Cattivik
Utente di lunga data
Che già Cattivik che ragiona è un gran dire...
Nell'altra stanza si parla di orti e affini... mi sono avvicinato a questa attività da circa 4 anni e oltre a qualche piccola soddisfazione materiale mi ha insegnato altro...
Io proporrei l'agricoltura o meglio la coltivazione in genere come attività nelle scuole... non per appredere le tecniche di coltivazione ecc. ecc. perchè come dice Brunetta esistono i supermercati ma perchè spesso viviamo in modo frenetico... dove tutto deve essere fatto in tempo zero. Dove il risultato deve arrivare entro la scadenza prefissata.
Coltivare ti insegna invece a prenderti cura di qualcosa... ad aspettare avere pazienza. Impegnarti tutti i giorni... poco tempo magari ma tutti i giorni devi dedicare qualche minuto per far si che tutto proceda per il meglio.
Questo pensavo fino ad oggi... e continuo a pensarlo. Ma le mie piante di pomodori mi hanno insegnato altro.
Quest'anno ho voluto provare a fare io le piantine senza comprarle... partendo dai semi. Direi che tutto è proceduto nel migliore dei modi e ho messo a dimora le piante... tutte cresciute e curate nello stesso modo...
A distanza di qualche settimana mentre alcune promettono bene altre sono avvizzite e seccate... altre ancora sono lì... un poco provate e non ingranano la marcia giusta.
... ho imparato che a volte dobbiamo semplicemente accettare il fatto che le cose non vanno come noi vorremmo nonostante abbiamo fatto tutto quello che dovevamo.
Non è fatalismo... è semplicemente prendere consapevolezza che alcune volte le cose non vanno per il verso giusto...
Cattivik ragionato.
P.S. tranquille/i torno il pirla di prima che è meglio.
Nell'altra stanza si parla di orti e affini... mi sono avvicinato a questa attività da circa 4 anni e oltre a qualche piccola soddisfazione materiale mi ha insegnato altro...
Io proporrei l'agricoltura o meglio la coltivazione in genere come attività nelle scuole... non per appredere le tecniche di coltivazione ecc. ecc. perchè come dice Brunetta esistono i supermercati ma perchè spesso viviamo in modo frenetico... dove tutto deve essere fatto in tempo zero. Dove il risultato deve arrivare entro la scadenza prefissata.
Coltivare ti insegna invece a prenderti cura di qualcosa... ad aspettare avere pazienza. Impegnarti tutti i giorni... poco tempo magari ma tutti i giorni devi dedicare qualche minuto per far si che tutto proceda per il meglio.
Questo pensavo fino ad oggi... e continuo a pensarlo. Ma le mie piante di pomodori mi hanno insegnato altro.
Quest'anno ho voluto provare a fare io le piantine senza comprarle... partendo dai semi. Direi che tutto è proceduto nel migliore dei modi e ho messo a dimora le piante... tutte cresciute e curate nello stesso modo...
A distanza di qualche settimana mentre alcune promettono bene altre sono avvizzite e seccate... altre ancora sono lì... un poco provate e non ingranano la marcia giusta.
... ho imparato che a volte dobbiamo semplicemente accettare il fatto che le cose non vanno come noi vorremmo nonostante abbiamo fatto tutto quello che dovevamo.
Non è fatalismo... è semplicemente prendere consapevolezza che alcune volte le cose non vanno per il verso giusto...
Cattivik ragionato.
P.S. tranquille/i torno il pirla di prima che è meglio.