Emergenza Covid-19

stany

Utente di lunga data
Per adesso prendono lo stipendio tantissimi laortori dipendenti e non soli gli statali. Sulle Piva c'e' di tutto. A volte, credimi, le persone che ti sembrano povere sono quelle che hanno le gestioni capitali e cassette di sicurezza che scoppiano, proprieta' immobiliari notevoli, molte risorse 'invisibili'.
Ci sarà un motivo se i prezzi delle case nelle citta' o luoghi di villeggiatura hanno raggiunto prezzi stellari e si vedono in giro auto costosissime.
Io obbligherei, oggi, alla trasparenza bancaria e patrimoniale. Prima di dare sussidi a pioggia.
A bella le proprietà immobiliari sono solo una palla al piede se non le metti a rendita...
Mia moglie insieme coi suoi fratelli ha dovuto regalare al comune una casa storica in val Seriana ,dove sono arrivati i milanesi nelle loro seconde case, all'inizio di questa crisi, infestando quei luoghi. Un'altra sempre in zona si era riusciti a venderla ; a metà marzo si doveva fare il compromesso, ma l'acquirente abita nella prima zona rossa lombarda. Ora la vendita è saltata .
Ho una casa in una località in un'altra regione ,in zona turistica, della cosiddetta villeggiatura domestica, che per quarant'anni era ambita , e trent'anni fa si poteva affittare a valori inimmaginabili per oggi; anzi non esiste più richiesta ed è invendibile dopo la crisi importata dagli Usa del 2008.
Senza contare le manutenzioni ,solo di Imu ogni anno pago quasi tremila euro.
Se ti riferisci ad una patrimoniale sugli immobili : c'è già ,si chiama Imu appunto.
Sicuramente è concepita male rispetto ai valori effettivi ,che sono più bassi di quelli catastali ,in moltissimi casi. Un attico di lusso a Roma o a Milano, del valore di due milioni ,peraltro commerciabilissimo , magari paga settemila euro di Imu , che detto così sembrano tanti . In TV Han fatto vedere un castello da tre milioni che pagava seimila euro! Andrebbero riviste le classificazioni catastali. Ci sono case vicino al Colosseo classificate come economiche.
Senza parlare delle paginate di immobili all'asta; ed io conosco molto bene le dinamiche di quel "mercato"...
La patrimoniale va messa sui capitali mobili,ma proprio per quello non so trovano! Stante che anche in Svizzera non vi sia più il segreto bancario da anni.
Quando abbiamo uno stato (e non dico governo,in quanto più o meno son tutti uguali) che ipocritamente nel calcolo del PIL da anni inserisce il "fatturato" stimato delle mafie, del lavoro nero, possiamo capire quali resistenze vi siano ad introdurre un sistema di controllo fiscale che non infierisca sul lavoro dipendente,sui pensionati, sul piccolo artigiano o esercente, che spesso evade ma per sopravvivere . In questo paese l'Ade stima 120/140 miliardi di evasione all'anno; molti dei quali "accerta", ma poi con la transazione non recupera se non in misura di un trentesimo.
Gli stipendi sono tassati,così le pensioni.
Oltre i 50mila euro si paga il 51 di Irpef.
Ci sono molti interventi da fare sulla tassazione, ma per carità ,se vogliamo fare ripartire il mercato immobiliare non intensifichiamo la patrimoniale sulle case, che non tutti hanno 400metri nell'isola pedonale della crocetta da vendere alla prima società di calcio per i suoi giocatori,eh!
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Sei a Milano.

Ma Milano non rappresenta il mondo. :)

Sono contenta che tu ti sia tranquillizzata.

E anche che stiate a casa.

Stimano che più della metà dei contagi avvenga proprio attraverso gli asintomatici.
Che è poi il motivo per cui stanno costruendo ospedali da campo.

Ed è un problema. Perché la circolazione degli a sintomatici non permette di circoscrivere la situazione.

Con il delirio sanitario, economico e sociale che ne consegue.

È ovvio che non ti abbiano detto di disinfettare. Sei contagiosa tu.
Il tuo sistema sta reagendo bene, in equilibrio.

Siete positivi tutti e quattro.
E siete in casa.

Chi dovreste proteggere dal contagio?

Qui da me @Nocciola un buon numero di corrieri ha escluso il cap. Significa che su questo territorio non ci vengono.
Siamo in due posti molto diversi.
Non c’è niente che ti posso dire nemmeno dopo essere stata in ospedale che ti faccia ammorbidire il tono catastrofico. Mi spiace e porto la mia di esperienza per bilanciare voci come la tua. Forse serve un po’ di speranza in più è un po’ di pessimismo in meno al netto della brutta situazione che stiamo vivendo
Abbiamo due modi diversi di affrontare la cosa e quella che si fa di xanax sono io per fortuna
 

Darietto

Utente di lunga data
Dispiace dirlo... Molti meridionali, direi il 70%, e stranieri, almeno il mio quartiere.
Un piccolo avamposto del sud.
Penso che quella percentuale di meridionali rappresenti in generale il problema del nord degli ultimi 50, almeno.

