Stavolta EGdL ha ragione?

spleen

utente ?
Intanto gli stessi scienziati possono essere influenzati dai propri pregiudizi e ricercarne conferme.
Ma la cosa più frequente è che la divulgazione dei risultati delle ricerche è giocoforza semplificata è lacunosa e può essere usata per confermare altri pregiudizi.
Mi fa piacere che nel tuo contesto di vita tu non abbia mai riscontrato questo.
Sono ben consapevole che qualsiasi forma di ricerca è orientabile e manipolabile. In questo frangente, ad esempio, fioccano fior di ricerche che si sforzano di dimostrare la nostra uguaglianza e l'irrilevanza di quello che noi percepiamo come differenze, guarda caso perlopiù pubblicate da sociologi, neuroscienziati pochi, a dire la verità.
Vuoi che ti linko qualche esempio?
Tuttavia non hai risposto alle mie domande.
Secondo me dovremmo percepire le differenze come completamento e non come antagonismo, diritti e dignità non in base ad una forzata e supposta, inesistente, eguaglianza fisica o mentale ma bensì secondo il principio che ogni essere umano, uomo, donna, transgender, ricco, povero, istruito, bianco, nero, giallo possegga una dignità in quanto tale. Che è una cosa r a d i c a l m e n t e diversa.
L'ho già espresso altre volte, creare delle divisioni, delle categorie di colpevoli o innocenti, di maiali più uguali degli altri, per dirla alla Orwell, implica il fatto di allontanare e dividere anzichè comprendere ed unire.
A me le accuse piovute, ad esempio, sul genere maschile in quanto tale ricordano quelle che il nazismo si profuse tra gli applausi a profondere contro gli ebrei, in quanto ebrei, in quanto tali, possibile che nessuna se ne sia accorta? E così procederemo, di vicenda in vicenda, a creare categorie, noi vs loro, e avanti così, finche a furia di epurare verremo epurati. La vicenda di Bonnelli di questi giorni è esemplare, credo. ;)
Nel mio contesto di vita vedo molta gente perlopiù confusa, non credo mica di essere il solo. :)
Ma se qualcuno pensa che la soluzione dei problemi intra genere sia quella che i maschi debbano battersi il petto nel mea culpa e per le femmine aderire in massa a "non una di meno", nessun problema.
Tra dieci anni saremo ancora agli stessi passi, senza averne fatto mezzo in avanti, staremo qui a rammaricarci e stupirci per l'ennesimo fatto di violenza, quella violenza che tanti dicono a parole di voler disinnescare ma ancora ben presente dentro di loro a ricordarci che non saremo cambiati di una virgola.

Vado a farmi una camminata, chè c'è un favoloso sole.
Buona domenica.
 
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ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Allora lo metto in sintesi volgare:

siamo bestie stupide, che sono in grado di raccontarsi di essere speciali e intelligenti.

Ci raccontiamo questo (occhio a 0.50)


e siamo questo


:D :D
 
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ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
No, comunque è un po' anche la mia credenza ed era la credenza di Weyland il quale affermava, dopo aver elencato tutte le "conquiste" della scienza dalla ruota alla genetica applicata, che oggi siamo noi Dio, e come ho detto, allerta spoiler finisce che muoiono tutti male
Se togli "male", non mi sembra una credenza o uno spoiler il "tutti muoiono".

(e "male" io lo tolgo, è solo un giudizio derivato da una paura).

Quante sono fino ad ora le estinzioni di massa avvenute?
Come specie siamo sul pianeta da forse un secondo.
 
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ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Se togli "male", non mi sembra una credenza o uno spoiler il "tutti muoiono".

(e "male" io lo tolgo, è solo un giudizio derivato da una paura).

Quante sono fino ad ora le estinzioni di massa avvenute?
Come specie siamo sul pianeta da forse un secondo.
No no c'è modo e modo di morire, non so se hai visto il film, ma io piuttosto che crepare dopo aver fatto da incubatrice ad un alieno che esce dalla mia panza bello paffuto preferisco mille volte un infarto fulminante
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
No no c'è modo e modo di morire, non so se hai visto il film, ma io piuttosto che crepare dopo aver fatto da incubatrice ad un alieno che esce dalla mia panza bello paffuto preferisco mille volte un infarto fulminante
Ma cosa ne sai di come è fulminante nella percezione temporale del morente? :)

Per ora non ci sono studi sulla percezione soggettiva del tempo in chi sta morendo.

