Non è così ! Infatti parlavo di "assicurazione"...Tu parli di "accordo prematrimoniale" .....in ambedue le circostanze però contano le prove. Solo che la seconda è meno fatalista, più pragmatica; sconta l'idea che le corna siano possibili e risarcibili. Assicurarsi in modo aleatorio non è possibile come non dovrebbe esserlo ipotecare la propria indole .
Per tornare alle preoccupazioni del nostro ingegnere, rilevo che, appunto, lui subordina l'eventualità che teme ,come soggetto che può incorrere nel tradimento (sia in modo passivo ma anche attivo), ad un accordo prematrimoniale: "se ci saranno i figli ,non inficia"...perché anche lui è consapevole che nessuno al mondo lo potrà "assicurare" sulla possibilità che NON si realizzi un tradimento. Men che meno qualsivoglia decalogo , o l'impegno più pervicace nello scongiurarlo.