Tu la mia impostazione non l'hai manco presa in conto, da buon egocentrico hai semplicemente spostato il mio discorso su un altro piano, il tuo.Non potrei essere più in disaccordo, ma proprio sull'impostazione. La società è piramidale. l'autenticità di chi sta in cima alla Piramide diventa il condizionamento di chi sta alla base, il motivo per cui uno accumula soldi e potere per tutta una vita sta esattamente per poter proteggere la propria unicità e anzi, farne Lo standard per gli altri. Io sono tanto più autentico, quanta più gente scimmiotta il mio essere me. É esattamente questo che vuol dire essere meglio degli altri. O essere come gli altri. O peggio degli altri , ovviamente.
Poi la persona, esattamente come qualunque altro animale, reagisce condizionando se stesso in base all'ambiente circostante, Ma che vuol dire? La nostra vita non è necessariamente fatta solo di persone. Spesso e volentieri, purtroppo, è fatta di cose. i condizionamenti sociali sono soltanto una parte, nemmeno troppo rilevante, di quello che mi rende me stesso.
Non è che devi per forza presentare la tua coperta di linus, cioè il mainstream, come qualcosa di inevitabile. La tua Secondo me è solo pigrizia, perché difendere la propria unicità quando non conti un cazzo è particolarmente faticoso, ma non è impossibile.
Certo che cambia. Aderire ai valori di una nicchia rende più facile dettare. I valori di una nicchia rispetto ai valori del mainstream sono più facili da cucirsi addosso. E ti danno un maggior margine di manovra, proprio in quella ricerca dell'autenticità che ti preoccupi di sconfessare. Parlando in termini informatici, non è che per essere autentico devi inventarti ogni volta un nuovo linguaggio di programmazione, basta assemblare i codici in modo originale.Tu la mia impostazione non l'hai manco presa in conto, da buon egocentrico hai semplicemente spostato il mio discorso su un altro piano, il tuo.
In realtà stiamo dicendo la stessa cosa con due discorsi diversi: io credo precisamente che non ha senso cercare di essere se stessi, a meno che non lo si intenda come fai tu, come un esercizio di potere, di influenza, di dominio.
E l'ultima frase dimostra che non hai capito nulla: sono quanto di più lontano esista dal maistream. E proprio questo sto dicendo: pur non aderendo alle mode dominanti, non mi illudo di fare qualcosa di radicalmente diverso. Semplicemente, invece che a un gruppo largo, aderisco ai valori di una nicchia. E non cambia nulla.
Certo, invece di aderire si può dettare. E grazie al cazzo. Ma in quanti sono all'altezza di farlo? in quanti si illudono invece di esserne all'altezza?
Ho dentro lo studio uno che di viso è praticamente identico. Bellissimo ragazzo, olivastro occhi verde bottiglia. Peccato sia secco come un chiodo. Acchiappa uguale peròmanzo?![]()
se è come lo descrivi non ha bisogno di aiutoHo dentro lo studio uno che di viso è praticamente identico. Bellissimo ragazzo, olivastro occhi verde bottiglia. Peccato sia secco come un chiodo. Acchiappa uguale però
Fidanzato è fedele, stiamo lavorando per traviarlo.
Per quanto riguarda la nicchia, trovo convincente la metafora informatica. E non lo trovo in contraddizione con quanto dicevo : il solo modo di sfuggire alla legge dell'identificazione sociale è dettare legge.Certo che cambia. Aderire ai valori di una nicchia rende più facile dettare. I valori di una nicchia rispetto ai valori del mainstream sono più facili da cucirsi addosso. E ti danno un maggior margine di manovra, proprio in quella ricerca dell'autenticità che ti preoccupi di sconfessare. Parlando in termini informatici, non è che per essere autentico devi inventarti ogni volta un nuovo linguaggio di programmazione, basta assemblare i codici in modo originale.
E per spiegare il mio punto di vista su quello che hai detto tu, in parecchi sono in grado di scrivere un nuovo linguaggio di programmazione (cioè comunicazione). Ma paradossalmente l'attestazione di unicità e originalità viene da quanta gente si riesce a strappare al mainstream per generare una nuova nicchia tutta tua. Quello è l'esercizio di potere e di dominio. Tantissima gente, tra quelli che sono comunque in grado di scrivere un nuovo linguaggio di programmazione, si accontentano di strappare gente ad altre nicchie per creare la nostra vecchia. Un po' come si fa per pompare il traffico dei forum rubando gente da altri forum. Altri linguaggi di comunicazione rimangono chiusi nel circolino di 4 utilizzatori.
E comunque.
Io sono pure egoriferito, ma nel momento in cui contesto in nuce il tuo punto di vista è abbastanza complicato che lo sposi. Semplicemente non sono d'accordo con te. Inoltre trovo piuttosto ipocrita, a meno che uno non sia un deficiente completo, ragionare sul fatto che qualunque cosa facciamo tanto è stata già scritta. Il kismet è una stronzata. Anche in chiave sociologica. Soprattutto sul sesso e sentimenti. Se ti piace una perché sei influenzato dal canone di moda dominante, quando in diverse condizioni non ti sarebbe piaciuta, ti serve uno psichiatra, non un sociologo.
Non è femmina pensare di un'altra femmina che è piena di uomini perché ha il macchinoneRicordandoci che siamo in happy hour, facciamo un elenco di tutto ciò che secondo voi non è maschio o non è femmina.
Caccia agli stereotipi, con un briciolo di umorismo, però. Non siate pesanti, almeno, intendo.
Arci ha indicato in Amelie un film non da maschi, per esempio.
