Allora avevo ragione…

Brunetta

Utente di lunga data
…quando cercavo di studiare La morte di Ermengarda ascoltandola registrata, mentre dormivo!

Seriamente pensate che sia stato un bene o no imparare poesie a memoria?
I vostri figli hanno studiato poesie a memoria?
 

Pincopallino

Utente di lunga data
…quando cercavo di studiare La morte di Ermengarda ascoltandola registrata, mentre dormivo!

Seriamente pensate che sia stato un bene o no imparare poesie a memoria?
I vostri figli hanno studiato poesie a memoria?
I miei figli si forse qualcuno perché obbligati. Io tante, sempre perché obbligato. Mai capita l’utilità. Mai servitemi nella vita. A dire la verità tante materie studiate perché obbligato mai capito a che mi servivano.
La chiamano cultura generale.
Magari serve a tenerci legati alla storia dell’Italia o ad altre amene tradizioni.
Ma noi siamo quello che siamo, non quello che altri hanno scritto.
Poi non metto in dubbio che a qualcuno altro possa essere risultato utile in qualche modo imparare a memoria poesie.
Avevo letto qualche tempo fa, cioè da adulto, che imparare a memoria poesie e filastrocche serve a stimolare l’utilizzo della memoria con un qualcosa di piacevole Ai bambini nel momento in cui la memoria è più feconda a migliorarsi.
Sicuramente è vero.
Tuttavia la metodologia coercitiva utilizzata nelle scuole non spiega che è per questo, e così viene vissuto come un inutile obbligo.
 

Brunetta

Utente di lunga data
I miei figli si forse qualcuno perché obbligati. Io tante, sempre perché obbligato. Mai capita l’utilità. Mai servitemi nella vita. A dire la verità tante materie studiate perché obbligato mai capito a che mi servivano.
La chiamano cultura generale.
Magari serve a tenerci legati alla storia dell’Italia o ad altre amene tradizioni.
Ma noi siamo quello che siamo, non quello che altri hanno scritto.
Poi non metto in dubbio che a qualcuno altro possa essere risultato utile in qualche modo imparare a memoria poesie.
Avevo letto qualche tempo fa, cioè da adulto, che imparare a memoria poesie e filastrocche serve a stimolare l’utilizzo della memoria con un qualcosa di piacevole Ai bambini nel momento in cui la memoria è più feconda a migliorarsi.
Sicuramente è vero.
Tuttavia la metodologia coercitiva utilizzata nelle scuole non spiega che è per questo, e così viene vissuto come un inutile obbligo.
Cosa serve, secondo te?
 

Pincopallino

Utente di lunga data
Cosa serve, secondo te?
Ora il secondo me viene condizionato dal ciò che ho letto, peccato averlo imparato 50 anni dopo. Può avere una valenza lo stimolare la memoria. Anche filastrocche sui numeri mi obbligarono ad imparare.
Tutto torna.
Ma mai nessuno spiego‘ a me o ai miei genitori il perché si doveva fare.
Magari non lo sapevano nemmeno loro, le insegnanti intendo.
 

Marjanna

Utente di lunga data
Non mi fa leggere l’articolo.
Poesie a memoria solo alle elementari.
Mia mamma me le faceva ripetere di sera, prima di andare a dormire, e poi mi metteva il quaderno sotto al cuscino :LOL:
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ora il secondo me viene condizionato dal ciò che ho letto, peccato averlo imparato 50 anni dopo. Può avere una valenza lo stimolare la memoria. Anche filastrocche sui numeri mi obbligarono ad imparare.
Tutto torna.
Ma mai nessuno spiego‘ a me o ai miei genitori il perché si doveva fare.
Magari non lo sapevano nemmeno loro, le insegnanti intendo.
Ho chiesto quali sono le cose che sono utili, secondo te, nella vita.

Non mi fa leggere l’articolo.
Poesie a memoria solo alle elementari.
Mia mamma me le faceva ripetere di sera, prima di andare a dormire, e poi mi metteva il quaderno sotto al cuscino :LOL:


