Ho la sensazione che i ciclisti non siamo amatissimi ultimamente.
Sfiderei circe ad andare fuori dall'Italia per vedere come si comportano all'estero i ciclisti nelle corsie a loro dedicate , prova ad intralciarli e vedi l'introprerie che ti mandano .
Capitato al porto di Stoccolma , una signora invadeva la loro corsia,neanche era limitata ma solo segnata per terra ,questo a tutta birra ha urlato o forse ha detto male parole alla signora che si è scusata ,ma il ciclista la guardava con un aria truce .
Fallo da noi ,cosa che avviene puntualmente nelle città, il non rispettarle, poi dicono che ci facciamo sempre riconoscere
