Com'è finita?

Marjanna

Utente di lunga data
Sì.
Comunque se per sposarsi si ha meno scelta di quello che si vorrebbe credere, è vero che anche un amante non si trova dietro l’angolo. A meno di volere come amante proprio uno solo per scopare e parlare di sesso.
Persino Hygia è rimasta delusa da lui come persona, non solo sessualmente.
Quindi anche la scelta di lui come amico non è stata buonissima.
Forse essere amanti ha aumentato la frequentazione e fatto approfondire altri aspetti delle loro conoscenza.
Poi ci sono varie tipologie di amici, tra tanti non è detto che tutti si escluda l'amico tirchio. Si sa che è tirchio. Quando ti vedi sai che se bevete qualcosa insieme al momento di pagare dirà di aver scordato il portafoglio. Tu sai che è tirchio ma in quell'ora passata insieme ti sei fatto una risata perchè è un comico nato (dico tanto dire). Poi ognuno torna a casa sua e tanti saluti.
Un amico non è che deve esserti necessariamente compagno, specie se si è adulti e ci si vede sporadicamente.
E' come per i difetti fisici, mica ti deve piacere un amico.
Poi ci sono altri amici, su cui puoi contare per altri termini, magari pallosi, con cui difficile ridere, ma presenti nel momento che tu abbia bisogno di un piacere.
Tu come la pensi?
 

danny

Utente di lunga data
Uno stipendiato da 1200 euro mese , 60 enne ..può essere un gran bel tipo, ma non si porta a letto la gnocca 30 enne .(e per fortuna , aggiungo io)
Se sono eccezioni, c’e Sempre un motivo
Mio zio ero pensionato o prossimo alla pensione.
Si sono incontrati al parco mentre correvano.
Lei molto simile a Valentina di Crepax, convivente da anni con uno coetaneo ma in crisi.
Mio zio un tedesco in pratica, alto, biondo, occhiali.
Si sono guardati. Si sono fermati a parlare.
Mio zio, divorziato e convivente con una coetanea divorziata molto stronza, non voleva crederci.
"Troppo giovane, è impegnata, non voglio amanti".
Mio padre gli ha consigliato di "crederci" che sarebbe stato possibile. E dato qualche dritta.
Sono insieme da 20 anni. Una bella coppia.
Mia cognata.... aveva 25 o 26 anni, alcune storie alle spalle con coetanei finite.
Lui un divorzio, dei figli.
Si vedono in una piscina. Lei all'amica "Che figo quello lì"... L'amica annuisce.
Lui è uno sportivo, uno skipper.
Si conoscono. Dopo pochi anni si sposano, con i genitori di lei contrari per via dell'età.
"Resterai vedova giovane, gli farai da badante"-
E' accaduto il contrario.
Nella vita non ci sono binari da percorrere, ci sono solo determinazioni statistiche.
E' molto più probabile che ci si metta insieme da coetanei, certo.
Come è anche probabile che il polo dell'attrazione di un brutto vecchio come Briatore siano potere e soldi, che un 30enne non ha.
Ma esistono tante altre storie diverse, che funzionano con altri criteri.
Come diceva il mobiliere che ha arredato casa mia "Tutto è possibile".
 
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danny

Utente di lunga data
Certo che se la concezione che alcuni di voi hanno delle persone è solamente di età, estetica e soldi, millenni di evoluzione hanno portato a ben pochi miglioramenti, e lo dico da studiosa.
L'evoluzione non c'entra nulla nei parametri che ogni persone individua per essere attratta da un altro.
Per ognuno sono diversi.
C'è chi cerca il coetaneo per motivi suoi, chi quello che tu hai elencato, chi la giovane figa, chi l'intellettuale.
E' tutto estremamente relativo poiché soggettivo.
Bisognerebbe piuttosto imparare ad accettare che ciò che piace a me può non interessare a te e viceversa.
Il problema è solo il giudizio: io lo considero inutile.
Ognuno di noi sceglie sulla base di ciò che vuole e desidera.
E tra l'altro, spesso, scegliendo persone sempre diverse.
 