«Ascoltare» nel sonno è possibile? Sì. Anche dormendo, siamo in grado di rispondere a stimoli verbali
di Maria Giovanna Faiella
Le persone coinvolte nella ricerca hanno interagito con i ricercatori, in quasi tutte le fasi del sonno, sorridendo o aggrottando le sopracciglia a seconda che la parola udita fosse reale o inventata. Queste «finestre» di connessione col mondo esterno potrebbero essere utilizzate per migliorare alcuni disturbi del sonno, ma servono ulteriori studi
[IMG alt="«Ascoltare» nel sonno è possibile? Sì. Anche dormendo, siamo in grado di rispondere a stimoli verbali
"]https://images2.corriereobjects.it/methode_image/2023/10/16/Salute/Foto Salute - Trattate/gettyimages-1411683673-612x612-kGWC-U344014375377700MG-656x492@Corriere-Web-Sezioni.jpg?v=20231017113051[/IMG]
(Getty Images)

Se è capitato anche a voi di interagire con altre persone durante il sonno, sappiate che non siete gli unici. La conferma scientifica che le persone possono r ispondere agli stimoli verbali in quasi tutte le fasi del sonno arriva da un recente studio pubblicato su Nature Neuroscience .

Anche se saranno necessarie ulteriori ricerche, i risultati fanno intravedere la possibilità di migliorare alcuni disturbi del sonno e facilitare anche l’apprendimento.

Il resto non è possibile copiarlo.
Ma l’ho riportato per ridere della mia tecnica per memorizzare.
 

Marjanna

Utente di lunga data
Il resto non è possibile copiarlo.
Ma l’ho riportato per ridere della mia tecnica per memorizzare.
Parla piano, che poi si inventano qualche app per rompere le balle pure quando dormiamo.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Parla piano, che poi si inventano qualche app per rompere le balle pure quando dormiamo.
In realtà mi ero addormentata mentre cercavo di studiare.
Però…
…Sparsa le trecce morbide sull’ affannoso petto...
 

omicron

Pigra, irritante e non praticante
La storia che si studia bene durante il sonno mi è sempre sembrata una leggenda metropolitana, anche l’articolo mi pare che faccia ipotesi sull’utilizzo di tale pratica
Io per fortuna ho imparato poche poesie a memoria, era una cosa che mi annoiava tantissimo, non ne capivo il motivo mi sembrava solo un’imposizione, non mi è mai piaciuto ripetere a pappagallo ho sempre preferito capire e ragionare
Recentemente ho letto che la memoria va allenata e mi rendo conto di immagazzinare molte meno nozioni adesso di quando ero piccola, mi è capitato di spiegare a mia figlia a cosa serva imparare a memoria, ma lei si diverte nel farlo, speriamo che le duri
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
…quando cercavo di studiare La morte di Ermengarda ascoltandola registrata, mentre dormivo!

Seriamente pensate che sia stato un bene o no imparare poesie a memoria?
I vostri figli hanno studiato poesie a memoria?
Io ho passato anni a litigare coi miei genitori perchè alla scelta delle superiori si impuntarono sul liceo scientifico quando io volevo fare un istituto tecnico ad indirizzo informatico. Dicevano che poi sarebbe stato utile all'università.. ho passato gli anni del liceo a maledire materie che mi sembravano totalmente inutili... dicevo "Se vado ad un colloquio di lavoro e mi chiedono cosa so fare posso dire: guardi partita doppia niente, uso muletto o tornio men che meno, però se vuole le spiego tutto sulle commedie di Plauto e Terenzio" vedrai come ti prendono.. ovviamente sarebbe stato meglio finire l'università che invece abbandonai per lavorare, ma comunque oggi, quando ad esempio mi confronto con altri sul lavoro o nella vita in genere, ringrazio ancora i miei genitori perchè ho imparato a pensare con la mia testa e soprattutto ho imparato ad imparare qualsiasi cosa. Per cui secondo me anche quelle poesie imparate a memoria non servivano tanto per le poesie in sè (anche perchè a 8 anni puoi imparare a memora "il sabato del villaggio", ma dubito che si possa cogliere tutto il significato) quanto per imparare ad imparare.
 
