Brunetta
Utente di lunga data
Però se per il panettiere si può avere comprensione, è più difficile, per me, nei confronti di chi guadagna milioni e che, se pure pagasse fino all’ultimo centesimo, resterebbe milionario e con abbastanza pure per i discendenti.Mah... La regolarità fiscale è merce rara in Italia, me lo facevano notare amici stranieri, anche a livello ordinario, senza volgere lo sguardo agli sportivi, attori, professionisti, ecc. di successo. Io che vengo da un altro pianeta lo so da sempre... Non ci faccio più caso.
Il dentista, il ginecologo, il pediatra, ecc. (per parlare dei medici), l'idraulico, il pittore, l'esperto riparatore di lavatrici, lavastoviglie, il panificio, la pasticceria, la ferramenta, il barbiere, la parrucchiera, il tassista, ecc., praticamente tutti o quasi tutti hanno un doppio prezzario o si "dimenticano" di battere lo scontrino od emettere la ricevuta fiscale o fattura.
Sono mosche bianche... quelli/e che lo fanno e non sempre.
Poi, molti di loro, alla fine della vita lavorativa si lamentano della esiguità delle pensioni, ma guarda un po' che vorrebbero che i contributi per una pensione decente fossero stati pagati da altri, diversi dal beneficiario.
Tutti che ancora credono alla Befana e a Babbo Natale...
Eh... Deve esserci un diffuso fenomeno regressivo, specie negli italioti, credono alle favole pure dopo l'adolescenza.
Ma credo che chi è colpito da improvvisa ricchezza in giovane età non sia proprio in grado di gestire i soldi e venga seguito da professionisti che gli suggeriscono cosa fare, dietro congruo compenso.
