Sono fondamentalmente d'accordo.
Poi è anche vero che di solito quando uno muore parte il processo di beatificazione che a me sta altrettanto sulle balle.
Ritengo che Berlusconi sia stato un arciitaliano. Interprete delle virtù (per me poche) e dei difetti (per me molti) delli Italiani degli ultimi 30 anni.
Quando, non ricordo chi, disse di non temere il Berlusconi fuori di lui, bensì quello dentro di lui, penso avesse dato una descrizione corretta di noi tutti.
Secondo la mia modestissima opinione, parte dei suoi guai era dovuta al fatto di fidarsi e circondarsi di gente poco raccomandabile, di tirapiedi e profittatori.
A me la Fascina, per esempio, inquieta e non poco.
Comunque RIP.