Analisi

Brunetta

Utente di lunga data
Beh, se posso essere sincero, avendo quai 52 anni non ho visto gente mutare in maniera inaspettata.
Le persone si evolvono, ma restano pur sempre molto simili a loro stesse.
E ho amici e conoscenti da più di 30 anni.
Veramente per quanto riguarda la mia vicenda sono rimasti tutti sorpresi. Mia suocera se lo sarebbe aspettato da me e non da lui.
Lui era davvero timido e in imbarazzo per chiedere il prezzo di un capo in vetrina o incapace di dire che ci avrebbe pensato per l’acquisto, dopo aver avuto l’attenzione del commesso,...
 

Eagle72

Utente di lunga data
Rispondo per me ...: perché si sottovalutano certi segnali ... o in molti casi speri in un cambiamento
Non so. Si puo sottovalutare un po tutto. Ma se una persona è fedele o meno non lo sottovaluti. Nessuno affiderebbe la propria vita, matrimonio, figli, patrimonio a uno/a che puoi immaginare ha una concreta possibilità di girarti le spalle e avere una o più relazioni extra. Penso che ce lo si aspetti cosi come uscire di casa ed essere colpiti da un fulmine. Sai che potenzialmente può accadere, ma non a te
 

Eagle72

Utente di lunga data
Veramente per quanto riguarda la mia vicenda sono rimasti tutti sorpresi. Mia suocera se lo sarebbe aspettato da me e non da lui.
Lui era davvero timido e in imbarazzo per chiedere il prezzo di un capo in vetrina o incapace di dire che ci avrebbe pensato per l’acquisto, dopo aver avuto l’attenzione del commesso,...
Oddio. Idem. Preciso. Identico.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Non so. Si puo sottovalutare un po tutto. Ma se una persona è fedele o meno non lo sottovaluti. Nessuno affiderebbe la propria vita, matrimonio, figli, patrimonio a uno/a che puoi immaginare ha una concreta possibilità di girarti le spalle e avere una o più relazioni extra. Penso che ce lo si aspetti cosi come uscire di casa ed essere colpiti da un fulmine. Sai che potenzialmente può accadere, ma non a te
È diverso se si sa di avere a che fare con una persona sleale e credere che lo sarà miracolosamente con noi.
È la vecchia diatriba sul considerare affidabili in amicizia o sul lavoro persone notoriamente infedeli e mendaci.
Gli americani e in generale i protestanti non credono che i “peccati della carne” siano di qualità diversa dalla lealtà negli altri campi.
Però rovesciare addirittura l’indulgenza per la debolezza dei sensi e credere che si possa essere onesti solo con il partner e disonesti con il mondo è solo una derivazione del familismo amorale tipicamente italiano.
 

danny

Utente di lunga data
Veramente per quanto riguarda la mia vicenda sono rimasti tutti sorpresi. Mia suocera se lo sarebbe aspettato da me e non da lui.
Lui era davvero timido e in imbarazzo per chiedere il prezzo di un capo in vetrina o incapace di dire che ci avrebbe pensato per l’acquisto, dopo aver avuto l’attenzione del commesso,...
Oh, anche nel mio caso, e ancora adesso tutti pensano a me come un probabile traditore, ma il fatto di non conoscere qualcuno che si ha accanto o si incontra non significa che vi sia stato un cambiamento improvviso.
Vuol dire solo che la persone si è semplicemente palesata e noi abbiamo potuto e saputo vederla.
Certo che il giudizio di chi pensa a te o a me come probabili traditori è da tenere veramente poco in conto.
Mi sa che proiettano e basta o si affidano a pregiudizi.
 
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Brunetta

Utente di lunga data
Oh, anche nel mio caso, e ancora adesso tutti pensano a me come un probabile traditore, ma il fatto di non conoscere qualcuno che si ha accanto o si incontra non significa che vi sia stato un cambiamento improvviso.
Vuol dire solo che la persone si è semplicemente palesata e noi abbiamo potuto e saputo vederla.
Oppure che ha giustamente ben occultato la sua natura egoista e sleale.
 

danny

Utente di lunga data
Oppure che ha giustamente ben occultato la sua natura egoista e sleale.
Ma questo è ovvio!
Mica viene a dirtelo CHIARAMENTE "Guarda che io tradisco".
E' l'esperienza che permette al partner di cogliere i segnali e di vedere l'altro senza usare pregiudizi e proiezioni.
A 25 anni di solito non ce l'hai.
A 50... un po' di più. Si spera.
E' solo un fattore rischio da tenere in considerazione sempre.
 
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Eagle72

Utente di lunga data
È diverso se si sa di avere a che fare con una persona sleale e credere che lo sarà miracolosamente con noi.
È la vecchia diatriba sul considerare affidabili in amicizia o sul lavoro persone notoriamente infedeli e mendaci.
Gli americani e in generale i protestanti non credono che i “peccati della carne” siano di qualità diversa dalla lealtà negli altri campi.
Però rovesciare addirittura l’indulgenza per la debolezza dei sensi e credere che si possa essere onesti solo con il partner e disonesti con il mondo è solo una derivazione del familismo amorale tipicamente italiano.
In usa se hai amante rischi il posto di lavoro..specie a livelli dirigenziali. Qui è un plus.
 