E poi, quando ho sentito mia madre esclamare "pure!" (che sarebbe come sentire un nazista dire mazel tov), mi sono reso conto dell'effetto devastante della meridionalizzazione del nord, attraverso film e trasmissioni tv in genere.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Penso che quella percentuale di meridionali rappresenti in generale il problema del nord degli ultimi 50, almeno.

E poi, quando ho sentito mia madre esclamare "pure!" (che sarebbe come sentire un nazista dire mazel tov), mi sono reso conto dell'effetto devastante della meridionalizzazione del nord, attraverso film e trasmissioni tv in genere.
La cosa devastante è la ‘Ndrangheta non “miiii” o le orecchiette, però.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Non c’è niente che ti posso dire nemmeno dopo essere stata in ospedale che ti faccia ammorbidire il tono catastrofico. Mi spiace e porto la mia di esperienza per bilanciare voci come la tua. Forse serve un po’ di speranza in più è un po’ di pessimismo in meno al netto della brutta situazione che stiamo vivendo
Abbiamo due modi diversi di affrontare la cosa e quella che si fa di xanax sono io per fortuna
Ascolta @Nocciola.

Ho una zia che in questo periodo mi manda le preghiere. Non la sfanculo. Capisco che lei ha bisogno di credere nella mano di dio.
Ma è un suo bisogno. Anche se lei non riesce a riconoscerlo come tale e pensa che diffondendolo come speranza sollevi gli animi.
A me da sempre e di più in questo momento questo moto della speranza spaventa. In corea del sud è stata esattamente una chiesa a far partire il delirio da loro. Anche loro speravano.
Ho sempre ritenuto la speranza slegata dal senso di realtà sia un modo per sfuggire alla realtà. E sfuggire dalla realtà crea problemi al vivere nella realtà. Non solo a chi sfugge, ma a tutti.


Vedi il delirio degli asintomatici o di chi ha sottovalutato i sintomi ed è andato in giro senza pensare al sistema sociale nelle ultime settimane. Che è lo stesso delirio di quelli che hanno preso i treni pensando di scappare al virus (minchia...scappare al virus è veramente ridicolo in termini di logica scientifica, ed è una ignoranza anche storica. Nel periodo della peste la gente ha avuto gli stessi comportamenti, diffondendo in modo incontrollato i contagi. Ignoranza scientifica e storica).

Prova per un attimo, solo per un attimo se riesci, ad uscire dal tuo guscio personale.

C'è un mondo intorno a te, giusto?
(lo stesso mondo che ti ha fatto il mazzo per stronzate da forum che sono derivate ANCHE da tuoi errori di valutazione. Che per carità, tutti fanno. Ma poi di solito si impara anche a mettere in discussione se stessi negli errori che si compiono).

Ecco.
In quel mondo lì esistono sistemi che permettono alla gente di poter andare a farsi l'aperitivo, sputtanare soldi in shopping, andare in vacanza, stare in rete a cazzeggiare, fondamentalmente un sistema che permette alla comunità di lamentarsi per quello che non va comodamente seduta sui cuscini del suo divano davanti alla smart tv in salotto sgranocchiando noccioline.

Quel mondo lì adesso è in sofferenza.

Non qui da me.
Globalmente la situazione è complessa.

Dal punto di vista sanitario (adesso è questo che balza all'occhio), ma è in sofferenza dal punto di vista economico (ho amiche, partite iva, che non prendono lo stipendio da due mesi ad oggi e non vedono la fine del tunnel).
Molto probabilmente le fabbriche di produzione dovranno rimanere chiuse ancora.
Il turismo, dai siti ufficiali degli enti che si occupano di ricerca turistica, prevedono che per quest'anno forse per luglio si potrà parlare di turismo interno. Per quanto riguarda il turismo esterno si andrà all'autunno.
Questo significa che una buona parte di chi vive di stagione piuttosto che gli albergatori etc etc quest'anno se la vedranno nera. Ma nera eh.
Dal punto di vista sociale questo avrà impatti non indifferenti.
Solo a partire dalla solidità delle famiglie. Per non allargare non stroppo il campo di osservazione.
Voglio vedere, fatta la conta dei nonni morti e degli stipendi medi italiani, come se la sbrigheranno quelli che potevano contare sul sostegno concreto dei nonnetti.
Certo, ci guadagneremo col risparmio sulle pensioni. :ROFLMAO:

Neanche mi addentro sugli impatti che questa situazione avrà sui flussi migratori che già stavano cambiando anche a seguito dei processi di desertificazione, guerre, povertà. Sono imprevedibili.

E quei flussi impattano sul nostro sistema dal punto di vista sanitario, economico e sociale.

Io lo capisco che tu abbia paura del virus in sè.
Ne ho paura anche io.

Ma non è il virus in sè a rendere catastrofica la situazione.
Il virus è solo un detonatore di tutta una situazione preesistente.

