Non é provato nulla ma è un fatto che le persone crocefisse i romani le lasciavano appese per giorni... e pare che Longino (il centurione della lancia) abbia caldeggiato presso Pilato la possibilità che la famiglia avesse le spoglie di Gedù visto che era morto... e Pilato seppure sorpreso non poteva non credere ad un suo centurione...
Più che l'idea che non sia morto in croce, fanno pensare tutte le cose attinenti a questa "deposizione"... tu acquisteresti un sepolcro, mai più utilizzato dopo, in una città lontana 200 o 300 km dalla tua residenza?... Questo Giuseppe d'Arimatea, seguace di Gesù e suo discepolo aveva quindi buoni motivi per farlo, ma come mai si scelse una zona limitrofa al Golgota? Per minimizzare i danni del supplizio in caso di sopravviuvenza.... e l'unzione che constò, secondo molti vangeli, di "cento libbre" di mirra ed aloe, sostanze note come ripristinanti e fortemente difinfettanti??? Una simile quantità non ha riscontro in nessuna delle unzioni funerarie dell'eposa, specie dato l'alto costo degli unguenti.
Insomma non traggo conclusioni ma ipotesi, e ne faccio perchè la semplice intelligenza intuitiva porta a farle.
Bruja