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Brunetta

Utente di lunga data
Forse essere amanti ha aumentato la frequentazione e fatto approfondire altri aspetti delle loro conoscenza.
Poi ci sono varie tipologie di amici, tra tanti non è detto che tutti si escluda l'amico tirchio. Si sa che è tirchio. Quando ti vedi sai che se bevete qualcosa insieme al momento di pagare dirà di aver scordato il portafoglio. Tu sai che è tirchio ma in quell'ora passata insieme ti sei fatto una risata perchè è un comico nato (dico tanto dire). Poi ognuno torna a casa sua e tanti saluti.
Un amico non è che deve esserti necessariamente compagno, specie se si è adulti e ci si vede sporadicamente.
E' come per i difetti fisici, mica ti deve piacere un amico.
Poi ci sono altri amici, su cui puoi contare per altri termini, magari pallosi, con cui difficile ridere, ma presenti nel momento che tu abbia bisogno di un piacere.
Tu come la pensi?
Sì. Con gli amici sono molto meno esigente che con un uomo con cui devo entrare in intimità.
Ma io non sono ...normale :mexican:
 

danny

Utente di lunga data
Lui doveva essere un erogatore di emozioni (sessuali se vuoi), tu ti sei trovata a dover ragionare e comprendere sue problematiche di vita, che ti hanno portato a capire che non può essere il tuo amante. Un marito già ce l'hai, sarebbe stato assurdo che continuassi ad avere un'amante che non ti dava quel che ti ha inizialmente spinto ad iniziare la relazione. Parlando ne hai fatto anche una valutazione logica (non ti piace per XXX motivi). Hai fatto benissimo a chiudere.
:up:
 

Jacaranda

Utente di lunga data
Mio zio ero pensionato o prossimo alla pensione.
Si sono incontrati al parco mentre correvano.
Lei molto simile a Valentina di Crepax, convivente da anni con uno coetaneo ma in crisi.
Mio zio un tedesco in pratica, alto, biondo, occhiali.
Si sono guardati. Si sono fermati a parlare.
Mio zio, divorziato e convivente con una coetanea divorziata molto stronza, non voleva crederci.
"Troppo giovane, è impegnata, non voglio amanti".
Mio padre gli ha consigliato di "crederci" che sarebbe stato possibile. E dato qualche dritta.
Sono insieme da 20 anni. Una bella coppia.
Mia cognata.... aveva 25 o 26 anni, alcune storie alle spalle con coetanei finite.
Lui un divorzio, dei figli.
Si vedono in una piscina. Lei all'amica "Che figo quello lì"... L'amica annuisce.
Lui è uno sportivo, uno skipper.
Si conoscono. Dopo pochi anni si sposano, con i genitori di lei contrari per via dell'età.
"Resterai vedova giovane, gli farai da badante"-
E' accaduto il contrario.
Nella vita non ci sono binari da percorrere, ci sono solo determinazioni statistiche.
E' molto più probabile che ci si metta insieme da coetanei, certo.
Come è anche probabile che il polo dell'attrazione di un brutto vecchio come Briatore siano potere e soldi, che un 30enne non ha.
Ma esistono tante altre storie diverse, che funzionano con altri criteri.
Come diceva il mobiliere che ha arredato casa mia "Tutto è possibile".
L’eccezione che conferma la regola :)
 

danny

Utente di lunga data
L’eccezione che conferma la regola :)
Ne avrei altre di eccezioni...
Secondo me le regole non esistono.
E' solo un gioco di probabilità.
Trovare la persona affine può dipendere spesso solo dal caso, più che dai parametri che si stabiliscono a priori.
Certo, bisogna anche saperla vedere.
 

Jacaranda

Utente di lunga data
Ne avrei altre di eccezioni...
Secondo me le regole non esistono.
E' solo un gioco di probabilità.
Trovare la persona affine può dipendere spesso solo dal caso, più che dai parametri che si stabiliscono a priori.
Certo, bisogna anche saperla vedere.
Statisticamente quelle che elenchi tu sono irrilevanti ... vengono paragonate a zero ...
Ogni caso poi lo puoi estrapolare e commentare ... ma purtroppo senza analizzare i fenomeni nel complesso non li capisci.
Puoi dire “mio zio e’ diverso.” E anche “il mio vicino..” ma non puoi dire”nella maggior parte dei casi è così ...” .. ed è la’”maggior parte dei casi” l’elemento che aiuta a comprendere il fenomeno , non lo zio
 