Fra l'altro, la nostra generazione è una delle poche generazioni nella storia che ha avuto l'opportunità di vivere bene e a lungo.
Le precedenti si sono attraversate due guerre mondiali, la spagnola, la mancanza delle penicillina (è stata scoperta nel 1928 eh, mica 1000 anni fa).
E prima di quelle era pure peggio.

tutto sommato ci è andata pure bene fino ad oggi.

Adesso è il momento del dolore e dello stupore. Da decenni la morte non passeggiava per le strade come oggi.
E' caduto il mito della sicurezza che gentaglia come il berlusca ha svenduto ai poveri imbecilli che ci credevano.

Ma la morte passeggia per il mondo da ben prima che noi ci mettessimo piede.

Passato lo stupore per le colonne di camion con i morti portati via perchè una città non riesce neanche a cremarli, e io spero che quelle immagini non saranno dimenticate ma sinceramente ne dubito (e leggendoti quel poco di speranza diminuisce ulteriormente).
Passato lo stupore poi entreremo in un mondo con un sistema sanitario economicamente disintegrato.
Con un sistema produttivo che dovrà reinventarsi.
Con un sistema di scambio merci che traballerà per almeno un annetto almeno, con le conseguenze che questo ha.
Con un sistema turistico che faticherà non poco.
Disoccupati, Gente senza soldi in uno stato che a malapena riesce a reperire mascherine.
ETc etc. non sono brava a leggere tutte le pieghe delle implicazioni. Ne vedo solo una piccola parte.

E lo capisco, non si vuole guardare.

Paradossalmente il virus sta permettendo di guardare poco per volta.
E' per certi aspetti misericordioso da questo punto di vista. Tiene presente la fatica umana ad entrare nel nuovo.

Ma.
E' tuo il bisogno di stare tranquilla.

Se ti spaventano i miei toni, saltami a piè pari.
Se ti fa stare tranquilla, non leggermi.

io non ho bisogno di stare tranquilla. Sono già tranquilla.
Mi tranquillizza la realtà e mi agitano le illusioni.
Io sto bene nella realtà.
Anche quando non è quella che desidero.

Che è poi il motivo per cui non prendo lo xanax e mi attivo invece per fare cose concrete nel quotidiano.
Fottendomene del fatto che riscuotano o meno consenso.

E valutando secondo le mie conoscenze.
 
Ultima modifica:

Darietto

Utente di lunga data
Ok se si hanno in casa persone a rischio. Ma in generale queste cosidette "regole dell'igiene" ti portano nel tempo ad essere più vulnerabile anche verso virus meno "pericolosi" o verso qualunque cosa non sterilizzata.

Mi ricordo qualche anno fa quando per un periodo andò di moda l'acaro assassino. Foto come questa sotto erano usate tranquillamente per vendere prodotti anctiacaro, e molte trasmissioni tv le usavano a mo di "logo". Gente che gettava materassi, divani, altri che addirittura si trasferivano in montagna perché "gli acari non sopravvivono in alta quota". E tante altre situazioni di panico e delirio generale.

Siamo arivati a sentirci più sicuri a vivere in una casa trasformata in fabbrica di prodotti chimici (roba che manco chernobyl), pur di eliminare ogni forma biologica dalla nostra casa escluso quella umana (e animali domestici). A proposito, vai a vedere l'incremento dei tumori nei cani degli ultimi anni.


images.jpg
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Ascolta @Nocciola.

Ho una zia che in questo periodo mi manda le preghiere. Non la sfanculo. Capisco che lei ha bisogno di credere nella mano di dio.
Ma è un suo bisogno. Anche se lei non riesce a riconoscerlo come tale e pensa che diffondendolo come speranza sollevi gli animi.
A me da sempre e di più in questo momento questo moto della speranza spaventa. In corea del sud è stata esattamente una chiesa a far partire il delirio da loro. Anche loro speravano.
Ho sempre ritenuto la speranza slegata dal senso di realtà sia un modo per sfuggire alla realtà. E sfuggire dalla realtà crea problemi al vivere nella realtà. Non solo a chi sfugge, ma a tutti.


Vedi il delirio degli asintomatici o di chi ha sottovalutato i sintomi ed è andato in giro senza pensare al sistema sociale nelle ultime settimane. Che è lo stesso delirio di quelli che hanno preso i treni pensando di scappare al virus (minchia...scappare al virus è veramente ridicolo in termini di logica scientifica, ed è una ignoranza anche storica. Nel periodo della peste la gente ha avuto gli stessi comportamenti, diffondendo in modo incontrollato i contagi. Ignoranza scientifica e storica).

Prova per un attimo, solo per un attimo se riesci, ad uscire dal tuo guscio personale.

C'è un mondo intorno a te, giusto?
(lo stesso mondo che ti ha fatto il mazzo per stronzate da forum che sono derivate ANCHE da tuoi errori di valutazione. Che per carità, tutti fanno. Ma poi di solito si impara anche a mettere in discussione se stessi negli errori che si compiono).

