Quando qualcuno cui tenete vi confida che si è innamorato/a che reazione vi suscita?
Cambia parecchio, mi sembra, a seconda del tipo di legame che si ha con la persona in questione e anche a seconda dell'"oggetto" del suo innamoramento... oppure no?
Cambia molto, in base al modo in cui ci si tiene..Quando qualcuno cui tenete vi confida che si è innamorato/a che reazione vi suscita?
Cambia parecchio, mi sembra, a seconda del tipo di legame che si ha con la persona in questione e anche a seconda dell'"oggetto" del suo innamoramento... oppure no?
Di altri"mi sono innamorato/a di te"? o di altri?
Non lo restringo, perché mi interessava vagliare le varie situazioni e le varie ripercussioni che possono avere su di noi.Qualcuno a caso?
Certo, se è mia figlia, la mia collega verso di me o mia moglie il risultato cambia.
Restringerei un tantino, ma proprio poco poco il campo...
E la delusione a cosa era dovuta?Cambia molto, in base al modo in cui ci si tiene..
E cambia ancora molto anche in base "all'oggetto"
Ricordo na volta, tanto tempo fa.. una persona a cui "tenevo molto" mi disse di essersi innamorata ..
Ero comunque contento (diciamo così), anche se forse ero più contento se fosse stata innamorata di me :carneval:
Poi dopo qualche giorno seppi "di chi" si era innamorata, e come x incanto la mia "contentezza" si trasformò in delusione
È ancora possibile dirlo dopo i 35/40?Quando qualcuno cui tenete vi confida che si è innamorato/a che reazione vi suscita?
Cambia parecchio, mi sembra, a seconda del tipo di legame che si ha con la persona in questione e anche a seconda dell'"oggetto" del suo innamoramento... oppure no?
se si tratta di un'amica, mi accerto che non sia un comunista o un gobbo o un perdente, per il resto le faccio le mie congratulazioniDi altri
Eh penso sia complicato.. io posso portare la mia esperienza di quella circostanzaE la delusione a cosa era dovuta?
Se è un conoscente gli faccio tanti cari auguri e basta. Se è qualcuno a cui tengo veramente (che nella normalità per me è una persona presente nella mia vita, non qualcuno tipo un amante che un giorno ti osanna e il giorno dopo sei uno sconosciuto) tento di capire di chi si è innamorato/a, e una parte di me pensa "se questo ti fa soffrire gli stacco la testa a morsi". Poi se tutto appare ok gli auguro il meglio.Quando qualcuno cui tenete vi confida che si è innamorato/a che reazione vi suscita?
Cambia parecchio, mi sembra, a seconda del tipo di legame che si ha con la persona in questione e anche a seconda dell'"oggetto" del suo innamoramento... oppure no?
Gioia.Quando qualcuno cui tenete vi confida che si è innamorato/a che reazione vi suscita?
Cambia parecchio, mi sembra, a seconda del tipo di legame che si ha con la persona in questione e anche a seconda dell'"oggetto" del suo innamoramento... oppure no?
In realtà la domanda è sorta perché un amico cui ho detto che mi sono innamorata (cosa rarissima per me) inizialmente si è mostrato contento, ma poi, saputo "di chi" non lo è più stato, poiché si tratta di una persona che non ha in simpatia.Hai un amico che si è innamorato di qualcuno che ti ispira poca fiducia?
Nell'esempio che fai della tua amica direi che il pallone gonfiato è più un monito che la vedrai per l'ennesima volta piangere, disperarsi per quando la lascerà. Poi dipende se etichetti con facilità "il pallone gonfiato".In realtà la domanda è sorta perché un amico cui ho detto che mi sono innamorata (cosa rarissima per me) inizialmente si è mostrato contento, ma poi, saputo "di chi" non lo è più stato, poiché si tratta di una persona che non ha in simpatia.
Quindi mi sono messa a pensare quanto dei nostri parametri infiliamo nel pensare anche a situazioni altrui, ed io che ero rimasta infastidita dalla reazione, mi sono resa conto che faccio altrettanto.
Ad esempio ho un'amica che cerca col lanternino palloni gonfiati che la trattano di merda, le fanno patire di ogni e poi la mollano, quindi l'ultima volta che mi ha detto di essersi innamorata ho pensato "Che palle, ci risiamo". Quando ho saputo di chi invece mi sono sentita sollevata, perché uomo di tutt'altro stampo rispetto ai suoi soliti e, secondo i miei parametri, molto più adatto per lei.
Invece dopo poco lei lo ha mollato perché "poco interessante"... i suoi bisogni evidentemente non coincidono affatto con i miei parametri... eppure al prossimo pallone gonfiato che mi presenterà io non riuscirò certo a essere contenta per lei...
Complimenti per la storia :rotfl:Ad esempio ho un'amica che cerca col lanternino palloni gonfiati che la trattano di merda, le fanno patire di ogni e poi la mollano, quindi l'ultima volta che mi ha detto di essersi innamorata ho pensato "Che palle, ci risiamo". Quando ho saputo di chi invece mi sono sentita sollevata, perché uomo di tutt'altro stampo rispetto ai suoi soliti e, secondo i miei parametri, molto più adatto per lei.
Invece dopo poco lei lo ha mollato perché "poco interessante"... i suoi bisogni evidentemente non coincidono affatto con i miei parametri... eppure al prossimo pallone gonfiato che mi presenterà io non riuscirò certo a essere contenta per lei...
Anch’ioComplimenti per la storia :rotfl:
Scherzi a parte, per me l'innamoramento è un'altra cosa. Ma forse sono io che definisco in un certo modo solo quando vivo una determinata profondità.
Beh, non sono nella testa e nell'animo della mia amica, quindi non posso sindacare su cosa intende lei per innamoramento. Però se mi dice che è innamorata, per come intende lei, io le credo... Non metto i miei parametri anche qui, che di sicuro sono diversi dai suoi, essendo che è più unico che raro per me definirmi innamorata...Complimenti per la storia :rotfl:
Scherzi a parte, per me l'innamoramento è un'altra cosa. Ma forse sono io che definisco in un certo modo solo quando vivo una determinata profondità.
non rilevi la contraddizione tra la prima e la seconda parte del tuo post?In realtà la domanda è sorta perché un amico cui ho detto che mi sono innamorata (cosa rarissima per me) inizialmente si è mostrato contento, ma poi, saputo "di chi" non lo è più stato, poiché si tratta di una persona che non ha in simpatia.
Quindi mi sono messa a pensare quanto dei nostri parametri infiliamo nel pensare anche a situazioni altrui, ed io che ero rimasta infastidita dalla reazione, mi sono resa conto che faccio altrettanto.
Ad esempio ho un'amica che cerca col lanternino palloni gonfiati che la trattano di merda, le fanno patire di ogni e poi la mollano, quindi l'ultima volta che mi ha detto di essersi innamorata ho pensato "Che palle, ci risiamo". Quando ho saputo di chi invece mi sono sentita sollevata, perché uomo di tutt'altro stampo rispetto ai suoi soliti e, secondo i miei parametri, molto più adatto per lei.
Invece dopo poco lei lo ha mollato perché "poco interessante"... i suoi bisogni evidentemente non coincidono affatto con i miei parametri... eppure al prossimo pallone gonfiato che mi presenterà io non riuscirò certo a essere contenta per lei...
No, anche se credo di aver capito a che ti riferisci. Però non mi va di parlare per deduzione, quindi se mi fai notare di preciso i passaggi forse posso spiegarmi meglionon rilevi la contraddizione tra la prima e la seconda parte del tuo post?