Com'è finita?
Ciao a tutti! Non so se vi ricordate di me... Vi avevo raccontato la mia storia l'autunno scorso, e volevo raccontavi com'è finita. Mi spiace per quelli che speravano in un finale "tragico" perché resteranno delusi.
Recap veloce: grande differenza di età, io in un matrimonio positivo (nonostante un momento no l'anno scorso e la vita sessuale non particolarmente eccitante), lui in una famiglia disfunzionale e un matrimonio finito da almeno 15 anni. Io passionale e curiosa in ambito sessuale, lui molto tradizionalista e inquadrato.
Ecco, dopo 9 mesi e qualcosa ho chiuso io. Avevo già chiuso con lui un mese prima, ma complice una possibile sua malattia grave (per fortuna un falso allarme), gli avevo dato un'altra possibilità. Motivo della chiusura? Direi più di uno. La sua mancanza di intraprendenza a letto era diventata difficile da sopportare: io gli ero andata incontro in tutti i modi possibili, ma avevo raggiunto il limite...
Negli ultimi mesi sentivo che ci stavamo allontanando, soprattutto perché lui si faceva sentire meno. O meglio, il messaggio giornaliero c'era sempre, ma le telefonate ogni tot giorni quando non ci si vedeva erano scomparse. Glielo avevo fatto notare, e lui attribuiva il problema a un periodo di lavoro molto pieno per lui (cosa vera). Ma poi quando se n'è andato in vacanza solo con un amico, quindi avendo molto più tempo a disposizione, la situazione non è cambiata.
Lui è parecchio tirchio, io molto generosa (non spendacciona, ma quello che ho lo condivido volentieri). Gli ho fatto dei piccoli regali, nulla di costoso, mentre da lui mai nulla. Io non gli ho mai chiesto nulla, e non volevo regali costosi, ma un pensierino ogni tanto mi sembrava abbastanza normale. Così gli ho sfacciatamente chiesto un regalino visto che andava in vacanza, ma è tornato a mani vuote senza neanche accennare alla cosa.
Oltre a questi punti, una sua boutade parecchio razzista e ipocrita mi ha fatto riconsiderare lui proprio come persona.
L'ho lasciato via messaggio, cosa che mi fa abbastanza vergognare perché non è da adulti, ma amen. Gli ho fatto notare le sue mancanze, sottolineando che penso di meritare di meglio. Lui ha risposto dicendo che era devastato, ma che avevo ragione, che merito di meglio, e che mi augura sinceramente di trovare la felicità.
Questo capitava tre settimane fa. Dopo questo non ci siamo più sentiti, ma ci siamo visti ieri in un'attività di gruppo, dove c'era anche mio marito. Quando l'ho visto, non ho provato granché. Lui invece non era per nulla a suo agio. Per un po' non è neanche riuscito a guardarmi negli occhi, ed era parecchio agitato. Alla fine mi sono ritrovata di fronte a lui: mi ha fatto un mezzo sorriso, che ho ricambiato. Poi è venuto a parlare con me e mio marito del più e del meno, sembrava più tranquillo. Io ero tranquillissima.
I rispettivi coniugi non sanno nulla, o almeno penso. Qualche volta mio marito ha fatto dei commenti che mi hanno fatto pensare sapesse qualcosa, ma anche fosse così, sembrava non importargli molto.
Ho delle considerazioni personali, che però scriverò in un altro post.
Ciao a tutti! Non so se vi ricordate di me... Vi avevo raccontato la mia storia l'autunno scorso, e volevo raccontavi com'è finita. Mi spiace per quelli che speravano in un finale "tragico" perché resteranno delusi.
Recap veloce: grande differenza di età, io in un matrimonio positivo (nonostante un momento no l'anno scorso e la vita sessuale non particolarmente eccitante), lui in una famiglia disfunzionale e un matrimonio finito da almeno 15 anni. Io passionale e curiosa in ambito sessuale, lui molto tradizionalista e inquadrato.
Ecco, dopo 9 mesi e qualcosa ho chiuso io. Avevo già chiuso con lui un mese prima, ma complice una possibile sua malattia grave (per fortuna un falso allarme), gli avevo dato un'altra possibilità. Motivo della chiusura? Direi più di uno. La sua mancanza di intraprendenza a letto era diventata difficile da sopportare: io gli ero andata incontro in tutti i modi possibili, ma avevo raggiunto il limite...
Negli ultimi mesi sentivo che ci stavamo allontanando, soprattutto perché lui si faceva sentire meno. O meglio, il messaggio giornaliero c'era sempre, ma le telefonate ogni tot giorni quando non ci si vedeva erano scomparse. Glielo avevo fatto notare, e lui attribuiva il problema a un periodo di lavoro molto pieno per lui (cosa vera). Ma poi quando se n'è andato in vacanza solo con un amico, quindi avendo molto più tempo a disposizione, la situazione non è cambiata.
Lui è parecchio tirchio, io molto generosa (non spendacciona, ma quello che ho lo condivido volentieri). Gli ho fatto dei piccoli regali, nulla di costoso, mentre da lui mai nulla. Io non gli ho mai chiesto nulla, e non volevo regali costosi, ma un pensierino ogni tanto mi sembrava abbastanza normale. Così gli ho sfacciatamente chiesto un regalino visto che andava in vacanza, ma è tornato a mani vuote senza neanche accennare alla cosa.
Oltre a questi punti, una sua boutade parecchio razzista e ipocrita mi ha fatto riconsiderare lui proprio come persona.
L'ho lasciato via messaggio, cosa che mi fa abbastanza vergognare perché non è da adulti, ma amen. Gli ho fatto notare le sue mancanze, sottolineando che penso di meritare di meglio. Lui ha risposto dicendo che era devastato, ma che avevo ragione, che merito di meglio, e che mi augura sinceramente di trovare la felicità.
Questo capitava tre settimane fa. Dopo questo non ci siamo più sentiti, ma ci siamo visti ieri in un'attività di gruppo, dove c'era anche mio marito. Quando l'ho visto, non ho provato granché. Lui invece non era per nulla a suo agio. Per un po' non è neanche riuscito a guardarmi negli occhi, ed era parecchio agitato. Alla fine mi sono ritrovata di fronte a lui: mi ha fatto un mezzo sorriso, che ho ricambiato. Poi è venuto a parlare con me e mio marito del più e del meno, sembrava più tranquillo. Io ero tranquillissima.
I rispettivi coniugi non sanno nulla, o almeno penso. Qualche volta mio marito ha fatto dei commenti che mi hanno fatto pensare sapesse qualcosa, ma anche fosse così, sembrava non importargli molto.
Ho delle considerazioni personali, che però scriverò in un altro post.