Hygia

Utente di lunga data
Statisticamente quelle che elenchi tu sono irrilevanti ... vengono paragonate a zero ...
Ogni caso poi lo puoi estrapolare e commentare ... ma purtroppo senza analizzare i fenomeni nel complesso non li capisci.
Puoi dire “mio zio e’ diverso.” E anche “il mio vicino..” ma non puoi dire”nella maggior parte dei casi è così ...” .. ed è la’”maggior parte dei casi” l’elemento che aiuta a comprendere il fenomeno , non lo zio
La statistica nelle scienze umane trova il tempo che trova, te lo dico da esperta del settore. Spesso interpretiamo i dati in un modo perché siamo convinti che le persone facciano delle scelte simili a quelle che faremmo noi, ed è sbagliato. Una persona che sposa un’altra piena di soldi verrà etichettata come persona che cercava un partner con i soldi, ma magari il detto partner è la persona più dolce del mondo ed è per questo che è stato scelto. Il fatto che sia ricco è un piacevole effetto collaterale, non il motivo primario. Tra l’altro, come dice giustamente Danny, la casualità degli eventi porta le persone a scelte che non c’entrano nulla con le leggi della normalità. Mia mamma voleva un marito pieno di soldi, ma ha sposato un uomo che di soldi ne aveva pochi. Lei era ed è sempre stata una bella donna, quindi poteva avere diversi uomini, ma la situazione famigliare l’ha fatta scappare di casa presto con qualcuno non ricco come lei voleva. La legge della normalità qui ha fallito a favore di altri fattori.
Le persone non fanno scelte razionali, siamo troppo complessi per usare solo il cervello o solo i genitali. Anch’io spesso cado nell’errore di mettere gli altri nei miei panni, e rimango puntualmente contraddetta.
 

Brunetta

Utente di lunga data
La statistica nelle scienze umane trova il tempo che trova, te lo dico da esperta del settore. Spesso interpretiamo i dati in un modo perché siamo convinti che le persone facciano delle scelte simili a quelle che faremmo noi, ed è sbagliato. Una persona che sposa un’altra piena di soldi verrà etichettata come persona che cercava un partner con i soldi, ma magari il detto partner è la persona più dolce del mondo ed è per questo che è stato scelto. Il fatto che sia ricco è un piacevole effetto collaterale, non il motivo primario. Tra l’altro, come dice giustamente Danny, la casualità degli eventi porta le persone a scelte che non c’entrano nulla con le leggi della normalità. Mia mamma voleva un marito pieno di soldi, ma ha sposato un uomo che di soldi ne aveva pochi. Lei era ed è sempre stata una bella donna, quindi poteva avere diversi uomini, ma la situazione famigliare l’ha fatta scappare di casa presto con qualcuno non ricco come lei voleva. La legge della normalità qui ha fallito a favore di altri fattori.
Le persone non fanno scelte razionali, siamo troppo complessi per usare solo il cervello o solo i genitali. Anch’io spesso cado nell’errore di mettere gli altri nei miei panni, e rimango puntualmente contraddetta.
Ma le scienze umane si basano proprio sulla statistica che raccoglie dati sulla frequenza e diffusione dei comportamenti. Sulle motivazioni invece vi è più confusione in chi fa le scelte di chi cerca di comprenderle.
 

Hygia

Utente di lunga data
Ma le scienze umane si basano proprio sulla statistica che raccoglie dati sulla frequenza e diffusione dei comportamenti. Sulle motivazioni invece vi è più confusione in chi fa le scelte di chi cerca di comprenderle.
E infatti tanti studi pubblicati sulle scienze umane fanno acqua da tutte le parti perché si basano sulle statistiche.
Le scelte umane hanno talmente tante variabili che è impossibile catalogarle. Si può cercare di interpretarle, sbagliando in molti casi, o semplicemente decidere di presentare i dati così come sono, lasciando libera interpretazione.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Voglio dire : guardando ai fatti , la donna giovane che si mette con uno molto più vecchio rappresenta nel 95% dei casi lo schema : lei bella e giovane , lui anzianotto e ricco o potente o famoso ....
È uno scambio ...
Quando non è così , lei ha un grosso problema , probabilmente con la figura paterna...
Poi, chiaramente ciascuno fa quello che vuole ..lo do per scontato ..ma è interessante capire il perché
Ma perché è necessario capire perché?
Se mi piacciono coetanei va bene se no ci deve essere una motivazione?
La cosa della figura paterna ha con tutto il rispetto frantumato i maroni.
 

Foglia

utente viva e vegeta
Ma perché è necessario capire perché?
Se mi piacciono coetanei va bene se no ci deve essere una motivazione?
La cosa della figura paterna ha con tutto il rispetto frantumato i maroni.
Vabbè però. Io non sono affatto rigida con l'età. Ma dove siamo in zona 30 anni di differenza (non 15, 30) abbi pazienza, ma davvero c'è da augurarsi che una lo faccia a quel punto per interesse, e non certo per altro. Sempre frequentato anche persone anziane, e di molti ho subito il fascino. Di qui a immaginarmi a letto con qualcuno di loro però...
 

danny

Utente di lunga data
Statisticamente quelle che elenchi tu sono irrilevanti ... vengono paragonate a zero ...
Ogni caso poi lo puoi estrapolare e commentare ... ma purtroppo senza analizzare i fenomeni nel complesso non li capisci.
Puoi dire “mio zio e’ diverso.” E anche “il mio vicino..” ma non puoi dire”nella maggior parte dei casi è così ...” .. ed è la’”maggior parte dei casi” l’elemento che aiuta a comprendere il fenomeno , non lo zio
Nella maggior parte dei casi... le persone con gli anni perdono fascino e capacità di essere desiderabili, oltre che la sicurezza e l'autostima per rimettersi in gioco.
Se sono uomini hanno la chance in più del potere e dei soldi.
Poi ci sono tutti gli altri.
 
