Il dolore

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Old Anna A

Guest
Letto. Ma mi spieghi il tuo punto di vista? Per me, chi fa soffrire un masochista provocandogli piacere, non è un vero sadico.
Infatti nei giochi sadomaso il vero "motore" è la vittima!
e ma allora almudena grandes la hai letta...

lascia perdere i giochi sadomaso per quello che comunemente rappresentano -o vogliono rappresentare a livello di accettazione del comune senso del percepire il piacere e il dolore...
la maggior parte della gente non si fa frustare... ma si fa maltrattare psicologicamente... convinta di non peccare verso se stessa se non si lascia andare verso pratiche peccaminose come il sado-maso...
 

emmanuelle arsan

Utente di lunga data
scusa tanto emanuelle... abbi pazienza...
ma sai cos'è?
qui c'è gente a cui dolgono i calli... sarà che sta cambiando il tempo... sarà l'arrivo della primavera...
esistono degli ottimi pedicuristi....è meglio avviarsi per tempo....tra un po' via le calze e sandali a tutta forza.....
 
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Old Holly

Guest
neanche tanto...necessita un po' di voglia di parlare, e di evitare i casini che a parole tutti vogliono evitare. Nei fatti, basta guardare le percentuali di distribuzione degli interventi...chi odia chen, parla essenzialmente di lui e con lui.
Non odio nessuno, cerco di prendere il meglio da ognuno, quando Chen fa discorsi seri è fenomenale, quando fa lo spiritoso mi piace meno.
E comunque fa sempre a finire che si parla di lui!
Concorderai che rimane difficile seguire il filo del discorso in una baraonda del genere....

 

Fedifrago

Utente di lunga data
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Old chensamurai

Guest
(...)
Reggono il congiuntivo i verbi che esprimono “una volizione (ordine, preghiera, permesso), un’aspettativa (desiderio, timore, sospetto), un’opinione o una persuasione”, tra cui: accettare, amare, aspettare, assicurarsi, attendere, augurare, chiedere, credere, curarsi, desiderare, disporre, domandare, dubitare (ma all’imperativo negativo può richiedere l’indicativo: “non dubitare che faremo i nostri conti”, C. Collodi, Le avventure di Pinocchio), esigere, fingere, illudersi, immaginare, lasciare, negare, ordinare, permettere, preferire, pregare, pretendere, raccomandare, rallegrarsi, ritenere, sospettare, sperare, supporre, temere, volere. Alcuni esempi letterari: “né ella stessa poteva accettare che per cinque anni il fratello l’avesse mantenuta” (De Roberto, I Viceré); “egli era padrone d’ordinare che non si dessero affatto degli estratti dai suoi libri” (Svevo, La coscienza di Zeno); “avrebbe fatto fingere che la ragazza avesse almeno una dote piccola” (Tozzi, Tre croci); “Non potete supporre che io ignori l’oltraggio fatto da voi al mio amico” (Fogazzaro, Malombra).
Richiedono l’indicativo, solitamente, i verbi che esprimono giudizio o percezione, tra cui accorgersi, affermare, confermare, constatare, dichiarare, dimostrare, dire, giurare, insegnare, intuire, notare, percepire, promettere, ricordare, riflettere, rispondere, sapere, scoprire, scrivere, sentire, sostenere, spiegare, udire, vedere. Ancora alcuni esempi: “possiamo affermare che per imporsi all’adorazione è sempre lui che si rivela” (Zena, Confessione postuma); “posso anche giurare che poche contesse hanno due spalle e due braccia più ben fatte” (De Marchi, Demetrio Pianelli); “Niccolò seguitò, per un pezzo, a sostenere che aveva torto” (Tozzi, Tre croci); “Non le faccia stupore di udire che una parola viene usata in varj sensi” ("Il Conciliatore").
Infine, alcuni verbi possono avere l’indicativo o il congiuntivo, con sfumature diverse di significato (su cui cfr. SERIANNI 1989: XIV 51).
ammettere, ind. ‘riconoscere’: ammisi davanti al professore che non avevo studiato bene; cong. ‘supporre, permettere’: ammettendo che tu abbia ragione, cosa dovrei fare?;
badare, ind. ‘osservare’: cercò di non badare all’effetto che gli faceva quella strana voce; cong. ‘aver cura’: mi consigliava di badare che non cadessi;
capire, comprendere, ind. ‘rendersi conto’: non vuole capire che io non sono un suo dipendente; cong. ‘trovare naturale’: capisco che tu voglia andartene;
considerare, ind. ‘tener conto’: non considerava che nessuno voleva seguirlo; cong. ‘supporre’: arrivò a considerare che non ci fossero altre possibilità;
pensare, ind. ‘essere convinto’: penso anch’io che tu sei stanco; cong. ‘supporre’: penso che tu sia stanco.
Alcune più recenti descrizioni grammaticali, anche in base a osservazioni su casi come quelli appena descritti, propongono di abbandonare il riferimento al congiuntivo come modo dell’irrealtà e di studiare più semplicemente la presenza di questo modo verbale in una subordinata secondo due possibilità:
1) in una subordinata completiva se richiesto dal verbo reggente (come nei casi suddetti in cui il verbo principale vuole necessariamente il congiuntivo);
2) in una subordinata non completiva in cui: (a) la spinta non venga dunque più dal verbo reggente ma dalla congiunzione che introduce la subordinata; (b) il congiuntivo sia in libera alternanza coll’indicativo (cfr. PRANDI 2002).
Per approfondimenti
http://www.accademiadellacrusca.it/faq/faq_risp.php?id=4369&ctg_id=93

