Ascolta ancora
@Nocciola, prometto che scrivo proprio due righe.
quando prima ti ho scritto di saltarmi a piè pari ero seria.
Ma ho dato per scontato da parte tua il pensare che se non mi leggi, non sai cosa scrivo e quindi non è che poi i rispondi a casaccio.
Mi rendo conto che ho sbagliato. Mi correggo.
Se non mi leggi, non sai cosa scrivo, giusto? quindi continui a rispondermi rispondendo al tuo discorso interiore. In questo modo non stiamo discutendo io e te.
Stai discutendo da sola.
E non mi interessa. Mi piace discutere se imparo roba nuova.
Ho capito che la tua ansia riguarda i malati.
Ma. lo ribadisco, sei tu che hai paura dei numeri di morti e malati.
Se tu avessi letto, avresti visto che non ho nemmeno parlato dei malati.
Non mi interessa parlare dei malati. non sono un medico. E mi fido dei medici. Tendenzialmente.
Io i numeri li so leggere senza piangere.
Li so collocare in termini statistici.
Sono informazioni neutre.
Che però mi servono per capire a che punto siamo. E fare previsioni.
Fino ad ora le mie previsioni sono state corrette e mi sono servite per organizzarmi in termini pratici.
Ecco perchè sono tranquilla.
Mi stai però confermando un pensiero, e di questo ti ringrazio: siccome in questa società gli ignoranti e stupidi sono parecchi e non sono neppure in grado di valutare la situazione pur avendo i dati per farlo, è davvero importante che la smettano di coccolare la popolazione e usino i pugno duro.