Quanto sangue!
Quanto sangue!
Quanto sangue!!
Siamo andati or ora io e il mio maritozzo. Pareri disgiunti: a me è piaciuto (con riserva), a lui proprio no. Ma mio marito odia sia i musical che gli horror, specie quelli in variante grand guignol come questo.
Che dire?!
Fotografia grandiosa, fatta apposta per la faccia sublime di Johnny che sempre e comunque è l'uomo piu' squisito apparso al di là di una telecamera.
Lui è l'evoluzione di Edward Mani di Forbice, il cugino sobrio del Capitano Jack Sparrow, insomma è il fanciullo fatto uomo cui una luce livida non toglie né rughe né stanchezza, gli occhi bistrati di nero come in un film del cinema muto.
Nella breve parentesi di sogno borghese inglese di Mrs. Lovett (un incantevole Elena Bonham Carter) sul canale della Manica, il sole splende, ma è un sole di cartone, e ritorna l'immagine del film muto (un po' come nel bellissimo THE ILLUSIONIST, l'avete veduto?), con Johnny imbronciato e bellissimo nel pigiama a righe....e lui, il bambino e Mrs. Lovett terribile famiglia di spettri...già morti già morti già morti...come in The Others.
Ritorna il vecchio detto indiano, "se prepari la vendetta, scava DUE fosse", ma qui di fosse ne servirebbero a decine, se non fosse che l'impagabile, innamorata Mrs. Lovett ha un'idea pratica e redditizia....
E chi si salverà non sarà piu' innocente, perché il male uccide l'innocenza, per cui anche la giovane Johanna, il bambino e il marinaio porteranno per sempre il peso della colpa....
grandi attori "potteriani" (il giudice Alan Rickman - già Severus Piton - Elena Bonham Carter - Bellatrix Lestrange, Codaliscia - Timothy Spall) per un film americano dal sapore squisitamente inglese.
E Johnny canta benissimo, con una voce profonda e impostata che non gli avrei mai immaginato, ma non riesce, come personaggio a farsi amare...sono davvero tutti morti viventi....e la sua canzone di morte lo separa da tutto il resto del mondo...inesorabilmente...come un fantasma tra i vivi (echi de Il Corvo).
Bacio!
Quanto sangue!
Quanto sangue!!
Siamo andati or ora io e il mio maritozzo. Pareri disgiunti: a me è piaciuto (con riserva), a lui proprio no. Ma mio marito odia sia i musical che gli horror, specie quelli in variante grand guignol come questo.
Che dire?!
Fotografia grandiosa, fatta apposta per la faccia sublime di Johnny che sempre e comunque è l'uomo piu' squisito apparso al di là di una telecamera.
Lui è l'evoluzione di Edward Mani di Forbice, il cugino sobrio del Capitano Jack Sparrow, insomma è il fanciullo fatto uomo cui una luce livida non toglie né rughe né stanchezza, gli occhi bistrati di nero come in un film del cinema muto.
Nella breve parentesi di sogno borghese inglese di Mrs. Lovett (un incantevole Elena Bonham Carter) sul canale della Manica, il sole splende, ma è un sole di cartone, e ritorna l'immagine del film muto (un po' come nel bellissimo THE ILLUSIONIST, l'avete veduto?), con Johnny imbronciato e bellissimo nel pigiama a righe....e lui, il bambino e Mrs. Lovett terribile famiglia di spettri...già morti già morti già morti...come in The Others.
Ritorna il vecchio detto indiano, "se prepari la vendetta, scava DUE fosse", ma qui di fosse ne servirebbero a decine, se non fosse che l'impagabile, innamorata Mrs. Lovett ha un'idea pratica e redditizia....
E chi si salverà non sarà piu' innocente, perché il male uccide l'innocenza, per cui anche la giovane Johanna, il bambino e il marinaio porteranno per sempre il peso della colpa....
grandi attori "potteriani" (il giudice Alan Rickman - già Severus Piton - Elena Bonham Carter - Bellatrix Lestrange, Codaliscia - Timothy Spall) per un film americano dal sapore squisitamente inglese.
E Johnny canta benissimo, con una voce profonda e impostata che non gli avrei mai immaginato, ma non riesce, come personaggio a farsi amare...sono davvero tutti morti viventi....e la sua canzone di morte lo separa da tutto il resto del mondo...inesorabilmente...come un fantasma tra i vivi (echi de Il Corvo).
Bacio!