brunetta

Utente di lunga data
Sno d’accordo sui rapporti occasionali ...su quelli stabili però li vedo molto come vittime davvero inconsapevoli
Perché si è culturalmente rimosso il significato del sesso e si è conservato solo l’aspetto ludico.
Io non me ne sono mai dimenticata.
 

Jacaranda

Utente di lunga data
Io invece penso che lui se ne fregasse.
Lo sanno tutti che basta un problema digestivo e vomitare perché l’interruzione della assunzione tolga ogni sicurezza.
Ribadisco che nella testa maschile c’è sempre l’idea che sia maggiore l’interesse femminile a non rimanere incinta e che, comunque, in caso di incidente lei potrebbe abortire, tanto è lei a doverlo fare.
Nel retro pensiero e’ purtroppo così ...
 

Brunetta

Utente di lunga data
Perché questo molto probabilmente non è stato un errore o un caso, ma un calcolo di lei all'insaputa di lui.
Forse, eh.
Poi può essere che lei abbia vomitato la pillola o abbia preso qualche farmaco che l'abbia resa inefficace, ma allora c'è ignoranza, sempre di lei, o superficialità. E mancanza, nel senso che a lui non è stato detto...
Mia moglie mica è rimasta incinta dell'amante... Non è un caso, no?
Ripeto: qui emerge solo che lui si fidava di lei.
Può essere anche un caso.
Non tutti i rapporti non protetti portano a una gravidanza in tutte le donne.
Non ti chiedo per quanti mesi e quanti rapporti avete avuto prima di arrivare alla gravidanza. Ma i medici non propongono neppure accertamenti prima di un tempo piuttosto lungo.
Si può rimanere incinta per un solo rapporto, e bisogna averne responsabilità, ma non è detto che ia, ad esempio, sufficiente il coito interrotto che per alcune coppie ha funzionato tutta la vita.
Ho una amica che verificavano solo i giorni fertili e per loro ha funzionato, un’altra coppia che con lo stesso sistema ne ha avuti 4, poi è passata alla sterilizzazione. Ed è anche questione di compatibilità di coppia.

Per me si tratta proprio di una rimozione culturale, una sorta di pensiero magico adulto.
 

danny

Utente di lunga data
Io invece penso che lui se ne fregasse.
Lo sanno tutti che basta un problema digestivo e vomitare perché l’interruzione della assunzione tolga ogni sicurezza.
Ribadisco che nella testa maschile c’è sempre l’idea che sia maggiore l’interesse femminile a non rimanere incinta e che, comunque, in caso di incidente lei potrebbe abortire, tanto è lei a doverlo fare.
Parti dall'idea che tutti gli uomini siano a favore dell'aborto...
Cosa non vera.
A me peserebbe molto per esempio un aborto da parte della mia compagna.
Un bambino vorrei che nascesse. Come mia scelta personale.
Se la mia compagna (ipotesi scongiurata dall'età) scegliesse il contrario, pur dovendo accettare la cosa, comprenderei di non essere in sintonia.
 
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Brunetta

Utente di lunga data
Perché questo molto probabilmente non è stato un errore o un caso, ma un calcolo di lei all'insaputa di lui.
Forse, eh.
Poi può essere che lei abbia vomitato la pillola o abbia preso qualche farmaco che l'abbia resa inefficace, ma allora c'è ignoranza, sempre di lei, o superficialità. E mancanza, nel senso che a lui non è stato detto...
Mia moglie mica è rimasta incinta dell'amante... Non è un caso, no?
Ripeto: qui emerge solo che lui si fidava di lei.
Comunque che a lui non è stato detto è solo una ipotesi che piace a tradita.
Del resto considera un motivo per crederlo il fatto che l’altra non sia laureata.:eek:
 

danny

Utente di lunga data
Può essere anche un caso.
Non tutti i rapporti non protetti portano a una gravidanza in tutte le donne.
Non ti chiedo per quanti mesi e quanti rapporti avete avuto prima di arrivare alla gravidanza. Ma i medici non propongono neppure accertamenti prima di un tempo piuttosto lungo.
Si può rimanere incinta per un solo rapporto, e bisogna averne responsabilità, ma non è detto che ia, ad esempio, sufficiente il coito interrotto che per alcune coppie ha funzionato tutta la vita.
Ho una amica che verificavano solo i giorni fertili e per loro ha funzionato, un’altra coppia che con lo stesso sistema ne ha avuti 4, poi è passata alla sterilizzazione. Ed è anche questione di compatibilità di coppia.

Per me si tratta proprio di una rimozione culturale, una sorta di pensiero magico adulto.
Tre volte al giorno, arrivato al secondo mese.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Parti dall'idea che tutti gli uomini siano a favore dell'aborto...
Cosa non vera.
A me peserebbe molto per esempio un aborto da parte della mia compagna.
Un bambino vorrei che nascesse. Come mia scelta personale.
Se la mia compagna (ipotesi scongiurata dall'età) scegliesse il contrario, pur dovendo accettare la cosa, comprenderei di non essere in sintonia.
Parlo di chi non si assume la responsabilità, ovviamente, non di te.
 

danny

Utente di lunga data
Comunque che a lui non è stato detto è solo una ipotesi che piace a tradita.
Del resto considera un motivo per crederlo il fatto che l’altra non sia laureata.:eek:
Sono abbastanza sicuro che lui non voleva né una storia ufficiale né tantomeno un figlio dall'amante.
Era un'amante. Nulla di più.
 
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