Banalmente però sperimentiamo quanto la percezione del dolore sia più 'lunga"di quella del piacere...

Io non escludo niente.

Sei ancora negli immaginari preferendo una morte all'altra. Roba che fra l'altro non dipende da te, neppure con un suicidio.

Confermata però è la capacità reattiva dell'organismo al dolore.

Non sappiamo nulla della morte. Del tempo della morte. Dello spazio. Della percezione.

Tutto quello che diciamo è una narrazione.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Ma cosa ne sai di come è fulminante nella percezione temporale del morente? :)

Per ora non ci sono studi sulla percezione soggettiva del tempo in chi sta morendo.

Banalmente però sperimentiamo quanto la percezione del dolore sia più 'lunga"di quella del piacere...

Io non escludo niente.

Sei ancora negli immaginari preferendo una morte all'altra. Roba che fra l'altro non dipende da te, neppure con un suicidio.

Confermata però è la capacità reattiva dell'organismo al dolore.

Non sappiamo nulla della morte. Del tempo della morte. Dello spazio. Della percezione.

Tutto quello che diciamo è una narrazione.
Vedi *dialogo di Federico Ruysch e delle sue mummie": è probabile che non ti accorgi dell'attimo in cui crepi così come non ti accorgi dell'attimo in cui ti addormenti, per quanta attenzione tu ci possa mettere. Ma io resto dell'idea che fra un mostro fatto a forma di vagina che ti stupra dalla bocca per inocularti il suo feto che dopo un po' esce dal tuo torace sfondandolo dall'interno (Giger dovrebbe avere monumenti eretti in suo onore dalle femministe) e un infarto fulminante di cui non ti accorgi nemmeno, scelgo infarto tutta la vita.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Vedi *dialogo di Federico Ruysch e delle sue mummie": è probabile che non ti accorgi dell'attimo in cui crepi così come non ti accorgi dell'attimo in cui ti addormenti, per quanta attenzione tu ci possa mettere. Ma io resto dell'idea che fra un mostro fatto a forma di vagina che ti stupra dalla bocca per inocularti il suo feto che dopo un po' esce dal tuo torace sfondandolo dall'interno (Giger dovrebbe avere monumenti eretti in suo onore dalle femministe) e un infarto fulminante di cui non ti accorgi nemmeno, scelgo infarto tutta la vita.
Ma anche queste sono credenze, tentativi di un dialogo impossibile. :)

Siamo scimmie di fronte alla morte. O a quello che noi definiamo come tale.
Non abbiamo molte più spiegazioni degli altri animali.

Le nostre sono soltanto un tantinello più fantasiose.
E forse anche questo.

Perchè ancora non siamo in grado di penetrare gli stati di coscienza degli altri animali.
Abbiamo sempre dato per scontato che essendo noi i prescelti custodi del giardino fossimo intrinsecamente più dotati a prescindere.

Abbiamo fino an non molto tempo fa sostenuto che l'emozione fosse esclusiva di noi primati.
E si sta dimostrando una cazzata anche limitare la questione ai soli mammiferi.

Vedi i corvidi di fronte alla morte per esempio.

Sono giochi di illusione, tentativi di tener in controllo la paura.
Compreso anche solo il pensare di poter scegliere.

Basti pensare a come l'elaborazione dei gusti alimentari sia condizionata geneticamente, socialmente, culturalmente, ambientalmente.

Siamo bestiole spaventate che fissano degli ipotetici fari di notte senza riuscire a muoverci mentre si avvicinano.
Tutto qui. :)
Io lo trovo romantico, e dolce.


Ti ha proprio impressionato quel film oh!!



A me per esempio affascina molto di più quel che combinano certe bestie:

https://www.wired.it/article/verme-cervello-donna-australia-estratto-vivo-serpenti-contagio/

https://www.msdmanuals.com/it-it/ca...ni-cerebrali/infezioni-cerebrali-parassitarie

https://www.microbiologiaitalia.it/...-possono-controllare-il-nostro-comportamento/

giusto per un assaggio...pensa a quel che può combinare un batterio, un virus, la velocità evolutiva che sanno entrambi metter in atto. E' fantastico!!