Ok. Ci sta, anche se io mi sono divertito molto a vederlo e non mi ero posto il problema. "Speed for need" magari lo è di più, come "Fast & Furious", pellicole che difficilmente diventeranno tema di conversazione con una donna.
Io amo anche i film con le corse in auto, soprattutto se molto tamarri.
Prego, a voi.
Questo è da meditare per capire la nostra idea di uomini e donne.Non è femmina pensare di un'altra femmina che è piena di uomini perché ha il macchinone
Non è maschio pensare che un maschio è pieno di donne perché da via il cazzo a tutte
Se interiorizzi un canone lo fai tuo. che è cosa ben diversa all'adesione ad un canone per conformità sociale cioè per essere accettato dal gruppo che utilizza quel κανών per misurare le cose.Per quanto riguarda la nicchia, trovo convincente la metafora informatica. E non lo trovo in contraddizione con quanto dicevo : il solo modo di sfuggire alla legge dell'identificazione sociale è dettare legge.
Poi, non ho mai detto che tutta la realtà è predeterminata - anche se, in un senso più profondo, ne sono convinto, perché la catena causa effetto non è mai interrotta e noi facciamo parte di questa catena, ma è un discorso che si situa su un piano diverso rispetto a quello su cui stiamo ragionando. Comunque, certo che non è tutto già scritto, e certo che non è che una mi piace perché corrisponde ai canoni vigenti.
Dicevo un'altra cosa: che anche se io percepisco che il mio disinteresse per le donne in sovrappeso è mio e corrisponde al mio sentire, so bene che in realtà in questo mio sentire agisce la mia interiorizzazione di un canone.
Non vedo come si possa non essere d'accordo.
Ma no figurati è fidanzatissimo e fedele. oltretutto è giovane, a quell'età è giusto crederci. L'importante è che io lo aiuti a guardarsi dentro. Poi a guardare fuori si fa sempre in tempo.se è come lo descrivi non ha bisogno di aiutoquando avrà voglia, troverà subito una degustatrice di manzo
Ma ti preoccupi di queste cose per i tuoi collaboratori?Ma no figurati è fidanzatissimo e fedele. oltretutto è giovane, a quell'età è giusto crederci. L'importante è che io lo aiuti a guardarsi dentro. Poi a guardare fuori si fa sempre in tempo.
Certo. Sempre.Ma ti preoccupi di queste cose per i tuoi collaboratori?
ok, sono femminaÈ da maschi voler dimostrare di essere meccanici provetti anche quando ciò non è attinente alla realtà (affermazione basata su esperienza diretta)
io sono maschio e non ci ho mai neanche provato a fingermi meccanicoÈ da maschi voler dimostrare di essere meccanici provetti anche quando ciò non è attinente alla realtà (affermazione basata su esperienza diretta)
questo confermo. Quando la mia ex mi chiedeva di comprare qualcosa, per me era come passare un esame. A volte avevo l'impressione che lo facesse a posta, che ci prendesse gusto nel darmi indicazioni iperdettagliate difficilisse da seguire...ed è da femmine chiedere a qualcuno "per favore, se puoi" di fare una cosa... e poi pretendere che venga fatta per filo e per segno come l'ha in testa lei...
(Altra esperienza diretta: giornata così)
A me invece spesso manco lo chiede, si aspetta che la anticipi, devo anticipare la sua domanda e, ovviamente, fare esattamente come lei vorrebbe. Se lei deve chiedermelo allora ho già sbagliato e sono stronzo.Quando la mia ex mi chiedeva di comprare qualcosa, per me era come passare un esame. A volte avevo l'impressione che lo facesse a posta, che ci prendesse gusto nel darmi indicazioni iperdettagliate difficilisse da seguire
In effetti un'altra frase generalmente da femmine è "ci deve arrivare da solo": pur essendo femmina ci ho sbattuto il muso varie volte anch'io!A me invece spesso manco lo chiede, si aspetta che la anticipi, devo anticipare la sua domanda e, ovviamente, fare esattamente come lei vorrebbe. Se lei deve chiedermelo allora ho già sbagliato e sono stronzo.
Una volta mi faceva incazzare, adesso mi fa quasi ridere.
Girano diverse immagini su fb con i colori secondo le donne e i colori secondo gli uomini (penso escludendo stilisti e pittori) dove per le donne vi sono infinite sfumature definite e per gli uomini giusto i primari e secondari.In effetti un'altra frase generalmente da femmine è "ci deve arrivare da solo": pur essendo femmina ci ho sbattuto il muso varie volte anch'io!
Dal tuo commento ho scoperto di avere una forte componente femminile.Girano diverse immagini su fb con i colori secondo le donne e i colori secondo gli uomini (penso escludendo stilisti e pittori) dove per le donne vi sono infinite sfumature definite e per gli uomini giusto i primari e secondari.
Questo perché le donne notano e danno importanza ai particolari.
Se faccio la spesa sempre io donna e sono 10 o 20 anni che compro solo un tipo di mele, tipo che ho denominato centinaia di volte, e chiedo di prendere le mele, mi aspetto che tu sappia quali mele voglio. Ma è normale che il tu uomo non abbia mai guardato davvero le mele né ascoltato la denominazione.
Presupporre è sempre un errore.
Del resto è anche più facile che una figlia abbia cominciato a fare la spesa per conto della madre da giovanissima e abbia avuto un addestramento a scegliere le varie tipologie, mente il figlio maschio veniva lasciato tranquillamente a giocare.
Ma esiste anche un proverbio che ricorda che si vuole qualcosa bisogna occuparsene personalmente.
Mi è capitato di aiutare uomini al supermercato disorientati di fronte allo scaffale del riso, ad esempio.