Ecco.
In quel mondo lì esistono sistemi che permettono alla gente di poter andare a farsi l'aperitivo, sputtanare soldi in shopping, andare in vacanza, stare in rete a cazzeggiare, fondamentalmente un sistema che permette alla comunità di lamentarsi per quello che non va comodamente seduta sui cuscini del suo divano davanti alla smart tv in salotto sgranocchiando noccioline.

Quel mondo lì adesso è in sofferenza.

Non qui da me.
Globalmente la situazione è complessa.

Dal punto di vista sanitario (adesso è questo che balza all'occhio), ma è in sofferenza dal punto di vista economico (ho amiche, partite iva, che non prendono lo stipendio da due mesi ad oggi e non vedono la fine del tunnel).
Molto probabilmente le fabbriche di produzione dovranno rimanere chiuse ancora.
Il turismo, dai siti ufficiali degli enti che si occupano di ricerca turistica, prevedono che per quest'anno forse per luglio si potrà parlare di turismo interno. Per quanto riguarda il turismo esterno si andrà all'autunno.
Questo significa che una buona parte di chi vive di stagione piuttosto che gli albergatori etc etc quest'anno se la vedranno nera. Ma nera eh.
Dal punto di vista sociale questo avrà impatti non indifferenti.
Solo a partire dalla solidità delle famiglie. Per non allargare non stroppo il campo di osservazione.
Voglio vedere, fatta la conta dei nonni morti e degli stipendi medi italiani, come se la sbrigheranno quelli che potevano contare sul sostegno concreto dei nonnetti.
Certo, ci guadagneremo col risparmio sulle pensioni. :ROFLMAO:

Neanche mi addentro sugli impatti che questa situazione avrà sui flussi migratori che già stavano cambiando anche a seguito dei processi di desertificazione, guerre, povertà. Sono imprevedibili.

E quei flussi impattano sul nostro sistema dal punto di vista sanitario, economico e sociale.

Io lo capisco che tu abbia paura del virus in sè.
Ne ho paura anche io.

Ma non è il virus in sè a rendere catastrofica la situazione.
Il virus è solo un detonatore di tutta una situazione preesistente.

Fra l'altro, la nostra generazione è una delle poche generazioni nella storia che ha avuto l'opportunità di vivere bene e a lungo.
Le precedenti si sono attraversate due guerre mondiali, la spagnola, la mancanza delle penicillina (è stata scoperta nel 1928 eh, mica 1000 anni fa).
E prima di quelle era pure peggio.

tutto sommato ci è andata pure bene fino ad oggi.

Adesso è il momento del dolore e dello stupore. Da decenni la morte non passeggiava per le strade come oggi.
E' caduto il mito della sicurezza che gentaglia come il berlusca ha svenduto ai poveri imbecilli che ci credevano.

Ma la morte passeggia per il mondo da ben prima che noi ci mettessimo piede.

Passato lo stupore per le colonne di camion con i morti portati via perchè una città non riesce neanche a cremarli, e io spero che quelle immagini non saranno dimenticate ma sinceramente ne dubito (e leggendoti quel poco di speranza diminuisce ulteriormente).
Passato lo stupore poi entreremo in un mondo con un sistema sanitario economicamente disintegrato.
Con un sistema produttivo che dovrà reinventarsi.
Con un sistema di scambio merci che traballerà per almeno un annetto almeno, con le conseguenze che questo ha.
Con un sistema turistico che faticherà non poco.
Disoccupati, Gente senza soldi in uno stato che a malapena riesce a reperire mascherine.
ETc etc. non sono brava a leggere tutte le pieghe delle implicazioni. Ne vedo solo una piccola parte.

E lo capisco, non si vuole guardare.

Paradossalmente il virus sta permettendo di guardare poco per volta.
E' per certi aspetti misericordioso da questo punto di vista. Tiene presente la fatica umana ad entrare nel nuovo.

Ma.
E' tuo il bisogno di stare tranquilla.

Se ti spaventano i miei toni, saltami a piè pari.
Se ti fa stare tranquilla, non leggermi.

io non ho bisogno di stare tranquilla. Sono già tranquilla.
Mi tranquillizza la realtà e mi agitano le illusioni.
Io sto bene nella realtà.
Anche quando non è quella che desidero.

Che è poi il motivo per cui non prendo lo xanax e mi attivo invece per fare cose concrete nel quotidiano.
Fottendomene del fatto che riscuotano o meno consenso.