Noi usiamo la fantasia per inventare cose (nel tentativo di esorcizzare la paura facendoci da soli buh! allo specchio)...la realtà ci supera, e di gran lunga :D
 
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Brunetta

Utente di lunga data
Sono ben consapevole che qualsiasi forma di ricerca è orientabile e manipolabile. In questo frangente, ad esempio, fioccano fior di ricerche che si sforzano di dimostrare la nostra uguaglianza e l'irrilevanza di quello che noi percepiamo come differenze, guarda caso perlopiù pubblicate da sociologi, neuroscienziati pochi, a dire la verità.
Vuoi che ti linko qualche esempio?
Tuttavia non hai risposto alle mie domande.
Secondo me dovremmo percepire le differenze come completamento e non come antagonismo, diritti e dignità non in base ad una forzata e supposta, inesistente, eguaglianza fisica o mentale ma bensì secondo il principio che ogni essere umano, uomo, donna, transgender, ricco, povero, istruito, bianco, nero, giallo possegga una dignità in quanto tale. Che è una cosa r a d i c a l m e n t e diversa.
L'ho già espresso altre volte, creare delle divisioni, delle categorie di colpevoli o innocenti, di maiali più uguali degli altri, per dirla alla Orwell, implica il fatto di allontanare e dividere anzichè comprendere ed unire.
A me le accuse piovute, ad esempio, sul genere maschile in quanto tale ricordano quelle che il nazismo si profuse tra gli applausi a profondere contro gli ebrei, in quanto ebrei, in quanto tali, possibile che nessuna se ne sia accorta? E così procederemo, di vicenda in vicenda, a creare categorie, noi vs loro, e avanti così, finche a furia di epurare verremo epurati. La vicenda di Bonnelli di questi giorni è esemplare, credo. ;)
Nel mio contesto di vita vedo molta gente perlopiù confusa, non credo mica di essere il solo. :)
Ma se qualcuno pensa che la soluzione dei problemi intra genere sia quella che i maschi debbano battersi il petto nel mea culpa e per le femmine aderire in massa a "non una di meno", nessun problema.
Tra dieci anni saremo ancora agli stessi passi, senza averne fatto mezzo in avanti, staremo qui a rammaricarci e stupirci per l'ennesimo fatto di violenza, quella violenza che tanti dicono a parole di voler disinnescare ma ancora ben presente dentro di loro a ricordarci che non saremo cambiati di una virgola.

Vado a farmi una camminata, chè c'è un favoloso sole.
Buona domenica.
Scusami, ma stai proponendo tu una contrapposizione in base a interpretazioni che non hanno nulla a che vedere con tutto il pensiero femminista della differenza.
NUDM rappresenta le donne come io rappresento le utenti del forum 😉😂.
Ma qualsiasi risposta la prenderesti come contrapposizione.
Non so perché ti sentì sotto accusa. Io non ci metto nessuno.
 

spleen

utente ?
Scusami, ma stai proponendo tu una contrapposizione in base a interpretazioni che non hanno nulla a che vedere con tutto il pensiero femminista della differenza.
NUDM rappresenta le donne come io rappresento le utenti del forum 😉😂.
Ma qualsiasi risposta la prenderesti come contrapposizione.
Non so perché ti sentì sotto accusa. Io non ci metto nessuno.
Io forse stavolta non ho molto senso dell'umorismo, ma mi sembrava chiaro che il mio esempio era un'iperbole.
 

bettypage

Utente acrobata
Credo banalmente che per ora abbiamo questo pianeta, siamo evidentemente troppi per le risorse disponibili, e chi ha il potere vuole il controllo. Il controllo passa necessariamente da quello delle nascite. È in atto da tempo una demonizzazione della maternità. Emancipazione, patriarcato, parità di genere, gender fluido, tutto confluisce lì. E se ci mettiamo lo sdoganamento degli uteri in affitto allora uomo e donna sono perfettamente intercambiabili.
 

perplesso

Administrator
Staff Forum
non siamo evidentemente troppi, è un falso utile alla propaganda davosiana (chè sono solo loro che sostengono sta cazzata)
 

bettypage

Utente acrobata
non siamo evidentemente troppi, è un falso utile alla propaganda davosiana (chè sono solo loro che sostengono sta cazzata)
Questo non lo so, obiettivamente in un secolo siamo passati da 1 a 7mld, poi comunque a davos c'erano quelli che ci tengono a tenere il potere, mi pare.
 

perplesso

Administrator
Staff Forum
anche la produttività agricola è cresciuta esponenzialmente. ed il suolo consumato, a differenza della vulgata generale, non è aumentato così tanto.

peraltro si sono superati gli 8 miliardi sa un pò
 
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