Brunetta

Utente di lunga data
In usa se hai amante rischi il posto di lavoro..specie a livelli dirigenziali. Qui è un plus.
Qui vi sono state discussioni infinite e ribellioni furiose alla idea che chi ha rivelato egoismo e opportunismo nel rapporto più importante e impegnativo possa suscitare diffidenza in altri tipi di relazione.
È proprio il segno di considerare il sesso un aspetto a sé rispetto alla relazione. È la separazione “tradizionale” per la quale tante mogli davano per scontato che il marito potesse trovare sfogo altrove, pur restando un coniuge devoto e un padre amorevole.
La uguaglianza tra uomini e donne si è espressa estendendo questa possibilità.
 

Nocciola

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Non è stata un'evoluzione.
Lei è sempre stata così.
Poi anch'io ho fatto come dice Jacaranda.
O peggio ancora, ho sempre proiettato me stesso in lei.
Parlo per me riguardo a me
Non sono minimamente vicino alla donna che mio marito ha sposato
Sono molto cambiAta
Dieci anni fa mi avresti detto che avrei fatto certe cose o avessi avuto certi comportamenti ti avrei preso per pazzo. Dieci anni fa avrei giurato sui miei figli che non avrei mai tradito
 

danny

Utente di lunga data
Parlo per me riguardo a me
Non sono minimamente vicino alla donna che mio marito ha sposato
Sono molto cambiAta
Dieci anni fa mi avresti detto che avrei fatto certe cose o avessi avuto certi comportamenti ti avrei preso per pazzo. Dieci anni fa avrei giurato sui miei figli che non avrei mai tradito
Ora ne sei solo consapevole, Nocciola.
Ovvio che c'è stata un percorso che ti ha portato a certe decisioni in tutto questo periodo, ma non è stata un'altra persona ad accettare la prima relazione.
Anch'io sono cambiato, ma posso dire che mi trovo così distante da quello che ero un tempo?
No.
Le basi sono le stesse. Ho lavorato su altro, sulle chiusure e sulle aperture, sulle disposizioni, sulla consapevolezza.
Intrinsecamente si rimane sempre uguali, solo è differente l'approccio con determinate componenti nella varie fasi della vita.
Pure mia moglie non avrebbe mai detto che avrebbe tradito in un certo periodo della vita.
Anche io, se è per questo.
Poi arriva il momento in cui dover fare i conti con le parti nascoste di noi.
Nascoste pure a noi si intende.
Se non sbaglio anche voi vi siete sposati giovani.
 
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Nocciola

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Ora ne sei solo consapevole, Nocciola.
Ovvio che c'è stata un percorso che ti ha portato a certe decisioni in tutto questo periodo, ma non è stata un'altra persona ad accettare la prima relazione.
Anch'io sono cambiato, ma posso dire che mi trovo così distante da quello che ero un tempo?
No.
Le basi sono le stesse. Ho lavorato su altro, sulle chiusure e sulle aperture, sulle disposizioni, sulla consapevolezza.
Intrinsecamente si rimane sempre uguali, solo è differente l'approccio con determinate componenti nella varie fasi della vita.
Pure mia moglie non avrebbe mai detto che avrebbe tradito in un certo periodo della vita.
Anche io, se è per questo.
Poi arriva il momento in cui dover fare i conti con le parti nascoste di noi.
Nascoste pure a noi si intende.
Io sono non distante , di piu da quella che ero un tempo. Ero talebana verso il tradimento. Tu avevi avuto altre esperienze e avevi tradito da fidanzati e anche lei
Io ho lasciato mio marito quando eravamo fidanzati perché aveva baciato una e avevamo forse 18 anni. Ci ha messo mesi a convincermi a tornare insieme.
 

danny

Utente di lunga data
Io sono non distante , di piu da quella che ero un tempo. Ero talebana verso il tradimento. Tu avevi avuto altre esperienze e avevi tradito da fidanzati e anche lei
Io ho lasciato mio marito quando eravamo fidanzati perché aveva baciato una e avevamo forse 18 anni. Ci ha messo mesi a convincermi a tornare insieme.
Certo, ma eravate giovani.
Quanta consapevolezza di sè si ha a quell'età?
 

