Sinceramente però non ho capito bene (probabile limite mio!:nuke
la materia del contendere...
Per qualcuno far sesso a proprio piacimento senza freni morali o altro può significare un'espressione di libertà...ok!
Qualcun altro/a sostiene che si sente ugualmente libero/a anche senza maratone sessuali...ok!
Forse in soldoni la libertà è sentirsi di poter fare ciò che ci fa piacere, senza mediare col giudizio altrui (anche star a leggere un libro su una panchina invece di star chiusi in un ufficio e fregandosene di chi ti guarda come se fossi un barbone o un disoccupato..)...
L'errore sarebbe se stando su quella panchina a leggere, guardassi io gli altri come se fossero sfigati stakanovisti...
Ma visto che più o meno è quello che mi pare tutti stiano sostenendo...torno alla domanda iniziale: di cosa si sta discutendo?