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Brunetta

Utente di lunga data
Io ho passato anni a litigare coi miei genitori perchè alla scelta delle superiori si impuntarono sul liceo scientifico quando io volevo fare un istituto tecnico ad indirizzo informatico. Dicevano che poi sarebbe stato utile all'università.. ho passato gli anni del liceo a maledire materie che mi sembravano totalmente inutili... dicevo "Se vado ad un colloquio di lavoro e mi chiedono cosa so fare posso dire: guardi partita doppia niente, uso muletto o tornio men che meno, però se vuole le spiego tutto sulle commedie di Plauto e Terenzio" vedrai come ti prendono.. ovviamente sarebbe stato meglio finire l'università che invece abbandonai per lavorare, ma comunque oggi, quando ad esempio mi confronto con altri sul lavoro o nella vita in genere, ringrazio ancora i miei genitori perchè ho imparato a pensare con la mia testa e soprattutto ho imparato ad imparare qualsiasi cosa. Per cui secondo me anche quelle poesie imparate a memoria non servivano tanto per le poesie in sè (anche perchè a 8 anni puoi imparare a memora "il sabato del villaggio", ma dubito che si possa cogliere tutto il significato) quanto per imparare ad imparare.
Non credo proprio che si capiscano facilmente tutte le poesie. Nemmeno quelle “per bambini“ di Rodari o Toti Scialoia.
Ma ampliano il nostro pensiero. Certamente c’è anche chi si ostina a restringerlo, nonostante gli studi e perfino l’immensa possibilità di informazioni attuale.
Hai citato “Il sabato del villaggio“ e penso che chiunque abbia letto il titolo, anche se non ricorda l’intera poesia, abbia in mente il senso e più volte ci abbia pensato alla vigilia del weekend.
Ma vale per molte altre poesie e conoscenze che, quando siamo “stupidì davvero” (anche alcune canzoni fanno parte del nostro pensiero) consideravamo inutili.
Il dibattito sulle due culture * e la necessità della integrazione tra scienza-tecnica e cultura umanistica non è di oggi.


* https://it.wikipedia.org/wiki/Charles_Percy_Snow

* https://www.raiscuola.rai.it/lingue...ure-04b90767-047a-41e4-ac6c-2a321eafcc24.html
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Non credo proprio che si capiscano facilmente tutte le poesie. Nemmeno quelle “per bambini“ di Rodari o Toti Scialoia.
Ma ampliano il nostro pensiero. Certamente c’è anche chi si ostina a restringerlo, nonostante gli studi e perfino l’immensa possibilità di informazioni attuale.
Hai citato “Il sabato del villaggio“ e penso che chiunque abbia letto il titolo, anche se non ricorda l’intera poesia, abbia in mente il senso e più volte ci abbia pensato alla vigilia del weekend.
Ma vale per molte altre poesie e conoscenze che, quando siamo “stupidì davvero” (anche alcune canzoni fanno parte del nostro pensiero) consideravamo inutili.
Il dibattito sulle due culture * e la necessità della integrazione tra scienza-tecnica e cultura umanistica non è di oggi.


* https://it.wikipedia.org/wiki/Charles_Percy_Snow

* https://www.raiscuola.rai.it/lingue...ure-04b90767-047a-41e4-ac6c-2a321eafcc24.html
E' un po' il concetto di "dai la cera, togli la cera"... una cosa apparentemente insensata ma che poi al momento opportuno...
 

Brunetta

Utente di lunga data
E' un po' il concetto di "dai la cera, togli la cera"... una cosa apparentemente insensata ma che poi al momento opportuno...
È come Karatè Kid che sembra un filme per ragazzini, ma quel tormentone ”metti la cera, togli la sera” ci resta dentro come metafora dell’apprendimento.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
È come Karatè Kid che sembra un filme per ragazzini, ma quel tormentone ”metti la cera, togli la sera” ci resta dentro come metafora dell’apprendimento.
Era meglio il Kim nazionale nei panni del "ragazzo dal kimono d'oro"...
 

Brunetta

Utente di lunga data
Era meglio il Kim nazionale nei panni del "ragazzo dal kimono d'oro"...
Però di Kim ricordo solo un adolescente straordinariamente bello (straordinariamente proprio perché gli adolescenti sono brutti e sgraziati) ma nessuna routine o frase che potesse diventare una “regola di vita”.
Meglio Yoda a Luke Skywalker… “Fare o non fare, non esiste provare”.
 

Brunetta

Utente di lunga data
I film vanno bene, le canzoni vanno bene e le poesie no?
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
È come Karatè Kid che sembra un filme per ragazzini, ma quel tormentone ”metti la cera, togli la sera” ci resta dentro come metafora dell’apprendimento.
Temo che fosse più un'apologia dello sfruttamento spacciato per meritocrazia
 

Brunetta

Utente di lunga data
Temo che fosse più un'apologia dello sfruttamento spacciato per meritocrazia
🤣🤣🤣
Non credo proprio che gli americani vogliano finanziare film sullo sfruttamento.
Ne hanno fatti alcuni, ma sempre nella visione dell’eroe che guida una rivendicazione, per ottenere migliori condizioni, che non mettano mai in discussione il sistema.
Lo “sfruttamento“ in Karatè Kid è impegno per ottenere risultati, come il costo del college.


 
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