Per polemiche rivolgersi all'Accademia della crusca
... HI, HI, HI... HI, HI, HI... a allora?... cosa hai dimostrato?... sei capace di leggere?... sai leggere e capire quel che leggi?... è quel SOLITAMENTE quello che ti frega... hi, hi, hi... come dire... leggere e non capire un beato CAZZO... HI, HI, HI... HI, HI, HI... madonna che IGNORANZA... hi, hi, hi... hi, hi, hi... alcuni esempi, autorevolissimi:

"Debbo dire ch'essendo sempre sola con lui, essa spesso s'era fitto in testa il pensiero ch'egli fosse malato."... (La coscienza di Zeno, Italo Svevo)

"Non ricordavo che fosse malato e nemmeno che fosse stato aggredito dal cancro" (Il Mattino, Giovanni Leoni)

"Non ricordavo che fosse sepolto in quel cimitero..." (Profili di donna, Luigi Capuana)

... sei una dilettante... non è colpa tua... HI, HI, HI... HI, HI, HI...
 

Nobody

Utente di lunga data
e ma allora almudena grandes la hai letta...

lascia perdere i giochi sadomaso per quello che comunemente rappresentano -o vogliono rappresentare a livello di accettazione del comune senso del percepire il piacere e il dolore...
la maggior parte della gente non si fa frustare... ma si fa maltrattare psicologicamente... convinta di non peccare verso se stessa se non si lascia andare verso pratiche peccaminose come il sado-maso...
No, è farina del mio sacco...

Mah, più che il dolore, credo che ciò che realmente intriga e dia piacere sia essenzialmente un processo di delega del potere...una sottomissione mentale.
In questo caso, il traino è sempre lo slave. Lo pseudo-dominatore in realtà è il vero oggetto, e in fin dei conti, il vero debole dei due.
 

Nobody

Utente di lunga data
Non odio nessuno, cerco di prendere il meglio da ognuno, quando Chen fa discorsi seri è fenomenale, quando fa lo spiritoso mi piace meno.
E comunque fa sempre a finire che si parla di lui!
Concorderai che rimane difficile seguire il filo del discorso in una baraonda del genere....

...e con lui! Soprattutto chi non lo sopporta...
 
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Old Anna A

Guest
No, è farina del mio sacco...

Mah, più che il dolore, credo che ciò che realmente intriga e dia piacere sia essenzialmente un processo di delega del potere...una sottomissione mentale.
In questo caso, il traino è sempre lo slave. Lo pseudo-dominatore in realtà è il vero oggetto, e in fin dei conti, il vero debole dei due.
il traino non è la motrice.
la motrice sono i nostri bisogni inconsci e solo con quelli fai i conti... alla fine...
 
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Old chensamurai

Guest
A mazzi Cen.

A mazzi come i carciofi sul mercato!

Senza spine però... hi hi hi...
... guarda che l'ho sempre sospettato... tu sei una di mondo... una vera ornitologa di fame internazionale... hi, hi, hi... tra le tue gambe ci vuole un vigile a dirigere il traffico, eh?... HI, HI, HI... HI, HI, HI... e mettere un semaforo?... HI, HI, HI... HI, HI, HI...
 

Nobody

Utente di lunga data
il traino non è la motrice.
la motrice sono i nostri bisogni inconsci e solo con quelli fai i conti... alla fine...
ok...l'importante è capirli, questi bisogni interiori. Non è mica facile...
 

Fedifrago

Utente di lunga data
carissimo impara a leggere, in ongi tread ci sono varie correnti di discussioni......
forse le palle son venute piu' a me a leggere te che litighi con altri e viceversa!
scusa se è poco.
Dove, ultimamente nonostante qualcuno cerchi di tirarmi ogni tre per due in ballo?


Ahhh...ma tu sei quella "buona", scordavo!
 
O

Old chensamurai

Guest
No, è farina del mio sacco...

Mah, più che il dolore, credo che ciò che realmente intriga e dia piacere sia essenzialmente un processo di delega del potere...una sottomissione mentale.
In questo caso, il traino è sempre lo slave. Lo pseudo-dominatore in realtà è il vero oggetto, e in fin dei conti, il vero debole dei due.
... ovviamente...
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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