E valutando secondo le mie conoscenze.
Scusa non riesco a leggere tutto perché mischi Mile argomenti diversi
Non parlo di speranza o di fede o di preghiera parlo di situazione vissuta e di confronto con i medici che ho avuto in questi giorni
Non parlo di me parlo di tanta gente come me. Vista, con cui mi sono confrontata. Gente di cui si parla poco perché si parla dei morti e degli intubati
Che esistono ed è evidente a tutti
Sei tu che vedi solo quella realtà
Quando parlo di speranza parlo di vedere la situazione per quella che è
Ci sono i morti ci sono gli intubati ci sono quelli che necessitano solo di un po’ di ossigeno ci sono quelli sotto osservazione
Parliamo di tutti. Solo questo sto dicendo. E lo dico da prima della mia positività
E son contenta che quando sono entrata in ospedale preoccupata ho trovato medici che mi hanno tranquillizzato ed esposto la situazione per come LORO la stanno vivendo. Loro non io. Non tu. Non la gente. Loro che la vivono ogni giorno da giorni e da settimane
Io posso rispettare quello che scrivi ma ti rispetta quello che scrivo io soprattutto ora che appunto ho avuto modo di confrontarmi con dottori infermieri anestesisti ecc ecc
Perché ti assicuro che leggendoti se uno risulta positivo corre a comprarsi la bara
Be spero che leggendo me capisca che invece può anche non essere così
Questo a livello di malattia sintomi precauzioni ecc ecc
Poi a livello economico ecc ecc sono in Toto d’accordo con te sarà un’ecatombe.
Ma adesso preoccupiamoci di ridurre il panico
Ho ricevuto mille messaggi da amici e parenti. Mi sentono al telefono e qualcuno si è messo a piangere perché mi pensava morimonda.
La colpa di chi è? Dell’informazione catastrofica che stanno danno, di tutte le notizie che circolano e della mancanza totale di circolazione di motizie positive
La gente entra in ps e quando gli viene comunicato che potrebbe essere positiva piange, poi i medici devono fare il lavoro di rideimensiinsre la situazione
Se questo lavoro venisse fatto dall’informszione?
Se insieme al numero degli intubati venisse ogni giorno detto quanti sono gli estubati? E sono tanti eh non sarebbe meglio
Perché le notizie non sono mai complete
Ce lo domandiamo
Io guardo tutto l’orticello non solo il mio
Tu sei inchiodato al tuo pensiero
Dici sempre che sei una che si informa e sono certa che lo fsi
Be l’ho fatto anche io e mi è stato confermato in Toto che avevo una visione corretta della cosa
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ognuno ha bisogno di qualcosa non durante una epidemia, ma sempre, e poi in una situazione di stress, come è indubbiamente questa, si accentua il proprio funzionamento.
Io non capisco la pretesa di sapere tutto, di essere la migliore a fare le cose giuste, di avere non solo fatto le giuste analisi storiche, politiche ed economiche, ma anche di essere in grado di prevedere il futuro.
 

Marjanna

Utente di lunga data
E son contenta che quando sono entrata in ospedale preoccupata ho trovato medici che mi hanno tranquillizzato ed esposto la situazione per come LORO la stanno vivendo. Loro non io. Non tu. Non la gente. Loro che la vivono ogni giorno da giorni e da settimane
Io posso rispettare quello che scrivi ma ti rispetta quello che scrivo io soprattutto ora che appunto ho avuto modo di confrontarmi con dottori infermieri anestesisti ecc ecc
Quello che si vede, stando a casa, quindi avendo accesso tramite tv e web alle informazioni sono parecchi video di persone che lavorano in ospedale, medici e infermieri, stanchi da infinite ore di lavoro, ci mostrano mancanza di posti letto, vecchi ospedali che verranno riaperti per metterci malati perchè quelli vigenti sono pieni di malati di covid 19, ci viene spiegato che l'ossigeno che serve per non fare morire le persone intubate nei vecchi ospedali provocherebbe il congelamento delle tubature. Il personale che lavora è rischio continuo di contagio, tutto il personale, e tanti non hanno mascherine (si parla anche di chi è nell'amministrativo, ma sempre personale che si reca giornalmente nelle zone focolario quali gli ospedali). Viene chiesto a chi è in pensione di tornare in campo, ect. tanto le notizie le sappiamo tutti, non credo serva riportarle.
Quindi non capisco bene a cosa ti riferisci tu rispetto alla tranquillità della situazione per come LORO la stanno vivendo.
Sarei curiosa di sentire anche il pensiero di @spleen che mi sembra di aver capito ha la figlia che lavora in ospedale.
 

Lostris

Utente Ludica
Quello che si vede, stando a casa, quindi avendo accesso tramite tv e web alle informazioni sono parecchi video di persone che lavorano in ospedale, medici e infermieri, stanchi da infinite ore di lavoro, ci mostrano mancanza di posti letto, vecchi ospedali che verranno riaperti per metterci malati perchè quelli vigenti sono pieni di malati di covid 19, ci viene spiegato che l'ossigeno che serve per non fare morire le persone intubate nei vecchi ospedali provocherebbe il congelamento delle tubature. Il personale che lavora è rischio continuo di contagio, tutto il personale, e tanti non hanno mascherine (si parla anche di chi è nell'amministrativo, ma sempre personale che si reca giornalmente nelle zone focolario quali gli ospedali). Viene chiesto a chi è in pensione di tornare in campo, ect. tanto le notizie le sappiamo tutti, non credo serva riportarle.
Quindi non capisco bene a cosa ti riferisci tu rispetto alla tranquillità della situazione per come LORO la stanno vivendo.
Sarei curiosa di sentire anche il pensiero di @spleen che mi sembra di aver capito ha la figlia che lavora in ospedale.
Marjanna quello che scrivi è tutto giusto, ma grazie al cielo la situazione non è la stessa dappertutto.
Chiaro che la pressione mediatica si concentra (e nemmeno nel modo corretto) maggiormente dove c’è il disastro.