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danny

Utente di lunga data
E infatti tanti studi pubblicati sulle scienze umane fanno acqua da tutte le parti perché si basano sulle statistiche.
Le scelte umane hanno talmente tante variabili che è impossibile catalogarle. Si può cercare di interpretarle, sbagliando in molti casi, o semplicemente decidere di presentare i dati così come sono, lasciando libera interpretazione.
:up:
 

Marjanna

Utente di lunga data
Ne avrei altre di eccezioni...
Secondo me le regole non esistono.
E' solo un gioco di probabilità.
Trovare la persona affine può dipendere spesso solo dal caso, più che dai parametri che si stabiliscono a priori.
Certo, bisogna anche saperla vedere.
Più che altro in genere le persone con molto divario di età non si incontrano.
Io oggi non andrei mai nel locale X dove fuori c'è una fila di giovani tutti ammassati perchè va di moda.
Neppure da giovane avrei fatto questa scelta ma posso esserci finita perchè in compagnia qualcuno l'ha proposto.

Se due persone decidono di frequentarsi sono venute in contatto in qualche luogo di condivisione, e hanno avuto qualcosa da condividere a prescindere dall'età. Se faccio un corso di nuoto siamo tutti uguali, condividiamo l'esperienza di imparare a nuotare. Ma perchè questo porti a vedersi al di fuori dal corso deve esserci un comune interesse. Se una donna o un uomo del corso, con cui ho scambiato tre parole in croce, mi dice "ti va di venire a bere qualcosa?" potrei rispondere di si o anche di no, potrei anche pensare "azzo vuole questa da me?".
Se ho 20 anni e me lo chiede una persona mia coetanea, potrebbe saltare fuori con maggiore facilità che abbiano conoscenze in comune, che frequentiamo gli stessi posti, che ascoltiamo la stessa musica, e provare la stessa "esaltazione" all'idea di andare a vedere il concerto del gruppo X.
Con una persona più grande possono ugualmente esserci punti in comune, ma dipende molto da entrambe le persone. Insomma a 40 anni la "bambinetta" esaltata per il concerto di pinco pallo non credo sia il top. Può farti sentire giovane, può farti rivivere emozioni che tu stesso hai provato, ma se te la metti in casa come moglie e la vuoi cambiare, non so quanto vada bene.

Più avanti con l'età è più facile vi siano incontri tra diverse generazioni, perlomeno nello stile di vita.
 

Foglia

utente viva e vegeta
Comunque questi due qua sono coetanei. Lei avrà pure 7 anni più di me, ma....

https://www.youtube.com/watch?v=eUJYvx_T6Ks


E Ronn Moss? Incontrato dal vivo sembra un 40enne, capelli orribili a parte.
E' figo più di tanti 30enni. Malgrado i suoi anni.
Qui non stiamo parlando di sette anni di differenza, però. Capisco che sei uomo e che per te sono già astrattamente tanti.
Come per la Turci tre o quattro anni... Cioè, siete coetanei.
 

danny

Utente di lunga data
Qui non stiamo parlando di sette anni di differenza, però. Capisco che sei uomo e che per te sono già astrattamente tanti.
Come per la Turci tre o quattro anni... Cioè, siete coetanei.
Gli esempi che ho citato prima hanno 20 anni di differenza.
Era per dire che ci sono 55/60enni attraenti.
Una come Simona Zanini vuoi che non possa piacere a un 40enne?
Sinceramente?
E' l'età che dimostra.
E' del 1961.
 
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Jacaranda

Utente di lunga data
Ma perché è necessario capire perché?
Se mi piacciono coetanei va bene se no ci deve essere una motivazione?
La cosa della figura paterna ha con tutto il rispetto frantumato i maroni.
In un dialogo basato su uno scambio di pareri su certo fatti , la comprensione delle motivazioni secondo me è importante . Questo non significa sentenziare su un caso specifico adducendo ad elementi statistici .... perché il caso in se può essere generato da mille variabili non note ....ma quando si analizza un fenomeno in generale , sempre in generale lo si deve trattare , secondo me .
 
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