Brunetta

Utente di lunga data
Bisogna vedere su cosa si basa l’esclusione di poter fare certe cose.
Quando da ragazzi ci si confrontava con il tema tradimento, lo si vedeva più come tradimento degli amici. Penso a tutti i film che affrontavano il tema in tempo di guerra.
Penso a Giù la testa. E si ammetteva eccome che, in caso di tortura, si avrebbe tradito, e pure subito per evitare il dolore.
È il tradimento per il proprio godimento che poi sorprende.
Questo perché si pensa che ciò che si sceglie sia la condizione migliore possibile e quella da cui ricavare maggiore è più ampio godimento. Probabilmente poi accade di pensare di poter AGGIUNGERE altro godimento, rifiutando l’idea stessa di poter procurare un dolore così profondo da ignorarlo o rimuoverlo.
Allora forse bisognerebbe vedere la capacità di rimuovere il dolore altrui,
 

Brunetta

Utente di lunga data
Io sono non distante , di piu da quella che ero un tempo. Ero talebana verso il tradimento. Tu avevi avuto altre esperienze e avevi tradito da fidanzati e anche lei
Io ho lasciato mio marito quando eravamo fidanzati perché aveva baciato una e avevamo forse 18 anni. Ci ha messo mesi a convincermi a tornare insieme.
Perché lo eri?
Orgoglio?
Principio?
 

danny

Utente di lunga data
Bisogna vedere su cosa si basa l’esclusione di poter fare certe cose.
Quando da ragazzi ci si confrontava con il tema tradimento, lo si vedeva più come tradimento degli amici. Penso a tutti i film che affrontavano il tema in tempo di guerra.
Penso a Giù la testa. E si ammetteva eccome che, in caso di tortura, si avrebbe tradito, e pure subito per evitare il dolore.
È il tradimento per il proprio godimento che poi sorprende.
Questo perché si pensa che ciò che si sceglie sia la condizione migliore possibile e quella da cui ricavare maggiore è più ampio godimento. Probabilmente poi accade di pensare di poter AGGIUNGERE altro godimento, rifiutando l’idea stessa di poter procurare un dolore così profondo da ignorarlo o rimuoverlo.
Allora forse bisognerebbe vedere la capacità di rimuovere il dolore altrui,
Se avessi avuto l'esperienza attuale, avrei compreso che mia moglie era intrinsecamente portata al tradimento, ovvero a non avere quella necessaria dose di sensi di colpa, responsabilità e empatia vero il partner necessaria a soffocare le pulsioni nascenti.
Io ho collegato i tradimenti alla fase sperimentale giovanile, pensando a quella adulta come a un'età più consapevole, in cui la difesa del progetto viene prima di ogni cosa.
Perché questo ero io.
Non è affatto vero, in generale.
Se una persona pone il proprio centro di ogni decisione in sé stessa, non cambierà con gli anni.
Ovviamente nello scegliere ho messo in primo piano caratteristiche che consideravo positive in lei, relegando dubbi e sensazioni a una posizione secondaria. La scelta non è dissimile da quella che ognuno di noi, Darwin compreso, fa: si usa la bilancia.
Il fattore rischio tradimento era presente ma tutto sommato bilanciato da altre cose positive.
 
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Nocciola

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Certo, ma eravate giovani.
Quanta consapevolezza di sè si ha a quell'età?
Ero cosi fino a 37 anni
Ti sto portando il mio esempio per dirti che la gente cambia.
 

danny

Utente di lunga data
Ero cosi fino a 37 anni
Ti sto portando il mio esempio per dirti che la gente cambia.
E a cosa sarebbe dovuto il tuo cambiamento?
E' abbastanza ovvio che nella fase progettuale della vita il tradimento non sia contemplato.
E' un ostacolo.
A 37 anni mediamente quella fase è terminata ed emerge una nuova consapevolezza.
 
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Nocciola

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Perché lo eri?
Orgoglio?
Principio?
Principio.
Ricordo di aver chiuso amicizie quando ho saputo che tradivano
Mi era inconcepibile pensare di tornare a casa e guardare in faccia l’altro
E so di averci messo mesi di conflitto interiore prima di decidermi a tradito per poi stupirmi di quanto tutto quello che pensavo non fosse vero
Poi è iniziata la nostra crisi e da lì dopo un po’ tradire è stato in qualche modo la conseguenza
 

Nocciola

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Se avessi avuto l'esperienza attuale, avrei compreso che mia moglie era intrinsecamente portata al tradimento, ovvero a non avere quella necessaria dose di sensi di colpa, responsabilità e empatia vero il partner necessaria a soffocare le pulsioni nascenti.
Io ho collegato i tradimenti alla fase sperimentale giovanile, pensando a quella adulta come a un'età più consapevole, in cui la difesa del progetto viene prima di ogni cosa.
Perché questo ero io.
Non è affatto vero, in generale.
Se una persona pone il proprio centro di ogni decisione in sé stessa, non cambierà con gli anni.
Ovviamente nello scegliere ho messo in primo piano caratteristiche che consideravo positive in lei, relegando dubbi e sensazioni a una posizione secondaria. La scelta non è dissimile da quella che ognuno di noi, Darwin compreso, fa: si usa la bilancia.
Il fattore rischio tradimento era presente ma tutto sommato bilanciato da altre cose positive.
Ecco io ho sempre messo tutti prima di me. Da sempre. In parte lo faccio ancora anche se sto imparando a non farlo
 
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