Seppur da me sia molto più tragica la situazione, ci sono Strutture sanitarie in allerta, ma non al collasso.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Quello che si vede, stando a casa, quindi avendo accesso tramite tv e web alle informazioni sono parecchi video di persone che lavorano in ospedale, medici e infermieri, stanchi da infinite ore di lavoro, ci mostrano mancanza di posti letto, vecchi ospedali che verranno riaperti per metterci malati perchè quelli vigenti sono pieni di malati di covid 19, ci viene spiegato che l'ossigeno che serve per non fare morire le persone intubate nei vecchi ospedali provocherebbe il congelamento delle tubature. Il personale che lavora è rischio continuo di contagio, tutto il personale, e tanti non hanno mascherine (si parla anche di chi è nell'amministrativo, ma sempre personale che si reca giornalmente nelle zone focolario quali gli ospedali). Viene chiesto a chi è in pensione di tornare in campo, ect. tanto le notizie le sappiamo tutti, non credo serva riportarle.
Quindi non capisco bene a cosa ti riferisci tu rispetto alla tranquillità della situazione per come LORO la stanno vivendo.
Sarei curiosa di sentire anche il pensiero di @spleen che mi sembra di aver capito ha la figlia che lavora in ospedale.
Ti ho detto quello che vissuto e mi sono rotta un tantino le scatole che vengano ascoltato solo le versione catastrofiche
Fa stare meglio? Bene ognuno sta meglio come puo
Io ho visto personale stanco sicuramente e con turni lunghi
Gentili sorridenti tranquillizzanti verso i pazienti
Sale con 10 persone sulle brandine che parlano mangiano e cercano di passare il tempo
Monitorate ogni 3 ore da personale che riesce a fare una battuta . Non ci sono tavolini dove mangiare . Pazienza si mangia con il vassoio sul letto
Nei reparto c’è gente aiutata con ossigeno, ci sono intubati c’è un po’ di tutto
Ma appunto. C’è di tutto. Non c’è solo la catastrofe
Ed è solo questo che sto cercando di dire
Quando parlo di speranza non parlo di affidarci alla madonna ma alla realtà
E la realtà non è che moriremo tutti
La realtà è un’altra
Magari non leggo riviste scientifiche ma sono stata n osoedale e ho parlato con almeno 10 medici
Se facciamo i tamponi a tutti gli italiani le percentuali catastrofiche scendono perché i contagiato sono molti ma molti di più
A detta di ogni medico
Tanti dei ricoverati sono solo sotto osservazione senza nessun farmaco o aiuto di alcun tipo
Stanno in ospedale 4/5 gg e poi tornano a casa
Io risulto tra i ricoverati. Faccio numero. Ma la gente non sa che come me almeno 40 persone in quel ospedale non hanno ricevuto una goccia di ossigeno perché non ne avevano bisogno
Io contesto da sempre questo
Che non si parla di questo
Sembra che si stia meglio a parlare di con sta male
Quando contratavo il disinfettare o lavare a 90 gradi sembravo la superficiale
Quando ho detto al dottore se dovevo lavare la roba che ho avuto in ospedale a 90’gradi mi ha risposto : fa prima a buttarla via allora e mi ha sorriso.
La situazione è grave, nessuno dice di no ma l’allarmismo non serve a nessuno se non ad agitare chi poi per sfiga scopre di essere positivo e si vede già morto
Poi ognuno può ascoltare chi meglio credo
In tutta sincerità mi sento di essere utile a dire la mia
 

Marjanna

Utente di lunga data
Marjanna quello che scrivi è tutto giusto, ma grazie al cielo la situazione non è la stessa dappertutto.
Chiaro che la pressione mediatica si concentra (e nemmeno nel modo corretto) maggiormente dove c’è il disastro.

Seppur da me sia molto più tragica la situazione, ci sono Strutture sanitarie in allerta, ma non al collasso.
Io non conosco la situazione dell'ospedale specifico. Il collasso se non ho capito male è a rischio a fronte di un picco. Ed è per questo che ci viene chiesto di stare in casa.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Io non conosco la situazione dell'ospedale specifico. Il collasso se non ho capito male è a rischio a fronte di un picco. Ed è per questo che ci viene chiesto di stare in casa.
M sullo stare a casa siamo tutti d’accordo e ci mancherebbe altro
Ho trovato assurdo anche io il mio ricovero proprio perché magari c’era bisogno per qualcuno messo peggio
Quello che io contesto è altro e l’essere presa da sempre per la facilona di turno a dispetto di persone iper informate e attente
 

Marjanna

Utente di lunga data
Ti ho detto quello che vissuto e mi sono rotta un tantino le scatole che vengano ascoltato solo le versione catastrofiche
Fa stare meglio? Bene ognuno sta meglio come puo
Io ho visto personale stanco sicuramente e con turni lunghi
Gentili sorridenti tranquillizzanti verso i pazienti
Sale con 10 persone sulle brandine che parlano mangiano e cercano di passare il tempo
Monitorate ogni 3 ore da personale che riesce a fare una battuta . Non ci sono tavolini dove mangiare . Pazienza si mangia con il vassoio sul letto
Nei reparto c’è gente aiutata con ossigeno, ci sono intubati c’è un po’ di tutto
Ma appunto. C’è di tutto. Non c’è solo la catastrofe
Ed è solo questo che sto cercando di dire
Quando parlo di speranza non parlo di affidarci alla madonna ma alla realtà
E la realtà non è che moriremo tutti
La realtà è un’altra
Magari non leggo riviste scientifiche ma sono stata n osoedale e ho parlato con almeno 10 medici
Se facciamo i tamponi a tutti gli italiani le percentuali catastrofiche scendono perché i contagiato sono molti ma molti di più
A detta di ogni medico
Tanti dei ricoverati sono solo sotto osservazione senza nessun farmaco o aiuto di alcun tipo
Stanno in ospedale 4/5 gg e poi tornano a casa
Io risulto tra i ricoverati. Faccio numero. Ma la gente non sa che come me almeno 40 persone in quel ospedale non hanno ricevuto una goccia di ossigeno perché non ne avevano bisogno
Io contesto da sempre questo
Che non si parla di questo
Sembra che si stia meglio a parlare di con sta male
Quando contratavo il disinfettare o lavare a 90 gradi sembravo la superficiale
Quando ho detto al dottore se dovevo lavare la roba che ho avuto in ospedale a 90’gradi mi ha risposto : fa prima a buttarla via allora e mi ha sorriso.
La situazione è grave, nessuno dice di no ma l’allarmismo non serve a nessuno se non ad agitare chi poi per sfiga scopre di essere positivo e si vede già morto
Poi ognuno può ascoltare chi meglio credo
In tutta sincerità mi sento di essere utile a dire la mia
Ma senza dubbio sei utile nel portare la tua esperienza, e sono pienamente d'accordo con il neretto.
Se guardi pagine fa ho scritto che anche la mascherina serve per evitare cantagio verso gli altri (se non qui in un altro topic), non per proteggere noi stessi. Il fatto è che se tu preso atto di questo te ne stai a casa, c'è chi prendendo atto di questo potrebbe muoversi per egoismo.
Ho letto parecchi messaggi ultimamente, di tante persone, la maggiorparte girano via fb. Ogni persona porta le sue problematiche, a gran voce, e con un sottofondo di rabbia che mi fa paura. Eppure tutti ne hanno, o perlomeno una gran parte della popolazione. Se questo sottofondo di rabbia diventa azione, son cazzi.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Scusa non riesco a leggere tutto perché mischi Mile argomenti diversi
Non parlo di speranza o di fede o di preghiera parlo di situazione vissuta e di confronto con i medici che ho avuto in questi giorni
Non parlo di me parlo di tanta gente come me. Vista, con cui mi sono confrontata. Gente di cui si parla poco perché si parla dei morti e degli intubati
Che esistono ed è evidente a tutti
Sei tu che vedi solo quella realtà
Quando parlo di speranza parlo di vedere la situazione per quella che è
Ci sono i morti ci sono gli intubati ci sono quelli che necessitano solo di un po’ di ossigeno ci sono quelli sotto osservazione
Parliamo di tutti. Solo questo sto dicendo. E lo dico da prima della mia positività
E son contenta che quando sono entrata in ospedale preoccupata ho trovato medici che mi hanno tranquillizzato ed esposto la situazione per come LORO la stanno vivendo. Loro non io. Non tu. Non la gente. Loro che la vivono ogni giorno da giorni e da settimane
Io posso rispettare quello che scrivi ma ti rispetta quello che scrivo io soprattutto ora che appunto ho avuto modo di confrontarmi con dottori infermieri anestesisti ecc ecc
Perché ti assicuro che leggendoti se uno risulta positivo corre a comprarsi la bara
Be spero che leggendo me capisca che invece può anche non essere così
Questo a livello di malattia sintomi precauzioni ecc ecc
Poi a livello economico ecc ecc sono in Toto d’accordo con te sarà un’ecatombe.
Ma adesso preoccupiamoci di ridurre il panico
Ho ricevuto mille messaggi da amici e parenti. Mi sentono al telefono e qualcuno si è messo a piangere perché mi pensava morimonda.
La colpa di chi è? Dell’informazione catastrofica che stanno danno, di tutte le notizie che circolano e della mancanza totale di circolazione di motizie positive
La gente entra in ps e quando gli viene comunicato che potrebbe essere positiva piange, poi i medici devono fare il lavoro di rideimensiinsre la situazione
Se questo lavoro venisse fatto dall’informszione?
Se insieme al numero degli intubati venisse ogni giorno detto quanti sono gli estubati? E sono tanti eh non sarebbe meglio
Perché le notizie non sono mai complete
Ce lo domandiamo
Io guardo tutto l’orticello non solo il mio
Tu sei inchiodato al tuo pensiero
Dici sempre che sei una che si informa e sono certa che lo fsi
Be l’ho fatto anche io e mi è stato confermato in Toto che avevo una visione corretta della cosa
Ascolta ancora @Nocciola, prometto che scrivo proprio due righe. :)

quando prima ti ho scritto di saltarmi a piè pari ero seria.
Ma ho dato per scontato da parte tua il pensare che se non mi leggi, non sai cosa scrivo e quindi non è che poi i rispondi a casaccio.
Mi rendo conto che ho sbagliato. Mi correggo.
Se non mi leggi, non sai cosa scrivo, giusto? quindi continui a rispondermi rispondendo al tuo discorso interiore. In questo modo non stiamo discutendo io e te.

Stai discutendo da sola.

E non mi interessa. Mi piace discutere se imparo roba nuova.

Ho capito che la tua ansia riguarda i malati.
Ma. lo ribadisco, sei tu che hai paura dei numeri di morti e malati.

Se tu avessi letto, avresti visto che non ho nemmeno parlato dei malati.
Non mi interessa parlare dei malati. non sono un medico. E mi fido dei medici. Tendenzialmente.

Io i numeri li so leggere senza piangere.
Li so collocare in termini statistici.
Sono informazioni neutre.
Che però mi servono per capire a che punto siamo. E fare previsioni.

Fino ad ora le mie previsioni sono state corrette e mi sono servite per organizzarmi in termini pratici.

Ecco perchè sono tranquilla.

Mi stai però confermando un pensiero, e di questo ti ringrazio: siccome in questa società gli ignoranti e stupidi sono parecchi e non sono neppure in grado di valutare la situazione pur avendo i dati per farlo, è davvero importante che la smettano di coccolare la popolazione e usino i pugno duro.
 
Ultima modifica:

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Ti ho detto quello che vissuto e mi sono rotta un tantino le scatole che vengano ascoltato solo le versione catastrofiche
Fa stare meglio? Bene ognuno sta meglio come puo
Io ho visto personale stanco sicuramente e con turni lunghi
Gentili sorridenti tranquillizzanti verso i pazienti
Sale con 10 persone sulle brandine che parlano mangiano e cercano di passare il tempo
Monitorate ogni 3 ore da personale che riesce a fare una battuta . Non ci sono tavolini dove mangiare . Pazienza si mangia con il vassoio sul letto
Nei reparto c’è gente aiutata con ossigeno, ci sono intubati c’è un po’ di tutto
Ma appunto. C’è di tutto. Non c’è solo la catastrofe
Ed è solo questo che sto cercando di dire
Quando parlo di speranza non parlo di affidarci alla madonna ma alla realtà
E la realtà non è che moriremo tutti
La realtà è un’altra
Magari non leggo riviste scientifiche ma sono stata n osoedale e ho parlato con almeno 10 medici
Se facciamo i tamponi a tutti gli italiani le percentuali catastrofiche scendono perché i contagiato sono molti ma molti di più
A detta di ogni medico
Tanti dei ricoverati sono solo sotto osservazione senza nessun farmaco o aiuto di alcun tipo
Stanno in ospedale 4/5 gg e poi tornano a casa
Io risulto tra i ricoverati. Faccio numero. Ma la gente non sa che come me almeno 40 persone in quel ospedale non hanno ricevuto una goccia di ossigeno perché non ne avevano bisogno
Io contesto da sempre questo
Che non si parla di questo
Sembra che si stia meglio a parlare di con sta male
Quando contratavo il disinfettare o lavare a 90 gradi sembravo la superficiale
Quando ho detto al dottore se dovevo lavare la roba che ho avuto in ospedale a 90’gradi mi ha risposto : fa prima a buttarla via allora e mi ha sorriso.
La situazione è grave, nessuno dice di no ma l’allarmismo non serve a nessuno se non ad agitare chi poi per sfiga scopre di essere positivo e si vede già morto
Poi ognuno può ascoltare chi meglio credo
In tutta sincerità mi sento di essere utile a dire la mia

E aggiungo una cosa. Che a mio parere ti sfgugge.

Quando sei paziente, sei un utente.
C'è una distanza professionale che richiede che il medico se anche prima stava piangendo, quando viene da te ci venga col sorriso.
E' deontologia professionale.
Come è etica la tranquillizzazione del paziente.
Primo perchè non sai, professionista, come reagisce la gente alla paura la gente fa robe da matti quando ha paura.
Secondo la paura non giova ala sistema immunitario e all'applicazione dei protocolli necessari.

Per questo ho ridacchiato quando hai scritto che sono stati tutti gentili.
Era ovvio.

Erano i tuoi immaginari che ti fanno pensare ai medici che corrono come galline impazzite per le corsie.

Chi conosce l'ambiente medico sa che non è così.

Se corressero come galline impazzite, saremmo davvero fottuti.
E' il loro lavoro tenere la calma nell'emergenza.

Riporti cose che forse per te non sono scontate.

E mi scuso.
L'errore è mio che le ritengo scontate.

Ho sopravvalutato le persone. Mea culpa.
 
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